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domenica 5 novembre 2023

Review Party: 'Terms and conditions. Un'intesa per due' di Lauren Asher


Buongiorno lettori, come state? Ho terminato qualche ora fa Terms and conditions di Lauren Asher, secondo della serie Dreamland Billionaire, e l'ho amato! Ve ne devo assolutamente parlare perchè anche voi dovete entrare in questo mondo e amare i fratelli Kane. 


Benvenuti a Dreamland… ...dove i sogni diventano realtà e dove i matrimoni non sempre sono solo affari di cuore.   Declan Kane ha trascorso l'infanzia a proteggere i fratelli minori dall'ira e dalla violenza del padre e gli ultimi tre anni a lavorare come un forsennato per tentare di spodestarlo dai vertici della Kane Company, l'azienda multimiliardaria leader nel settore dei parchi di divertimento. Tuttavia, come già suo fratello Rowan ha dovuto sperimentare sulla propria pelle, per poter accedere all'eredità del nonno e diventare finalmente amministratore delegato, Declan deve piegarsi a due desideri, entrambi quasi impossibili, data la sua scarsa propensione a intrattenere relazioni sociali che non riguardino il lavoro: dovrà sposarsi e mettere al mondo un erede. Ora, chi può essere tanto sconsiderata da accettare di diventare sua moglie, dal momento che Declan lavora giorno e notte, disprezza le persone e impartisce ordini senza curarsi dei sentimenti altrui? Iris, ecco chi! Insostituibile assistente personale e segretaria di Declan da tre lunghi anni, Iris è indifferente ai modi bruschi e alle occhiatacce del suo capo, tanto che ha imparato a riderci su e a considerarlo un amico. Del resto arrendersi, per lei, non è un'opzione. Così, quando capisce che potrebbe veder sfumato il loro duro lavoro, Iris non ci pensa due volte e accetta di firmare il contratto che la legherà a Declan. Ma fingere di essere innamorati davanti agli occhi curiosi di tutti e interrompere la recita in privato non sarà affatto semplice. Col passare del tempo, tra intime cene a base di pasta in scatola e una luna di miele forzata, i modi scortesi di Declan si ammorbidiscono e la difficoltà a fidarsi di Iris si attenua, costringendo entrambi a domandarsi dove finisca la finzione e inizi la realtà. Una realtà fatta di attrazione, risate, complicità e parole intraducibili che sottendono tutte allo stesso significato e alla stessa paura: da un matrimonio finto può nascere un amore vero?

The fine print mi aveva fatta impazzire sia per la sua ambientazione originale sia per il modo in cui Zahra e Rowan si rapportano, riuscendo a crearsi uno spazio in un mondo che li vuole fissi nelle proprie regole. Affari, termini e condizioni sembrano le uniche cose che interessano a Declan, il maggiore dei fratelli Kane, che pur di ottenere il suo ruolo di amministratore delegato, è pronto a tutto, anche a sposarsi e ad avere un figlio per contratto. 

Peccato che nessuna donna sia disponibile o giusta per il tenebroso milionario, così per aiutarlo sarà Iris, la sua fedele e leale assistente, a fargli da sposa. Iris lo conosce, anzi, ha a cuore le sorti dell'azienda e vuole che Declan raggiunga i suoi obiettivi. Sembra facile, dopotutto, ma più passano tempo insieme, più l'attrazione tra loro si accende. 

Detto così, sembra qualcosa di già visto, niente di originale. Invece vi posso assicurare che la storia si concentra sul rapporto emotivo tra i due, su come Iris riesca ad aprire il cuore di Declan, a farlo ridere, a farlo vivere e non solo per il lavoro. L'aspetto fisico è una parte rilevante, ma scatta solo a più di metà del romanzo. Prima abbiamo solo sguardi segreti, sorrisi nascosti e parole intraducibili che diventano il loro codice segreto. 

Declan è sicuramente il fratello più segnato nel corpo e nello spirito dall'alcolismo del padre, dalla morte della madre, gravato dalle responsabilità nei confronti dei fratelli e dell'azienda. E' un uomo dall'indole buona, ma altero e rigido con chiunque. Iris riesce a tirar fuori la parte migliore di lui, il suo aspetto più vero, più amabile, più generoso. Questo non lo rende immune dal commettere errori e sciocchezze, ma di sicuro i suoi sentimenti sono sinceri da subito. Iris, d'altro canto, è una ragazza intelligente, determinata, una scheggia nel suo lavoro, ma non ha mai lottato per se stessa, per i suoi sogni. Alla fine del romanzo, sia Declan che Iris impareranno una lezione sulla vita e su come viverla, senza perdere nemmeno un secondo e consentendo anche agli altri di farne parte. 

Bisogna saper chiedere scusa, ma anche avere il cuore aperto per perdonare. 

Sono stata felice di rivedere Zahra e Rowan, ma in questo romanzo il personaggio secondario che mi ha rapito il cuore è Cal. Il figlio di mezzo, il ragazzo senza scopo, il giovane atleta spezzato. Si prende gioco dei suoi fratelli, ma tiene sia a loro che a Iris, la sua migliore amica. Non ha paura di dire la sua, di scontrarsi se serve, dispensa consigli utili tranne che a se stesso. In tutta sincerità, non vedo l'ora di leggere anche la sua storia. 

Dopo un primo libro che mi era piaciuto, ma con alcune riserve soprattutto nello stile, Terms and conditions mi ha fatto innamorare senza condizioni, senza remore, con una semplicità disarmante, facendomi affezionare a Declan e Iris, ma soprattutto alle loro fragilità e insicurezze, alla loro passione e al loro amore reale e purissimo. 

Verdetto: Assuefatto


Ringrazio la casa editrice per la copia digitale del romanzo, mi raccomando, non fatevi scappare la serie dei Kane, merita davvero!
Baci, 
Cris


domenica 19 febbraio 2023

Recensione: 'The fine print. Dreamland series' di Lauren Asher

Buongiorno lettori e buona domenica! Grazie alla Always publishing ho letto un romanzo molto dolce, che mi ha fatto davvero sognare un amore a Disneyland. Ma andiamo con ordine! 
Via alle danze!


Dopo la morte del nonno, Rowan Kane è costretto a lavorare a Dreamland, il parco dei divertimenti fondato dalla sua famiglia. Per poter beneficiare della sua generosa eredità, infatti, Rowan dovrà presentare un progetto di rinnovamento delle attrazioni in sei mesi e solo dopo sarà libero di vivere la sua vita come vuole. Raggiungere l'obiettivo da solo è impossibile, così Rowan chiede aiuto alla spumeggiante Zahra Gulian, zelante dipendente del parco piena di idee. Tuttavia sarà costretto a usare un piccolo sotterfugio, perché tra lui e Zahra non è stato amore a prima vista… sarà l'inizio di una collaborazione turbolenta quanto le montagne russe!

Rowan e Zahra non potrebbero essere più diversi: tanto è solare e dolce lei quanto è diffidente e cinico lui. 
Eppure sin dal primo momento in cui si sono sfiorati, è nato qualcosa tra loro, un'alchimia unica, che li porta continuamente a interrogarsi su se stessi. 
Incontrare Zahra è un momento di crescita soprattutto per Rowan che, dopo la morte della madre e a causa di un padre dipendente dall'alcool e obnubilato dal dolore, è stato forgiato per reprimere ogni sentimento e a dimenticare il suo talento per il disegno. 
Tutto il suo passato, le sue mancanze e il lato migliore di sè ritornano trascorrendo del tempo di qualità con una ragazza senza desideri, se non quello di vivere nel mondo, tra le persone, sognando in grande. 
Ho apprezzato che il romanzo sia costruito con lentezza, che sia stata sviluppata prima un'amicizia - seppur fittizia - tra i due senza lasciare prevalere quella passione accecante che si era intravista nelle prime pagine e mi aveva fatto storcere il naso. 
Rowan entra in un mondo completamente diverso, conoscer Ari, la sorella di Zahra, affetta da sindrome di Down e i loro scambi sono puliti, senza pietismo o secondi fini. Rowan e Ari diventano amici ed è una finestra su un mondo totalmente differente che il giovane milionario non ha mai conosciuto. 
Zahra acquista pagina dopo pagina consapevolezza, grinta e fiducia in se stessa, lottando per il suo desiderio di diventare Creatrice. E' una ragazza che si spende per gli altri senza riserva, è un personaggio estremamente positivo e una ragazza che, nonostante le sofferenze, non ha mai smesso di guardare il bicchiere mezzo pieno. 
L'ambientazione è meravigliosa: passeggiare per Dreamland è come viaggiare attraverso le pagine nel mondo incantato di Disneyland a cui sicuramente l'autrice si è ispirata. 
Le principesse, le parate, le attrazioni, le code chilometriche e i prezzi esorbitanti: tutto è stato estremamente verosimile, le descrizioni vivide ed evocative. 
Resta una storia d'amore con un pizzico di instalove, qualche frase di troppo che andava rimossa in fase di editing per evitare ripetizioni, ma lo stile è scorrevole. Il libro si divora, intrattiene e fa sognare.
Non è questo lo scopo delle storie? Incantare chi è disposto ad ascoltare ( o in questo caso, a leggere). 

Verdetto: Dipendente 


Grazie ancora alla CE per la copia digitale del romanzo, spero che possa piacervi come a me. 
Bacini, 
Cris