martedì 28 novembre 2023

Review Party: 'La custode di parole. L'occhio della verità' di Alric e Jennifer Twice

Buona sera lettori, scusate l'enorme ritardo ma è stata una giornata folle e non è ancora finita! Oggi vi parlo di un omaggio a sorpresa della Mondadori, La custode di parole, L'occhio della verità dei coniugi Twice.

Si regge sempre. Soprattutto per le persone che amiamo. Sono la nostra àncora di salvezza. Senza quel piccolo barlume saremmo persi. La Città Sommersa non ha lasciato indenni Arya e i suoi compagni. Tornata sulla Narciso , forte dei suoi nuovi poteri e del legame indistruttibile che la lega a tutti coloro che la accompagnano nel suo viaggio, è sempre più convinta che prima o poi riuscirà a trovare la sua famiglia e gli eredi di Hélianthe. Tuttavia, nel corso del viaggio, si troverà di fronte a una realtà completamente diversa. La minaccia dei Soldati di Vetro, nel frattempo, si sta diffondendo come un veleno nelle terre di Hélios. Il pericolo cresce di giorno in giorno, così come la consapevolezza di Arya che il suo destino sarà segnato dai legami del cuore e dalle verità che via via porterà alla luce. Età di lettura: da 12 anni.

Devo ammettere che se la Mondadori non mi avesse omaggiato della copia non avrei letto questo secondo volume visto che La custode di parole mi aveva lasciato più dubbi e perplessità che sensazioni positive. 

Più di ogni altra cosa, lo stile di scrittura mi aveva annoiato moltissimo, l'avevo trovato prolisso, eccessivamente descrittivo e il carattere della protagonista non aveva aiutato. 

Fortunatamente nel sequel gli autori hanno saputo calibrare meglio l'evoluzione dei personaggi e la narrazione, garantendo un ritmo abbastanza fluido, sebbene trovi nella storia ancora diversi difetti, primo fra tutti la ridondanza di alcune scene.

Arya mi ha piacevolmente sorpreso: il suo carattere si è fortificato, la sua bontà non è più un ostacolo ma un pregio, i suoi poteri crescono con lei. Il feeling con Killian, il ladro che la accompagna, è palpabile e anche poterlo conoscere più a fondo, conoscere le sue radici, ha rappresentato un elemento che ha fatto la differenza. 

Il romanzo mantiene un ritmo alto, non ci si annoia mai e anzi, il lettore resta costantemente con il fiato sospeso in attesa della prossima scena. In definitiva, questo secondo volume è riuscito a convincermi a dare una seconda possibilità alla serie. 

Ci si legge al terzo volume!

Verdetto: (Più che) Stuzzicante


Ringrazio la Mondadori per la copia cartacea e le mie compagne per la preziosa compagnia durante l'evento. Fatemi sapere se ancche voi lo avete letto o se vi incuriosisce. 
Baci, 
Cris


venerdì 17 novembre 2023

Review Party: 'La lingua delle spine' di Leigh Bardugo

Buongiorno lettori, come va? Oggi son qui per parlarvi del nuovo libro in uscita per la Mondadori della amatissima Leigh Bardugo, La lingua delle spine ( in lingua originale The language of thorns). 


Perfetti sia che siate suoi nuovi lettori sia che siate fan accaniti, questi racconti vi trasporteranno in terre familiari e misteriose, in una realtà pericolosamente intessuta di magia che milioni di persone hanno conosciuto e amato attraverso i romanzi del GrishaVerse.
Un mondo di oscuri affari stipulati al chiaro di luna, città infestate da spiriti, foreste inquietanti e bestie parlanti. Qui la voce di una giovane sirena può evocare tempeste mortali e un fiume può eseguire gli ordini di un ragazzo innamorato, ma solo a un prezzo indicibile. Ispirandosi a miti, folklore e fiabe, Bardugo ha scritto una raccolta di racconti straordinariamente ricchi di atmosfera, pieni di tradimenti, vendette, sacrifici e amore.

Quanto mi era mancata la Bardugo! Se, come me, siete fan di Shadow and Bone e tristi per la cancellazione della serie TV, non potete assolutamente perdervi questa chicca, La lingua delle spine.

Si tratta di un'antologia di racconti, per lo più si tratta di fiabe, che mescolando realtà e fantasia, tratta in modo dark e oscuro il mondo e come vivere al suo interno.

Ciascuna fiaba è arricchita da illustrazioni colorate sui toni dell'azzurro e del rosso che completano quella sensazione di straniamento che si prova di fronte a queste letture.

Ci sono storie intuibili, storie macabre, storie dolorose ma in tutte la Bardugo riesce a lasciare una chiara impronta del suo stile e della sua narrazione.

Anche la disposizione mi è piaciuta, credo che sia stata voluta in questo modo proprio per creare un climax ascendente. Mi sono piaciute tutte, le ho trovate originali, dolorose ma sempre con una morale, come le favole dovrebbero essere.

Non perdetevela!

Verdetto: Dipendente

Ringrazio la CE per la copia e le mie compagne per aver organizzato l'evento.

Baci,

Cris

giovedì 16 novembre 2023

Review Party: 'Renegades. Identità segrete' di Marissa Meyer

Buongiorno lettori, torna una delle scrittrici più amate del panorama fantasy, Marissa Meyer, con il primo volume di una nuova trilogia, Renegades di Marissa Meyer.


L'Era dell'Anarchia avrebbe potuto proseguire all'infinito. Poi, quasi all'improvviso… la speranza. La speranza che risplendeva luminosa, vestita con mantelli e maschere. La speranza, bellissima e piena di gioia, che prometteva di risolvere tutti i problemi, di trafiggere i nemici con la spada della giustizia. La speranza che prendeva il nome di Rinnegati. Sono passati ormai dieci anni da quando i Rinnegati, un gruppo di giovanissimi Prodigi, uomini e donne dotati di poteri straordinari, decisero di usare le loro capacità per contrastare il caos generato dal governo degli Anarchici su Gatlon City, e riportare ovunque pace e stabilità. Da quel momento i Rinnegati sono diventati per tutti i paladini della giustizia, un simbolo vivente di fiducia nel futuro e coraggio. Per tutti tranne ovviamente per gli Anarchici superstiti che, a loro volta dotati di poteri, sono fuggiti dalla città e per anni, di nascosto, hanno cercato di riorganizzarsi per portare a compimento il progetto originale del loro defunto leader Ace. Tra loro adesso c'è anche Nova, la nipote diciassettenne dell'uomo. Lei stessa un Prodigio, è affamata di vendetta e pronta a tutto pur di ottenerla. Anche a partecipare a un'operazione di infiltrazione tra le fila nemiche. L'incontro con Adrian, un Rinnegato dall'animo ribelle che crede fermamente nella giustizia, però, potrebbe rischiare di sconvolgere i suoi piani: a un passo dalla grande battaglia che attende Rinnegati e Anarchici, i sentimenti infatti possono diventare un nemico spietato...

Ogni volta che la Meyer esce con un nuovo libro, io divento impaziente perché per me è un'autrice con un talento unico, capace di prendere un tema, un topic ben conosciuto e renderlo originale e unico. 
L'ha fatto con le favole ne Le cronache lunari, l'ha fatto con la Regina di cuori e ora lo fa con i supereroi. 

Naturalmente i riferimenti sono facilmente intuibili, quello dei supereroi e dei super-poteri è un mondo scandagliato fino al midollo, soprattutto con le grandi produzioni Marvel e DC. 
Ciononostante, il libro trascina il lettore inconsapevole e grazie a una prosa fluida, scorrevole, senza pause lo conduce in un'avventura senza regole. 


Il tema fondamentale è l'accettazione del diverso. 
Gli Anarchici si sono sollevati contro il mondo perché incompresi, bistrattati, esclusi, ma hanno finito per gettare Gatlon City nel caos totale. 
Le persone che hanno forza e mezzi hanno soggiogato il resto della popolazione. 
E' a questo punto che agli Anarchici si sono opposti i Rinnegati.
Finalmente la calma sembra pronta a scendere sulla città, ma la fazione sconfitta non ha smesso di tramare nell'ombra.

Nova, nipote di Ace, colui che diede vita alla ribellione degli Anarchici è pronta a fare la sua parte, a entrare nelle file nemiche per combatterli dall'interno.
Come spesso succede quando cresciamo nella erronea convinzione di sapere tutto, incontrare qualcuno che mini tutte le nostre certezze è sconvolgente. 
Adrian è il figlio dei capi dei Rinnegati, ma ha un profondo senso della giustizia e una dolcezza che non lascerà Nova indifferente. 
Il sentimento tra di loro è pericoloso perchè mette a rischio la missione e tutto ciò per cui ha duramente lavorato.

La verità è che nessuno nutre all'interno solo il bene o solo il male, siamo fatti di luce e buio e le decisioni che prendiamo possono condizionare sia noi che le persone che ci circondano. 

Sebbene il finale fosse nell'aria, ho adorato questo romanzo (che avevo acquistato in inglese già ai tempi dell'uscita senza mai decidermi a leggerlo) e non vedo l'ora di sapere come continuerà la loro storia. 
Ho timore che Archenemies sia un po' un libro traghettatore, ma nell'attesa non posso non consigliarvi di leggere Renegades!

Verdetto: Dipendente



Ringrazio la casa editrice per la copia e le mie colleghe per la compagnia durante questa lettura!
Baci, Cris







domenica 12 novembre 2023

Review Tour: 'Divini rivali' di Rebecca Ross

Buon pomeriggio lettori, buona domenica! Da me piove e fa freddo, l'ideale per leggere un buon libro. Sapete cosa dovreste leggere? Divini rivali di Rebecca Ross che ho iniziato e finito in un giorno, catturata completamente dalla magia di Iris e Roman. 

Ma andiamo con ordine e preparatevi alla mia recensione entusiasta!


Due giornalisti rivali uniti da un legame magico intrecceranno per sempre i loro destini attraverso l’inferno della guerra e l’incanto della passione. Si dice che l’amore vinca su tutto, ma può trionfare anche in uno scontro tra divinità?
Nessuna divinità
Nessuna creatura
Nessuna guerra
potrà mettersi tra di loro.
Mentre una sanguinosa guerra tra divinità infuria nel paese, la diciottenne Iris Winnow cerca di rimettere insieme i pezzi della sua vita. Il fratello è partito per la guerra e non dà notizie di sé, la madre annega i dispiaceri nell’alcol, il lavoro da giornalista non le dà soddisfazioni. Sogna un futuro in cui la sua scrittura farà la differenza grazie alla promozione a editorialista, ma per ottenerla deve competere con l’affascinante e scontroso Roman Kitt. L’unica valvola di sfogo, per Iris, è la sua macchina da scrivere, dono dell’amata nonna, con cui spera di mettersi in contatto con il fratello scomparso, ma le lettere che infila sotto al guardaroba finiscono proprio nelle mani di Roman, che decide di risponderle anonimamente avviando così un rapporto epistolare. Questo legame speciale e inaspettato farà nascere tra i due complicità e attrazione, trascinandoli nel vivo di un conflitto che deciderà le sorti non solo del loro paese ma anche del loro amore.

Prima di commentare il libro, voglio fare una doverosa premessa. Ho letto tutto ciò che è stato edito in italiano di Rebecca Ross, quindi a ragione posso dire che Divini rivali mostra un notevole miglioramento stilistico dell'autrice. La Ross, infatti, ha una fantasia invidiabile, le sue storie sono incredibilmente originali, mai simili tra loro, ma allo stesso tempo, sono in gran parte caratterizzate dall'assenza di quella scintilla in grado di farti pensare al termine del libro che è nata una stella. 

Divini rivali individua invece un punto di svolta nella carriera dell'autrice. La sensazione di spaesamento e affetto viscerale per Iris e Roman che ho provato durante la lettura può essere solo spiegata con il raggiungimento di una consapevolezza personale e l'aggiunta di un quid che facesse la differenza. 

L'ambientazione è magnifica: la narrazione si dipana a cavallo tra storia e mito, poiché un terribile dio, Dacre, si è risvegliato dal suo sonno eterno per muovere guerra contro colei che un tempo fu la sua amata, Enva. La storia dei due dii si intreccia in un climax di violenza e inganno, ma influenza le vite di milioni di persone che si schierano dall'una o dall'altra parte. La guerra è crudele, porta via molte anime e con esse le loro storie, i loro sentimenti, i loro ricordi. Il fatto che avvenga tra due divinità la rende solo più dolorosa e sciocca delle altre, ma anche più evocativa e magica. 

La magia si srotola in questo romanzo attraverso le lettere di Iris e Roman, i protagonisti del romanzo. Iris ha salutato suo fratello Foster con la promessa che la guerra sarebbe finita in breve tempo, ma dopo sei mesi non solo non ha ricevuto sue notizie, ma ha perso sempre più la presa sulla sua vita. Non ha terminato la scuola, la madre è ormai fuori controllo e i soldi non bastano per mangiare e vivere. La sua unica consolazione sono le lettere che scrive al fratello, piene di amore, ma anche rammarico e odio per il suo abbandono. 

Incredibile che a riceverle sia la sua nemesi, Roman Kitt, il giovane e ricco privilegiato che lotta con lei per la posizione di editorialista. I duelli verbali, gli scontri accesi, l'attrazione trattenuta sono una lenta danza di corteggiamento che sanno intraprendere con sorprendente grazia. I loro sentimenti si accostano, infiammano ingarbugliano per tutto il romanzo fino al raggiungimento della completa gioia quando tutto il mondo sembra poter finire da un momento all'altro. E' allora che l'autrice ci regala un finale doloroso, non del tutto imprevedibile, ma che lascia con l'immediata esigenza di leggerne ancora.

Se dovessi cercare l'elemento perfetto di Divini rivali, lo individuerei nelle lettere come catalizzatore di una romantica fantasia in cui è possibile trovare la felicità nei momenti più bui, avendo coraggio e speranza. 

L'ho finito ieri, ma questo romanzo e i suoi personaggi mi tormenteranno ancora per molto giorni a venire. Leggetelo e lasciatevi conquistare dalla pena delicata e scorrevole di Rebecca Ross. 

                                                Verdetto: (quasi) Assuefatto


Voglio ringraziare le mie colleghe per lo scambio proficuo durante e dopo la lettura e la casa editrice per la copia digitale del romanzo. Non è stata una campagna pubblicitaria gestita nel migliore dei modi - tra la questione della copertina e quella degli overlays ai soli PR - ma mi auguro che questo possa essere d'insegnamento per il futuro. I lettori sono l'anima del mercato editoriale ed è necessario attivarsi per mostrarsi trasparenti e corretti sotto ogni aspetto, soprattutto quando l'offerta è così vasta. Ad ogni modo, copertina o no, il libro merita.

Dategli un'occasione!

Baci, Cris





domenica 5 novembre 2023

Review Party: 'Terms and conditions. Un'intesa per due' di Lauren Asher


Buongiorno lettori, come state? Ho terminato qualche ora fa Terms and conditions di Lauren Asher, secondo della serie Dreamland Billionaire, e l'ho amato! Ve ne devo assolutamente parlare perchè anche voi dovete entrare in questo mondo e amare i fratelli Kane. 


Benvenuti a Dreamland… ...dove i sogni diventano realtà e dove i matrimoni non sempre sono solo affari di cuore.   Declan Kane ha trascorso l'infanzia a proteggere i fratelli minori dall'ira e dalla violenza del padre e gli ultimi tre anni a lavorare come un forsennato per tentare di spodestarlo dai vertici della Kane Company, l'azienda multimiliardaria leader nel settore dei parchi di divertimento. Tuttavia, come già suo fratello Rowan ha dovuto sperimentare sulla propria pelle, per poter accedere all'eredità del nonno e diventare finalmente amministratore delegato, Declan deve piegarsi a due desideri, entrambi quasi impossibili, data la sua scarsa propensione a intrattenere relazioni sociali che non riguardino il lavoro: dovrà sposarsi e mettere al mondo un erede. Ora, chi può essere tanto sconsiderata da accettare di diventare sua moglie, dal momento che Declan lavora giorno e notte, disprezza le persone e impartisce ordini senza curarsi dei sentimenti altrui? Iris, ecco chi! Insostituibile assistente personale e segretaria di Declan da tre lunghi anni, Iris è indifferente ai modi bruschi e alle occhiatacce del suo capo, tanto che ha imparato a riderci su e a considerarlo un amico. Del resto arrendersi, per lei, non è un'opzione. Così, quando capisce che potrebbe veder sfumato il loro duro lavoro, Iris non ci pensa due volte e accetta di firmare il contratto che la legherà a Declan. Ma fingere di essere innamorati davanti agli occhi curiosi di tutti e interrompere la recita in privato non sarà affatto semplice. Col passare del tempo, tra intime cene a base di pasta in scatola e una luna di miele forzata, i modi scortesi di Declan si ammorbidiscono e la difficoltà a fidarsi di Iris si attenua, costringendo entrambi a domandarsi dove finisca la finzione e inizi la realtà. Una realtà fatta di attrazione, risate, complicità e parole intraducibili che sottendono tutte allo stesso significato e alla stessa paura: da un matrimonio finto può nascere un amore vero?

The fine print mi aveva fatta impazzire sia per la sua ambientazione originale sia per il modo in cui Zahra e Rowan si rapportano, riuscendo a crearsi uno spazio in un mondo che li vuole fissi nelle proprie regole. Affari, termini e condizioni sembrano le uniche cose che interessano a Declan, il maggiore dei fratelli Kane, che pur di ottenere il suo ruolo di amministratore delegato, è pronto a tutto, anche a sposarsi e ad avere un figlio per contratto. 

Peccato che nessuna donna sia disponibile o giusta per il tenebroso milionario, così per aiutarlo sarà Iris, la sua fedele e leale assistente, a fargli da sposa. Iris lo conosce, anzi, ha a cuore le sorti dell'azienda e vuole che Declan raggiunga i suoi obiettivi. Sembra facile, dopotutto, ma più passano tempo insieme, più l'attrazione tra loro si accende. 

Detto così, sembra qualcosa di già visto, niente di originale. Invece vi posso assicurare che la storia si concentra sul rapporto emotivo tra i due, su come Iris riesca ad aprire il cuore di Declan, a farlo ridere, a farlo vivere e non solo per il lavoro. L'aspetto fisico è una parte rilevante, ma scatta solo a più di metà del romanzo. Prima abbiamo solo sguardi segreti, sorrisi nascosti e parole intraducibili che diventano il loro codice segreto. 

Declan è sicuramente il fratello più segnato nel corpo e nello spirito dall'alcolismo del padre, dalla morte della madre, gravato dalle responsabilità nei confronti dei fratelli e dell'azienda. E' un uomo dall'indole buona, ma altero e rigido con chiunque. Iris riesce a tirar fuori la parte migliore di lui, il suo aspetto più vero, più amabile, più generoso. Questo non lo rende immune dal commettere errori e sciocchezze, ma di sicuro i suoi sentimenti sono sinceri da subito. Iris, d'altro canto, è una ragazza intelligente, determinata, una scheggia nel suo lavoro, ma non ha mai lottato per se stessa, per i suoi sogni. Alla fine del romanzo, sia Declan che Iris impareranno una lezione sulla vita e su come viverla, senza perdere nemmeno un secondo e consentendo anche agli altri di farne parte. 

Bisogna saper chiedere scusa, ma anche avere il cuore aperto per perdonare. 

Sono stata felice di rivedere Zahra e Rowan, ma in questo romanzo il personaggio secondario che mi ha rapito il cuore è Cal. Il figlio di mezzo, il ragazzo senza scopo, il giovane atleta spezzato. Si prende gioco dei suoi fratelli, ma tiene sia a loro che a Iris, la sua migliore amica. Non ha paura di dire la sua, di scontrarsi se serve, dispensa consigli utili tranne che a se stesso. In tutta sincerità, non vedo l'ora di leggere anche la sua storia. 

Dopo un primo libro che mi era piaciuto, ma con alcune riserve soprattutto nello stile, Terms and conditions mi ha fatto innamorare senza condizioni, senza remore, con una semplicità disarmante, facendomi affezionare a Declan e Iris, ma soprattutto alle loro fragilità e insicurezze, alla loro passione e al loro amore reale e purissimo. 

Verdetto: Assuefatto


Ringrazio la casa editrice per la copia digitale del romanzo, mi raccomando, non fatevi scappare la serie dei Kane, merita davvero!
Baci, 
Cris