lunedì 10 gennaio 2022
To Be Read #1 - Cosa vorrei leggere a Gennaio
martedì 3 novembre 2020
Blog Tour: 'A caccia del Diavolo' di Kerri Maniscalco | L'ambientazione
Buongiorno lettori, siamo al secondo post della giornata e stavolta stuzzicherò il vostro interesse parlando dell'ultimo libro della serie di Kerri Maniscalco. Vi ho già detto che mi è piaciuto molto, ma ora è venuto il momento di raccontarvi qualcosa in più sui luoghi del romanzo. Partiamo per questa nuova avventura!
Poi, ci spostiamo nella residenza di famiglia di Audrey Rose, dove assistiamo al party per il compleanno di Thomas, con una gioiosa riunione di famiglia e una tenera new entry, il gatto Sir Isaac Mewton.
sabato 31 ottobre 2020
Recensione: A caccia del Diavolo di Kerri Maniscalco
Buongiorno lettori e buon Halloween, come state? Siete già in modalità festa a casa? O come me vi dedicherete a un buon libro e a un dolcetto? Oggi sono davvero entusiasta di parlarvi di A caccia del diavolo, l'ultimo romanzo della serie di Kerri Maniscalco che ci ha tenuto compagnia in questi tre mesi dalla sua pubblicazione e che si concluderà il 10 novembre con la sua uscita.
Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l’evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all’interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola “fine” anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?
Come ricorderete, la serie della Maniscalco aveva suscitato in me un lieve tepore nei primi due romanzi, vedevo le opportunità di una storia mistery ambientata nell'Ottocento ma notavo fin troppi difetti nei protagonisti per poterle cedere il mio cuore da lettrice. Finalmente con l'avventura sulla RMS Etruria e l'aiuto di quel tenebroso principe di Thomas Cresswell, le mie resistenze si erano abbassate e con questo nuovo ed eccitante romanzo, sono state del tutto vinte.
Thomas e Audrey Rose hanno raggiunto una sorta di maturità emotiva e dopo mesi di battute sconce, baci rubati e un corteggiamento irriverente, sono pronti a coronare il loro amore con il fidanzamento e il matrimonio. Tutto sembra andare secondo i piani, nonostante l'incidente che ha provocato un danno permanente alla ragazza, quando nuovi nemici nell'ombra meditano di rompere tale idillio.
Parto da questa premessa 'sentimentale' perchè è innegabile che questo romanzo dei quattro, è sicuramente quello più vivo ed emozionante. Abbiamo visto questi ragazzi prendersi le misure, conoscersi e innamorarsi e la forza del loro cuore ha portato a diversi cambiamenti sia nel carattere freddo e scientifico di Thomas che nella indomita intraprendenza di Audrey Rose. In questo finale palpitante, la loro relazione sentimentale è sicuramente una parte preponderante della trama scritta dalla Maniscalco.
E forse per questo è stato davvero incredibile per me leggerlo. Io non sono proprio riuscita a metterlo giù e senza vergogna ammetto che l'ho divorato in poco più di due giorni. La devozione di Thomas e lo struggimento di Audrey Rose mi hanno entusiasmato e ho adorato ogni singola pagina, sia nelle loro interazioni, che in quelle con i loro familiari e nostre vecchie conoscenze. La fortuna di questa serie si gioca tutta su questa ship, per la quale o si prende una sbandata o si fatica ad apprezzare.
Passando all'aspetto più propriamente 'mistery', purtroppo devo ammettere che si dimostra flebile rispetto sia a Sulle Tracce di Jack Lo Squartatore che In fuga da Houdini. Se nel primo e nel terzo, gli omicidi perpetrati e il loro movente mi avevano intrigata e appassionata, tanto da lasciarmi intuire il colpevole e farmi sentire vicina alle loro agghiaccianti motivazioni, in questo romanzo la parte investigativa risente di una qualche debolezza, dettata sia dalla scarsa attenzione della protagonista che dalla mancanza di momenti solo investigativi.
L'aspetto più criticabile è sicuramente quello che riguarda la figura del Diavolo: l'autrice aveva iniziato bene, seguendo le tracce di una figura storicamente esistita come quella di Jack Lo Squartatore e il principe Vlad Dracula, ma già in Houdini avevo notato quanto questi richiami fossero via via sempre più labili. Non mi ha sorpreso, quindi, appurare quanto fosse discutibile lo stravolgimento della figura presa a riferimento.
E' stato interessante vedere come a soccorrere questa coppia in disgrazia siano stati alcuni dei legami stretti nei romanzi precedenti: torna Noah, studente dell'Accademia di Moldovenau in Romania, e Mefistofele, con i suoi ipnotici segreti. Per non parlare della completezza d'insieme: in Liza, Daciana e Ileana riconosciamo il sostegno familiare di cui ella ha bisogno, nello zio Jonathan, la zia Amelia e il padre di Audrey Rose, riconosciamo la ragazza che vuole essere, dentro e fuori casa. Può esser libera, può essere un'eccellenza dello studio forense, ma può essere anche una signora, una moglie, una Lady incredibile.Per la prima volta, sono stata fiera di Audrey Rose e l'ho capita nelle sue lunghe elucubrazioni. Per me, che non mi aspettavo nulla, è stato emozionante.
In definitiva, nonostante i difetti, che pure gli ho riconosciuti negli altri romanzi, ho trovato questo finale drammatico e romantico, con un tocco di 'drama' non necessario, ma comunque accattivante.
Verdetto: Dipendente ( 4.5 stelline)
Cosa ne pensate della serie della Maniscalco? Vi è piaciuta? Scoprirete cosa cela il finale?
giovedì 29 ottobre 2020
Blog tour "In fuga da Houdini" di Kerri Maniscalco | Il principe oscuro: le novelle
Buongiorno a tutti lettori, torniamo a parlare della serie della Maniscalco e stavolta ci catapultiamo nel mondo delle novelle, in particolar modo di quelle dedicate a Thomas, il protagonista maschile della quadrilogia che sembra aver fatto girare le teste delle lettrici.
Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?
Come ho già avuto modo di dirvi nella mia recensione, credo che questa serie avrebbe avuto una marcia in più se al PoV di Audrey Rose fosse stato alternato quello della sua controparte maschile. Thomas è una continua scoperta, sia dal punto di vista emotivo e personale che da quello logico deduttivo, difatti, durante le avventure in Europa e oltreoceano, dimostra una grande evoluzione caratteriale.
Questo cambiamento si realizza attraverso varie scene bonus e la novella che ha scritto l'autrice tra un libro e l'altro.
Per chi legge, faccio una precisazione: parlerò delle singole scene bonus dividendole in base al libro in cui sono pubblicate, conterranno degli spoiler, quindi se non avte eletto il libro a cui si fa riferimento, saltate a piè pari il passaggio.
Cominciamo subito dalla prima scena bonus che potete trovare al termine del primo libro, Sulle tracce di Jack Lo squartatore. Vi presento Thomas Cresswell descrive alcuni capitoli del romanzo con gli occhi del protagonista maschile e ci danno una chiara idea del suo carattere e del colpo di fulmine con la sua controparte.
"Il mio vero amore è la scienza. Mi considero già promessa a lei"
Sin dalle prime battute, riconosciamo in Thomas un personaggio sui generis: ama la scienza e non ha legami affettivi rilevanti, mal sopporta il padre e il suo conflitto rispetto alle abitudini che la società londinese gli imporrebbe, non fa che aumentare il loro divario.
Nel laboratorio del dottor Jonathan Wadsworth, si sente a suo agio, concentrato sui numeri, sulla logica, sulle deduzioni, fino a quando non incontra la giovane nipote del professore, Audrey Rose.
"Rimasi a fissarla un secondo di troppo, e lei si voltò leggermente, nascondendomi le proprie emozioni. Avvertii una bruciante vampata nel petto dinnanzi a quel gesto di sfida, però lo soffocai immediatamente. Non dovevo, non potevo permettermi alcuna distrazione"
Al termine del secondo romanzo della serie, Alla ricerca del principe Dracula, è presente un divertente e delizioso scambio epistolare tra Daciana, sorella di Thomas, e il ragazzo dal titolo Cara Daciana, caro Thomas, che avviene tra le vicende di Jack Lo Squartatore e il loro arrivo a Parigi, prima di raggiungere la Romania.
Se indagando su Jack Lo Squartatore, Thomas prova una forte attrazione e riconosce in Audrey Rose una sua pari per forza d'animo e intelligenza, nell'indagine su Dracula diventa più fisica e l'intesa si fa sempre più forte e finalmente scopriamo qualcosa di più sulla famiglia e sui pensieri di Thomas. In queste brevi lettere, possiamo notare il cambiamento emotivo che avviene durante le indagini del primo romanzo e quali siano i pensieri di Thomas prima degli omicidi truculenti nel castello di Bran.
"Temo di essere gravemente malato. O che qualcuno mi abbia somministrato di nascosto qualche strano elisir sconosciuto. [...] Perchè dovrei essere emozionato? E' una sensazione così frivola! [..] Ho cercato di oppormi, giuro, ci ho provato ma, contro ogni buonsenso, sembra che stia sviluppando un attaccamento emotivo per un'altra persona"
In queste parole, si celano molti dei problemi relazionali di Thomas: ha perso la mamma quando era piccolo e teme di affezionarsi ad altre persone perché non vuole soffrire ancora. Non si è mai posto il problema di legarsi emotivamente a qualcuno perché non c'è mai stato chi ritenesse alla sua altezza da un punto di vista mentale e Audrey Rose ha abbassato le sue difese in un senso e nell'altro. E' intelligente, carismatica e bella, un mix ai suoi occhi semplicemente indomabile. Considera l'amore una debolezza, qualcosa da debellare. Ancora per poco.
"Devo confidarti una cosa. E' possibile che stanotte l'abbia baciata. Be', in realtà è lei che ha baciato me. Immagino che si potrebbe definire un'azione simultanea, ecco. [...] E' meraviglioso come un piccolo cambio di prospettiva possa mutare ogni cosa. [...] Mi sto innamorando ogni giorno di più. Le ho detto cosa provo. Il segnale positivo è che ancora non è scappata via urlando."
In queste lettere, si evidenzia anche il senso dell'umorismo che caratterizza Thomas che, magari nel primo libro, io stessa avevo preso per arroganza e sfacciataggine.
Veniamo all'ultimo bonus, la vera e propria novella, La nascita del principe oscuro, che trovate sia alla fine di In fuga da Houdini che in edizione cartacea (una tiratura limitata per chi ha preordinato il primo romanzo sul sito della Mondadori). Questa novella è ambientata sulla RMS Etruria e vi consiglio caldamente di leggerla solo a fine romanzo. E' la prova dell'assoluto amore e devozione che Thomas prova per Audrey Rose e ammetto che mi ha fatto emozionare più di quanto mi aspettassi.
"Nessuno avrebbe potuto negare l'intensità dei miei sentimenti. Quanto fossi follemente e perdutamente innamorato di lei, la realtà più solida e tangibile dell'universo intero. Mi calai una maschera di ghiaccio sul viso, celando l'inferno di fuoco che infuriava dentro di me. Volevo che mi scegliesse senza essere influenzata dai miei sentimenti."
In questo libro, i fuochi della gelosia si fanno sentire e Audrey Rose dimostra la sua immaturità volando da un lato all'altro del ponte della nave, incapace di prendere una vera decisione. Almeno fino alla sfida finale in cui come un'epifania comprende di chi ha davvero bisogno. (Katniss sei tu?)
"Resta con me, Wadsworth. Ti seguirò nell'oltretomba e ti riporterò qui con le mie stesse mani, se sarò costretto a farlo!"
Audrey Rose si lancia in difesa del suo giovane amore e quasi muore dissanguata per lui. E' in queste pagine che percepiamo tutta la disperazione di Thomas, il suo sentirsi inadeguato, un mostro, un principe oscuro. E' disposto a darle spazio, ad allontanarsi e a lasciarla a Mefisto, ma l'amore, quello vero, ti riporta sempre indietro.
Vi mando un abbraccio,
Cris
venerdì 16 ottobre 2020
Recensione: 'In fuga da Houdini' di Kerri Maniscalco
Buona sera lettori, con questa recensione chiudiamo una settimana decisamente intensa, che vi ha condotto dalle strade di Londra all'antica Cina, fino ad oggi, dove vi imbarcherete sulla RMS Etruria in compagnia di Audrey Rose e Thomas.
Dopo un primo romanzo piacevole ma senza particolari guizzi e un secondo dalle ambientazioni davvero terrificanti, questo terzo libro unisce la passione per la medicina forense a un'ambientazione magica e incantevole.
baci passionali e delle battute irriverenti.
mercoledì 7 ottobre 2020
Blog Tour: 'Alla ricerca del principe Dracula' di Kerri Maniscalco | Colpo di scena: i nuovi personaggi
Buongiorno lettori, dopo la recensione uscita qualche giorno fa, torno a parlarvi di 'Alla ricerca del principe Dracula', secondo volume della serie di Kerri Maniscalco.
In questo secondo romanzo, ci siamo spostati da Londra in Romania e grazie al mistero di alcuni corpi ritrovato dissanguati o peggi, impilati con un paletto nel cure, Audrey Rose e Thomas incontrano dei nuovi personaggi che nella storia avranno non poca rilevanza.
Daciana Cresswell è la sorella di Thomas e come suo fratello, è smaliziata, sfacciata e davvero bellissima. Sebbene nel romanzo compaia poco, in realtà ha un ruOlo importante sia nella risoluzione finale del mistero sia nell'avvicinamento tra i due protagonisti. Daciana è in giro per il Grand Tour, visitando varie città europee in compagnia di alcune amiche, ma ha un legame speciale con la Romania a causa delle sue radici materne. Affascinante e con un certo savoir faire, la giovane prenderà subito in simpatia Audrey Rose, non solo per il suo spirito determinato, ma anche perchè si è dimostrata in grado di sciogliere il cuore del giovane Thomas.
giovedì 1 ottobre 2020
Recensione: 'Alla ricerca del principe Dracula' di Kerri Maniscalco
Buongiorno lettori, con l'arrivo del mio mese preferito sono qui per parlarvi di un romanzo dalle tinte fosche, lugubri, adatto all'atmosfera autunnale. Si tratta del secondo romanzo della serie di Kerri Maniscalco, Alla ricerca del principe Dracula.
paese rumeno.
Anastasia, poi, mi ha ricordato la cugina di miss Wadsworth, Liza, con un pizzico di senso dell'avventura in più. Aiuta che sia nipote del direttore dell'Accademia, Moldovenau, e che quindi abbia un accesso diretto a pettegolezzi e informazioni secondarie.
giovedì 10 settembre 2020
Sulle tracce di Jack Lo Squartatore | La condizione della donna in epoca vittoriana
Buongiorno a tutti lettori, fra poco meno di 5 giorni, potrete avere tra le mani la nuova serie di Kerri Maniscalco, Sulle tracce di Jack Lo Squartatore. Per tenervi compagnia, abbiamo organizzato un blogtour ricco di approfondimenti, oggi tocca a me parlarvi di un aspetto che nel libro ha un suo forte ascendente, ovvero la condizione della donna nell'epoca vittoriana.
Audrey Rose, la nostra protagonista,tiene spesso a sottolineare come si configuri quale donna fuori dagli schemi rispetto al resto della società in cui deve convivere. Perchè?
martedì 1 settembre 2020
Recensione: Sulle tracce di Jack Lo Squartatore di Kerri Maniscalco
Buongiorno a tutti lettori, ci siamo! E' settembre, è ufficialmente finita l'estate e sembra il momento giusto per ripartire e lanciarci in nuove e fantastiche avventure. Oggi posso finalmente parlarvi di una delle letture che mi ha tenuto compagnia questa estate: Stalking J The Ripper, tradotto dalla Oscar Vault come Sulle Tracce di Jack Lo Squartatore.
Ho provato a cercare un termine più congeniale ma non ne ho trovato uno che rendesse così bene la frustrazione che mi ha provocato la figura della nostra giovane ragazza. Audrey Rose è cresciuta all'interno di una gabbia, nascosta dalle ansie paterne, senza una figura materna che potesse spingerla ad essere ciò che davvero voleva. Questo aspetto, di forte disagio, viene espresso con una certa continuità all'interno del romanzo, eppure dimostra più di una volta un completo disinteresse per le regole del buon costume, per l'autorità del padre e per il decoro.













































