Buongiorno lettori, nuovo giorno, nuova recensione: oggi parliamo di Oculta, il sequel del romando di Maya Motayne, Nocturna.
martedì 7 settembre 2021
Review Party: 'Oculta' di Maya Motayne
lunedì 6 settembre 2021
Review Party: Unravel the Dusk di Elizabeth Lim
Buongiorno lettori, a distanza di una settimana torno con la recensione del sequel di Spin the Dawn, Unravel the Dusk, di Elizabeth Lim. Voi siete già andati in libreria a comprare la duologia?
Le mie aspettative erano molto alte e anche se Unravel the Dusk si rivela essere comunque un buon libro, mi aspettavo qualcosa di diverso.
Ma andiamo con ordine. Maia ha subito il marchio del demone Bandur ed è destinata ella stessa a trasformarsi, ma il suo amore per la famiglia, per la patria e per Edan rallentano il cambiamento. Da questo punto di vista, la protagonista si dimostra coraggiosa, leale, forte ma nelle prime cento pagine la narrazione risente di questa narrazione così incentrata su di lei.
Maia, grazie all'aiuto della magia, cerca di risolvere i problemi da sola, senza chiedere aiuto o ascoltare i consigli altrui. Non sempre le sue scelte si rivelano giuste o pragmatiche, ma conducono alla seconda parte del romanzo - quella che ho preferito di più -.
Maia parte alla ricerca di Edan affinché insieme possano trovare un modo per spezzare la maledizione del demone e insieme attraversano luoghi cruciali per la loro storia.
Proprio la presenza della loro storia d'amore e di un legame così intenso ha reso la narrazione più piacevole, ma il ritmo scelto dall'autrice non ha subito rallentamenti. Credo che Elizabeth Lim abbia messo troppa carne a cuocere e nonostante il fatto che sia stata in grado di tessere bene insieme le fila, io avrei preferito più pazienza nel racconto, più tempo per i singoli avvenimenti, più dialoghi.
Il romanzo infatti è attraversato dalle riflessioni e dal profondo dilemma di Maia, divisa tra la magia demoniaca e quella degli abiti della dea Amana. Questo aspetto, in parte interessante, ha appesantito la mia esperienza di lettura, allontanandomi emotivamente da Maia e dalla sua avventura.
Sia Edan che lady Sarnai, personaggi secondari di un certo rilievo nel primo romanzo, qui perdono il loro smalto, finiscono per fare da comparse solo quando è strettamente necessario. Ciononostante ho avuto modo di apprezzare entrambi perchè Edan è dolce, gentile e premuroso mentre lady Sarnai una vera signora della guerra, aspetto da non sottovalutare visto che tutta A'landi è in pericolo.
Eccezion fatta per i piccoli nei evidenziati, Elizabeth Lim ha un modo evocativo di scrivere, scorrevole e accattivante, le pagine si divorano l'una dietro l'altra. Mi ha fatto molto piacere trovare alcuni riferimenti a Six Crimson Cranes, appena uscito in lingua e ambientato nello stesso worldbuilding, qualche tempo prima.
Il finale è davvero molto dolce e credo sia la degna conclusione di questa storia.
E' una duologia che a prescindere dai difetti vi consiglio perchè mi ha fatto sognare e ha saputo intrattenermi grazie a una narrazione fiabesca, a un mondo magico e a una certa originalità del racconto.
Verdetto: Dipendente
martedì 31 agosto 2021
Review Party: Spin the Dawn di Elizabeth Lim
Dopo la guerra che ha separato la sua famiglia portandogli via i due fratelli maggiori e lasciando il minore Keton con un disturbo motorio, Maia si raccapezza cercando di salvare la sartoria. Si dimostra abile e intelligente non solo con l'ago tra le mani, ma anche badando a suo padre, ormai di salute cagionevole, e agli affari, pronta persino a bussare alle porte in cerca di un rammendo.
la figlia dello shansen, la futura imperatrice, lady Sarnai, le affida il più ingrato dei compiti. Dovrà realizzare gli abiti della dea Amana: un abito intessuto con la risata del sole, un altro imbevuto con le lacrime della luna e infine uno ricamato con il sangue delle stelle.
venerdì 20 agosto 2021
Recensione: Le diecimila porte di January di Alix E. Harrow
Buongiorno lettori, come state? Siete in vacanza oppure a casa? In ogni caso, ho pensato di tenervi compagnia con la recensione di un libro che rientra sicuramente tra i miei preferiti dell'anno. Sto parlando de Le diecimila porte di January di Alix E. Harrow, che vi ricorda tornerà in libreria a fine agosto con il nuovo libro, Le streghe in eterno.
venerdì 13 agosto 2021
Recensione: La regina delle sirene di Alexandra Christo
Buongiorno lettori, come state? Vi state sciogliendo come me sulla sedia? Allora pensiamo al mare e alle onde e vi porto a conoscere Lira e Elian.
Quando è uscito questo libro, dentro di me si sono alternati due emozioni diverse. La prima era di terrore puro perché avevo paura rovinasse la mia fiaba preferita con un retelling de La sirenetta poco adatto. La seconda era di gioia ed eccitazione perché leggerei qualsiasi libro sulle sirene senza stancarmene mai.
La mia avventura con La regina delle sirene di Alexandra Christo è iniziata quindi in modo titubante. Sin dalle prime pagine, però, ho capito che potevo lasciarmi andare perché la storia creata dall'autrice mi ha rapita e portata in un mondo marino oscuro e magico.
Lira è stata cresciuta come un'assassina spietata e letale, ha rapito e trafugato i cuori di diciassette principi, annientandoli. E' il Flagello dei Principi. Dalla chioma rossa e dagli occhi incantevoli, il suo canto, la sua grazia e la sua crudeltà sono temuti da chiunque.
Il principe Elian non è dello stesso avviso. Più a suo agio in mare che sulla terraferma, sulla
sua nave piuttosto che a un ballo, ha una sola missione: eliminare le sirene e distruggere il Flagello dei Principi. Il suo sembrerebbe un desiderio nobile, ma un regno ha bisogno di una persona presente e disponibile verso i sudditi, così, mentre naviga alla ricerca della sua preda, stringe una pericolosa alleanza per il ben del suo popolo.
Lira, punita dalla madre per non averle obbedito, viene privata della sua cosa e dei suoi poteri e viene salvata proprio da Elian. Inizia una lunga traversata in cui i due, pur diffidando l'una dell'altro, cominciano a sviluppare un tenero sentimento e a comprendere cosa c'è dietro i loro mondi.
Il viaggio verso un prezioso amuleto porterà i due a una drammatica sfida e all'accettazione della verità. Sarà doloroso ma necessario.
Questa storia mi ha letteralmente sollevato il cuore, la rabbia e l'incomprensione di Lira, l'amore tra lei ed Elian e il mare a fare da sfondo sono tutto ciò di cui ha bisogno questo fantasy per essere una storia affascinante e pregevole.
L'autrice scrive benissimo: ho divorato il libro in soli due giorni. Ho apprezzato la caratterizzazione dei personaggi e la loro evoluzione, mi è piaciuto anche il doppio PoV che ha reso la storia più vera e interessante. Belli anche i legami costruiti dai protagonisti con i loro amici, è ciò che più di ogni altra cosa li rende umani e felici.
Il finale è stato semplicemente perfetto e mi ha lasciato con una sensazione di benessere e felicità. E' uno stand-alone assolutamente valido e se come me amate la sirenetta non potete perdervelo!
Verdetto: Dipendente!














