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martedì 15 ottobre 2019

Recensione: 'Le nostre prime sette volte' di Bianca Marconero | 5 motivi per leggere Albion

Buongiorno lettori, ieri abbiamo dato il via a una sorpresa per Bianca Marconero. 
Oggi, martedì 15 ottobre, esce su tutti gli store 'Le nostre prima sette volte', il primo romanzo della duologia su Alex e Alice. 


Nel post, non solo vi parlerò del romanzo che - vi preannuncio - mi è piaciuto moltissimo, ma vi elencherò i cinque motivi per leggere la serie fantasy dell'autrice, Albion.
Voglio ringraziare Asia che ha fatto la grafica 



Quante volte devi licenziare la tua segretaria prima di capire che non puoi vivere senza di lei?

Alice Baker è una giovane copywriter, idealista e determinata, con una singolare propensione per i vestiti bizzarri. Alex è l’erede della Francalanza Visconti, una casa editrice leader nei periodici, e ha un gusto impeccabile per i vestiti.
Fin dal loro primo incontro, Alex e Alice decidono di non piacersi affatto. Non hanno niente in comune, non approvano lo stile di vita dell’altro, sono totalmente incompatibili. Alice pensa che Alex sia uno snob egocentrico e compiaciuto che gode nel farsi paparazzare con ragazze bellissime. Alex pensa che Alice sia una patetica sognatrice, che colleziona licenziamenti ed è convinto che, nonostante sia bellissima, resterà per sempre fuori dal suo radar.

Ma cosa succede se due persone che si sono già escluse a vicenda scoprono di non potere stare l’una senza l’altra? Se scoprono di essere attratti proprio dall’ultima persona al mondo che pensavano di prendere in considerazione? Per quanto tempo si può negare la passione e si può mettere a tacere un desiderio? Si può forse dire al cuore di non impazzire per l’unica persona in grado di toccarlo?

Dalle spiagge dell’isola di Capri, alle piste da sci di Cortina d’Ampezzo, passando per Milano e i corridoi delle vivaci redazioni di «Lollipop» e «Power Player», Alex e Alice si raccontano attraverso le loro prime sette volte. Sette strade diverse per entrare in collisione o separarsi per sempre. Una storia sulla ricerca dell’anima gemella e sulle sorprese del cuore. Perché le persone più sbagliate per noi possono farlo battere per il motivo giusto.

Per leggere di Alex e Alice non c'è bisogno di aver letto Non è detto che mi manchi, in cui si narra la storia di Emilia e Fosco, ma non posso che consigliarvi altrimenti perché leggereste questo romanzo con la consapevolezza che c'è tanto da dire su questi due testoni. 

Il motivo per cui questo romanzo vi farà appassionare, vi farà dannare, soffrire e vi farà emozionare è che semplicemente non si poteva fare a meno di indagare la natura di Alex e di Alice e scoprire come e perché sono arrivati ad un punto di non ritorno. 

Alice è il mio personaggio preferito: è intelligente, determinata, indipendente, non si tira indietro davanti a una sfida ed è una continua fonte di idee. 
Vivere accanto ad una persona come lei significa essere continuamente stimolati, significa rendere la fatica un piacere, significa trarre da lei ila versione migliore di sè. 
Un uragano di follia e di generosità. 

Alessandro è controverso, ha avuto una vita priva di particolari scossoni emotivi, è bello e ricco e sa di esserlo. 
Il problema è che è cresciuto privo di ogni forma di affetto, in un clima di gelida pressione e questo si riversa sul suo carattere, è insicuro e quando soffre, quando è triste, quando è incapace di gestire i suoi sentimenti diventa crudele, spietato, cattivo. 
Alex non è inquadrabile: indossa così tante maschere che lui stesso talvolta non riesce a riconoscere qual è il suo vero io. 

Per Alex, Alice è un punto di riferimento, una miniera d'oro, la certezza di essere costantemente contraddetto, defraudato dell'ultima parola e del controllo che è deciso ad esercitare su se stesso e sugli altri. Tutto ciò che Alice rappresenta gli pare troppo, lo fa sentire a disagio, perché non riesce a lasciarsi andare davvero. 

E' una storia che vola via troppo velocemente, alla fine della quale ti trovi spaesato, senza certezze, con un solo punto di domanda. 
Cosa succederà ora?

Credo che Bianca abbia sentito l'esigenza di raccontare come sia nato questo strano e complesso sentimento tra i due, come nonostante tutto non siano stati capaci di allontanarsi mai troppo l'uno dall'altra e come allo stesso tempo, si siano scagliati dardi a vicenda pur di vincere una battaglia che in realtà li ha visti entrambi sconfitti.
Era inevitabile per porre la base giusta per quella che sarà la storia ne 'L'ultimo bacio'. 

Era necessario raccontare l'incapacità di concedersi, la determinazione nel non riconoscere nell'altro la propria metà, l'orbita dell'innamoramento per poter raccontare l'amore. 

Ed è questo che Bianca, pagina dopo pagina, ha fatto. 
Ha preso due mondi diversi e ha lasciato che collidessero, che si scontrassero e che si uniformassero l'uno all'altro, regalandoci prima la speranza di un lieto fine e poi la certezza dell'irrimediabile. 

Quando ho finito questo libro, avrei voluto avere subito tra le mani il seguito perchè la mancanza di quel mondo, di Alex e Alice, ma anche di Emilia e Fosco, di Lollipop, Power Player e del parkour, era diventata fortissima. 

Mi sono persino trovata con il naso tra le pagine di 'Non è detto che mi manchi' per potermi sentire di nuovo con loro. 

Non c'è che dire. L'autrice, come sempre, non ne sbaglia una. 

                                             Verdetto: Dipendente! (4.5 cuoricini) 


Oltre la recensione, sono qui per ricordarvi che Bianca ha scritto tanti meravigliosi romanzi, tra cui la serie fantasy, Albion. 
Ci tengo moltissimo che capiate perché la amo tanto e perché dovete leggerla. 
Albion è incompleta e Bianca da sola non può portare a termine questo progetto. 
Sono quasi dieci anni che ci lavora ed il terzo libro è pronto, ma c'è bisogno di un buon piano editoriale.



Per questo, dovete leggerlo, affinché arrivi agli editori e affinché questa storia sia portata a compimento. 
Perché dovreste darle una possibilità? Ecco i miei cinque motivi: 

1) Il ciclo bretone
Se amate la storia di Artù, di Lancillotto e Ginevra, se avete adorato la serie Tv Merlin o se da piccoli, avete consumato la VHS della Spada nella roccia a forza di vedere il cartone, allora questo fantasy fa per voi perché vi porterà in una scuola, dove sei ragazzi scopriranno che la loro vita non è come l'avevano immaginata, in un mondo dove la magia esiste e i Cavalieri della Tavola Rotonda sono eroi reali.

2) I personaggi
La forza di Albion è la sua coralità: non si parla semplicemente di un protagonista o della sua spalla, bensì di una squadra affiatata, che ben disegna il valore dell'amicizia. 
Lance è perfetto: generoso, leale, dolce, disposto a tutto pur di restare fedele ai suoi amici. 
Erek è coraggioso e ha un animo buono, puro. Possiede un potere speciale, ma pericoloso. Un'arma a doppio taglio che non esiterà a usare per salvare chi è in difficoltà. 
Helena è un personaggio difficile da descrivere: è tenace e ostinata, ma anche dolce e introversa. E' il punto di riferimento di tutti e la sua vita è stata difficile e dolorosa. Il suo destino è criptico, non è come sembra. 
Deacon è pungente, sardonico, permaloso ma ha una forza d'animo che lo rende amabile.
E' il personaggio di spicco del gruppo, non solo per una certa saggezza ma anche per il ruolo che ha nella storia secolare. 

3) Marco
Ho una cotta gigante per questo ragazzo. E' vero, all'inizio vorreste prenderlo a sberle, odiarlo e vi chiederete perché proprio a lui sia toccato il ruolo del protagonista ma poi, vi ricrederete. E' un leader nato, è un personaggio che si evolve nel tempo e che si mette continuamente in discussione. E' impavido, coraggioso, semplicemente ha la stoffa del Re. 


4) Le ship
Volete leggere un romanzo in cui ci sono tante ship da perderne il conto? 
Volete innamorarvi di un folle disposto a tutto per ottenere il perdono della ragazza che ama?
Volete soffrire, piangere ed emozionarvi leggendo d'amore?
Allora questo è il libro che fa per voi. 
Non posso dire molto, se non che, la mia nave è salpata da anni per due testoni in particolare. 
Sembra che il loro momento non arrivi mai. Doh. 

5) Lo stile
Bianca Marconero scrive benissimo: quando leggo qualcosa di suo, le pagine volano senza che possa fare nulla per evitarlo. 
Nonostante la complessità delle lezioni della scuola, i flashback e le sorprese al cardiopalma, il libro si presenta scritto bene e molto scorrevole.
Nel primo romanzo, complice anche un'autrice più acerba, i dialoghi possono apparire 'banali' ma compensa la storia, specie nel secondo volume in cui le rilevazioni diventano scottanti. 

Per oggi ho finito di elogiare la cara Bianca, ma non posso farne a meno. Questo successo è meritato, abbiate fiducia in lei e in me che ve la propongo continuamente. Non dubitate che le sue storie vi faranno sognare!
E ora, andate a comprare Le nostre prime sette volte e rendetemi orgogliosa. 

Bacini, 
Cris 











giovedì 4 aprile 2019

Gruppo di lettura: 'Albion' di Bianca Marconero

Buongiorno lettori e bentornati sul blog!
Ho rimandato per troppo tempo questo post di 'recupero' del gruppo di lettura, quindi bando alle ciance e iniziamo!


Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.
Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui.
Il destino di un re il cui nome è leggenda.

Cosa è successo? 

Marco ha davvero passato il segno, ha spezzato il polso a Deacon solo per un disegno e ora Helena lo disprezza. 
Nel frattempo, anche le cose a scuola non vanno bene e sembra che non riuscirà a restare all'Albion senza i suoi tutor. 
Durante una serata libera, Marco incontra i ragazzi dell'ala est che fanno finta di non vederlo e trova un quaderno con alcune riflessioni sulla scuola fatte da Darlin. 
Divorato dai sensi di colpa, va a scusarsi con Helena porgendole un pacco di caramelle come offerta di pace e diventa allenatore in segreto di Deacon che lo aiuta in matematica.
I due finiscono per diventare 'amici' anche se fingono il contrario. 
Marco affronta un duello contro Lance durante una sfida ma la lancia è stata manomessa e cade da cavallo colpito da un'emorragia interna. 
Erek decide di aiutarlo mettendo a rischio la sua vita, contrariando Deacon ed Helena che sono costretti a portarlo alle grotte e a fargli bere il suo intruglio curativo. 
Marco li segue e scopre la verità su Erek: è un guaritore, così per ringraziarlo resta accanto a lui tutta la notte. 
Finalmente il gruppo sembra costruire un legame e Marco desidera ardentemente conoscere meglio Helena così le promette di vedersi alla Festa della Fondazione. 
Tuttavia, a causa di Rebecca e di suo padre Tommaso, Marco rimane incastrato alla festa con gli altri ragazzi della scuola e perde l'indirizzo che gli aveva dato Helena. 
Il ragazzo non si da per vinto e con l'aiuto di Lance e scambiando un orologio per una bicicletta riesce a raggiungerla e a mantenere la sua promessa. 
Ormai amici, i ragazzi dell'ala est escogitano insieme a Marco un piano per entrare nell'archivio a recuperare i dati che Darlin aveva trascritto nel suo quaderno perduto. 
Quando vengono scoperti, Marco svela involontariamente di possedere il quaderno e litiga con tutti.
Convocato dal preside, per rimediare, si assume ogni colpa, proteggendo Erek e Deacon. 
Ormai triste e depresso e senza alcun incentivo a studiare, Marco si lascia andare, dedicandosi solo al combattimento. 
Sarà Lance a soccorrere Marco, chiedendo ad Helena di aiutarlo a superare le prove studiando insieme. 
Nonostante all'inizio sia titubante, Marco con l'aiuto di Lance, Erek e Helena ( e grazie al compito copiato per via di M. la cui identità è ancora un mistero) passa le prove e rimane all'Albion. 
Quando Deacon scopre che Marco si è preso la colpa per salvarli, perdona l'amico e tutto torna al suo posto. 
Arrivano le vacanze di Natale e mentre Helena scopre che sua madre è morta, i ragazzi continuano le indagini. 
Darlin, Erek, Deacon ed Helena partono per Montecassino ma restano senza autovettura e senza alloggio, così chiamano Marco che li ospita a casa sua. 
Tutto sembra andar bene, quando Helena viene rapita e si scopre che dietro tutto questo c'era proprio Darlin, infiltrata per un'organizzazione segreta affiliata ai Templari.
I Templari, nella persona di Padre Guglielmo, raccontano ai ragazzi che sono i discendenti dell'Antica Tavola Rotonda e cercano il loro aiuto per salvare il mondo e far rivivere la leggenda. 

Il mio pensiero

Mi è capitato spesso di rileggere Albion perchè, a prescindere dai difetti che oggi con una maturità diversa posso riconoscergli, è una storia originale, simpatica e con un'atmosfera di mistero e di suspense che lo rende irresistibile.
Complici i personaggi accattivanti come Marco, Deacon, Erek e Lance, che fanno l'occhiolino ad ogni tipo di lettore, è impossibile non affezionarsi alle avventure di questi giovani ragazzi. 
Il loro destino è leggenda: in quanto discendenti dei Cavalieri della Tavola Rotonda, spetterà a loro e al Re, Marco, riportare in auge la storia dei giusti di cuore. 
Lo stile di Bianca è come sempre magnifico perché scorrevole e lineare ma ammetto che i dialoghi sono sottotono, risultando senza senso in taluni casi. 
So che i protagonisti sono giovani, come lo era Bianca quando ha iniziato a lavorare a questo primo libro. So anche che oggi Bianca potrebbe e saprebbe fare di meglio. 
Non solo perchè ha dimostrato le sue doti in romanzi di genere diverso, ma anche perchè questa storia è una mina inesplosa. Un vero diamante grezzo che se portato a compimento brillerà di luce propria. 
E ora, tutti a leggere Ombre!


Cosa ne pensate? Siete pronti a leggere il sequel? 
Bacini, Cris

mercoledì 3 aprile 2019

WWW Wednesday #60

Buongiorno lettori! Come ricorderete, sono rimasta un bel po' indietro con questa rubrica, quindi riprenderemo solo dalle letture dell'ultima settimana, senza far diventare questo post una sorta di Wrap up generale. 


                              What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?



Sto leggendo E' tempo di ricominciare, il seguito di Figlie di una nuova era di Carmen Korn. 
Sono innamorata di questa serie e nonostante questo libro sia più lento del precedente, è ugualmente appassionante. 
Ho iniziato ieri in treno Il sognatore, ho letto solo le prime 30 pagine quindi non posso esprimermi.

What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Questo sabato ho terminato la lettura di Prodigy e di Albion, entrambi libri letti insieme alle ragazze che partecipano al gruppo di lettura. 
Se per Albion sapevo già cosa aspettarmi visto che è stata una meravigliosa rilettura, Prodigy mi ha lasciato senza parole a causa del finale e non vedo l'ora di poter iniziare Champion. 

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito? 


Sicuramente tra le mie prossime letture ci saranno Champion, ultimo volume della trilogia di Marie Lu e Albion Ombre, seguito di Albion per completare gli eventi legati ai gruppi di lettura. 

Bonus sarà Una corte di rose e spine, chiacchieratissimo primo volume della nuova serie di Sarah J. Maas. 


Queste sono le mie letture, voi invece? Cosa state leggendo?

Bacini, Cris







venerdì 22 marzo 2019

Pills of books: Intervista a Bianca Marconero

Buongiorno miei cari lettori, siete pronti a una chicca del weekend? 
Ho intervistato la mia e vostra autrice preferita, Bianca Marconero, devo ammettere che alcune risposte sono fantastiche!

Pills of books è una rubrica a cadenza casuale in cui vi racconterò curiosità, aneddoti, approfondimenti sui libri e/o i loro autori!


Benvenuta Bianca, sono felice di poterti ospitare di nuovo qui sul mio blog. Sai che sei una delle mie persone preferite? 

Detto da una delle mie persone preferite è davvero bello.

Sei reduce da una pubblicazione pazzesca. 
Un maledetto lieto fine ha sbancato con i preorder e le recensioni. Eri spaventata prima dell’uscita, ora come stai? Cosa pensi del successo riscosso? 

Non avevo raccontato molto di questo libro. Mi ero limitata ad avvertire che si trattava di una storia diversa. Non ho pubblicato estratti e non mi sono sbilanciata sulla trama. Credo che lo abbiano comprato a scatola chiusa. In merito allo stato d'animo, prima dell'uscita ero moderatamente agitata; sapevo di aver introdotto situazioni crude e che avrebbero potuto generare un dibattito. Per certi versi è andata meglio di quanto credessi, per altri peggio.  Questa pubblicazione però mi ha ricordato perché scrivo, l'importanza di difendere e rivendicare l'onestà dell'ispirazione. La libertà di opinione va riconosciuta a chi legge e quella di espressione a chi scrive.

Agnese e Brando sono due ragazzi ‘imperfetti’, la loro adolescenza è stata costellata da difficoltà e da decisioni sbagliate. E’ stato difficile scrivere della loro relazione ambigua e complicata? 

Molto. Una delle recensioni più belle che abbia ricevuto l'ha scritta una ragazza di nome Cinzia. Iniziava più o meno con le parole: "Non so come abbia fatto Bianca a entrate nella testa di Brando e Agnese senza impazzire".  Ha riconosciuto la difficoltà di farlo e gliene sono grata.
Scrivere in prima persona ti porta sull'orlo del disturbo da personalità multipla, e con Brando e Agnese  è stato impegnativo.  Nelle storie d'amore i personaggi si aiutano a vicenda. Con Brando e Agnese è successo l'esatto contrario. La loro vicinanza ha messo in luce il peggio di loro, difetti che non derivano da una reale cattiveria, ma dall'immaturità. Non sanno amarsi. Devono crescere per imparare a farlo. Per me questo è stato un viaggio senza paragoni.

A furor di popolo, hai già iniziato a scrivere il sequel. Prevedi fuoco e fiamme come nel primo romanzo? O i nostri ragazzi dimostreranno di essere maturati abbastanza da vivere serenamente il loro amore?

All'inizio della stesura (e ti parlo del 2016) era previsto che Brando alla fine morisse, giusto per farti capire quanto il progetto originale fosse cupo. In corso d'opera ho capito che non ce l'avrei fatta ad andare fino in fondo e, fermo restando che questa era una storia di errori e cadute, ho cominciato a pensare a un eventuale secondo round. Credo che Jacopo sia nato esattamente in quel momento. Jacopo era l'elemento irrisolto, era l'indizio che, nonostante quel finale,  la storia non era finita.
Il sequel dovrà essere in continuità con il tono del primo libro, ma con personaggi che hanno camminato nel dolore, e non vogliono ricaderci.

In Un maledetto lieto fine, i più attenti avranno notato la breve apparizione di Alice. Tutti (leggi ME, ME, ME) aspettano di conoscere le sette volte che riguardano lei ed Alex, fedeli personaggi secondari della bellissima storia di Emilia e Fosco. Ci sono novità in merito alla pubblicazione? Cosa dobbiamo aspettarci da queste due teste calde?

La duologia che comprende gli inediti "Le nostre prime sette volte" e "L'ultimo bacio" per me sarà sempre la storia di Alessandro. E lo dico senza nulla togliere ad Alice. In questi due libri, vi racconterò un arco temporale di quasi cinque anni e la parabola di un uomo che, per amore di una ragazza, trova il suo posto nel mondo. All'inizio, nelle prime pagine di "Le nostre prime sette volte" avremo a che fare con un giovane imprenditore di successo, spregiudicato, opportunista e concentrato su se stesso. Nelle ultime pagine de "L'ultimo bacio" avrete qualcosa di totalmente diverso.  Un personaggio che, considerato il percorso, sono davvero orgogliosa di avere scritto. 

So che Emilia e Fosco hanno già avuto il loro lieto fine, ma non posso non chiederti se prima o poi ci sarà qualche altra pagina su di loro. Penso siano due dei personaggi più ricchi di umanità che tu abbia mai creato. 

Certo, loro sono presenti in tutti i libri di Alex e Alice. Riguardo alla loro umanità l'ho sentita tanto anche io. Volevo scrivere di un amore generoso e luminoso.

Deacon, un personaggio di Albion,  è sarcastico e diretto, ma anche un ottimo amico. Come rimetterebbe in riga (leggi, come insulterebbe) Brando e Alex?

Facciamo che parlando di Brando si rivolge ad Agnese e parlando di Alex ad Alice…

«Agnese, tieni presente che io non sono quello che si definisce un esperto di relazioni, a meno che non si parli di saggi di fine anno, o tesine. Tuttavia ti inviterei a riflettere sul fatto che non è propriamente ortodosso quello che questo tizio ha accettato di fare per te. E anche considerando le attenuanti, in primis che è Italiano e sappiamo bene che a quella latitudine i maschi non sono affidabili, in secundis che il gran casino è originato da una tua idea bislacca, e non da lui, penso che l'assenso stesso sia una forma di colpevolezza. Hai mai sentito parlare di concorso di colpa? Ecco. Nel tuo caso direi che c'è stata anche circonvenzione di incapace, e lo dico senza offesa».

«Alice, tu mi ricordi una mia cara amica, che chiameremo H.,  afflitta dalla medesima sindrome della crocerossina. Selezionate campioni maschili sentimentalmente sterili e cercate di salvarli. Azzarderei che l'intelligenza, tratto che ti accomuna alla mia amica H., sia un fattore che predispone le ragazze alla comparsa della suddetta sindrome. Il che è quasi un paradosso, perché non c'è niente di logico nel dedicarsi ai casi persi. Forse è un eccesso di fiducia nelle vostre capacità di cambiare gli uomini, ma l'epilogo è lo stesso. Dicono che tentare non nuoce, ma è una verità universalmente riconosciuta che chi tenta di cambiare la testa di un maschio stupido alla fine si farà parecchio male».

Qual è il personaggio di cui hai preferito scrivere finora? E quello che ti ha invece reso le cose difficili?

La sfida più difficile è stata Agnese. Non è un personaggio rassicurante, non è un'eroina.  È contorta, piena di lati oscuri. Ed è proprio per questo che ora è la mia preferita. Se nel tuo percorso di narratore ti capita un personaggio così devi soltanto ringraziare, perché costringere te stesso a pensare con una testa diversa dalla tua alla fine amplia la tua conoscenza dell'umanità. Non tutto è edificante, bello, rassicurante.

Sei molto veloce nella stesura dei testi, qual è il tuo segreto? Se dovessi dare un consiglio da scrittrice affermata alle nuove leve, cosa suggeriresti?

A dire il vero ho fatto una stagione molto prolifica tra giugno 2016 e marzo 2017. In meno di un anno ho scritto "L'ultima notte al mondo", "Ed ero contentissimo", "Il principe spezzato", "Un altro giorno ancora", "Un maledetto lieto fine "e "Non è detto che mi manchi".
Nel marzo del 2017 erano già tutti consegnati. Ho ricominciato a scrivere ancora solo nella seconda parte del 2018. E da allora ho concluso "Le nostre prime sette volte", "L'ultimo bacio", “Montreal", e "Il ritorno del Conte" (un romanzo storico). E ora sto lavorando a "Un maledetto per sempre", il sequel di "Un maledetto lieto fine".  
In merito ai consigli, più che darne ne accetto volentieri …

Sei stata prima autrice self e ora sei edita da una delle più grandi case editrici presenti sul mercato italiano. La Newton Compton è anche da poco entrata nel gruppo GeMS. Quali sono i pregi e i difetti delle due esperienze con cui ti sei formata?

Guarda per ora il percorso è una somma di passi. Credo che sei anni di pubblicazioni siano ancora un arco temporale troppo modesto per tirare conclusioni. Farei solo un elenco parziale. 
Però credo che l'acquisizione del pacchetto di maggioranza da parte di GeMS sia una cosa molto positiva per la Casa Editrice.

Ora, però, divertiamoci. Se avessi la possibilità di fare un crossover tra i tuoi romanzi, chi inseriresti in quale romanzo?

Ecco, qui baro. Ti dico quello che ho già fatto: in "Un'altra notte ancora", il romanzo di Bianca e Vittorio, già incontrati in "Un altro giorno ancora", lavorerò alla redenzione del famigerato Luca Vanvitelli, l'ex fidanzato di Marianna de l'ultima notte al mondo. D'altronde i due "universi" si erano già toccati perché in "Un altro giorno ancora" compariva Marco de "L'ultima notte al mondo".

E se invece ti chiedessi quale personaggio di un tuo libro potrebbe costruire una relazione hate to love con un personaggio di un altro libro, chi faresti finire insieme? 

Credo che tutte le mie coppie canon siano un po' hate to love. E mi è difficile mischiarle. Ma se mettessimo Marianna di "L'ultima notte al mondo" con Andrea Serpieri di "Un altro giorno ancora" ci addormenteremmo tutti. Mentre se mettessimo Brando con Elisa Hoffman… ecco, la svolta sarebbe interessante!

Da grande cosa volevi fare? Ti aspettavi che saresti diventata una scrittrice così tanto ammirata? 

Il pilota di formula Uno. il che è ridicolo perché non ho mai imparato a guidare. Sull'ammirazione  e le critiche(per quanto la prima faccia più piacere delle seconde) l'ideale sarebbe trattare allo stesso modo successo e insuccesso, partendo dall'idea (rubata a Rudyard Kipling) che sono entrambi "impostori". Non dobbiamo riconoscere noi stessi nelle parole degli altri. Siamo persone collocate in un percorso, abbiamo a disposizione un lasso di tempo, ciò che saremo stati (figlie, madri, mogli, amiche, scrittrici) lo potremo stabilire solo alla fine. 

Il tuo sogno più grande? 

È irrealizzabile. Vorrei avere per sempre quello che ho oggi.

Sei felice in questo momento? 

Un compromesso accettabile.

Ho finito per oggi, ti mando un grandissimo bacio virtuale e ti abbraccio più che posso. Grazie mille <3

Grazie a te, di esistere.

Ragazzi, non so voi, ma io sono ancora più gasata dopo queste risposte e non vedo l'ora di leggere altro di questa meravigliosa personcina. L'accenno alla storia di Vittorio e Bianca...


Lascio a voi i commenti. 
Bacini, Cris






sabato 16 febbraio 2019

Gruppo di lettura - Albion di Bianca Marconero

Buon pomeriggio lettori e buon sabato!
Oggi sul blog inizia qualcosa di veramente speciale: insieme ad altre due ragazze ( annie_caffeine e a._.blackmore) abbiamo deciso di dare il via a un gruppo di lettura dedicato ad Albion di Bianca Marconero. 



Anche se il nome di Bianca sta riscuotendo un grande successo nel romance, l'autrice nasce come madre di un ciclo fantasy dedicato alla storia di Re Artù e dei suoi cavalieri. 
A giugno uscirà finalmente dopo diversi anni il terzo romanzo 'Eredità'e abbiamo bisogno di una ripassata. Non credete? 
Il gruppo di lettura poichè riguarda due libri (Albion e Albion - Ombre) sarà suddiviso in due mesi per garantire a tutti di rispettare i propri tempi. 
Leggeremo Albion sulla base dei capitoli così indicati: 

4 marzo: da Cinquedraghi a Fratture
11 marzo: da Potere e Poteri a Fiducia
18 marzo: da Amici? a Imboscata
25 marzo: da Il numero perfetto all'epilogo



Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.
Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui.
Il destino di un re il cui nome è leggenda.


Dopo aver terminato Albion, cominceremo il sequel, Albion Ombre:
1 aprile: da Ragazzine a L'Officina
8 aprile: da Alla serra a Il regno di Aaron
15 aprile: da Caroline Lestrange a Confesso
22 aprile: da Lavoro di squadra all'epilogo


Giunti alla fine, potrete dirvi delle vere addicted di Bianca e cominceremo il conto alla rovescia per il cover reveal e il release di Eredità. 
Al momento su Amazon, ci sono solo copie ebook ma se volete il cartaceo, potete scrivere alla casa editrice per ottenere entrambi i romanzi con una dedica. 

Sperando di fare una cosa gradita, vi invito a commentare se volete partecipare!
Bacini, Cris


sabato 19 novembre 2016

Fall Time Cozy Time Book Tag

Buongiorno a tutti lettori! Buon sabato, oggi fa freddino, l'autunno ha aperto decisamente le sue porte e così ho pensato bene di condividere con voi un delizioso tag che ho visto sul canale di Frannie for thoughts, che trovate qui

Fall Time Cozy Time



Foglie che scricchiolano: il mondo è pieno di colori, scegli un libro con la copertina che ha i colori rosso, giallo e arancio


Ho scelto per questa domanda il secondo di una delle saghe distopiche che amo di più, 'La ragazza di fuoco'. Hunger Games è sicuramente una delle prime e delle migliori saghe fantasy in circolazione e io amo Katniss. Peeta ,però, lo amo di più.


Maglione confortevole - Finalmente fa freddo abbastanza per indossare vestiti caldi e confortevoli: che libro ti da una sensazione di colore e comfort? 


E' scontato dire 'Orgoglio e Pregiudizio'? Penso che un libro che sia confortevole sia un libro che in qualche modo ti faccia sentire a casa e nessun libro meglio del mio classico preferito riesce a farlo, nonostante ormai l'abbia letto milioni di volte. 


Tempesta autunnale: il vento soffia impetuoso e la pioggia cade copiosa. Scegli il libro preferito da leggere in questo giorno tempestoso.


Amo leggere di tutto quando piove, è rilassante. Di primo acchitto, ho pensato ad un fantasy. Poi ho avuto l'illuminazione! Fra poco esce l'ultimo libro della tetralogia di Zafon che aspetto da anni, quindi è sicuramente il libro ideale per una tempesta con le sue atmosfere un po' gotiche e steampunk.
Leggete Zafòn, qualsiasi suo libro è un capolavoro!


Aria fredda e frizzante: qual è il personaggio più figo di un libro con cui vorresti scambiarti di posto?


Essì! Di nuovo potrà sembrare banale ma io sceglierei di scambiarmi di posto con Hermione Granger. 
E' intelligente, è giusta, è la migliore maga della sua età. E' perfetta ( a parte i suoi gusti in fatto di ragazzi, perchè Ron? Perchè? )


Sidro di mele caldo: quale libro poco conosciuto vorresti diventasse il prossimo bestseller?


Leggete Musso. Qualsiasi cosa scriva, è meravigliosa! Questo è il primo libro ed è quello che mi ha fatto innamorare della sua scrittura e del suo talentuoso cervello! 



Imbroglio un po' e ci aggiungo anche un fantasy tutto italiano che è una perla! Sto parlando di Albion di Bianca Marconero. Se amate Artù, Ginevra e Lancillotto con un pizzico d'azione, se avete amato la serie tv Merlin, questo libro fa per voi! 


Cappotto, sciarpe e guanti - Il tempo è diventato freddo ed è ora di coprirsi. Qual è la cover più imbarazzante che possiedi e preferisci tenere nascosta al pubblico? 

Non ho cover così brutte o imbarazzanti da tenerle nascoste, magari più che altro tengo nascosti i libri di Federico Moccia. Si, li ho letti e li amai anche a quell'epoca. Si, sono senza vergogna, ma a mia discolpa posso dire che si cresce! 

Zuppa di zucca: qual è il tuo cibo/bevanda preferita durante il periodo autunnale?



Ho una passione per la cioccolata calda ma in realtà non sono capace di farla densa come sullo scatolo della Ciobar, mi viene più una sorta di latte e Nesquik! Quindi ripiego su vie più semplici. Mi piace molto leggere bevendo thè e tisane calde accompagnate dalle Gocciole o piuttosto da un bel pezzo di cioccolato fondente. 


Il tag è finito, chiunque voglia può farlo e mi raccomando, taggatemi così posso leggere le risposte! 

Vi bacio tanto, Cris

venerdì 12 agosto 2016

Anteprima: 'Albion - Il principe spezzato' di Bianca Marconero

Buongiorno a tutti carissimi lettori! Sono stati due giorni bellissimi perché sono arrivati ben due pacchi per me  che - ovviamente- contenevano dei libri fantastici. Non vedo davvero l'ora di mostrarveli!
Nella mattinata, poi, è arrivato il messaggio di una delle mie autrici preferite. Mi chiedeva se mi andasse di pubblicizzare l'uscita di una sua novella, attesa così tanto che, se non fosse gratuita, balzerebbe al primo posto su Amazon per copie vendute. Di chi e di cosa sto parlando? 
Mi pare ovvio: Bianca Marconero e la saga di Albion!




Riccardo, 99 minuti prima della fine. Morgana, 1167 giorni prima dell’inizio. Un conto alla rovescia verso l’inevitabile. Il racconto di due vite legate per spezzarsi. Due strade che portano verso un unico istante, che è una fine e un inizio. Albion – il principe spezzato narra l’antefatto della saga. Accanto a Riccardo e Morgana si muovono i personaggi che hanno reso unica la saga. 


Okkey allora, stiamo calmi! La saga più bella del mondo sta per tornare il 18 agosto, in tutti gli store, completamente GRATUITA! Quindi, fate attenzione, mancano solo 6 giorni! 

Per i blasfemi che non conoscono questa autrice nè questa meravigliosa storia, vi lascio la trama del primo libro: 'Albion' , così da poter giudicare voi stessi se le mie parole sono troppo entusiaste o piuttosto, veritiere. 


Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.
Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui.
Il destino di un re il cui nome è leggenda.


La saga di Albion è così composta: 

Libri del primo anno
 Albion (Albion #1)
Albion – Diario di un’Assassina (Albion #1.5) 
Albion – Ombre (Albion #2) 
Albion – Il principe spezzato (Albion #2.5) 

Ciclo della Cerca
 Albion - Eredità (Albion #3) – in uscita nel 2016 


Il motivo per cui amo questa serie non è solo per l'indiscutibile talento della sua autrice ma anche della sua immensa disponibilità. Bianca (che è uno pseudonimo) è una donna in gamba, gentile e generosa, un'autrice eccezionale e un'amica fantastica. 
Queste sono le mie valutazioni soggettive ma Bianca Marconero vanta una carriera di rispetto, che poco a che fare con i miei complimenti:  laureata in Lettere, presentando una tesi su un poema
cavalleresco, dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari
brand, pubblicate da GP Publishing, divisione editoriale di Giochi Preziosi. 
Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI
Mediaset. Autrice della Saga di Albion, tradotta in inglese e spagnolo.
Nel 2016 è uscito per Netwon Compton il suo romanzo “La prima cosa bella” e ha firmato un nuovo contratto con la stessa CE per il nuovo romance in uscita 'L'ultima notte al mondo' ed il suo prequel 'Ed ero contentissimo'. 


Leggete Albion, non ve ne pentirete. Leggete Bianca! Anche se vi scrivesse la lista della spesa, ne varrebbe comunque la pena! Leggete 'Il principe spezzato', fra soli 6 giorni in uscita!

                                                                                     Bacioni grandi, Cris 

martedì 1 marzo 2016

Let's talk about #3

Buongiorno e bentrovati cari sognalettori! Dopo un lunedì NERO, oggi sono carica e dopo aver fatto le ore piccole per alcuni eventi molto importanti, approfitto della rubrica 'Let's talk about' per parlarvi di una delle mie autrici preferite, Bianca Marconero. 


Autrice di indiscusso talento, recentemente ha pubblicato con  la Newton Compton 'La prima cosa bella'. Felice della sua disponibilità, le ho posto alcune domande. Curiosi? Let's go! 


Ciao Bianca, sono felicissima di poter ospitare una scrittrice di enorme talento come te sul mio blog. Grazie mille per la tua gentilezza. 

Non vedevo l'ora , contenta di essere in tua compagnia.


Partiamo da ‘La prima cosa bella’ in uscita per la Newton il 9 febbraio, il libro è ricco di dettagli su film, fumetti e colonne sonore. Si può dire che Dante abbia molto di te? Anche tu sei una nerd!

Sono cresciuta in una fumettria, quando le fumetterie ruotavano  intorno alle opere di Hugo Pratt, Guido Crepax, Vittorio Giardino, Magnus, i manga non venivano tradotti, e nasceva il nuovo fumetto americano. L'identità nerd neanche esisteva. Quindi sono un nerd ante litteram. Lo sono oggi, con una figlia che una figlia che scrive fanfiction dei Pokemon  per Wattpad, un figlio che vuol vincere l'oscar con il proprio film "battaglie robotiche"  e un marito che ha una stanza dei giochi con trentacinque console di videogames e un suo canale YouTube. Non credo di aver mai vissuto un giorno della mia vita che non fosse immerso nella cultura pop.


Qual è il tuo film preferito?

Apollo 13. Sul serio.


 Invece, per i fumetti, sei più Marvel o DC Comics?

DC Comics. Ho spesso sentito dire che le storie DC sono più mature. Io  le trovo, semplicemente, più spiazzanti, più improbabili. Devi stare al gioco senza alcuna possibilità di immedesimarti.


Dante è davvero uno scapestrato, saresti la migliore amica o la fidanzata di un tipo così?

Nessuna delle due cose, perché Dante sono io. È raro andare d'accordo con se stessi, ma "fidanzarsi" sarebbe da folli.



La prima cosa bella nasce come self, quanto è difficile farsi largo nella narrativa italiana senza un supporto editoriale?

Io sono molto fatalista. Succedono le cose che devono succedere. Promuovo i miei libri LEB, perché dietro c'è un investimento nel quale ho il dovere morale di rientrare. Ma non credo che la promozione sia la chiave. Parlando di esordi, ci sono percorsi rapidi, che toccano, in genere, a libri generalisti,  comprensibili e immediati, e  percorsi lenti che toccano a libri più difficili da spiegare ed accettare.


Come ti sei sentita dopo aver firmato il contratto con la Newton? E’ un editore grande e la distribuzione è molto ampia.

Felice. Per cinque minuti.


Su un’intervista ho letto che non avresti piacere a lavorare ancora con la Newton, come mai?

Sì, non ne faccio mistero, per me l'esperienza con NC  si limiterà a La prima cosa bella. Non ho altre storie per loro.


 Continuando a parlare di CE, un editore che invece ha avuto da sempre piena fiducia in te è la LEB che ha pubblicato Albion e Ombre, che i tuoi fan venerano (Alza la mano e si agita per Marco). Quanto sei legata a questo progetto e a questa casa editrice?

Immensamente. L'etica  professionale  di LEB è, per la mia piccola esperienza, senza paragoni.



Passando al ciclo arturiano, Albion è il libro della scoperta, Ombre il libro della presa di coscienza e della maturazione.. Cosa dobbiamo aspettarci da Eredità?

Eredità secondo me è un libro di "avventura"  o un action, se preferisci. Si dedica un certo spazio alle interazioni tra i personaggi e alla loro evoluzione emotiva, ma non è più questo l'aspetto centrale della storia. Coi libri del Primo Anno (Albion e Ombre) ho potuto portare i personaggi dove volevo. Ora sono pronti per affrontare la storia che avevo in mente.



Hai scritto due novelle, una incentrata sul personaggio di Samira e una su quello di Riccardo, di cui aspettiamo l’uscita. Come ti sei rapportata a questi due personaggi? Sono sicuramente più complessi dei nostri amati protagonisti.

Samira  aveva bisogno di un suo spazio, perché non potevo raccontare il suo background. il principe spezzato invece  si occupa, come dici giustamente tu, di Riccardo, ma anche di Morgana. È a tutti gli effetti un prequel. Questo nasce da una motivazione molto personale. Nell'elaborazione del lutto esistono, secondo la psicologia, cinque fasi. Ecco, io sarei per aggiungerne una sesta: il bisogno di metabolizzare, attraverso l'invenzione, un'esperienza reale. Perché se vivi la morte di qualcuno che doveva invecchiare con te  quello diventa un punto fermo della vita che ti resta. E a distanza di anni il mio lutto è ancora lì. E questo libro è un modo per elaborarlo.

Lance sempre così perfetto, verrà scosso da qualcosa o da qualcuno? Se sì, quando?

Eccome! Deciderà di mettersi in gioco e rischiare, ma visto che la vita non si pianifica o decide non finirà come si era aspettato.


Ciao Lance! Hahaha 

Un aggettivo per ogni personaggio di Albion

Marco è elementare. 
Helena è impulsiva. 
Deacon, matto. 
Erek generoso e, infine,  Lance   è… Lance (aggettivato)


Qual è il personaggio di cui hai scritto a cui sei più legata? C’è un motivo in particolare?

Forse Deacon, gli sono grata per essere così straordinariamente chiaro nella mia testa, così pieno di manie e idiosincrasie, un mix impagabile (per me che scrivo) di comicità e tragedia. Anche Marco ha una gravità tragica e al contempo si presta, per la sua mancanza di perspicacia, alla linea comica, ma Deacon ha il vantaggio di essere più brillante, quindi, dal punto di vista narrativo, più interessante.


Qual è la tua ship preferita di Albion?

Marco e Helena. Mi fanno tenerezza, rabbia e pena. La mia versione, parafrasando, di I can't live with or without you.


Domanda un po’ più personale, da dove nasce il tuo pseudonimo?

Sono i nomi dei miei figli: Bianca Maria e Marco Nero.


Quali sono i tuoi progetti futuri? Dobbiamo aspettarci qualcosa oltre il ciclo arturiano?

Purtroppo no. Ho vincoli che mi legano e dureranno così tanto da farmi passare voglia e ispirazione. Fortunatamente  Albion è del tutto libero da questi vincoli.  Mi dedicherò a concludere le vicende dei miei ragazzi, consumando la tastiera del PC.
E, per la cronaca, i tasti davvero consumati sono I-O-L-M-N-A-C- e non a caso sono lettere presenti in "marco" e in "albion".

Il mio cuore si è spezzato dopo questa risposta! 

Grazie mille Bianca per tutto! Per aver risposto a queste domande, per essere sempre così disponibile, per essere un’autrice che amo con tutto il cuore, per i tuoi libri che adoro. GRAZIE!! 

Ma sono io che ti dico grazie, davvero, incappare in qualcuno che accetta le mie storie per quello che sono è stata la più grande fortuna che potesse capitare a me e ai miei libri.



                     Sperando che vi sia parsa interessante, vi mando un grande bacio! 
                                                                           Cris