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lunedì 6 gennaio 2025

TBR GENNAIO 2024 - CHI BEN COMINCIA!

Chi ben comincia, è a metà dell'opera! Uno dei miei detti preferiti.

In un mondo che va velocissimo, i blog sono acqua passata, dimenticati nell'etere di una vita vissuta di corsa. Chi ha tempo di riflettere? Di prendersi del tempo per parlare di libri?

La verità è che non lo so e dopo tanti anni in questo mondo virtuale non mi interessa.

Chronicles of a bookaholic è sempre stato e continuerà ad essere il mio luogo preferito per parlare di libri, magari non sarà il posto più alla moda e non mi limiterò a commentare le ultime uscite ma sarò autentica e non definita da criteri esterni. 

Non sarò definita dai libri che leggo, non sarò definita dal tempo che impiego, non sarò definita dalle mode e dai trend. Sarò sempre io, Cris e sarò felice e a mio agio perchè parlerò di ciò che amo. 

L'anno scorso è stato un anno di profonda crisi sotto ogni punto di vista e nemmeno la mia passione per i libri ne è uscita esente. Ho dovuto fare i conti con il tempo, con i dettagli di una nuova vita che mal si conciliava con la vecchia e con la mancanza di tempo e a volte anche di voglia. 

Non ho terminato la sfida Goodreads, ma mi sono destreggiata tra romance e fantasy e tra vecchie e nuove uscite. Sono contenta di aver recuperato qualche vecchio romanzo che avevo in libreria a prendere polvere e ho sviluppato la solita ossessione verso qualche romano a cui ho dato 5 stelle. 

Ho scaricato di recente una nuova applicazione che mi consente di tenere traccia dei miei libri fisici e la catalogazione è davvero lunga. Diciamo che al momento ne ho registrati circa 300 e un centinaio sono di libri non letti. Sono un'accumulatrice seriale, lo so, ma non me ne pento. Sono felice di potermi svegliare e scegliere ogni giorno qualcosa di nuovo da leggere. 

Ad ogni modo e tornando al tema del post, non ho scelto propriamente dei titoli da leggere a Gennaio. Mi sto facendo guidare più che altro dall'istinto. Vorrei cercare di continuare ad alternare nuovo e vecchio e di spaziare con i generi. Quindi più che una TBR, questo sarà un mix di libri che potrei o vorrei leggere prossimamente. 

VIA ALLE DANZE!


Ho iniziato l'anno con uno dei regali ricevuti a Natale, Miss Bee e il cadavere in biblioteca. 
Nonostante oggettivamente non sia un capolavoro, soprattutto a causa dello stile, il romanzo è piacevole e ha una buona protagonista. Motivo per cui mi piacerebbe leggere anche il secondo volume in uscita a fine gennaio, Miss Bee e il principe d'inverno. 


Penso di essere una delle pochissime che ha realmente apprezzato Anatomy. Hazel è un'ottima protagonista e una vera pioniera nel suo campo. Ama la medicina ed è determinata a fare qualsiasi cosa per diventare un chirurgo. Il finale mi aveva fatto disperare e sicuramente è venuto il momento di concludere la dilogia e scoprire cosa ne sarà di lei ( e di Jack). 


Altro libro ricevuto in regalo, stavolta al compleanno, è il secondo della serie di Lyssa Kay Adams, Undercover Bromance. 
La storia di questi ragazzoni ricchi, belli e famosi che leggono romance per imparare a comportarsi con le proprie compagne è una delle cose più dolci e allo stesso tempo originali degli ultimi tempi. Non vedo l'ora di scoprire cosa l'autrice riserverà al dolcissimo Braden Mack. 

Ho inserito in questa lista due novità, un romance e un fantasy storico. Quindi forse potrei buttarmi su un giallo e in vantaggio potrebbe esserci Five survive o Il ritorno di Rachel Price di Holly Jackson. 


Presupponendo che già così si tratti di una TBR ambiziosa, sono davvero curiosa di capire dove mi porterà la testa. A me in fondo piace cambiare. 
A fine gennaio scopriremo quanto di ciò che ho scritto si sarà avverato. 

Voi con quale libro avete iniziato l'anno? Fatemelo sapere nei commenti oppure scrivetemi su IG. La mai pagina è sempre aperta per parlare di belle (e brutte) letture. 

Baci, Cris













lunedì 14 novembre 2022

Recensione: 'Brave ragazze, cattivo sangue' di Holly Jackson

Buongiorno lettori, buon lunedì! Finalmente ho trovato il tempo per parlarvi di Brave ragazze, cattive sangue, sequel di Come uccidono le brave ragazze di Holly Jackson, il giallo rivelazione degli anni passati.


Pippa Fitz-Amobi è reduce dalle avventure che l’hanno portata alla risoluzione del cold case della morte di Andie Bell. L’indagine è ora raccontata per filo e per segno in un podcast, che sviscera tutti i particolari dell’indagine. Pippa, segnata dagli eventi dell’anno precedente, afferma a gran voce che dopo la scorsa esperienza ha chiuso con il voler fare la detective. Ma improvvisamente il fratello del suo amico Connor sparisce. La polizia non vuole fare nulla a riguardo, e Pippa si ritrova immersa in una nuova indagine, che mai avrebbe immaginato potesse portare a galla segreti tanto loschi. E questa volta, tutti sono in ascolto. Ma riuscirà a trovarlo prima che sia troppo tardi?

Ho letto tutto d'un fiato Come uccidono le brave ragazze e non senza forte desiderio mi sono avvicinata a questo secondo volume.

Pensavo che Pip avrebbe affrontato un nuovo caso di omicidio, invece quello che ci apprestiamo a conoscere è la scomparsa di Jamie, fratello del suo migliore amico Connor. 
La sua sparizione sembra una delle tante fughe causate da un litigio con il padre, ma più Pip e Connor scavano e più scoprono che le cose per Jamie erano diventate strane e pericolose. 
L'assenza di un coltello, delle chiamate notturne, occhi spiritati: tutto sembra ricondurre a un aspetto della vita del ragazzo che nessuno conosceva. 

Il ritmo del libro è incalzante tanto quanto il primo romanzo e grazie all'inserimento delle registrazioni delle interviste e dei commenti al podcast, ho potuto calarmi ancora di più nell'indagine della giovane detective. 
La verità viene a galla, ma a un prezzo altissimo. 
Il confine tra bene e male si fa sottilissimo e l'equilibrio sembra pronto a spezzarsi da un momento all'altro. 
Sulla linea di confine si trova Pip. 

Credo che proprio lei sia stato l'unico neo di un romanzo altrimenti estremamente godibile. 
La testa di Pip, ancora sconvolta dalle verità assorbite dalla storia di Andie e Sal, nonchè dall'ossessione che ha coinvolta se stesso e il suo adorabile cane, è una cloaca. 
La ragazza è controversa, ma soprattutto in alcuni momenti agisce con una punta di inquietudine che mi terrorizza e mi spaventa. 

Il finale è perfettamente in linea con la storia e ho timore di sapere se Ppi riuscirà a tenersi ancora dalla parte giusta o se, davanti alla giustizia e alla vendetta, non si darà pace diventando ella stessa il male che ha combattuto. 
E' un interrogativo lecito per una storia molto intensa che, raggiunge in alcuni punti una forza emotiva impressionante. 

Spero che la Rizzoli porti presto in Italia anche il terzo volume, così da concludere questa meravigliosa trilogia. 
Non fatevela scappare!

Verdetto: Dipendente 
(4.5 cuoricini)


Fatemi sapere se lo avete letto o lo leggerete, un bacino
Cris






lunedì 8 febbraio 2021

Recensione: Come uccidono le ragazze di Holly Jackson

Benvenuti di nuovo sul blog lettori! Gennaio è stato un mese ricco di fantasy ma non è mancata una perla di altro genere. Come uccidono le ragazze di Holly Jackson, edito il 26 gennaio dalla Rizzoli, ha rappresentato il mio ritorno al mistery, di cui a volte sento fortemente la mancanza. 
Questo libro, promettente già dalla trama, mi ha fatto letteralmente innamorare e l'ho divorato in poco più di una giornata. 


Little Kilton, aprile 2012: Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola, viene uccisa. O meglio, scompare, e il suo corpo non verrà mai ritrovato. L'assassino è Sal Singh, compagno di scuola e amico della vittima: la polizia e tutti in città ne sono convinti. Il suo suicidio a qualche giorno di distanza ha cancellato tutti i dubbi. Ma Pippa Fitz-Amobi, che al tempo dei fatti aveva dodici anni e che ora si prepara a fare domanda per il college, non ne è per niente sicura. Quando sceglie di studiare il caso come tesina di fine anno, comincia a scoprire segreti che qualcuno in città vuole disperatamente che rimangano tali. E se l'assassino fosse davvero ancora là fuori?

Pip ha deciso di scrivere un progetto per il college davvero impegnativo, vuole portare alla luce un mistero irrisolto che ha distrutto non una, ma ben due vite.
Nel suo piccolo paesino, cinque anni prima, una giovane molto popolare, Andie Bell, sparisce senza lasciare alcuna traccia. Per tutti si tratterebbe di omicidio e a risultare sospettato è Sal Singh, il suo fidanzato, sia perchè diversi giorni prima avevano litigato sia perchè a causa di un repentino cambiamento dei suoi amici, si ritrova senza alibi. Peccato che Sal venga ritrovato nella foresta morto: anche qui, tutti pensano che si tratti di suicidio e nessuno si occupa di scavare più a fondo in un dramma che ha sconvolto tante vite. 
Pip è una ragazza determinata e coraggiosa e le sue indagini partono da cosa semplici, interviste alle amiche più strette di Andie, al fratello di Sal costretto a essere trattato come spazzatura perchè considerato parente di un omicida, al giornalista che si occupò all'epoca del caso. 
Tirando i fili della storia, la giovane giornalista in erba scopre che dietro il mondo di Andie Bell c'erano tante ombre: era una ragazza plagiata dal tipo di famiglia in cui viveva, cercava di vivere oltre le sue possibilità, era una persona con una morale grigia. 
Al contrario, chiunque parli di Sal racconta di un ragazzo buono, giusto, generoso, studioso e il mistero si infittisce. Perchè una persona così perbene è stato condannato come colpevole senza nessuna ricerca ulteriore?

L'indagine di Pip si ingarbuglia, mette in luce i tormenti di tante persone di Little Kilton e le cose si fanno sempre più pericolose per lei perchè c'è qualcuno che vuole metterla a tacere. 
Nonostante in alcuni punti fosse magari nell'aria chi fosse il colpevole, in realtà questa storia nasconde più di una soluzione e fino all'ultima pagina, sono rimasta col fiato sospeso, appassionata, intrigata, desiderosa di sciogliere finalmente la matassa. 

Il finale è adrenalinico, scoppiettante: le ultime pagine mi hanno commosso perché il momento in cui viene fatta giustizia e gli innocenti vengono riabilitati, è un crogiolo di sollievo e speranza. 

Questo libro non ha punti morti, ogni pagina scorre velocemente, di volta in volta che qualcosa viene svelato o che la trama si infittisce, il lettore si trova proiettato nella camera di Pip davanti al suo saggio o alla sua bacheca, preso dal desiderio di elaborare teorie e scovare il misterioso colpevole. 
Oltre a una buonissima trama e a un ottimo stile, la Jackson si dimostra oltremodo pregevole per la scelta di inserire nel testo chat, interviste, documenti alla stregua della misura e forma reale. Mi ha divertito, mi ha fatto sentire come se anche io avessi tra le mani le prove che stava elaborando Pip.

Mi auguro che possiate leggere anche voi questo mistery e innamorarvi come me della lucidità e del temperamento della protagonista, vero centro della storia.

Verdetto: Assuefatto!


Un abbraccio, 
Cris