Visualizzazione post con etichetta feliciakingsley. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta feliciakingsley. Mostra tutti i post

martedì 5 settembre 2023

Review Party: 'Una ragazza d'altri tempi' di Felicia Kingsley

Buongiorno lettori, quanti di voi stavano aspettando questo giorno? E' tornata Felicia Kingsley, l'autrice del romance più amata dagli italiani. Dopo Innamorati pazzi, spin off di Due cuori in affitto, pubblica un libro storico con un tocco di paranormale, Una ragazza d'altri tempi. 


A chi non piacerebbe vivere nella Londra di inizio ’800, tra balli, feste e inviti a corte? Di certo lo vorrebbe Rebecca Sheridan, perché a lei il ventunesimo secolo va stretto: vita frenetica, zero spazio personale e gli uomini... possibile che nessuno sappia corteggiare una ragazza? Brillante studentessa di Egittologia e appassionata lettrice di romance Regency, Rebecca ama partecipare alle rievocazioni storiche in costume e, proprio durante una di queste, accade qualcosa di inspiegabile: si ritrova sbalzata nella Londra del 1816. Superato lo shock iniziale, realizza di avere un'occasione unica: essere la debuttante più contesa dagli scapoli dell’alta società, tra un tè e una passeggiata a Hyde Park. Mentre è alla ricerca del suo Mr Darcy, attira però l’attenzione dell’uomo meno raccomandabile di Londra: Reedlan Knox, un corsaro dal fascino oscuro e dalla reputazione a dir poco scandalosa. Insomma, il genere d’uomo che una signorina per bene non dovrebbe proprio frequentare. Ma quando Rebecca scopre segreti inconfessabili e trame losche dell’aristocrazia, il suo senso di giustizia le impone d’indagare. Nessuno però pare intenzionato a mettere a rischio il proprio onore per aiutarla. Non le resta che rivolgersi all’unico che un onore da difendere non ce l’ha: Reedlan Knox. E se, dopotutto, il corsaro si rivelasse più interessante del gentiluomo che ha sempre sognato? Decidere se tornare nel presente o restare nel 1816 potrebbe diventare una scelta difficile...

Quello che mi piace di Felicia Kingsley è che sa sempre reinventarsi restando fedele a se stessa. 

Ci sono cose immediatamente individuabili nei suoi libri: una protagonista forte e sicura di sé, incapace di tenere a freno la lingua, uomini scanzonati che cadono ai piedi delle suddette e una serie di botta e risposta incapaci di lasciare il lettore indifferente. 

Ci sono delle costanti, ma i libri dell'autrice non sono mai banali né simili tra loro perché sa come costruire una trama che tiene e non ha paura di spingersi 'oltre', in un terreno sconosciuto. Semplicemente prende la rincorsa e va, scegliendo i personaggi che le terranno compagnia nella sua nuova avventura. 
Il paragone non potrebbe essere più calzante di così visto che il lettore viaggerà nel tempo, trovandosi durante la Reggenza, a lungo idolatrata, e in compagnia di un corsaro. 

Rebecca è una studentessa di Egittologia, vive in bugigattolo e lavora in biblioteca per avere un minimo di vita dignitosa, ma dopo la morte dei genitori è come se si fosse spenta e tutto le passa accanto senza veramente sfiorarla. Durante una rievocazione, finirà proprio nella vita che sognava ma ciò che le riserverà il passato non è fatto solo di balli, picnic e affascinanti pretendenti.

Felicia Kingsley mette in campo il bello e il brutto, luci e ombre di un'epoca tanto ammirata. 
L'autrice ha studiato e si nota molto per la dovizia di particolari e descrizioni, pur tenendo a mente che la sua è na protagonista moderna e femminista. Rebecca di scopre coraggiosa, avventata, imprudente, appassionata. Comincia il suo percorso da sola, ma ha dalla sua parte un grande coprotagonista, Reedlan. 

Se dovessi immaginare un pirata gentiluomo, sarebbe Reed. Fascino da delinquente, ma cuore da eroe, profumo di menta e liquirizia e modi protettivi e teneri. 
Il rapporto tra i due è fatto di frecciatine, supporto e comprensione. Non potrebbero essere meno che anime gemelle. Il tutto condito da una interessante e piacevole parte mistery. 

La sua amica Emily è stata uccisa e calunniata e Rebecca non può far a meno di portare giustizia in un mondo in cui le donne sono poco più che animali da riproduzione. 
Felicia scrive meravigliosamente, con quel tocco di leggerezza e divertimento che la contraddistingue. 
Probabilmente è anche questo che la tradisce quando in alcuni momenti ritrae momenti dai tratti contemporanei e dialoghi moderni. Non mi è pesato, anzi vorrei sottolineare l'intelligenza di usare tutti gli elementi pop che attirano un fruitore: la musica in stile Bridgerton, i nomi fenomenici di Taylor Swift e Harry Styles o gli Easter eggs agli altri libri di sua mano. 

L'autrice è il cuore del romanzo, nota i ognuna delle sue protagoniste tratti di lei e questo consente al lettore di provare una grande empatia per Rebecca. E' un libro veramente piacevole, sebbene il finale mi sia sembrato in una certa misura troppo. Questo, unito a quanto detto sopra, mi hanno impedito di attribuire al romanzo 5 stelle, ma di sicuro è un romanzo che schizza in classifica tra i miei preferiti dell'autrice. 
Una ragazza d'altri tempi emoziona e convince. Promossa, ancora una volta. 

Verdetto: (Più che) Dipendente

martedì 4 ottobre 2022

Review Party: 'Ti aspetto a Central Park' di Felicia Kingsley


Buongiorno lettori, oggi esce in tutte le librerie il nuovo romanzo di Felicia Kingsley, Ti aspetto a Central Park. Sapete che leggo tutto dell'autrice perché mi piace moltissimo e posso dire con certezza che questo nuovo romanzo è uno dei migliori scritti negli ultimi anni.


Knight Underwood ha tutto: un elegante loft nell'Upper East Side, una fila di donne alla porta e il lavoro dei suoi sogni. O quasi. È l'editor che detiene il record di bestseller pubblicati dalla Pageturner Publishing e la promozione a direttore editoriale è dietro l'angolo. Purtroppo, non ha fatto i conti con quella che è destinata a diventare la sua spina nel fianco: Victoria Wender. Anche lei è un'ottima editor e le case editrici di tutto il Paese hanno fatto a gara per averla: non solo ha scommesso sul romance, ma ha trasformato la sua autrice di punta, Miranda Stoller, nella regina delle vendite. Victoria è appena atterrata a New York dal Texas ed è pronta a rivoluzionare il catalogo della Pageturner per consolidarne il traballante bilancio. Ma... non con l'aiuto di Knight! Lui non ci sta ad arrivare secondo, detesta il romance, ed è deciso a riprendersi il posto che gli spetta in ogni modo, lecito o meno. Victoria non è una che si ferma al primo ostacolo, è del tutto immune al suo fascino ed è pronta a fargli sudare tutte le sue costose camicie. Tra sabotaggi e schermaglie, però, Knight e Victoria vengono a conoscenza di un segreto che potrebbe mettere a rischio le loro carriere. E da rivali giurati potrebbero doversi alleare per salvare la casa editrice. Non è impossibile, dovranno solo sopportarsi per un po'... o no?

Felicia ha scritto una commedia romantica, dolce e appassionante e quando si cala nelle atmosfere di New York mi incanta come poche altre autrici al mondo. 
I protagonisti di 'Ti aspetto a Central Park' sono Knight e Victoria. Il loro primo incontro è decisamente equivoco, soprattutto dal momento che Vic, scambiata per un'assistente, diventerà il nuovo capo di Knight. 

Victoria sarà il nuovo direttore editoriale di Pageturner, ruolo per cui Knight ha lavorato oltre dieci anni e che gli è valso il rispetto e la stima di tutti i suoi colleghi. Per Vic è più difficile ambientarsi, soprattutto perchè presa a difendersi dagli agguati del senior editor che non le rende la vita facile. 
L'antipatia e gli scontri la fanno da padrone e la prima parte del romanzo vola tra le mani del lettore a suon di risate.

Poi, a causa di un problema piuttosto importante, Vic e Knight sono costretti a collaborare per salvare le sorti dell'azienda e il loro posto di lavoro. 
Così, seduti a un tavolo del Tavern a Central Park, tra un capitolo e l'altro, si troveranno più vicini di quanto potessero aspettarsi. 
L'attrazione prende il sopravvento e la passione tra i due si accende. 

Se nella prima parte del romanzo l'autrice diverte il lettore e nella seconda parte ne stuzzica fantasia ed erotismo, nell'ultima parte vira la storia verso l'aspetto più romantico e dolce di una storia d'amore. 
Knight e Victoria hanno lottato per resistere ai propri sentimenti, ma quando sai che è la persona giusta, lo capisci dal modo in cui ti fa sentire essere in sua compagnia. 
Non c'è altro posto più bello che non sia tra le sue braccia.
Il momento in cui Knight lo comprende è il punto più alto di questo romanzo: rappresenta la tenerezza, la pazienza, la speranza, la determinazione nell'affidare il proprio cuore a qualcuno facendo un salto nel vuoto e credendo che sarà pronto a prenderti. 

Al di là della trama, i personaggi sono tanto sfaccettati e intensi da risultare verosimili. 
Victoria è una ragazza che si è fatta da sola, mantenendo una buona dose di dolcezza, di gioia e di altruismo. 
Knight è instancabile, ha un fiuto interessante e un amore sincero per il suo lavoro. E' stato umiliato, ferito ma Victoria rappresenta il punto di svolta per credere ancora all'amore. 

Ho divorato questo romanzo in un giorno e mi ha fatto provare tantissime emozioni: mi ha intrattenuto, mi ha commosso, mi ha coinvolto sin dalla prima pagina. 
E' stato un ritorno gradito al tipo di scrittura dell'autrice che mi piace di più. 

Verdetto: Assuefatto!


Se amate i romance non potete assolutamente perdervi questa uscita, ve ne innamorerete!
Grazie alla Newton Compton per la copia digitale del romanzo e per avermi incluso nell'evento dedicato all'autrice.
Bacini, 
Cris



 
   




lunedì 10 gennaio 2022

To Be Read #1 - Cosa vorrei leggere a Gennaio

Buongiorno lettori, chi di voi non ha libri che da tempo prendono polvere sugli scaffali? 
Se, come me, siete arrivati a ben 150 libri non letti ( o anche meno), potete immaginare quanto sia necessario ridurre questo vergognoso numero, senza tuttavia lasciarsi scappare le uscite più ghiotte. 
Ho pensato che sarebbe stato carino condividere con voi gli obiettivi mese per mese e poi tirare le somme. 
Quindi da oggi parte l'appuntamento con To be Read, cosa vorrei leggere a Gennaio (sperando di non pubblicarlo sempre il 10 di ogni mese xD): via alle danze!


Per il The Opposite Gdl, organizzato insieme a Silvia di Di corvi e scrivanie, leggerò Red rising e Crescent City. Il libro della Maas è una rilettura in realtà per il mese di gennaio in occasione dell'uscita del secondo romanzo, mentre Red Rising sarebbe il libro di dicembre. Lo avevo anche cominciato, poi è rimasto a languire. 


Passiamo ora alle nuove uscite. 
Esce giusto oggi in tutte le librerie il nuovo romanzo della Kingsley, una rivisitazione toscana di Orgoglio e Pregiudizio. 
Ieri ho trovato in libreria una copia in anteprima e stamattina ho già cominciato a leggerlo, promette bene!
La Mondadori doveva pubblicare il 22 gennaio il primo libro della serie di Brigid Kemmerer, Un fato così ingiusto e solitario, ma è stato rimandato. 
Per fortuna la Oscar Vault sulla sua pagina, in occasione del Calendario dell'avvento, ha rilasciato in anteprima il pdf. L'ho adorato dalla prima all'ultima pagina. 
Quindi possiamo dire che almeno una casella della TBR è stata spuntata!


I sette mariti di Evelyn Hugo mi ha incuriosito sin dalla sua uscita, ma non ho avuto tempo finora di leggerlo, è arrivato il suo momento. 
Leggerò Il regno dei malvagi solo perché la mia amica Ileana ha insistito, ho paura della Maniscalco, ne vedremo delle belle!


Infine, vorrei recuperare questo romance scritto dalla bravissima Angela Contini, She's my drama, per la challenge di lettura Un anno in rosa. 

Si accettano scommesse, ce la farò?
Fatemi sapere cosa vi piacerebbe leggere a Gennaio o se non avete fatto ancora alcun programma, bacioni
Cris















lunedì 3 maggio 2021

Review Party: 'Bugiarde si diventa' di Felicia Kingsley

Buongiorno lettori e buon lunedì, comincia una nuova settimana e devo ammettere che sono abbastanza carica per tutto quello che verrà. Sicuramente il mio buonumore è dettato anche dalla piacevole commedia di cui vi devo parlare, Bugiarde si diventa, in uscita oggi per la Newton Compton, nuovo lavoro di Felicia Kingsley.


Capodanno è tempo di bilanci e Charlotte Taylor è davanti al fallimento totale della propria vita. Lavoro? Un disastro. Amore? Meglio non parlarne. Autostima? Questa sconosciuta. E un risultato del genere è il frutto di anni dissoluti? Macché, esattamente il contrario! E così, alla soglia dei trent'anni, Charlotte è stanca di essere sempre "quella brava" e, anche per una notte sola, le piacerebbe poter essere qualcun'altra. Complice la sua migliore amica, l'ereditiera più famosa di Londra, Charlotte riesce a intrufolarsi, sotto il falso nome di Bea Beaufort, a un party esclusivo, frequentato da celebrità, tra cui Royce DeShawn, stella in ascesa del cinema. Finalmente una serata indimenticabile, anche grazie a un eccitante e imbarazzante incontro con un affascinante sconosciuto in momento e luogo inopportuni. Quella che però doveva essere l'innocente bugia di una sera si trasforma in un ciclone che la travolge: la stampa la indica come nuova fiamma di Royce, il cui staff non sembra proprio interessato a smentire le insinuazioni che stanno facendo il giro del mondo. Tutt'altro! Charlotte si ritrova così a vestire i panni di Bea Beaufort, e tra una gaffe e l'altra è ricomparso, a complicare ulteriormente le cose, l'affascinante sconosciuto incontrato a Capodanno. Una bugia tira l'altra e quello che era iniziato come un gioco divertente potrebbe presto trasformarsi in un autentico cataclisma...




Felicia Kingsley sa fare magie, è un'autrice che prende una storia con premesse semplici, immediate e la trasforma in un romanzo divertente, fresco, che sa intrattenere e rubare qualche risata.
Credo che nel panorama italiano, sia l'unica che effettivamente riesce a non snaturarsi mai e a raccontare l'amore in un modo leggero ma mai banale. 

"Piccoli segreti diventano grandi bugie. (Non ricordo chi lo ha detto, ma aveva ragione)"

Il primo punto di forza di Bugiarde si diventa è la sua protagonista: architetto capace e intelligente, responsabile, generosa, altruista, Charlotte è il modello perfetto di brava ragazza, che sa come gestire una migliore amica folle, due fratelli pestiferi e due genitori asfissianti. 
Credo che sia la ragazza più vera di cui Felicia abbia mai scritto, nella sua bontà, nel suo impegno per l'arte e l'architettura tutti possono riconoscersi.

Secondo aspetto rilevante è la capacità dell'autrice di inserire elementi di concreta attualità senza renderli fastidiosi, pedanti o fini a se stessi. Felicia analizza attraverso i suoi personaggi secondari, Royce e Jerusalem, il problema del sessismo sul lavoro e dell'omosessualità nel mondo dello showbiz. Essere donna significa dover lavorare il doppio per dimostrare di essere capace, non è una frase fatta. Quanti CEO donna esistono? Quante donne vengono chiamate signorina piuttosto che con il loro titolo? 

In questo romanzo - che rimane una storia d'amore nè ha altre pretese - leggere di una mascolinità tossica latente consente una riflessione generale sul ruolo che l'uguaglianza di genere ha nella società moderna. 
Altro problema sollevato è il ruolo dell'omosessualità nello spettacolo. Quello che vive Royce, il personaggio che porta Charlotte a diventare Bea Beaufort per due mesi, passando da vestiti firmati Valentino e decolleté incredibili di Jimmy Choo alla cerimonia degli Oscar, è una realtà quotidiana. Sappiamo quanto sia costato a molti fare coming out, non tanto in termini di spettacolo, quanto piuttosto nella vita privata. Tiziano Ferro è caduto nell'alcolismo perchè non si sentiva libero di dire a tutti chi era e chi amava. Gabriel Garko ha finto di avere delle fidanzate pur di non perdere quell'alone di fascino e mistero che lo rendeva appetibile agli occhi delle spettatrici. 

Leggere di quanto sia faticoso scegliere tra chi ami e cosa ami rende il lettore - o almeno questa lettrice - partecipe di un argomento ancora taboo.

Terzo ingrediente di questo cocktail appassionante è lo stile dell'autrice. Scorrevole, dinamico, divertente, il romanzo è un mix giusto di dialoghi interessanti e intelligenti e situazioni melodrammatiche e simpatiche. Il rapporto che si crea tra Sebastian e Charlotte è ricco di tensione sessuale ed emotiva: si piacciono, ma soprattutto si conoscono e pur evitandosi, finiscono per essere complementari, come una serratura e la sua chiave. 

"Il mio problema è che non riesco a fare finta che tu non esista. Il mio problema è alzarmi la mattina e sperare di incontrarti. Il mio problema è cercare una scusa qualsiasi per parlarti senza sembrare un idiota. Il mio problema è che dalla notte di Capodanno ho come la sensazione che mi manchi qualcosa ma non so cosa. Ho provato ad andare avanti come se niente fosse e, ogni volta che credo di esserci riuscito, ecco che tu ricompari."

E quindi, Bugiarde si diventa un difetto ce l'ha?

Sì. Nei romanzi dell'autrice, i due protagonisti non sono mai prevaricanti, hanno lo stesso spazio sulla scena e la stessa profondità, la stessa coerenza. In questo romanzo, credo che Sebastian sia leggermente sottotono rispetto sia a Charlotte che agli altri protagonisti maschili della Kingsley. Conosciamo Seb a Capodanno, in una festa sopra le righe, come un ragazzo sfacciato, divertente, affascinante e intelligente. Durante la conoscenza con Charlotte, si dimostra acuto e interessante, a metà lettura avevo già una cotta per lui. Nella seconda parte del romanzo, invece, l'ho trovato diverso e meno apprezzabile, non tanto per gli errori di giudizio che commette, quanto piuttosto per la sua incoerenza narrativa. 

"E ci sentiamo, io e lui: ci sentiamo con le labbra, ci sentiamo con la lingua, anche con i denti quando lui mi morde e io gli restituisco il morso. Ci sentiamo con il repsiro, che io rubo a lui e lui ruba a me."

Il finale, terribilmente romantico, mi ha rubato un sorriso da ebete e non ho potuto che immaginarla con la colonna sonora e i titoli di coda. Felicia Kingsley ha calato un altro asso, non potete assolutamente perdervelo. 

                                        Verdetto: Dipendente ( 4 cuoricini e mezzo!)






mercoledì 1 luglio 2020

A tu per tu con...Felicia Kingsley| Romance, scrittura e tanto altro

Buon pomeriggio lettori, come vi avevo anticipato lunedì, dopo l'intervista a Bianca Marconero ci sono altre due he hanno risposto con simpatia alle mie domande. 
Oggi tocca alla spumeggiante Felicia Kingsley, diventata la Sophie Kinsella italiana con i suoi splendidi romanzi chick lit. 


Ciao Felicia, grazie per aver accettato il mio invito. Chronicles of a bookaholic è molto felice di ospitarti. Partiamo subito con le domande.
    
Prima regola: non innamorarsi è stato accolto con grande favore dal pubblico. Cosa si prova a ricevere tanto affetto dai propri fan?
In realtà non mi aspettavo un’accoglienza così entusiasta e calorosa perché stavolta ho scritto qualcosa di molto particolare ed ero consapevole della possibilità di spiazzare i lettori più affezionati. Vedere quanto è stato apprezzato Prima regola: non innamorarsi per me ha ancora dell’incredibile.
    Come ti è venuta in mente l'idea per la storia di Nick e Silvye che intreccia divertimento, romanticismo e mistero?
Ero in palestra e stavo facendo braccia sulla panca… Io sono un’amante dei caper movie, tutti quei film a tema “colpo grosso” e volevo scrivere qualcosa di simile e con due protagonisti fuori dai classici schemi del romance. Da lì ho cominciato la ricerca per comporre la trama mistery che si intreccia a quella rosa.
 Nick e Sylvie hanno fatto da poco la loro comparsa ma proprio come tutti i dipendenti, i fan attendono già un tuo nuovo libro. Stai già lavorando a una nuova storia?
Sono sempre al lavoro; devo ultimare il romanzo a cui sto lavorando ora e sto raccogliendo le idee per il progetto successivo che sarà molti impegnativo perché è una cosa che non ho mai fatto (sempre rosa, eh)… vedremo cosa verrà fuori.
Gestisci una rubrica efficace sulla scrittura: quali sono le tre regole perché secondo te un libro funzioni?
Sono tante e devono tutte coesistere insieme, per questo ho dedicato ai consigli di scrittura non un articolo, bensì una rubrica intera a cadenza settimanale. I temi sono tanti e vanno analizzati uno per uno. Tre regole, così a braccio, direi: scrivi perché ti fa stare bene, abbi l’umiltà di correggere-cambiare-riscrivere il tuo romanzo; costruisciti una community a cui presentarlo.
 Finora ti sei cimentata con i romanzi rosa ma con la storia di Silvye e Nick hai dimostrato di saper giostrare anche su altri generi. Prevedi di allargare i tuoi orizzonti?
Oggi non saprei fare questo tipo di previsione ma mai dire mai.
   Quale è il percorso che rende un lettore uno scrittore?
In realtà è l’idea. A un certo punto un’idea bussa con forza chiedendo di essere messa su carta (o su computer). Lo scrivere però è un esercizio costante che serve a migliorare nel tempo. Non credo che un giorno, così, dal nulla ci si svegli scrittori. È una cosa che deve aver sempre fatto parte di te.
 Con la tua personalità spumeggiante, credo sia facile riconoscere un po' di te in ognuna delle tue protagoniste sempre determinate, spassose e con l'ultima parola sempre pronta. In quale ti riconosci di più e quale si allontana di più dalla tua quotidianità?
In verità io mi riconosco più nei protagonisti maschili. Scoop.
 Quale domanda non ti è mai stata fatta e avresti voluto ti facessero?
“Dove possiamo versarti dieci milioni di euro?”
 Ti va di farci salutare da Nick e Sylvie?
Nick e Silvye in questo momento credo che siano impegnati a risolvere un altro mistero artistico e a bisticciare su chi dei due ha ragione.
Grazie di aver risposto alle mie domande, spero ti sia divertita!
E voi lettori? Conoscete Felicia Kingsley?

lunedì 1 giugno 2020

Recensione: "Prima regola: non innamorarsi" di Felicia Kingsley

Buongiorno a tutti lettori, oggi esce il nuovo romanzo di Felicia Kingsley e non vedo l'ora di parlarvene perchè come sempre, l'autrice non ne sbaglia una!


Silvye ha ventisette anni, una madre asfissiante e sogna solo una vita normale, con un lavoro normale. Ma la verità è che la sua vita è tutto meno che normale perché… è una truffatrice. Sì, una truffatrice, figlia di una truffatrice che l’ha istruita alla perfezione nell’arte del furto e dell’inganno. Ci sono solo due cose che Silvye non deve fare: mangiare carboidrati e innamorarsi. A lei, le regole proprio non piacciono: ok vivere senza innamorarsi, ma non senza carboidrati!
C’è invece una persona a cui le regole piacciono moltissimo: Nick Montecristo, affascinante ladro-gentiluomo e astuto genio dell’arte. È un abile stratega, impermeabile ai sentimenti, e non ha mai fallito un solo incarico.

Nick e Silvye sono i prescelti da un ricco ed eccentrico collezionista, per mettere a segno un colpo sensazionale. Peccato che i due si detestino e abbiano qualche conto in sospeso da regolare. Lei è fuoco, lui è ghiaccio. Impensabile lavorare insieme, impossibile dire di no al colpo. Riusciranno Nick e Silvye a passare da rivali a complici, ed evitare che una fastidiosa quanto imprevista attrazione tra loro complichi le cose? Ma sì, in fondo sono due professionisti, basterà rispettare una sola regola...

Felicia Kingsley è la mia ancora quando voglio leggere qualcosa di divertente e romantico perchè riesce a infondere nei suoi personaggi brio, ironia e quella buona dosa di sarcasmo che rende le sue storie indimenticabili. 
Stavolta, però, l'autrice ha deciso di sfidare se stessa e di gettarsi oltre la propria comfort zone. Prima regola, non innamorarsi non è solo una storia d'amore, anzi, forse l'aspetto romantico è quello più 'leggero'. E' costruito soprattutto come una spy story, legata al mito di Casanova. 
Nick e Syilvie sono due anime vagabonde: una vorrebbe smettere di essere una ladra e truffatrice e diventare insegnante, l'altro è un gentiluomo che dalle sue capacità ha costruito una vita rigida ma comoda. 
Non potrebbero essere più diversi e lavorare insieme diventa un vero incubo: Silvye improvvisa, ma con stile e riesce a giocare dei tiri formidabili all'ordinato e metodico 
Chirurgo, per il quale anche mangiare e bere troppo sono una debolezza.
I dispetti e i litigi tra i due sono davvero spassosi e danno un giusto tono di colore a una storia  che si fa via via sempre più intrigante tanto da non riuscire a metterla giù. 
Casanova è il protagonista di questa storia: c'è una velata ma prepotente ammirazione per questa figura storica così eclettica e misteriosa. 
L'autrice deve aver fatto non poche ricerche perché oltre a descrivere con certosina dovizia la città di questo autentico amante delle donne, Venezia, ne indaga l'arte, l'architettura e si lancia nell'approfondimento di musica, storia e letteratura.
Ammetto che, prima di ogni altra cosa, è stato questo aspetto del romanzo a catturarmi: la Kingsley mi fa sentire sempre come se fossi in un film, una deliziosa commedia americana ma stavolta, con la sua scrittura, mi sono sentita piuttosto come in un intricato racconto di Dan Brown.
Credo sia importante darne merito perchè ciò dimostra, ancora una volta, come dietro tutti i tipi di romanzo, ci sia analisi, studio e impegno.
Il romanzo, come al solito, ha uno stile scorrevole e allegro, merito soprattutto di Sylvie. 
Felicia ci ha abituato a protagoniste battagliere, estremamente indipendenti e Sylvie rappresenta quasi un'eccezione. E' sexy e utilizza con maestria questa capacità nei suoi colpi, ma più di ogni cosa desidera mettere radici. La sua insicurezza, la sua sofferenza per la mancanza di un rifugio si avverte nello sviluppo del suo personaggio. 
Tuttavia ha carisma e intelligenza da vendere, oltre a un cuore enorme. 
Nick è un personaggio ombroso perché il suo background, sapientemente costruito ça vans dire, lo rende perfetto per un ruolo alla James Bond.
Il finale, poi, è stato perfetto: i personaggi trovano un modo per mantenere parte della propria vita in continua burrasca, riuscendo anche a fare del bene. 
Istrionico, romantico e divertente: questi sono gli aggettivi che calzano a pennello su questa storia. 
Correte a comprare Prima regola: non innamorarsi!

                                                       Verdetto: Dipendente!

Spero che la recensione vi sia piaciuta e volevo ringraziare la Newton e l'autrice per questa copia meravigliosa e i gadget all'interno di una box perfetta!