Buongiorno lettori, ben trovati sul blog con l'ultima recensione di maggio. Oggi vi parlerò di una graphic novel particolare, C'era una volta un libro, edita dalla Mondadori, che purtroppo non mi ha conquistato.
mercoledì 31 maggio 2023
Review Party: 'C'era una volta un libro' di Naoki Matayoshi e Shinsuke Yoahitake
giovedì 4 marzo 2021
Review Party: Heartstopper 3 di Alice Oseman
Buongiorno lettori, come state? Il 2 marzo è uscito il terzo volume di Heartstopper, una graphic novel dolcissima che sta appassionando i lettori di tutto il mondo.
martedì 20 ottobre 2020
Review Party: "Pumkinheads" di Rainbow Rowell
Buongiorno lettori, come state? Sono molto felice di portarvi oggi sul blog la recensione di una graphic novel adatta al periodo autunnale, Pumpkinheads di Rainbow Rowell.
Rainbow Rowell è una di quelle autrici molto amate che con me non ha subito fatto centro. Tutti hanno adorato Fangirl, invece per me non era neanche vagamente all'altezza di Eleanor & Park. Quando è uscita la notizia che sarebbe arrivata in Italia questa graphic novel, ispirata dalla trama e dai colori della copertina, ho deciso di provare a leggerla.
Non avrei potuto fare scelta migliore! Questa storia mi ha completamente stregata e ho apprezzato profondamente il personaggio di Deja. Questa ragazza è una vera forza della natura: ha la battuta sempre pronta, è bella e divertente, ammirata da uomini e donne, di cui conquista i cuori ed è un'amica davvero incredibile.
Josiah è da sempre il Pesc della Fiera autunnale del campo e di zucche, ma quest'anno è diverso: lui e Deja andranno al college e quella sera è probabilmente l'ultima che trascorreranno lavorando agli stand della fiera, nonché la sua ultima chance di dichiararsi alla ragazza dei dolcetti. E' convinto di non essere all'altezza e di non riuscire nell'impresa, così tocca alla sua amica prendere l'iniziativa.
Lo trascinerà in un vortice di cibo delizioso (fagioli, mais, chili fry, torte, marshmallow, mele caramellate) e di situazioni divertenti o paradossali e alla fine, quando finalmente sarà pronto a parlare con la giovane che aveva romanticamente idealizzato, si renderà conto che si era sempre sbagliato. Riuscirà a cogliere l'ultima opportunità che gli offrirà la fiera?
La storia di Josiah e Deja arriva al lettore con grande intensità, soprattutto attraverso i dialoghi e il viaggio che fanno nella fiera, di stand in stand, che a me è parso simbolico.
La rivelazione che ha Josiah arriva solo alla fine come un'autentica epifania.
"Non voglio che Ottobre finisca. Perchè Ottobre significa te"
Le tavole sono semplicemente bellissime: curate, dai colori vividi, autunnali. Nonostante non mi piacciano metà dei cibi offerti, mi piacerebbe moltissimo vivere un Halloween così, passeggiando tra le zucche, con l'odore di paglia nelle narici e attraversando il labirintico campo di mais. Sarei eccitata come una bambina nel fare un giro sul calesse.
L'atmosfera che si gode nella fiera è rilassata, divertente, l'ho avvertita come reale. Le ultime scene mi hanno emozionato, perché anche quando l'amore è prevedibile, i sentimenti che suscitano sono sempre sinceri.
Verdetto: Assuefatto!
Vi invito a leggere e amare questa graphic novel perchè è davvero speciale! Leggete anche le recensione delle mie colleghe, la solidarietà, in questi tempi bui, è più importante che mai.
lunedì 28 settembre 2020
Blog tour: 'Qui c'è tutto il mondo' di Cristiana Alicata e Filippo Paris| Recensione
Buongiorno a tutti lettori, scusate la latitanza ma sto avendo delle forti emicranie e dovrei evitare tutto ciò che invece sto continuando a fare cioè guardare serie Tv, leggere e stare al pc. Oggi vi parlerò di una graphic novel di cui mi ha gentilmente omaggiata la Tunuè e che ho profondamente adorato, si ratta di Qui c'è tutto il mondo di Cristiana Alicata e Filippo Paris.
mercoledì 26 agosto 2020
Recensione: 'Pelle di Mille Bestie' di Stèphane Fert
La principessa Ronces, pur di evitare un matrimonio non desiderato, è disposta a fuggire. Aiutata dagli spiriti animali e dalla dedizione della bella Lou, riuscirà a far prevalere la libertà e la forza dell’amore sulla brama di potere e la morte.
Un superbo adattamento dai Grimm che parla al cuore del lettore contemporaneo, e modula consapevolezza di genere, umorismo, attenzione per i dettagli e personaggi articolati e ben caratterizzati.
Vi abbiamo detto che i disegni sono puro piacere per gli occhi?
La prima cosa che salta all'occhio guardando questa storia a fumetti è la bellezza della copertina, la forza e la femminilità che trasmette e che permeano l'intero racconto. Veniamo calati in medias res nella ricerca di Lou, un principe giovane e mingherlino, della giovane principessa Ronces con la quale ha scambiato poche parole e un bacio, ma sembra scomparsa.
Sarà la fata ( o dovrei dire strega) Margot, madrina della giovane ragazza, a raccontare al giovane cosa è accaduto in realtà.
Ronces, figlia di un amore forte e duraturo, è stata abbandonata da suo padre alla morte della madre Bella ed è diventata la regina di tutte le bestie del bosco. Ma, una volta cresciuta, viene richiamata al castello perchè suo padre, ormai del tutto fuori di senno, ha deciso di prenderla in moglie.
Ronces rifiuta questa forma d'amore oscuro e violento e subisce una terribile maledizione, perdendo i suoi amici e anche il giovane che le aveva rubato il cuore.
Potrebbe sembrare tutto perduto, ma le favole nascondono grandi colpi di scena.
Questa graphic novel è ispirata a una fiaba dei fratelli Grimm, Dognipelo, in cui il re, devastato dalla morte della bella consorte, desidera prendere in sposa solo colei che la eguaglierà in bellezza, aspetto che rivede in sua figlia.
Sebbene il punto centrale della storia sia la ricerca, in realtà ciò che fa la differenza è la caparbietà, il bisogno di indipendenza e l'anticonformismo dei personaggi femminili della storia.
Bella, la madre di Ronces, scappa dal suo villaggio perchè troppo bella e costretta a subire continui apprezzamenti indesiderati. Incontra questo giovane Re e lo rimette in riga perchè, come tutti gli uomini, si era reso schiavo dell'idea di sposarla.
La principessa, disegnata con voluttà, sensualità e abbondanza che mirano a rappresentarla come un tutt'uno con gli animali dei boschi, è impaziente, volitiva, intraprendente. La sua volontà non si piega alle minacce del destino e combatte fino alla fine per il suo diritto di scegliere.
Peccato che all'autore non piacciano i lieto fine perchè proprio quando sembrano essersi ritrovati, gli ostacoli li portano a perdersi.
I colori delle tavole giocano tutti sui toni dell'azzurro, del blu. Nei momenti di forte emozione, torna il rosa e il bianco per rendere tutto più intenso. I disegni sono espressivi, vivono di forza propria. Una storia che prende la fiaba e la rende attuale, la porta ai giorni nostri e la trasforma in qualcosa di complesso, crudele, oscuro, tenendo un aspetto antico, epico e romantico.
Verdetto: Dipendente!
venerdì 19 ottobre 2018
5 manga/ fumetti da leggere | 5 cose che...
1. Kodomo No Omocha - Il giocattolo dei bambini
Rossana, l'anime che in Italia mi ha fatto compagnia durante la mia infanzia, è stato il mio manga che ho letto e di cui ho amato tutto: storia, disegni e persino il finale.
Il titolo originale è Kodomo No Omocha, tradotto come Il giocattolo dei bambini, anche se le tematiche trattate non necessariamente si fermano a quella fascia d'età. Eric è stato il primo grande amore della mia vita e da piccola mi sentivo un po' Rossana, soprattutto per la chiacchiera logorroica e l'esuberanza.
2. Marmalade Boy - Piccoli problemi di cuore
Continuando sulla scia della mia adolescenza, cito uno dei miei primi bookboyfriend: Yuri.
Lui e Miki mi hanno fatto palpitare come solo le migliori ship riescono a fare.
Merito anche di una sigla meravigliosa, il cartone mi ha fatto scoprire il manga e poi, mi sono finalmente goduta un finale speciale.
3. Witch
Pubblicato di nuovo in art edition con le cover di Mirka Andolfo, ho acquistato il fumetto al Salone del libro e l'ho adorato. Già da piccola le Witch mi piacevano molto anche se mal digerivo Will, preferivo Cornelia ( anche se ripensandoci, ha davvero un brutto carattere).
4. Viola Giramondo
Questo fumetto ( ma è riduttivo chiamarlo così) è stato uno dei regali del compleanno e posso assicurarvi che è una lettura, ma non solo per bambini. Viola, figlia della donna cannone e di un entomologo, è una cittadina del mondo che insegna come la diversità sia arricchimento e come sia la famiglia a rappresentare la nostra vera casa.
5. Non stancarti di andare
Questa graphic novel è nel mio cuore. Distanza e amore, perseveranza e lotta, attesa e mancanza in una storia che racconta con estrema gentilezza la gioia della vita che sta per nascere e dell'amore che, se vero, resiste alle prove più dure.
Per oggi ho finito, ma ditemi, quali sono i vostri fumetti e manga preferiti?

















