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giovedì 21 settembre 2023

Review Party: 'Cugini di sangue' di Karen McManus

Buongiorno lettori, mentre sono in viaggio verso Firenze per il RARE, vi lascio la recensione del nuovo romanzo della McManus, celeberrima autrice di mistery YA.


Adam, Archer, Allison e Anders Story sono invidiati da tutti: giovani, ricchi, di bell'aspetto e affascinanti. Il futuro sembra pronto a prostrarsi ai loro piedi. Finché un giorno, all'improvviso, tutto il loro mondo crolla. Di punto in bianco, infatti, vengono diseredati dalla madre Mildred. L'unica spiegazione fornita dalla donna è una frase laconica contenuta in una lettera recapitata loro dall'avvocato di famiglia: "Voi sapete che cosa avete fatto". Da quel momento Mildred non vorrà più rivederli o anche solo avere contatti con loro. Anni dopo, i loro figli, i cugini Aubrey, Milly e Jonah, ricevono una lettera da parte della nonna, in cui l'anziana li invita a trascorrere l'estate sull'Isola del Gabbiano per lavorare nel suo lussuoso resort. Per ragioni differenti, i tre accettano. In questo modo, tra l'altro, potranno soddisfare la loro curiosità e incontrare colei che, per l'intera loro esistenza, è stata un enigma inspiegabile. E poi avranno l'opportunità, se saranno sufficientemente abili, di scoprire la verità su quanto è accaduto più di vent'anni prima ai genitori, causando la distruzione della famiglia. Ma, come si dice, certi segreti sepolti sarebbe forse meglio lasciarli dove sono...

Mi era mancata la penna di Karen McManus. 
I suoi gialli sono un'autentica boccata d'aria: una scrittura immediata e travolgente, dei personaggi ben delineati e una storia intrigante sono la chiave per un mistero avvincente e che lascia con il fiato sospeso.

Cugini di sangue è il titolo del nuovo romanzo edito dalla Mondadori che vede come protagonisti tre giovani Story. Milly, Aubrey e Jonah hanno storie differenti, ma sofferenze simili dettate da genitori incapaci di mostrare empatia o affetto. 
Allison, Anders, Archer e Adam sono stati diseredati dalla propria madre oltre vent'anni prima, ma nessuno conosce le reali motivazioni dietro il drastico gesto. 
La fortuna degli Story non appartiene più ai suoi discendenti e quando si presenta l'occasione di tornare nelle grazie della nonna Mildred, i suoi figli non si fanno alcuno scrupolo nello spingere i figli ad accettare la proposta. 

Una volta giunti sull'isola la questione si fa sempre più sospetta: la nonna appare e riappare come un fantasma, il suo avvocato Donald Camden è cerimoniosamente scrupoloso, tutti sembrano voler tenere lontana la prole dalla capostipite. Il problema sta nella domanda: perché? Cosa è successo al rapporto tra Mildred e i suoi figli e perchè sembrano doverne pagare lo scotto anche i tre cugini?

La storia è molto semplice, ma gli indizi vengono svelati a poco a poco fino a raggiungere un climax ascendente sul finale, lasciando con un certo amaro in bocca. 
Una parte dle mistero era probabilmente intuibile,a l'essenziale viene nascosto agli occhi del lettore fino al momento opportuno. 
Mi sono piaciuti molto i personaggi costruiti dall'autrice: Milly e Aubrey, in particolare, sono quelle con il carattere più connotato nella storia. Aubrey, in particolar modo, subirà una forte crescita che la porterà ad essere migliore, felice e ad aprire il su buon cuore con più parsimonia. 
Milly è un vulcano in eruzione, una tempesta di fulmini e mi è piaciuta per questo. E' intelligente, furba, riflessiva, ma anche fragile e bisognosa d'affetto. 
Jonah, tra questi due fuochi, resta sullo sfondo, assumendo un connotato importante, ma marginale. 

Il libro si divora grazie a una tecnica affinata col tempo piacevole e scorrevole. 
Promosso (quasi) a pieni voti. 

Verdetto: Dipendente
4.5 cuoricini





giovedì 13 luglio 2023

Review Tour: 'Agatha Christie. Miss Marple. Dodici nuovi racconti' di AAVV

Buon pomeriggio lettori, torniamo a parlare di novità e stavolta finalmente si tratta di un giallo. Il ritorno di Agatha Christie sotto le nuove spoglie delle autrici che hanno firmato questa raccolta.


Miss Marple viene presentata per la prima volta ai lettori in un racconto che Agatha Christie scrisse per “The Royal Magazine” nel 1927 e fece la sua prima apparizione in un romanzo completo in “La morte nel villaggio” del 1930. Sono passati quasi cinquant’anni da quando “Addio, Miss Marple” è stato pubblicato postumo nel 1976 e, per la prima volta, l’amato personaggio di Agatha Christie torna sulla pagina grazie alla penna di dodici autrici bestseller appassionate del genere, che immaginano e raccontano l’inarrestabile detective attraverso il proprio punto di vista unico, pur rimanendo fedeli ai tratti distintivi del giallo tradizionale. Dodici racconti ingegnosi, dodici nuovi misteri: a St Mary Mead, una cena di Natale viene interrotta da ospiti inattesi; il palcoscenico di Broadway, a New York, viene allestito per una rischiosa improvvisazione; cattivi presagi circondano una morte prematura a bordo di una nave da crociera diretta a Hong Kong; e una scrittrice di bestseller in vacanza in Italia viene coinvolta in una situazione pericolosa. Crimini commessi in nome dell’amore, della gelosia, del ricatto e della vendetta sono quelli che solo l’indomita Jane Marple può risolvere. Dando un tocco di freschezza ai tratti distintivi di un classico giallo di Agatha Christie, le autrici catturano l’arguzia tagliente, la voce unica e l’ingenuità sorniona della detective più famosa di tutti i tempi. Una celebrazione trionfale dell’eredità della Christie e una lettura essenziale per gli amanti delle crime stories.

Grazie a diverse autrici, finalmente ritorna la cara vecchina con una morbosa curiosità e una certa capacità nel risolvere intricati misteri. Miss Marple è ormai anziana, ma questo non le impedisce di osservare la gente e trarre le sue conclusioni. Il libro unisce dieci racconti dalle ambientazioni vivide e dalle storie palpitanti.

In Miss Marple conquista Manhattan ad opera di Alyssa Cole, troviamo l'arzilla donna alle prese con Manhattan e con il luccicante mondo di Broadway. Il nipote Raymond, poco avvezzo all'indipendenza della vecchina, si troverà suo malgrado partecipe di un gioco politico e di un'avventura da palcoscenico, unica nel suo genere. 

In Una matassa da sbrogliare si ritorna nel villaggio sonnolento di St Mary Mead e Miss Marple dovrà scoprire chi ha ucciso Martin, un uomo assunto dal macellaio Syme e morto a seguito di una violenta lite. Cosa si cela nel cuore degli abitanti? Ci si può fidare delle prime impressioni? Vecchi fantasmi del passato tornano a fare capolino e a movimentare la vita dell'anziana.

Alyssa Cole ha descritto un posto nuovo per la protagonista e lo ha fatto rendendo partecipe il lettore, ma ho sentito davvero la presenza di Jane Marple con Natalie Hayes. Sarà l'ambientazione, sarà il tipo di mistero, ma mi sono sentita subito nel racconto e non sono riuscita a staccarmene. 

Posso confermare, dopo aver letto tutti i racconti, che la raccolta è un pezzo unico da non perdere per gli amanti della cara Agatha Christie. Le autrici, tra cui ci sono grandi gialliste come Karen McManus, riescono a entrare perfettamente nel mondo dell'autrice inglese, dando prova di studio e passione. E' stato avvincente e i racconti, qualcuno più qualcuno meno, mi sono piaciuti.

Ringrazio la Mondadori per la copia in anteprima, Silvia per aver organizzato l'evento e la Christie di esistere. Adoro i suoi personaggi, sono unici e indimenticabili. 

Baci, 
Cris

venerdì 11 febbraio 2022

Review Party: 'uno di noi è il prossimo' di Karen McManus

Buongiorno lettori, oggi nuova recensione. Torniamo a parlare di mistery e lo facciamo con un'autrice che in questi anni ha saputo conquistare una buona fetta di lettori e sto parlando di Karen McManus. 
Non devi dirlo a nessuno mi aveva fatto impazzire e Uno di noi sta mentendo mi aveva intrigata, quindi mi sono fiondata immediatamente su Uno di noi è il prossimo. 


È passato un anno dalla tragica morte di Simon Kelleher, in tanti hanno cercato di imitare la sua app, ma nessuna è riuscita ad affermarsi, anche perché, prosciolti da ogni accusa Nate, Bronwyn, Addy e Cooper, i gossip portati alla luce si sono sempre rivelati poco appetitosi. Fino a questo momento, almeno.

Attraverso la chat degli studenti della Bayview High, infatti, ha preso piede una nuova inquietante versione di Obbligo o verità, destinata a portare alla luce altri oscuri segreti degli allievi della scuola e verso la quale tutti provano una morbosa attrazione. È come se tutti a scuola si fossero dimenticati della fine fatta da Simon che, per il modo in cui usava il gossip come arma, aveva finito per soffrire più di chiunque altro.

Tra i primi a essere coinvolti c’è anche Maeve, sorella di Bronwyn, costretta suo malgrado ad affrontare una situazione scomoda a causa della sua scelta. Del resto, si sa: a scuola basta commettere un errore per ritrovarti un’etichetta appiccicata addosso per il resto della vita.

La posta si fa via via più alta e quando il gioco prende una piega inaspettata è ormai chiaro che bisogna trovare, e fermare, chi lo sta orchestrando prima che sia troppo tardi.

Uno di noi è il prossimo è il sequel del primo romanzo della McManus e ha il pregio di far ritrovare al lettore i personaggi che ci avevano conquistati. 
E' un romanzo che funziona, è piacevole, scorrevole e intrigante. 
Tuttavia manca della scintilla che ho riscontrato nei libri precedenti. 
Nella prima parte del romanzo, molto si concentra sul drama adolescenziale, sulle insicurezze e sul gioco degli interessi amorosi. 
Non mi ha dato fastidio, anzi, l'ho trovato decisamente credibile e significativo dei rapporti liceali ma rispetto al mistero, avrei preferito che il libro non fosse così sbilanciato. 
Stavolta a reggere le redini del gioco sono Maeve, sorella di Bronwyn e un asso dell'informatica, Knox, il suo migliore amico e Phoebe, una ragazza del liceo che lavora come cameriera nel Cafè che frequentano gli altri. 

Nella scuola riparte un gioco di verità e pettegolezzi, ispirato a quello già messo in piedi dal defunto Simon e si diffonde come una miccia. 
Non importa se le conseguenze sono terribili per chi lo subisce, la curiosità, i segreti conquistano le persone, anche quelle che vorrebbero essergli indifferenti. 

La prima a farne le spese è Phoebe, il cui segreto metterà in crisi il rapporto con sua sorella e la sua famiglia, già provata dalla morte del padre. 
Poi sarà il turno di Maeve e Knox, che da amici diventeranno quasi estranei, prima di ritornare sui loro passi. 
E questo nuovo Obbligo o Verità porterà uno dei compagni alla morte. 
A quel punto, Maeve e Knox cominceranno a porsi delle domande a cercare di capire chi c'è dietro a questo gioco pericoloso. 

Parte della soluzione era prevedibile a un certo punto, sebbene il resto mi fosse completamente sfuggito. La vera cosa che mi ha scioccato è stato il finale, l'ultima pagina mi ha travolto perché era un plot twist che di certo non avevo visto arrivare.

L'autrice si dimostra brava nel gestire i rapporti tra ragazzi, sebbene non sia riuscita ad affezionarmi molto a loro come invece mi era accaduto con Nate, Bronwyn, Addy e Cooper. 
In generale, è un mistery per ragazzi ben scritto e molto piacevole come lettura e quindi lo consiglio di cuore.

Verdetto: (Quasi) Dipendente 
3.75





Grazie ad Ambra del blog Paranormal Books Lover per aver organizzato l'evento e alla Mondadori per la copia del libro, sono curiosa di sapere cosa ne pensate. 
Leggete anche le altre recensioni e poi scrivetemi nei commenti. 
Bacini, 
Cris