Eve e Lemon hanno scoperto la verità su se stesse e l'una sull'altra. Sono cresciute legate da una solida amicizia, ma le recenti rivelazioni hanno messo in crisi il loro rapporto e le hanno allontanate (forse) per sempre. Ora però non c'è tempo per i rimpianti: l'intero Yousay è sull'orlo di una nuova guerra nucleare tra lo sciame della BioMaas Incorporated e l'esercito della Daedalus Technologies. Una situazione in cui nuove e vecchie lealtà saranno messe a dura prova, si formeranno improbabili alleanze e prenderanno corpo inaspettati tradimenti. E non è tutto, perché i sembianti sono determinati a impossessarsi di Libertas, il virus capace di liberare gli androidi dall'obbedienza alle Tre Leggi della robotica. E per farlo c'è bisogno sia di Ana Monrova, la ragazza rapita e conservata in animazione sospesa, sia della sua sembiante, Eve. Solo alla fine si scoprirà chi sono i veri eroi… e potrebbe essere davvero una sorpresa.
lunedì 7 novembre 2022
Review Party: "TrueL1F3. The Lifel1k3 series, volume 3' di Jay Kristoff
Eve e Lemon hanno scoperto la verità su se stesse e l'una sull'altra. Sono cresciute legate da una solida amicizia, ma le recenti rivelazioni hanno messo in crisi il loro rapporto e le hanno allontanate (forse) per sempre. Ora però non c'è tempo per i rimpianti: l'intero Yousay è sull'orlo di una nuova guerra nucleare tra lo sciame della BioMaas Incorporated e l'esercito della Daedalus Technologies. Una situazione in cui nuove e vecchie lealtà saranno messe a dura prova, si formeranno improbabili alleanze e prenderanno corpo inaspettati tradimenti. E non è tutto, perché i sembianti sono determinati a impossessarsi di Libertas, il virus capace di liberare gli androidi dall'obbedienza alle Tre Leggi della robotica. E per farlo c'è bisogno sia di Ana Monrova, la ragazza rapita e conservata in animazione sospesa, sia della sua sembiante, Eve. Solo alla fine si scoprirà chi sono i veri eroi… e potrebbe essere davvero una sorpresa.
lunedì 31 ottobre 2022
Review Party: 'Dev1at3. Lifel1k3 series voume 2' di Jay Kristoff
Buona sera lettori, scusate se vi scrivo così tardi, ma sono stati giorni pieni di cose da fare e ho terminato di leggere Dev1at3 da pochissimo. Settimana scorsa, abbiamo parlato del ritorno di Jay Kristoff nelle librerie con la serie sci-fi Lifl1k3. Dopo un inizio scoppiettante, torniamo da Eve, Zeke e Lemon Fresh per scoprire come continueranno le loro avventure.
Lifel1k3 mi aveva lasciato con il cuoricino spezzato: la scoperta che Eve in realtà è una sembiante mi ha sconvolto tanto quanto la ragazza, la copia di Ana Monrova. Il vero colpo di grazia è stato la disperazione di Eve che si è vista sgretolare ogni certezza: la sua intera vita non è mai stata reale. Senza pensarci due volte, ha abbandonato i suoi amici venuti a salvarla ed è rimasta a Babel insieme a Gabriel e a coloro che considera suoi 'fratelli', diventando qualcosa di crudele e meschino.
In Dev1at3, la vera protagonista è Lemon Fresh, la scoppiettante ragazzina che dopo aver combattuto tutta la vita nelle Scorie per sopravvivere, aveva trovatouna famiglia salvo poi perderla nuovamente. Avevamo avuto un assaggio del carattere e della personalità di Lemon nel primo libro, ma leggere questo con lei come narratrice mi è piaciuto molto, l'ho trovato divertente e più leggero.
Mi sono sentita molto coinvolta dal viaggio di Lemon, dal suo percorso di formazione e accettazione. Il potere di far saltare i circuiti elettrici è qualcosa a cui ha sempre visto con timore, con paura, quasi con vergogna. Ed è attraverso le sue avventure che Lemon si rende conto che può essere una ricchezza, che non sono le definizioni degli altri a caratterizzare una persona, ma ciò che concretamente fai. A Lemon per la prima volta, lontana dai suoi amici, viene chiesto di essere l'eroina della storia, di scegliere in che mondo vuole vivere.
Al di là della trama, di cui non posso dire molto per evitare spoiler, trovo che i temi trattati da Kristoff in questa trilogia siano molto profondi, sebbene affrontati con uno stile sardonico, cinico, tipico dell'autore, ma anche maturo e attento.
Parlare di un mondo in cui le guerre tra uomini hanno distrutto il mondo e l'ecosistema, in cui l'ambiente si tiene in piedi grazie alle macchine, una vita in cui tecnologia e umanità sono divisi da una sottile linea di confine può essere straniante e interessante allo stesso tempo.
La forza di questa serie restano comunque i personaggi. Se Lemon è il sole della serie con la sua lealtà, il suo affetto e la sua dolce e sfaccettata personalità, Zeke e Cricket sono i sidechick ideali. Eve subisce un'inversione: da eroina diventa un nemico. Non vi nego che è stato doloroso da leggere perché sembra ormai perduta.
In un climax ascendente, il finale riunisce vecchi e nuovi membri della gang, pronti a combattere per le ceneri del mondo. Oltre i personaggi di Lifel1k3, arrivano in questo romanzo tre 'fenomeni', ragazzi con poteri speciali: Grimm, in grado di manovrare il calore e l'energia, Diesel, addetta alla creazione di squarci spaziali e Abraham, figlio della Fratellanza, genio e scudo del gruppo.
Zio Jay ci lascia ancora una volta con il fiato sospeso e la voglia di continuare immediatamente la narrazione. Grazie alla scelta di Mondadori di pubblicare l'intera trilogia nello stesso giorno, questo è possibile ed infatti ora vado a leggere Truelif3.
Non perdetevi questa meraviglia!
Verdetto: (Più che) Dipendente

Ringrazio la casa editrice per le copie dei romanzi e Amarilli e Dolci per il loro prezioso aiuto nel creare questo evento.
Bacioni,
Cris
lunedì 24 ottobre 2022
Review Party: 'Lifel1k3. Lifel1k3 series volume 1' di Jay Kristoff
Eve ha diciassette anni, e l’ultima cosa di cui ha bisogno è un segreto da custodire. No, grazie, è già abbastanza impegnata a guardarsi le spalle e a districarsi tra mille problemi. Problema numero uno: il robot gladiatore che ha passato mesi a costruire è stato ridotto a un relitto fumante. Problema numero due: ha perso con gli allibratori i pochi crediti che aveva, l’unico mezzo per comprare le medicine indispensabili a Nonno. Problema numero tre: un gruppo di fanatici puritani la vuole uccidere e - che altro? Ah, sì, ha appena scoperto che può distruggere le macchine con il potere della mente. Forse ha vissuto momenti peggiori, ma non riesce proprio a ricordarseli. Quando però scopre la carcassa di un ragazzo androide di nome Ezekiel, nell’ammasso di rottami che chiama casa, tutto cambia; si mette in viaggio per salvare chi ama insieme a lui, alla sua amica Lemon e al suo compagno robotico Cricket: attraverseranno deserti di vetro nero, combatteranno contro cyborg assassini, esploreranno megalopoli abbandonate, fino a scoprire i segreti sepolti nel suo passato, anche se ci sono segreti che è meglio non portare alla luce.
Aspettavo questo libro da quando ne ho sentito parlare per la prima volta in occasione della sua pubblicazione in lingua. Adoro Kristoff, ho letto e amato la trilogia di Nevernight, ho adorato anche la trilogia sci-fi scritta con Amie Kaufman. Speravo, quindi, che avrei avuto la stessa piacevole esperienza con Lifel1k3.
In parte, posso dire che questo libro è riuscito nell'intento. Kristoff ha dimostrato ancora una volta la sua maestria nel tessere una storia intrigante, originale e completamente sopra le righe. Ci troviamo infatti in un mondo post apocalittico in cui gli uomini convivono con robot, legika e sembianti, cioè uomini artificiali.
La protagonista, Eve, ha perso gran parte della sua famiglia in modo violento e terribile. L'unico membro della sua famiglia ancora in vita è suo nonno, un inventore capace e intelligente che ha salvato la ragazza dal proiettile che le aveva colpito il cranio e che l'ha cresciuta.
La storia inizia nel modo tipico di Kristoff: in medias res. Questa caratteristica del romanzo è quello che inizialmente mi ha fatto storcere il naso perché per le prime trenta pagine veniamo bombordati da informazioni e termini abbastanza scientifici e non sempre sono stata in grado di stargli dietro. Fortunatamente non mi sono lasciata scoraggiare e dopo un inizio sicuramente confusionario, la trama mi ha trascinato.
Eve è un vero e proprio terremoto, ha un carattere forte e determinato, è impulsiva e coraggiosa, a volte quasi al limite del masochismo. E' proprio a causa di una scelta avventata che la ragazza si trova senza mezzi e senza crediti per poter curare suo nonno ma soprattutto, è in questa occasione che scopre di riuscire con la sola mente a distruggere le macchine nel giro di qualche chilometro. Questo la rende pericolosa, qualcuno da cacciare, da distruggere, motivo per cui la sua vita si complica ulteriormente.
A tenerle compagnia ci sono Lemon Fresh e Cricket, due sidechick fenomenali. Kristoff trasferisce in loro l'ironia, la sagacia e il sarcasmo che appartengono in generale ai suoi personaggi e che ritornano ciclicamente. Cricket , in particolare, con la sua bendisposta prudenza e la sua sincera preoccupazione verso la sua amica e padrona, mi ha fatto sorridere più di una volta. Piccola menzione per Kaiser perchè io ai cani, robot o meno, non riesco proprio a resistere.
Altro personaggio bellissimo è chiaramente Ezekiel, un androide che Eve trova apparentemente senza vita nella Discarica. Con il corpo di un umano artificiale, Ezekiel è bellissimo, ma soprattutto sembra essere l'unico in grado di conoscere davvero Eve che, persa tra incubi e realtà, dovrà scoprire chi è davvero.
I personaggi sono il fulcro della storia e per certi versi, forse anche a causa dell'ambientazioen sci - fi, mi hanno ricordato Cinder e le Cronache lunari. L'affetto, il sentirsi squadra è qualcosa che ritorna e che ben si combina con il romance di cui è brevemente condito il romanzo. Nonostante quindi un pensiero titubante, alla fine Lifel1k3 ha saputo convincermi e trascinarmi in una lettura adrenalinico, particolare e sui generis. Il finale, poi, è al cardiopalma!
Verdetto: Dipendente
Non dimenticate di leggere le recensioni delle mie colleghe! Vi terremo compagnia per tre settimana portandovi a conoscere la nuova trilogia di Kristoff.
Ringrazio la Ce per la copia e Amarilli per aver organizzato così bene.
Un abbraccio,
Cris
martedì 26 aprile 2022
Review Party: 'Aurora's End' di Jay Kristoff e Amie Kaufman
sua Cat nel modo che meritava, come Scarlett abbia capito di valere molto di più di un semplice bel viso.
lunedì 9 agosto 2021
Segnalazioni: prossime uscite in libreria da tenere d'occhio
Buongiorno lettori, come sapete settembre è un mese molto ricco per le case editrici perché dopo la pausa estiva vengono pubblicate tante nove storie, di cui noi lettori non possiamo non essere appassionati.
Dunque, come sempre, cerco di venirvi in aiuto segnalando i libri che a me paiono più interessanti. Siete pronti? Viaaa!
31 agosto
Le prime novità ci arrivano dalla Mondadori che a fine agosto porterà in tutte le librerie diversi libri, di genere e target diverso. La dilogia di Elizabeth Lim, Spin the Dawn e Unravel the Dusk, arriva in contemporanea. Acclamata all'estero, è in cima alla mia lista desideri: descritto come un retelling di Mulan, è una storia di tessuti, magia e stelle. Come al solito, l'edizione è fantastica con pagine colorate e cover double face. Quale preferite: quella a destra o quella a sinistra?
mercoledì 11 marzo 2020
Review Party: 'Aurora Rising' di Amie Kaufman e Jay Kristoff
martedì 24 settembre 2019
Jay Kristoff a Roma| La conferenza
Ieri sono stata all'incontro a Roma con Jay Kristoff e la partecipazione, la passione, l'amore con cui l'autore è stato accolto, rende l'idea di quanto Mia e la sua storia abbiano fatto innamorare gran parte di noi.
Ho vissuto momenti stupendi, merito soprattutto delle persone fantastiche ho l'onore di chiamare amiche e di uncle Jay, una persona incredibilmente umana e super gentile e generosa.
Volevo rendere partecipe anche chi non è riuscito o non riuscirà ad essere a Milano sabato riportando alcune delle domande fatte durante la presentazione della sua trilogia sia dai moderatori che dai fan in sala.
Ero molto emozionata e concentrata sul contenuto, quindi non ho fatto storie nè dirette. Tutto ciò che leggerete è frutto della mia memoria, che nonostante tutto è ancora buona.
Perciò, se siete curiosi di conoscere questo autore bestseller, iniziamo!
1) Ti aspettavi tutto il successo che hai avuto?
Assolutamente no. Oggi vedete Nevernight in un'edizione bellissima, curata, con le pagine colorate ma all'inizio era un libro semplicissimo.
Vi racconto una cosa: poco prima che il libro uscisse, sono stato inserito per sbaglio una mail dell'editore che riguardava la stima delle vendite. E vi dico chiaramente che non erano rosee. Questa è la fiducia che avevano in me gli editori. Poi Nevernight è uscito e un gruppo di ragazzi si è appassionato. All'inizio erano pochi, poi hanno cominciato a fare passaparola, hanno cominciato a fare cosplay, a parlarne nei video, sui blog ed ecco come siamo arrivati ad oggi. Non sapete quanto potere avete quando dite a qualcuno 'Leggi questo libro', anche se non avete un canale YT o un blogger. Avete una voce, perciò grazie.
2) Sei uno degli autori che ha maggior rapporto con i fan, che gestisce al meglio i suoi social. E' stressante?
No, io non direi che è stressante ma toglie tanto tempo.
La cosa divertente del diventare molto famoso è che si allarga la cerchia dei fan e diventa sempre più difficile rispondere a tutti. Preferisco usare il tempo che impiegherei per rispondere a tutti nella scrittura. Penso che voi siate più contenti di leggere un nuovo libro che di ricevere una mia risposta. No?
3) Com'è iniziata la tua passione per la scrittura e quando hai iniziato a scrivere libri?
Ho iniziato a scrivere da piccolo, io e i miei amici giocavamo a questo gioco in cui bisogna tirare dei dai e in base al tema scrivere una storia. Poi, sono diventato direttore pubblicitario e ho iniziato a scrivere dei veri e propri spot pubblicitari.
Quando ho iniziato a scrivere il mio primo libro, avevo vergogna nel dirlo perché avevo paura che le persone giudicassero il mio modo di gestire il tempo libero.
E' un modo sbagliato di sentirsi ma io non riuscivo a dirlo nemmeno a mia moglie. L'ha saputo quando ero ai due terzi del libro. L'ho terminato in aeroporto a Roma, mentre aspettavamo l'aereo per tornare a casa dopo aver festeggiato qui il nostro anniversario.
Quando ho scritto la parola fine, mi sono sentito bene. Era un libro davvero terribile.
Ma il libro che ho scritto dopo, è stato pubblicato. Scrivere è un po' come andare in palestra: all'inizio ti scoccia scrivere tutti i giorni, ma poi con il tempo diventa sempre più facile e dopo ti senti davvero bene.
4) Una delle particolarità del libro sono le note a piè di pagina. Sono solo un espediente narrativo o hanno una funzione?
Le note hanno tre funzioni.
Innanzitutto, servono ad alleggerire il romanzo, che altrimenti sarebbe risultato troppo cupo e depresso.
Io sono cresciuto leggendo mattoni, mi piace lo stile che si sofferma per intere pagine su un singolo dettaglio. Ma so che non a tutti piace, quindi le note servono a unire lo stile di scrittura che piace a me con l'esigenze dei lettori. Nelle note ci sono degli approfondimenti, ma chi non vuole leggerle, può saltarle senza perdersi nulla della storia.
Senza fare spoiler, voglio anche aggiungere che le note rappresentano un metatesto attraverso cui l'identità del narratore diventa sempre più importante.
5) In Nevernight, c'è molta attenzione alla sessualità. E' un aspetto di Mia che volevi approfondire?
Assolutamente. L'obiettivo era di presentare le mille sfaccettature di Mia. Mi meraviglia come siamo abituati ad accettare la violenza ma giudichiamo la vita sessuale degli altri. Mia è un'adolescente che sta scoprendo la propria sessualità e la esplora in tutti e tre i libri, come mi aspetto che faccia qualsiasi ragazzino della sua età.
Un giorno, una ragazza venne da me con le lacrime agli occhi e una copia di Godsgrave tra le mani e mi disse: "Grazie perché con questo libro sono riuscita a fare coming out con la mia famiglia".
6) Se dovessi scegliere un personaggio di Nevernight su cui scrivere una storia, chi sarebbe?
Ho in mente due personaggi. Il primo è un pirata di cui facciamo la conoscenza nell'ultimo libro. Tutti amano i pirati e vive in un mondo con specifiche regole, quindi sarebbe divertente comprendere quali scelte l'abbiano portato a dove è ora.
L'altro è Adonai, lo stregone del sangue. In questo, lui assomiglia a un vampiro. Tutti lo amano, anche se non perché. E' un personaggio strano, ma anche io sono strano. Quindi va bene.
7) In Godsgrave ( aka I grandi giochi), si tocca il tema della schiavitù. Mi avverte che è sbagliato ma non fa nulla per combatterla e sovvertire il sistema. Perché?
Mia non è un'eroina. E' una stronza egoista assassina e sono stato molto attento che questo trapelasse, specie nel secondo libro.
Lei si preoccupa solo di se stessa e delle persone che ama, il fatto stesso che lei non abbia mai paura di nulla, implica che non pensa alle conseguenze.
Per lei distruggere le tre persone cardine dell'Impero significa pura vendetta personale.
8) Nella serie di Illuminae files, scritta a quattro mani con Amy Kaupfann, chi ha ucciso di più tra i due?
Amy sembra molto dolce all'inizio e nel primo libro effettivamente potrei avere ucciso maggiormente io. Poi ha conosciuto me e alla fine in Obsidio eravamo un cinquanta e cinquanta.
Di solito, in estate, diversi autori australiani si incontrano in campagna per scrivere. Lo chiamiamo il ritiro. Durante una sessione di brainstorming, io e Amy abbiamo cominciato a discutere del finale e i nostri amici, uno alla volta, se ne sono andati per lasciarci litigare. Abbiamo discusso per quasi un'ora ma è stata l'unica volta in cui è capitato.
Amy è la luce e io sono l'oscurità, quindi lavorare insieme aiuta a crescere ed è il motivo per il quale io mi trovo a lavorare così bene con lei.
9) Ci puoi anticipare qualcosa su Empire of Blood, il tuo prossimo libro che uscirà anche qui in Italia?
Come per Nevernight, siamo davanti a un fantasy molto oscuro.
Parte da una storia vera, di cui si hanno pochissimi documenti. Nel 573 d.C. alcune particelle dell'atmosfera hanno oscurato il Sole, c'era ma la luce non si rifletteva sulla Terra. Motivo per il quale ci sono state carestie e guerre.
In questo mondo oscuro, in cui la luce del Sole non c'è, i vampiri escono dai loro nascondigli e conquistano il mondo. Il protagonista, Gabriel, è un vampiro e sta per essere giustiziato per aver messo fino al loro impero. Ci sarà violenza, ci sarà sesso e quindi, se vi è piaciuto Nevernight, dovrebbe piacervi anche questo.
lunedì 9 settembre 2019
Rip It or Ship It | Nevernight Edition
Da quando è uscita la trilogia di Nevernight, anzi da quando ho letto la serie ad Agosto, ho perso la testa per Mia e per i suoi compagni di avventura.
Visto che questa settimana uscirà la recensione del secondo volume della serie, 'I grandi giochi', ho pensato fosse divertente fare un gioco inventato da Giulia di Bookaddictedweb, dal nome Rip It or Ship It.
Giulia è innamorata della serie di Jay Kristoff e ha pubblicato un post a tema ogni giorno della settimana, quindi se volete lasciarvi incuriosire e premiare l'encomiabile lavoro di questa ragazza, fate un giro sul suo profilo.
Passando ora al tag, basta creare dei bigliettini, pescarne due alla volta e dire se i due personaggi selezionati si shippano o meno e, seguendo l'esempio di Giulia, ho inserito anche me stessa e Jay Kristoff. La verità è che volevo essere accoppiata a Tric ma ahimè, vedrete che non è andata proprio così!
1. Mia e AmmazzaRagni
Mia dimostra un incredibile talento nell'arte dei Veleni, così da ottenere il favore della Shahiid. Tuttavia, nel corso della storia, il loro rapporto diventa pericoloso e sicuramente finirebbero per scontrarsi e uccidersi. (Mia vincerebbe, of course)
RIP IT!
2. Tric e Mouse
Non ci vedo una ship romantica tra i due, ma di rispetto e stima sì. Nonostante siano su due piani differenti della storia, credo che
avrebbero potuto diventare amici.
SHIP IT!
3. Ashlinn e Reverenda Drusilla
Qualcuno ha detto 'omicidio'? Di sicuro la Reverenda della Nostra signora dell'omicidio benedetto avrebbe un bel po' da fare per evitare i fendenti mortali di Ashlinn, è una questione personale e la biondina tutta pepe non perderebbe occasione per tentare alla sua vita.
RIP IT!
4. Lord Cassius ed Eclissi
Giuro che non l'ho fatto volontariamente ma sono entusiasta di questo accoppiamento!
Eclissi è il passeggero di Lord Cassius, tenebris come Mia, e hanno un legame molto profondo.
La lupa d'ombra è protettiva e gelosa del suo padrone,
disposta a tutto pur di proteggerlo.
SHIP IT!
5. Messer Cortese ed io
Penso che io e Messer Cortese saremmo ottimi amici, soprattutto perchè le sue risposte irriverenti e sardoniche mi renderebbero la giornata migliore!
SHIP IT!
6. Aalea e Solis
Sarò depravata io, ma secondo me tra i due c'è stato sicuramente qualche intesa 'intima'.
La bellezza di Aalea non può aver lasciato indifferente il malvagio Shahiid di Canti, penso che potrebbero assolutamente divertirsi insieme.
SHIP IT!
7. Mercurio e Jay Kristoff
Signori e signore, questa è la SHIP della vita.
Chi se non lo scorbutico e sardonico vecchio potrebbe essere amico dell'autore più sadico che ci sia?
Sarebbero migliori amici nella realtà e starebbero continuamente ad insultarsi - naturalmente con affetto!
Il tag è finito! Ringrazio Giulia per averlo ideato, mi sono divertita moltissimo a prenderlo in prestito per parlare di personaggi che ormai sono nel mio cuore.
Invito tutti coloro che vogliono a farlo, citando sempre la fonte, visto l'impegno che serve per creare sempre contenuti originali.
Un abbraccio, Cris































