martedì 28 luglio 2020

Mid Year Freak Out Book Tag

Buongiorno lettori, penso che questo sarà l'ultimo post che condivideremo prima delle agognate ferie estive. Purtroppo non posso portare con me il pc, e anche se lo facessi, non ho connessione internet se non sul cellulare. 
E d'altronde, è venuto il momento di staccare per qualche giorno per tornare più carichi che mai. Potrete comunque seguirmi su instagram per aggiornamenti di lettura e mini recensioni. 
Per oggi, ho deciso di postare il tag di metà anno, una sorta di recap delle letture fatte finora.

Miglior libro che hai letto finora nel 2020


Senza alcun dubbio, tra i miei preferiti e probabilmente gli unici cinque stelle di questa metà anno, sono Falce e Stepsister. 
Falce è un distopico in cui la morte è stata sconfitta e tocca ad alcuni prescelti fare in modo che la popolazione non sia in esubero.
Tante riflessioni sulla vita, buon ritmo narrativo e una bella crescita, su binari paralleli, per i due protagonisti. Meraviglia. 
Stepsister è un retelling di Cenerentola in chiave oscura, che racconta la crescita e l'evoluzione, ma anche i difetti e la natura delle persone e del destino. 

Miglior sequel che hai letto finora nel 2020


Questo oscuro duetto, uno dei primi libri di gennaio, ha concluso la duologia della Schwab e mi ha fatto versare numerose lacrime. Anche se avrei preferito un happy ending, è stato comunque un viaggio bellissimo. 
Chi mi segue, sa che io amo la serie de Il dominio del fuoco e che la consiglio a tutti. Quest'autunno è uscito il terzo volume ma io l'ho letto solo di recente e mi ha straziato il cuore. Ho paura di quello che può accadere nell'ultimo volume e spero solo che i miei bambini si salvino. 

Nuova uscita che non hai letto ma vuoi leggere


Questo romanzo è una metastoria, una storia nella storia e tutti lo stanno amando. 
Io non mi sento nel mood adatto per leggerlo e apprezzarlo, quindi per il momento non l'ho acquistato ma di sicuro stuzzica la mia curiosità. 

Nuova uscita che attendi con trepidazione per la seconda metà dell'anno


Le due uscite che attendo con più ansia sono sicuramente Shadow and Bone, in uscita ad ottobre in italiano, e Serpent and Dove. 
Dopo aver letto e adorato Sei di Corvi e Il regno corrotto, avevo voglia di saperne di più sul Grishaverse e su Nicolai, quindi fremo per l'attesa. 
Del secondo, l'uscita è stata posticipata a causa del covid e non vedo l'ora di poter leggere questo fantasy sulle streghe. 

Peggior libro

Non lo definirei peggior libro perché ha guadagnato comunque tre stelline piene, ma di sicuro tra quelli che ho letto è quello che meno mi ha convinto e ha deluso le mie aspettative. 

Sorpresa dell'anno


Alice Oseman è diventata una delle autrici di punta del mio 2020, quando penso a una storia perfetta, tenera e dolce, penso subito a Heartstopper. 
L'ho amato in ogni dettaglio, dai disegni alla descrizione dei sentimenti. 
Una meraviglia fatta Graphic novel. 

Nuovo autore preferito


In questa prima metà dell'anno ho letto soprattutto autori che già conoscevo e ho fatto molte riletture, per cui questa domanda mi ha messo un po' in difficoltà. Sicuramente Neal Shusterman ha scritto un libro geniale e non vedo l'ora id continuare la trilogia per conoscerlo meglio. 

Nuova crush letteraria

Ho amato La catena d'oro che ci riporta in una Londra vittoriana, insieme a Will e Tessa, la mia ship del cuore. 
Non potevo quindi non citare come nuova crush letteraria James Herondale. 
La sua ingenuità, la sua galanteria, la sua lealtà ai suoi amici me l'hanno reso caro sin dalle prime pagine. 
Gli Herondale non si smentiscono mai!

Nuovo personaggio preferito


Senza ombra di dubbio, ho adorato Citra: integerrima, dall'animo gentile ma severa quando serve!

Un libro che ti ha fatto piangere

Un libro che ti ha reso felice


In queste due categorie, gioco facile. I libri che mi hanno fatto piangere e che, allo stesso tempo, mi hanno reso felice sono queste due serie e Orgoglio e Pregiudizio. 
Durante la quarantena, ho riletto la trilogia di Hunger Games ed è stato meraviglioso. Adoro Peeta e Katniss, la loro storia, gli Hunger Games.
Harry è semplicemente tutto: infanzia, amore, amicizia, casa. Ho letto i primi tre volumi e mi appresto a iniziare il quarto e senza dubbio, sa come rendermi felice e farmi commuovere. 

Quali sono stati i vostri libri dell'anno? Scrivetemelo pure qui nei commenti!
Vi abbraccio tutti e vi auguro buone vacanze, baci
Cris

venerdì 24 luglio 2020

Recensione: The Ones. La profezia dei Prescelti di Veronica Roth

Buongiorno a tutti lettori, nonostante il mio rapporto con la Roth sia altalenante, appena ho saputo dell'uscita del suo nuovo romanzo edito Mondadori, dovevo leggerlo!
Qui la mia recensione.

Fin dalla sua prima comparsa, l'Oscuro non ha fatto che generare panico e caos. Entità malefica incredibilmente potente, ha provocato eventi catastrofici capaci di radere al suolo città intere e spezzare migliaia di vite innocenti. Gli unici in grado di sconfiggerlo, a quanto scritto in una profezia, potrebbero essere cinque ragazzini, Sloane, Matt, Ines, Esther e Albie, i Prescelti.
Prelevati dalle loro case da un'agenzia governativa, vengono sottoposti a un training durissimo in cui viene insegnato loro l'uso della magia, indispensabile per affrontare la missione che li attende. La lotta con l'Oscuro prosegue per anni, ma alla fine ne escono vincitori. Tutto il mondo a questo punto può tornare piano piano alla normalità... tutti tranne loro, soprattutto Sloane, che più dei compagni fatica a rimettersi in sesto. I segreti che nasconde non solo la tengono agganciata al passato ma la allontanano inevitabilmente dalle sole quattro persone al mondo in grado di capirla. Subito dopo la celebrazione del decimo anniversario della gloriosa vittoria sull'Oscuro che vede ancora una volta riuniti i cinque Prescelti, accade l'impensabile: uno di loro muore. E quando i restanti quattro si riuniscono per celebrarne il funerale, fanno una tremenda scoperta: hanno commesso il grave errore di sottovalutare l'Oscuro. Il suo obiettivo finale, infatti, è sempre stato molto più grande di quanto loro, il governo e persino la profezia avessero previsto, e questa volta resistergli potrebbe costare a Sloane e ai suoi compagni molto più di ciò che hanno ancora da dare...

La Roth è di sicuro l'autrice con cui ho un rapporto di amore e odio. 
Ho letto e non troppo apprezzato la serie di Divergent, ho amato Carve The mark e ora mi trovo in una via di mezzo nel parlarvi di questo libro. 
Il problema principale che ho avuto con questo romanzo riguarda la caratterizzazione dei personaggi. 
Improntata su uno stile più austero e un linguaggio più crudo, seguiamo le vite dei cinque prescelti che hanno combattuto e sconfitto l'Oscuro.
In realtà, la voce narrante principale è Sloane che soffre di disturbo post traumatico, che a differenza di Matt o di Esther, che si sono integrati con la società e con il loro uolo in questo mondo post- Oscuro. 
Sloane ha un brutto carattere, inutile girarci intorno. Per metà colpa della sua infanzia triste e per altra metà della sofferenza inflittale dall'Oscuro, è schiva, anaffettiva e scorbutica. Ciononostante, è un personaggio a cui è impossibile non affezionarsi perchè l'autrice è stata bravissima a calare il lettore nella sua psiche. 
Il problema è che gli altri personaggi, invece, peccano di bidimensionalità, vengono appena accennati e non riusciamo ad essere altrettanto partecipi delle loro vicende. 
Sicuramente si dimostra innovativo il tessere la trama di un'antagonista attraverso i flashback, buono anche l'inserimento di documenti che ci consentono di tornare indietro di dieci anni e di vivere il terrore e comprendere chi e cosa ha rappresentato l'Oscuro prima di essere sconfitto.
Credo che le basi fossero buone, che l'intuizione fosse originale ma nell'esecuzione, nella resa sul testo, la Roth risulta meno forte di quanto mi aspettassi e in parte delude le mie aspettative. 

                                                   Verdetto: Stuzzicante


Voi l'avete letto? Cosa ne pensate della Roth? 

Bacini, 
Cris


mercoledì 22 luglio 2020

Blog tour: 'Le parole che non posso dirti'| Tommy Wallach sulla carta

Buongiorno lettori, in uscita per la Piemme c'è il nuovo romanzo di Tommy Wallach, Le parole che non posso dirti. 


Talento istrionico: musicista, sceneggiatore, scrittore, Tommy Wallach si riconosce per una prosa scorrevole, lineare. 
Inizia la sua carriera nel campo dell'editoria con il romanzo We All Looked Up, portato in Italia con il titolo Fino alla fine del mondo. Il romanzo è stato nella classifica nel New York Times per oltre 25 settimane e rappresenta un vero romanzo di formazione che mette davanti ad una scelta difficile: come vivreste le vostre ultime ore sulla Terra?

L'asteroide Ardor ha il 66 percento di probabilità di colpire la Terra, distruggendola. Potrebbe accadere entro due mesi. Potrebbe accadere sul serio. Due mesi è un tempo irrisorio oppure eterno. Dipende. Può essere impiegato per disperarsi oppure per commettere ogni sorta di nefandezza, oppure per ridefinire ciò che siamo, liberandoci dalle etichette che abbiamo lasciato che ci appiccicassero addosso. A Seattle quattro ragazzi stanno aspettando la fine del mondo. C'è lo sportivo, la puttana, lo sfigato, la studentessa brillante. Hanno due probabilità su tre che quei mesi siano l'ultima occasione per fare qualcosa che abbia un senso. Non per essere degli eroi e nemmeno per dimostrare niente a nessuno, ma solo per diventare se stessi, trasformando le proprie vite in qualcosa che abbia avuto senso vivere.

La sua seconda pubblicazione è il libro oggetto di questo blogtour 'Le parole che non posso dirti', in inglese 'Thanks for Trouble'.
Questo romanzo, sulla scia di quello precedente, mostra l'interesse dell'autore a concentrarsi sulla vita, sulle seconde possibilità, sul cogliere tutte le opportunità che ci concede, ostacoli inclusi perchè è una e va vissuta a pieno. 

Parker Santé non spiccica una parola da cinque anni, per l'esattezza da quando suo padre è morto. Così, mentre i suoi compagni di classe programmano il proprio futuro, lui bazzica le hall degli hotel osservando gli ospiti. Ed è proprio al Palace Hotel che Parker incontra una ragazza dai capelli color argento che si fa chiamare Zelda, che sostiene di essere un po' più vecchia di quanto sembri e che vuole uccidersi. In sua compagnia, Parker scoprirà che, per quanti guai la vita ti riservi, esistono sempre ottime ragioni per buttare i piedi giù dal letto ogni mattina.
Tommy Wallach ha pubblicato poi una trilogia di un genere completamente nuovo e diverso: il distopico dal nome The Anchor & Sophia Book, inedita in Italia. Sebbene l'uscita del terzo sia slittata ad agosto 2020 a causa del covid, questi romanzi hanno ricevuto una buona accoglienza dal pubblico. 


Ambientato in un'America futuristica in cui la tecnologia è tornata ai livelli del diciannovesimo secolo, l'umanità è stata annientata dalla sua fama di conoscenza. Così il Signore ha mandato sua Figlia a risolvere le cose. I fratelli Clive e Clover Hamill, figli di un rispettato ministro, hanno trascorso la vita a diffondere questo vangelo. Ma quando scoprono che una comunità chiamata Sophia è intenta a riscoprire le tecnologie blasfeme del passato, una catena di eventi verrà messa in moto.
Accanto a loro,Gemma Poplin, innamorata dall'infanzia di Clive, e Paz Dedios, un rivoluzionario che sogna di rovesciare la Discendenza, i percorsi di Clive e Clover divergeranno, e ognuno giocherà un ruolo nel determinare il destino dell'umanità stessa.

Come avrete potuto notare, quest'autore è davvero una persona eclettica e geniale, la cui mente è costantemente in movimento e si esprime attraverso tutte le forme di arte. 
Vi ha incuriosito?
Allora, correte in libreria!

Bacini, Cris



martedì 21 luglio 2020

Review Party: 'La luce degli abissi' di Frances Hardinge

Buon pomeriggio lettori, come si fanno a conciliare studio, lavoro e due post nella stessa giornata? Semplice, non si riesce e come me finite per pubblica orari improbabili.
Dopo essere slittato per molti mesi a causa del covid, finalmente esce per la Mondadori La luce degli abissi, nuovo romanzo della pluripremiata Frances Hardinge.


Da sempre Hark e Jelt sanno che, appena sotto il mare, esiste l'Abissomare, l'antica dimora dei mostruosi dèi che a lungo terrorizzarono l'arcipelago della Miriade. Riti sacerdotali e sacrifici servirono per anni a placare l'ira delle divinità marine, fino al giorno del Cataclisma, quando in un'esplosione di follia si distrussero a vicenda.
Le loro reliquie, che conservano un potere divino, sono molto ambite dai piccoli truffatori come Hark e Jelt, in fuga dalle leggi del governatore e dai contrabbandieri. Due amici inseparabili, almeno finché i fondali non restituiscono una reliquia diversa da tutte le altre: un globo pulsante, intriso di un potere straordinario e oscuro, che potrebbe distruggere non soltanto l'amicizia di Hark e Jelt, ma tutto il loro mondo.

Un romanzo memorabile. Una fusione perfetta di fantasy, avventura, horror e mitologia, e una scrittura che lascia il segno.

Conoscevo l'autrice per le precedenti pubblicazioni che mi avevano sempre incuriosito, ma non avevo mai letto nulla, quindi in occasione di questa pubblicazione mi sono lanciata vinta non solo dalla cover stupenda e memorabile, ma anche dalla trama accattivante. 
Hark è un ragazzino cresciuto tra i vicoli e abituato a fare piccole marachelle e furti per sopravvivere. 
Ha un'unica certezza, il suo migliore amico Jelt, con cui è cresciuto: per questo motivo, quando il ragazzo gli chiede di fare una cosa molto pericolosa per ottenere una grossa ricompensa, non ci pensa due volte, peccando sicuramente di grande ingenuità. 
Non tutti i mali vengono per nuocere e la vita di Hark migliora quando a prenderlo sotto la sua ala protettrice è la dottoressa Vyne che lo conduce nell'isola del Santuario. 
In compagnia dei sacerdoti, scopre i misteri dell'Abissomare, laddove gli dei delle leggende diventano verità e intrecciano la propria esistenza a quella degli esseri umani.
Il mondo creato dall'autrice è oscuro e onirico, la descrizione del mare e delle creature che lo abitano è surreale, pericolosa, ambigua, indubbiamente affascinante. 
Lo stile dell'autrice, piuttosto scorrevole, subisce delle inflessioni durante la lettura quando descrive il worldbuilding, aspetto che lo rende affascinante per certi versi perchè non manca di originalità, ma inevitabilmente più lento. 
L'aspetto che ho preferito dell'avventura di Hark è la sua crescita ed evoluzione personale, è un ragazzo che, orfano, ha fatto della sua capacità espositiva e della sua simpatia, un tratto distinguibile e piacevole. 
Meno apprezzabile è Jelt, che tutto appare tranne un buon amico. Non solo si mette continuamente nei guai, ma per lo più la sua amicizia non appare mai disinteressata. 
Non è un personaggio che ha conquistato le mie simpatie, al contrario del Cercatore di cui ho apprezzato non solo la saggezza ma anche l'aver visto in Hark la possibilità del cambiamento. 
La Hardinge costruisce un romanzo avventuroso in cui manifesta valori solidi come l'amicizia, la lealtà e la solidarietà e per questo, non posso che consigliarvelo. 

Verdetto: Stuzzicante! (3 stelline e mezzo)


Bacini, 
Cris





giovedì 16 luglio 2020

Segnalazione: 'La Stagione' di Leila Awad

Buongiorno lettori, vi segnalo il nuovo romanzo in uscita di Leila Awad, un'autrice molto talentuosa che ho conosciuto grazie ad un altro suo romanzo, Chloe. 


Per Miss Emma quello è, senza dubbio, l’anno più bello della sua vita. Nel pieno della sua prima Stagione, stringe amicizie che giura saranno per sempre e si innamora almeno un paio di volte, come si conviene a una debuttante.
A differenza della sorella maggiore, Emma non pensa ancora a sposarsi, nonostante non le manchino i pretendenti, almeno finché suo cugino Arthur non torna dall'America dopo anni di lontananza. Rivedere l’eroe della sua infanzia fa nascere in lei sentimenti nuovi e coinvolgenti e, ben presto, si convince che insieme sarebbero una coppia perfetta e felice. Le cose, però, non sono facili come ha immaginato e a Emma non resta che tornare con i piedi per terra.
Riuscirà, tuttavia, quel sentimento sbocciato così prepotente, da parte di entrambi, a essere soffocato in nome delle convenzioni sociali e dei legami preesistenti?

IN VENDITA DAL 27 LUGLIO 2020 SU AMAZON
DISPONIBILE SU KINDLE UNLIMITED

E-BOOK EURO 0,99
CARTACEO EURO 8.00

Non conoscete l'autrice? Ci penso io!

Leila Awad è nata a Roma, dove ancora vive, in una casa piena di gufi e libri. Ha esordito nel 2016
con un romanzo storico, per poi passare al romance contemporaneo e tornare, infine, con questo
volume, alle origini.
“La Stagione” fa parte di una serie composta da tre romanzi auto conclusivi.

Oltre a segnalarvi questo romanzo, voglio informarvi che va online il blog dell'autrice 'La corte del Sole', dove potrete trovare non solo i primi due capitoli de 'La Stagione' in anteprima, ma anche storie, racconti brevi, approfondimenti. Tutto quello
che popola la mente dell'autrice e che preme per essere messo su carta, nero su bianco.

Bacini,
Cris