Visualizzazione post con etichetta sportromance. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sportromance. Mostra tutti i post

giovedì 30 gennaio 2025

Recensione: 'Mile High - Sfiorando il cielo' di Liz Tomforde

Buongiorno lettori, grazie alla Always publishing arriva in Italia una nuova serie sport romance. Mile High - sfiorando il cielo apre la serie di Liz Tomforde avendo per protagonisti un giocatore di hockey e un'assistente di volo. 


Stevie non è mai stata la prima scelta di nessuno. Zanders non è mai stato amato senza condizioni. Un incontro ad alta quota, un'attrazione travolgente.

Stevie giunge a Chicago con un nuovo lavoro che l'aspetta: sarà l'assistente di volo nelle trasferte della squadra di hockey della città. C'è una sola regola, non fraternizzare con i giocatori. Per Stevie non sarà affatto un problema seguirla, considerato come la sua relazione passata con un giocatore di basket abbia minato la sua autostima tanto da indurla a promettersi di non uscire mai più con un atleta.

Peccato che, già durante il primo volo, la sua attenzione venga calamitata dal bad boy della squadra.

Fisico imponente, tatuaggi sexy e una propensione per le risse in campo, Evan Zanders ha l'atteggiamento strafottente di chi sa di essere venerato a ogni passo. Poco importa che il suo personaggio sia solo una maschera costruita per affascinare tifosi e giornalisti, ormai la fama di Zee è nota per tutta Chicago.

A Stevie basterà un breve scambio di battute durante il primo volo per mettere le cose in chiaro con lui e fargli abbassare la cresta.

Zanders però non riesce a restare indifferente davanti all'assistente di volo tutta curve che non ha timore di rispondergli a tono. Ora le lunghe trasferte in aereo assumono tutto un altro sapore, quello della conquista. Stevie potrà anche aver giurato di dire addio agli atleti, ma Zanders è il difensore più tosto della lega ed è abituato a lottare per prendersi ciò che vuole.

Sullo sfondo della Città del Vento, più Stevie e Zanders si conoscono e più si rendono conto di essere simili: se Stevie vuole solo essere la prima scelta di qualcuno, Zee desidera con tutte le sue forze essere amato sinceramente.

È l'inizio di un amore travolgente che dovrà affrontare insicurezze personali, aspettative di tifosi e giornalisti, e che dovrà combattere per continuare a volare ad alta quota.

Il primo incontro tra Stevie e Zanders non mi aveva entusiasmato, ho pensato di trovarmi di fronte all'ennesimo libro in cui lui per puro piacere di conquista si invaghisce dell'unica donna che gli si nega. 

Non potevo sbagliarmi di più. É chiaro che il romanzo parte da questa premessa, ma si sviluppa attorno a tematiche importanti come la salute mentale, l'accettazione di sé e i legami familiari. 

I protagonisti non sono macchiette, ma personaggi ben caratterizzati con un certo background e che insieme si migliorano, si comprendono, crescono in maniera naturale. É forse questo l'aspetto che ho preferito di più: Stevie e Zanders sanno di verità, di realtà. 

Stevie è cresciuta in una famiglia unita, ma sottoposta alle costanti critiche più o meno feroci di sua madre che non ha mai apprezzato il suo corpo formoso, la sua poca attitudine all'apparenza e le sue scelte professionali. Stevie è una ragazza di sostanza, lavora come assistente di volo per poter avere abbastanza tempo da dedicare al canile dove fa volontariato e la sua passione sono gli abiti di seconda mano e i piccoli pelosetti di cui ama prendersi cura. É una ragazza che soffre tanto il giudizio degli altri, ma soprattutto quello di se stessa. Non ama il suo corpo, è in costante lotta con la taglia fluttuante e i rotolini di troppo e ad aumentare le insicurezze ha contribuito il suo primo amore, un compagno di squadra di suo fratello gemello che per tre anni l'ha presa in giro trattandola come un ripiego, una seconda scelta, una di cui dimenticarsi con facilità. 

Zanders si presenta come il tipico ragazzaccio che tutte le donne desiderano. Con una reputazione imbarazzante e un atteggiamento da duro in campo, è convinto che recitare un ruolo sia l'unico modo per continuare a ricevere l'amore dei fan. Abbandonato all'età di sedici anni da suo madre, si è progressivamente allontanato anche da suo padre, costruendo attraverso la terapia un veicolo di amore per se stesso con cui sopportare l'assenza dei genitori. Il suo migliore amico, nonché capitano, Maddison è la sua vera famiglia ed è l'unico a sapere che dietro l'omone sexy e dissoluto si cela invece un ragazzo premuroso, dolce, generoso e bisognoso d'amore. Amare se stessi è necessario per stare bene, ma anche avere un'alleata, un'amica, un'amante. Evan fa fatica a fidarsi, a mostrarsi eppure Stevie riesce a scalfire la sua corazza con la sua semplicità disarmante, la sua gentilezza e intraprendenza. 

Il modo in cui si conoscono, si aprono e si innamorano è estremamente dolce, naturale. Qualche passeggiata, tanti discorsi e una buona dose di attrazione fisica. Quello di cui avevano entrambi bisogno è che qualcuno li scegliesse tra tutti. Stevie aveva bisogno di qualcuno che le ricordasse quanto fosse speciale nella sua unicità, le desse la spinta per rafforzare il proprio carattere e prendere distanza dai rapporti tossici. Evan aveva bisogno di qualcuno che gli dimostrasse di esserci, di volerlo oltre il nome, oltre i soldi, oltre la fama. Aveva bisogno di qualcuno che amasse il suo io intero, ma anche quello spezzato, quello forgiato dal dolore, dalla rabbia e dal rancore. 

Il libro è molto bello, sono contenta che individui un tipo di sport romance che non si limita ad essere una storia d'amore, ma che colga l'occasione per sensibilizzare, per rendere visibili problemi comuni a volte sottovalutati. 

A voler essere del tutto sinceri non l'ho trovato perfetto. Il problema principale è che è molto lungo e in alcune parti molto prolisso, sono più di 500 pagine. Credo che l'editor avrebbe potuto e dovuto tagliare qualcosa, soprattutto perché ho avuto la sensazione che fosse troppo caricato sulla parte 'drammatica'. Questo aspetto è più evidente nella prima parte del romanzo. Tuttavia, dopo le prime 250 pagine, entrata nel vivo della storia e avendo empatizzato con i personaggi, il tutto appare molto più gestibile. 

Menzione d'onore per i personaggi secondari: Maddison e la sua famiglia sono dei supporter fantastici, ho percepito il profondo affetto nei confronti di Evan e mi è arrivato il loro amore come famiglia. E poi un libro in cui sono presenti bambini e cani è un libro in cui per me l'autrice ha già vinto. 

           Verdetto: Dipendente


Ringrazio la casa editrice Always Publishing per la copia digitale del romanzo. Fatemi sapere se la recensione vi è piaciuta e se leggerete il romanzo. 
Bacini, Cris






sabato 25 marzo 2023

Recensione: 'Dream Kiss' di Bianca Marconero

Buon sabato lettori, settimana scorsa ho avuto la fortuna di terminare in anteprima il nuovo romanzo di Bianca Marconero e ad essere onesti, ho fatto fatica a scrivere una recensione che riuscisse a contenere tutte le emozioni che la lettura di Dream Kiss mi ha fatto provare. 


«Hai cinque secondi di tempo, Holly».
«E poi?»
«Poi ti bacerò».

Occhi sulla palla!
Nel caso di Kevin Young, giovane stella dei Royal London Knights, la frase è da prendere alla lettera.
Sopravvissuto a un’infanzia di dolore, segnato nel profondo dell’anima, ha un solo obiettivo: diventare il miglior calciatore di sempre.
Le ragazze vanno bene, ma l’amore no. I cuori spezzati possono sempre rompersi due volte, e nessuna distrazione è concessa a uno sportivo come lui.
Ma una sera, in un esclusivo Club di Londra, quando la cameriera più maldestra e più bella del mondo gli finisce addosso, non rovina solo la sua T-shirt, ma gli devasta il cuore.
Lei è Holly Wallace e uno come Kevin non l’ha mai incontrato. Uno che le entra sottopelle. Uno così rovente da farle desiderare di essere nuda.
Però Kevin è famoso e Holly non può cedere a qualcuno che vive sotto i riflettori.
Perché chi si nasconde non può correre il rischio di essere visto.
Ma fino a quando si può fuggire dalla passione, dal desiderio e da baci che sembrano la prima pennellata di un capolavoro?
Si può davvero rinunciare all’unica persona in grado di farci battere il cuore?

La prima cosa che ho ammirato durante la lettura è stata la capacità di Bianca Marconero di dare concretezza e intensità alla storia attraverso un uso delle parole eccezionale. 
Se c'è una persona nata per scrivere, sicuramente è lei. 
Nonostante abbia ormai pubblicato più di dieci libri, l'autrice non smette mai di mettersi alla prova e dopo aver concluso - almeno per ora - la serie dei Serristori, ha lanciato Dream Kiss, uno sport romance legato al mondo del calcio. 
Ho letto diversi sport romance, come la serie celeberrima di Elle Kennedy, e li ho sempre trovati perfetti per staccare e ideali per provare leggerezza e gaiezza dopo una giornata pesante. 
Dream Kiss fa di più. Non solo ti coinvolge a pieno nella vita dei personaggi, ma ti trasporta nell'atmosfera di Londra, facendoti vivere a pieno la bellezza del calcio. 

Non è una novità osservarlo con un pallone, ma è stato mentre ne aveva uno che ho visto il suo primo sorriso. Ed è un po' come la prima volta che vedi l'alba. Dopo non te la scordi più. 

Kevin è uno degli attaccanti di punta dei Londonite, è legato alla squadra da un forte senso di responsabilità e lealtà perchè è nato dal niente, abbandonato dai propri genitori, ma con un animo nobile e un cuore profondamente generoso. 
E' il perno della squadra e della società, si spende dentro e fuori dal campo per il mondo che ama e a cui sente di dovere la propria serenità. 
Holly, invece, è una mina vagante, un'anima perduta, sofferente, che cela oscuri segreti e che mira a restare invisibile. Il loro incontro è scintillante - non solo perché accade in un club esclusivo - quanto piuttosto per l'attrazione tra i due. 

Cattura la mia bocca con la sua. Mi sfiora come farebbe una preghiera soffiata da un condannato, come la prima parola di un romanzo cancellata un milione di volte. Perchè l'inizio di una storia è un'emozione a cui non sappiamo rinunciare. 

Come nel calcio, la loro storia è una partita lunga in cui si gioca di rimpalli, di calci d'angolo, di corse e inseguimenti. 
Kevin non molla mai, sa ciò che vuole e sa che il motivo per cui lo desidera tanto è giusto e fa di tutto per conquistare il goal.
Holly è restia, a tratti crudele, ma la sua è una forma di difesa, di protezione per l'orrore, il dispiacere e la vergogna che ha subito. 
Tra tira e molla, tra cene romantiche e sessioni d'amore in ripostigli angusti, i due ragazzi fanno sognare, soffrire ed emozionare. 
Non solo la narrazione è scorrevole, ma i personaggi sono costruiti, elaborati sul modello della realtà, non sono semplici apparizioni, ma hanno un background, un vissuto, delle passioni. Riusciamo a delinearne il carattere, i modi di fare, percepiamo persino come potrebbero reagire. E' incredibile. 

Tu sei quello che si lancia su un pallone, quando nessuno ci crede più e ributta la palla al centro per qualcuno che verrà portato in trionfo. Tu costruisci la felicità intorno alle persone. E sei così bello dentro e fuori, Kevin, così fantastico, che chiunque ti veda per quello che sei torna ad aver fiducia nell'umanità. Tu ci metti tutti in salvo. 

Tra una partita e l'altra, Bianca ci fa un ulteriore regalo scrivendo personaggi secondari intriganti e stuzzicanti che intrecciano il proprio essere a quello della storyline principale. 
Faith e Gabriel, lo scavezzacollo e la brava ragazza, migliori amici su un filo, in bilico tra amore e affetto.
Poi c'è il principe Arthur che non si limita ad essere di sangue blu, ma che dimostra con i fatti la sua incredibile generosità e lealtà. A vederlo sempre in modo negativo Victoria, la sorella di Holly, con cui i rapporti sono tesi come corde di violino, celando sentimenti brillanti come diamanti. 

L'autrice è riuscita a creare storie nella storia, a costruire personaggi, a delinearne pensieri e azioni con dovizia e accuratezza e lo ha fatto con maestria, piacevolezza, senza sforzo. 
Usa la scrittura come il tocco di Re Mida: non scrive libri, scrive oro. 


 Verdetto: Assuefatto!

Un libro da leggere subito, parola di Cri!
Baci