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martedì 12 aprile 2022

Review Party: 'La casa di cielo e aria. Crescent City 2' di Sarah J Maas

Buongiorno lettori, oggi esce in libreria La casa di cielo e aria di Sarah J Maas. 
Una delle regine del fantasy romance mondiale torna con un nuovo capitolo della serie più incasinata e difficile che abbia mai scritto, lasciando i suoi fan a bocca aperta.


Bryce Quinlan e Hunt Athalar hanno stretto un patto e stanno lentamente cercando di tornare alla normalità. Hanno sì salvato Crescent City, ma le loro vite sono così stravolte che l'unica cosa che vogliono è del tempo per rilassarsi. Rallentare. Capire cosa riserva il futuro. Gli Asteri finora hanno mantenuto la parola, lasciando Bryce e Hunt in pace. Ma con il tentativo dei ribelli di Ophion, in gran parte umani e Vanir, di intaccarne il potere, la minaccia che i governanti rappresentano sta diventando sempre più concreta. Quando Bryce, Hunt e i loro compagni vengono loro malgrado coinvolti nei piani dei rivoltosi, la scelta diventa chiara: rimanere in silenzio mentre la popolazione di Midgard viene oppressa o combattere per ciò che è giusto. E il silenzio non è mai stato il loro forte. In "La casa di cielo e aria", secondo romanzo ricco d'azione della nuova serie fantasy Crescent City, Sarah J. Maas dà ulteriore prova delle sue capacità di intessere l'affascinante storia di un mondo sull'orlo del baratro, celebrando il coraggio di coloro che faranno di tutto per salvarlo...

La Maas con questa nuova serie per adulti ha sicuramente puntato in alto. 
Il primo volume era un caleidoscopio di informazioni, personaggi ed eventi, soprattutto perché a Midgard tutto è connesso. 
Anche nel secondo volume l'autrice si è dimostrata coraggiosa inserendo storyline intrecciate al passato, in special modo alla figura di Danyka, e ampliando la visione sui personaggi secondari. 
A questo proposito mi sento di dire che 'secondari' è una connotazione relativa: Rhun, ma anche Ithan e Tharion hanno avuto una grande rilevanza nella storia e molti capitoli sono stati scritti dal loro punto di vista, motivo per cui credo che questo sia uno dei libri più 'corali' che la Maas abbia mai scritto. 
Questo aspetto della narrazione diventa un'arma a doppio taglio: da un lato, evita troppe scene di Bryce e Hunt persi a fare sesso o a guardarsi come se fossero capaci solo di saltarsi addosso, dall'altro interrompe la narrazione, causando una certa lentezza che frustra il lettore. 
Negli ultimi anni, l'autrice è diventata molto prolissa e anche se taluni approfondimenti possono essere giustificati sul lungo periodo, l'eccessiva mole del romanzo si fa sentire. 
Ho dovuto a più riprese fermare la lettura perché i capitoli sono densi di eventi, rivelazioni, scoperte ma condizionati da scene evitabilissime. 

La forza de La casa di cielo e aria è che ci ritroviamo di fronte a un nuovo mistero che minaccia la pace e la stabilità faticosamente raggiunta.
Il pericolo è dietro l'angolo e fidarsi è un rischio. 
Mi è piaciuto molto come le indagini siano diventate un momento per fare squadra:
sebbene i protagonisti, anche per i loro poteri straordinari, restino Bryce e Hunt, vedere persone agli antipodi collaborare, tendersi una mano, esserci, è stato molto bello. 
Mi ha ricordato l'Inner Circle. 

A mettere carne sul fuoco ci ha pensato senza dubbi il finale. 
La Maas ha fatto un passo lunghissimo, sarà nelle sue capacità?
Non ho la certezza, ma finora non mi ha mai delusa, migliorando di libro in libro. 

La valutazione di questo libro, per quanto detto finora, non può essere piena. 
Tuttavia, volevo prendermi una parte di questa recensione per idolatrare Rhun. 
E' un ottimo fratello, un valoroso combattente, ha un cuore buono e diverse insicurezze. 
Per me, il suo modo di approcciare a Bryce e in generale alle persone è quello che manca a Hunt, che anche in questo libro tollero perchè è l'interesse amoroso. 
Bryce al contrario è una protagonista davvero interessante: impavida, coraggiosa, temeraria, con l'ultima parola sempre sulla punta della lingua. 
Riuscirebbe a farsi amare e odiare persino da un santo e leggere di lei non è mai noioso o prevedibile. 
Magari sono troppo sensibile, ma ho amato i Lupi, specie Connor dalla prima riga del libro e ritrovare Ithan per me è stato bellissimo. 
Mi sono piaciute le sue riflessioni, il profondo legame con la Tana e il suo branco, la tenerezza, l'attenzione e la cura verso Bryce. 

Ripeto ciclicamente che la Maas scrive meglio i personaggi maschili secondari che non quelli principali che finiscono per essere qualcosa di già visto e scontato, noioso e questo libro conferma la mia opinione. 

Dopo il plot twist conclusivo, non ci resta che aspettare il terzo volume di Crescent City e sperare che la fiducia non sia mal riposta.

Verdetto: Dipendente

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio, Martina per aver organizzato l'evento e vi invito tutti a leggere le recensioni stupende delle mie colleghe. 
Bacini, 
Cris








martedì 23 febbraio 2021

Recensione: 'La casa di fiamme e argento' di Sarah J Maas


Lettori, ci siamo, è uscito anche in Italia a pochissima distanza dall'edizione in lingua il nuovo libro di Sarah J Maas, La corte di fiamme e argento. Ho avuto l'incredibile fortuna di leggerlo a fine gennaio e finalmente ora posso parlarvene. 


Nesta Archeron non è quel che si dice un tipo facile: fiera del suo carattere spigoloso, è particolarmente facile alla rabbia e poco incline al perdono. E da quando è stata costretta a entrare nel Calderone ed è diventata una Fae contro la sua volontà, ha cercato in ogni modo di allontanarsi dalla sorella e dalla corte della Notte per trovare un posto per sé all'interno dello strano mondo in cui è costretta a vivere. Quel che è peggio è che non sembra essere ancora riuscita a superare l'orrore della guerra con Hybern. Di certo non ha dimenticato tutto ciò che ha perso per colpa sua. A rendere ancora più irritante la sua situazione, poi, ci pensa Cassian, apparentemente dotato di una naturale predisposizione a farle perdere il controllo. Ogni occasione è buona per stuzzicarla e provocarla, rendendo però allo stesso tempo evidente la natura del focoso legame che, loro malgrado, li unisce. Nel frattempo, le quattro infide regine, che durante l'ultima guerra si erano rifugiate sul Continente, hanno siglato una nuova e pericolosa alleanza, una grave minaccia alla pace stabilita tra i regni. E la chiave per arrestare le loro mire potrebbe risiedere nella capacità di Cassian e Nesta di affrontare una volta per tutte il loro passato. Sullo sfondo di un mondo marchiato dalla guerra e afflitto dall'incertezza, i due Fae tenteranno di venire a patti con i loro personali mostri, con la certezza di trovare, l'uno nell'altra, quel qualcuno che li accetta così come sono e che li può aiutare a lenire tutte le ferite.

La Corte di Fiamme e Argento ha un ruolo particolare all'interno del panorama letterario perchè con questo libro inizia una trilogia companion rispetto a quella di Una corte di rose e spine che ha ricevuto un grandissimo successo all'estero e, in modo più contenuto, anche in Italia. 

Le mie aspettative erano davvero molto alte perchè sin dalla loro prima apparizione su carta ho avuto un debole per Cassian e Nesta. Cassian è un guerriero, un generale abbandonato, odiato, denigrato, con un cuore immensamente buono, generoso e leale con la sua famiglia, i suoi amici. Nesta, prima di questo libro, era la mia personale incognita. La durezza e la crudeltà con cui trattava gli altri, specie Feyre, mi parevano ingiustificate eppure mi hanno sempre lasciato la convinzione che dentro di lei ci fosse molto di più da raccontare. 

Non mi sono sbagliata. Se dovessi descrivere questo romanzo con una sola parola, probabilmente sceglierei rinascita. La corte di fiamme e argento è il libro di formazione di Nesta, la sua elaborazione del lutto, della sofferenza, della trasformazione che non epr sua volontà ha subito. In questo romanzo, la Maas ha scoperchiato il vaso di Pandora delle emozioni di Nesta e le ha lasciate fluire fino alla sua completa guarigione. 

In questo processo di controllo e auto accettazione, si dimostrano essenziali l'amore e l'amicizia. Cassian le è sempre accanto, percependo i suoi sentimenti, i suoi silenzi e dandole lo spazio di cui ha bisogno. E' grazie a lui che Nesta trova la sua personale missione e fa la conoscenza di Gwyn ed Emerie. 

Come Feyre aveva fatto prima di lei, Nesta grazie al suo potere e alla sua indomabile forza di volontà, riesce a costruire la sua famiglia, trovando un porto rifugio, una casa in cui sentirsi assurdamente felice. 

Il romanzo ha 720 pagine, ma io non ne ho mai avvertito il peso; l'autrice ha saputo dosare bene il romance e la parte fantasy, tenendo conto delle avventure già vissute nella trilogia precedente e anzi, buttando qua e là indizi circa le prossime guerre che la corte della Notte dovrà affrontare.

Il potere che scorre in Nesta è il potere che lei stessa ha sottratto in un impeto di rabbia nel Calderone, è un potere che chiama figure antiche, potenti, terribili. Il simile chiama il simile. La morte che si espande dalle fiamme d'argento di Nesta è potente e pericolosa e la situazione dopo la guerra con Hybern non è serena. Le altre corti sono in fermento, Tamlin è ormai un uomo distrutto e abbandonato a se stesso, solo e poi ci sono gli umani, ancora in dubbio, diffidenti. La situazione è appesa a un filo e in questo gioco di intrecci, la chiave essenziale sarà il tempo.

Ci sono state scene davvero commoventi, altre incredibilmente dolci, altre rabbiose e dure: questo romanzo è stato un caleidoscopio di emozioni. 

Un merito particolare vanno anche ai personaggi secondari: oltre a rivedere Azriel (il mio preferito), Elain, Feyre, Rhysand, Mor e Amren, vengono introdotti nuovi personaggi. 

Ho particolarmente apprezzato Gwyn, una giovane sacerdotessa determinata e volenterosa, la cui tragedia ha spezzato quelli che erano i suoi sogni e Emerie, l'Illyrian deturpata e mutilata, il cui cuore dimostra prontezza di spirito e forza. Queste due ragazze diventeranno il perno di Nesta e della sua missione: ricominciare a vivere. 

Un aspetto, a mio avviso, non essenziale ma che voglio sottolineare è che questo romanzo è disseminato di sesso esplicito, è una storia volutamente piccante. La Maas aveva già scritto diverse scene erotiche nei romanzi precedenti, ma la Corte di Fiamme e Argento è più diretto e spregiudicato. 

Ho apprezzato ogni aspetto di questo libro, trovo che sia stato davvero ben calibrato e mi sono calata nella storia con passione e interesse. Devo ammettere che sfogliata l'ultima pagina, avrei voluto già rileggerlo.

                                                          Verdetto: Assuefatto!




Spero che la recensione vi abbia incuriositi! Se volete, passate anche dalle mie bravissime colleghe
Un bacio, 
Cris

martedì 14 luglio 2020

Recensione: 'La casa di terra e sangue' di Sarah J Maas



Buon pomeriggio lettori, oggi in tutte le piattaforme online e in libreria è arrivato il nuovo libro di Sarah J Maas, la Casa di terra e sangue, che apre a una nuova trilogia per adulti.


Ventitré anni, mezza Fae e mezza umana, Bryce Quinlan ha una vita perfetta: di giorno lavora in una galleria d’arte e di notte passa da una festa all’altra, senza problemi e senza preoccupazioni. Quando però una brutale strage scuote profondamente Crescent City, la città in cui vive, e Bryce perde una persona a lei molto cara, il suo mondo crolla in mille pezzi lasciandola disperata, ferita e molto sola. Adesso non cerca più il divertimento, ma un oblio in grado di farle dimenticare i terribili fatti che hanno cambiato la sua vita per sempre. Due anni dopo l’imputato è finalmente dietro le sbarre ma, tutt’a un tratto, i crimini ricominciano e Bryce è decisa a fare tutto il possibile per vendicare quelle morti. Ad affiancarla nelle indagini arriva Hunt Athalar, un famoso angelo caduto, prigioniero degli arcangeli che lui stesso aveva tentato di detronizzare. Le sue grandi capacità e la sua forza incredibile sono utilizzate all’unico scopo di eliminare i nemici del suo capo. Quando però si scatena il caos in città, Hunt riceve una proposta irrinunciabile: aiutare Bryce a trovare l’assassino e riconquistare, in cambio, la sua libertà.
Quando Bryce e Hunt cominciano a scavare in profondità nel ventre di Crescent City, scoprono un potere terrificante e oscuro che minaccia tutto e tutti, e vengono travolti da una passione irrefrenabile, che potrebbe renderli entrambi liberi, se solo lo volessero.

Il dolore della perdita, il prezzo della libertà e il potere dell’amore sono i temi principali de La casa di terra e sangue, il primo imperdibile romanzo della nuova serie fantasy di Sarah J. Maas, che mescola egregiamente personaggi indimenticabili, romanticismo e una suspense che tiene il lettore incollato alla pagina fino alla fine.

Premessa: non ero sicura di voler leggere questo libro, la trama non mi aveva ispirata e sin dalla sua uscita avevo sentito solo recensioni più o meno negative, sia per la mole del libro che per il worldbuilding confusionario. 
Quando però mi è stata offerta l'opportunità di tuffarmi in questa nuova serie e provare a farmi una mia idea, l'ho colta al volo e sono stata piacevolmente sorpresa. 
Le mie aspettative erano decisamente basse ma l'autrice con uno stile scorrevole, divertente e sarcastico è riuscita a convincermi, seppur riconosca la presenza di alcuni difetti. 
Ma andiamo con ordine. 
Bryce, la protagonista, è una giovane e bellissima ragazza dai fluenti capelli rossi e curve sinuose, per metà umana e metà Fae, che si gode la vita tra feste sfrenate e sesso occasionale insieme alle sue amiche Danika, Fury e Juniper in attesa di compiere la Discesa, un evento importante che gli garantisca l'immortalità. 
Figlia illegittima di un uomo decisamente potente, Bryce lavora in una galleria dove si vendono importanti manufatti storici e artistici. Questo aspetto, la passione con cui è dedita ai libri, agli oggetti che lei stessa reperisce e vende per il suo capo, la Maga Jesiba, è uno dei miei preferiti della protagonista.
In Bryce ho avvertito distintamente l'amore per la conoscenza, per l'arte e per la storia,  oltre quello per la danza, senza contare che la sua versatilità nel gestire le situazioni più complicate dimostra molto del suo carattere testardo e irruento. 
Nell'antefatto che occupa le buone prime cento pagine del romanzo,  scopriamo qualcosa di questo mondo variopinto e colorato dove Bryce ha deciso di trascorrere la sua esistenza e facciamo la conoscenza del Branco di Diavoli, in particolare di Danika e Connor. 
Quando entrambi muoiono dopo un attacco demoniaco senza apparente motivo, Bryce mette in pausa la sua vita perché il dolore che la dilania è troppo forte. Danika era la sua migliore amica, la sua compagna e Connor...poteva essere molto più che un amico. 
Dopo due anni, questi attacchi riprendono e colpiscono sempre qualcuno vicino a Bryce, è necessario quindi scoprire chi e perchè ha determinato morti così cruente e pericolose.
Ad affiancare Bryce su ordine dell'Arcangelo e Governatore di Crescent City, Micah, ci sarà Hunt, l'Umbra Mortis, tenebroso, oscuro e dilaniato da un passato cruento che lo ha condannato ad essere il terrore di ogni creatura esistente. 
Il rapporto che si instaura tra Bryce e Hunt è appassionante perché non si fonda su un'attrazione immediata quanto piuttosto su una comprensione delle reciproche perdite, sulla creazione di una sincera amicizia che, dopo poche scintille, divampa come un fuoco. 
Il problema principale che ho con la Maas è che, a mio avviso, costruisce in modo molto più verosimile e interessante i suoi personaggi secondari perché scevri dalla necessità di essere gli eroi della storia. Sono più affascinanti, umani e mi viene naturale provare un attaccamento maggiore a Danika, Connor o Rhun piuttosto che ad Hunt. 
Quest'ultimo è forse il personaggio con cui meno sono entrata in sintonia perchè mi ha ricordato fin troppo chiaramente altri personaggi dell'autrice presenti in Acotar come Rhysand. 
La Maas si ostina a creare modelli di uomini oscuri, ma perfetti con un background triste e drammatico e non capisco perchè. Anzi si, perchè piace alle sue lettrici. 

Tralasciando questa scelta narrativa, ho invece apprezzato molto l'evoluzione di Bryce. Se mi fossi fermata alle prima pagine, infatti, l'avrei mal tollerata per il suo atteggiamento superficiale e viziato, ma l'amore per i suoi cari e il desiderio di vendetta l'hanno resa una guerriera leale e coraggiosa.
Seppur non siano proprio dei personaggi, ho adorato Lehaba e Syrinx, il folletto di fuoco e l'animale magico posti a difesa della Galleria. Li ho trovati delle spalle molto tenere e affettuose.

Il vero elemento che mi ha fatto storcere il naso è stato il worldbuilding: l'idea di base era molto bella ma è resa davvero in modo molto confuso. 
La storia di Bryce è ambientata in una metropoli vivida, ricca di colori e luci, abitata da ogni forma di creatura magica e soprannaturale: mutaforma, angeli, Fae, spiritelli del fuoco, fauni, licantropi, vampiri, maghe e stregoni e persino i demoni.

La Terra viene chiamata Midgard, un chiaro riferimento al mito norreno mentre l'organo di suprema gerarchia è il Senato, di chiara matrice romana. 

Il problema è che è tutto buttato così, alla rinfusa, senza un ordine e nonostante la Maas si impegni nel fornire una spiegazione logica a tutto, pare quasi che abbia cercato nel panorama fantasy tutto ciò che è comunemente apprezzato dai lettori fantasy e li abbia gettati dentro un calderone in cui ha poi ambientato il racconto. 

Comunque, il mistero e le indagini che attraversano buona parte del romanzo sono estremamente interessanti e mi sono trovata spesso a leggere capitoli interi senza fermarmi solo per andare avanti. 
E' questo, a mio avviso, il vero talento della Maas: quello di riuscire a incatenare il lettore alle pagine senza che risenta della lunghezza e mole del libro. 
A differenza di Acotar che, come primo volume, non è nelle mie grazie, La casa di Terra e sangue è accattivante, intrigante e sensuale, un ottimo nuovo inizio. 

                                                  






                                                        Verdetto: Dipendente! 


Leggerete questo nuovo romanzo della Maas? Oppure non apprezzate l'autrice?
Bacini, Cris

mercoledì 8 luglio 2020

WWW Wednesday #70

Buongiorno lettori, come va? Avete già iniziato le vostre letture estive? Io sono impegnata su più fronti e non vedo l'ora di raccontarvi le ultime novità della settimana!

   What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Sappiate che le mie attuali letture sono un delirio, tanto per cominciare sto leggendo insieme a Mon di Ikigai quattro capitoli al giorno di Geekerella, un retelling meravigliosamente nerd di Cenerentola e lo sto amando. 
Poi, per il Wizard Squad Gdl sto rileggendo HP e la Camera dei segreti che a me piace da matti, è forse uno dei miei preferiti della serie. 


Ho poi iniziato in anteprima questi due fantasy che usciranno a brevissimo: con entrambe queste sutrici ho un rapporto di amore e odio. Quindi mi auguro che i romanzi mi piaceranno!

What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Settimana scorsa ho riletto il mio libro preferito di sempre e per me non c'è altro libro che riesca a darmi tanto nonostante sia la quinta  sesta volta che lo leggo. Darcy e Lizzie sono incantevoli. 

 What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Dopo questa scorpacciata di fantasy, sento il bisogno di staccare per un po' e di farmi vincere dal richiamo di un buon thriller o uno storico. Vi terrò aggiornati!

E voi? Cosa state leggendo?
Baci, 
Cris





mercoledì 11 gennaio 2017

Saghe da iniziare e da continuare nel 2017

Buongiorno a tutti lettori, come state? Vi auguro buon anno anche se l'ho già scritto in pagina facebook (e anche se siamo all'11 gennaio xD), finalmente sono tornata a pieno regime anche sul blog. 
E' stato, come dire, un inizio anno decisamente burrascoso e lo studio per la sessione invernale non mi da tregua. Il mio cagnolino, poi, è stato poco bene. Insomma, ogni volta che volevo sedermi al pc e scrivere, sono stata impegnata  a fare altro. Tuttavia, sono tornata e non vedevo l'ora di cominciare con voi un anno pieno di letture dense ed entusiasmanti. Sto ancora scrivendo i miei buoni propositi da blogger e da lettrice per questo 2017 ma nel frattempo, grazie a un'idea di Gabriella di Fangirl in love with books , una youtuber molto brava, ho stilato una (luuuunga) lista di serie da iniziare e continuare durante quest'anno. 
Questa è l'idea, poi i soldi sono pochi però sh, uno ci prova! 

L'ordine è del tutto casuale, però cominciamo con le saghe da INIZIARE: 

1) A court of thorns and roses di Sarah J. Maas


Sicuramente se avete fatto un giro tra i blog e le tuber, americane e nostrane, avrete sentito parlare di questo libro, di quanto la gente ne sia innamorata. Il secondo, A court of mist and fury è stato dichiarato il libro più bello del 2016 da circa 5 su 10 delle mie amiche, insomma un successo. Ho acquistato a ottobre da Susi (del blog Bookish Advisor) la copia di ACOTAR e spero di leggerlo presto anche se, essendo in inglese, avrò le mie difficoltà! Ma, dicono che ne vale la pena, e devo vedere il video fangirlante della meravigliosa Svamps, ergo devo sbrigarmi perchè a maggio uscirà anche il terzo (A court od wings and ruin). 



2) Shatter Me di Tahereh Mafi 




Allora, shame on me. Ho acquistato entrambi i libri a poco tempo dall'uscita perchè le copertine sono meravigliose e non vedevo l'ora di iniziare una nuova serie distopica. Dopo HG ho letto la saga di Divergent ma onestamente per me è stata un meh. Infatti, ho letto l'intera saga in ebook e sono contenta di non aver acquistato i cartacei, comunque non  sono in nessun modo giustificata. Al più presto, devo cominciarla!



3) Shadowhunters : The Mortal Instruments di Cassandra Clare


So cosa state pensando..Con il suo successo, con il film e ora la serie Tv possibile che non l'abbia mai letta o perlomeno cominciata? La risposta è no. Ho un problema con le cose che piacciono a tutti, nel senso che mi sembra di seguire un gregge e quindi mi ci approccio sempre con diffidenza. However, è stato sorteggiato dalla mia scatola 'smaltisci-arretrati', quindi sarà la mia prossima lettura (se non la rimanderò oltre) . Se non sapete cosa sia questa scatola, vi invito a vedere il post sulla pagina qui.

4) Shadowhunters: The Infernal Devices di Cassandra Clare


Ehm, mi sembra giusto recuperare anche questa trilogia (a cui è legata una sorpresa che vederete tra pochissimo) e se ve lo state chiedendo, le copertine originali mi piacevano più di quelle italiane e ho deciso di postarvele!



5) Firebird di Claudia Gray


Okay, ho una tendenza compulsiva. Lo so, lo ammetto. Ho acquistato anche questi libri e non li ho ancora cominciati ma non è colpa mia, cioè sono tanti e il tempo è quello che è. Faccio ciò che posso! Comunque presto uscirà il terzo e bisogna che recuperi questa serie, tratta di mondi paralleli e mi incuriosisce da sempre. 



6) La chimera di Praga di Laini Taylor


Sono stata molto fortunata in questo caso, ho vinto l'intera saga grazie a un giveaway ma ancora non l'ho iniziata. E' piaciuta davvero a moltissimi e quindi non vedo l'ora! Ho letto solo la novella e l'atmosfera magica e surreale mi ha stregata, se la saga è come la novella allora diventerà una delle mie preferite!



7) Die for me di Amy Plum


La DeA ha terminato la trilogia quest'anno e io fortunatamente avevo già i primi due volumi, il terzo mi è stato inviato proprio dalla casa editrice. Contavo di iniziarla e finirla per dicembre 2016 ma i piani sono saltati. Come sempre direi!


8) Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas 


Sono entrata in fissa con la Maas, quindi mi andrebbe di leggere altro di suo (magari in italiano , ecco xD) 
So che è una serie bellissima, quindi l'ho inserita annche se non possiedo i cartacei nè gli ebook. 



9) Rebel di Alwyn Hamilton 



Chi non conosce questa duologia pubblicata dalla Giunti? In praticamente tantissimi l'avete amata! Non so se in cantiere ci sono altri libri, comunque li ho in ebook. Devo solo trovare.. ehm.. il tempo per leggerli! :p



10) The Queen of the Tearling di Erika Johansen




Amo questi libri, mi piace come sono fatti, le illustrazioni, la storia, la protagonista fuori dagli schemi. L'ho adocchiata già al Comicon, ma non costa poco e così ne rimando sempre di più la lettura, intanto è atteso l'ultimo libro: The Fate of the tearling. 


Visto che il post si è rivelato molto più lungo del previsto, le saghe da continuare (che sono davvero tante) le rimando a oggi pomeriggio o domani mattina. 
Intanto, cosa ne pensate? Avete dei consigli per me? Qualche altra saga da aggiungere a questo già infinito elenco? 


Vi mando un grosso bacio, 
Cris