mercoledì 26 febbraio 2020

WWW Wednesday #68

Buongiorno lettori, febbraio è stato un mese molto proficuo per le letture e volevo condividerle con voi!


What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Sto leggendo in anteprima due delle uscite che attendevo di più in questa primavera: La catena d'oro (ho già una cotta per James Herondale) e Aurora Rising, uno sci-fi firmato dal duo Amie Kaufman e Jay Kristoff, autore che ho già amato in Nevernight.

What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Questa settimana ho terminato l'ultimo libro della trilogia di Carmen Korn, mi è piaciuto molto anche se l'ho trovato più malinconico rispetto agli altri due. Il 3 marzo uscirà la recensione sul blog!

Ieri, poi, ho finito la graphic novel di Bao Publishing, Melvina. 
E' una storia molto bella che si concentra sulla diversità, sulle paturnie dell'adolescenza e sulla forza dei sogni. Davvero bellissima!

 What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Leggerò La nona casa di Leigh Bardugo, in uscita il 17 marzo. Attendo con ansia soprattutto la Grisha Trilogy per tornare in questo meraviglioso universo!

E le vostre letture? Aggiornatemi! 
Bacini, Cris







lunedì 24 febbraio 2020

Review Party: ''Molto amore per nulla'' di Anna Premoli


Buongiorno lettori, so che la vita di alcuni di voi non è facile in questo momento ed è per questo che spero di rallegrarvi parlandovi del nuovo romanzo di Anna Premoli, Molto amore per nulla, opzionato per diventare un film. 

Viola Brunello ne ha abbastanza degli uomini. Soprattutto di quelli che pensano di poter sfruttare la sua brillante intelligenza per i propri scopi. Avvocato d’affari e con uno studio avviato da poco, Viola non vuole perdere tempo a inseguire sogni romantici che in fondo al cuore ritiene del tutto irrealizzabili. Preferisce concentrarsi sulle sfide lavorative e sulla sua famosa “lista”, quella che ha compilato in una serata dall’elevato tasso alcolico. Sebbene l’idea sia nata per caso, ben presto Viola si lascia entusiasmare dall’idea di eliminare tutti i punti della sua “bucket list”: è così che decide di buttarsi in avventure che non pensava potessero proprio fare per lei… Una cosa è certa: le sfide filerebbero più lisce se Lorenzo Vailati, uno dei partner di una società che le ha da poco affidato un incarico, non avesse scoperto a sua volta il contenuto della lista e non ne fosse rimasto intrigato. Perché Viola ne ha abbastanza degli uomini. Di tutti, ma soprattutto di quelli come Lorenzo.

Devo ammettere che l'ultimo libro della Premoli mi aveva piuttosto deluso, la storia di Edoardo ed Elena, per quanto partita sotto i migliori auspici, aveva finito con il rendermeli insopportabili. 
Per questo, quando ho letto della nuova uscita della Premoli, ambientata nello stesso mondo e incentrata sull'avvocato Viola Brunello e su Lorenzo Vailati, ero titubante. 
Il fatto che sia stato opzionato mi ha convinto invece a dargli una possibilità, se non altro per curiosità. Invece, non potevo fare scelta più giusta. 
Lorenzo e Viola sono dei protagonisti tridimensionali, di cui impariamo a conoscere pregi e difetti durante il libro e questo li rende umani e veri. 
La loro storia d'amore, condita di battute e insicurezze, mette in evidenza come il giudizio che ha di noi la società può scalfire anche i più forti e indipendenti. 
Viola si considera brutta, incapace di spingere se non sul lavoro, ma ama le sfide e il rapporto che instaura con Lorenzo sembra essere uno di quei limiti che non pensava di riuscire a superare. 
D'altro canto, essere bellissimi, anche quando si è in disordine, è una qualità di pochi e Lorenzo non ha mai fatto mistero di sapere come usare la sua avvenenza. Dietro la sua aria da superuomo, si nasconde in realtà un ragazzo intelligente, divertente e capace di tenere testa anche all'avvocato più puntiglioso della piazza milanese. 
L'ambientazione è un altro aspetto di incredibile pregio: la valle della Toscana che unisce per la prima volta i due personaggi in uno scontro culinario è descritta sapientemente ed è stato decisamente affascinante leggere del processo di produzione dei vini di qualità. 
In questo senso, devo rimarcare come la Premoli sia eclettica e riesca a inserire nei propri romanzi argomenti di attualità e di provenienza assolutamente diversa: si passa dalla fermentazione del vino ai contratti derivati, dai lanci in paracadute ai voli in mongolfiera in Cappadocia. 
Per non parlare, poi, della bucket list che Viola ha deciso di compilare per mettere alla prova se stessa: che sia andare al cinema da sola o togliersi le lenti, la lista delle cose da fare prima di morire passa dalle insicurezze estetiche a quelle caratteriali, fino al raggiungimento della consapevolezza che la felicità vissuta da sola, dura appena un minuto. Se condivisa con chi ami, dura un'eternità. 

                                                      Verdetto: Dipendente!



E voi? avete mai compilato una bucket list? Siete curiosi di leggere questo romanzo? 
Scrivete le vostre impressioni giù nei commenti!

Baci, Cris



lunedì 17 febbraio 2020

Review Party 'Vite di gatti straordinari' di Benjamin Lacombe e Sèbastien Perez

Buongiorno lettori e buon lunedì!
Avete un animale domestico? Un gatto, magari?
Bene! Perchè l'argomento di oggi è un nuovo romanzo illustrato edito dalla Rizzoli, Vita di gatti straordinari.

I gatti, che mistero. Vi siete mai chiesti quali pensieri si nascondano dietro quegli occhi maliardi? e quali avventure vivono, i misteriosi, mentre noi non li guardiamo? quindici vite segrete di gatti straordinari messe in poesia da Sébastien Perez e magnificamente illustrate da Benjamin Lacombe.



Se qualcuno mi avesse detto qualche anno fa che avrei avuto un gattino, probabilmente avrei riso. Ho sempre pensato che i gatti fossero animali diffidenti, abbastanza egoisti. 
Ma, da quando ho salvato quello che poi sarebbe diventato il mio piccolo Luri, mi sono resa conto che non c'era nulla di più sbagliato. 
I gatti sanno essere divertenti,affettuosi, irriverenti e sono sicuramente degli animali indipendenti e decisamente abitudinari. 
Nel nuovo libro di Lacombe e Perez, tutto questo viene celebrato attraverso delle illustrazioni bellissime e poesie in rima che fanno l'occhiolino ad ogni tipo di gatto. 
Quindici gattini fotografati in un preciso momento della giornata: c'è Ippolito che non prende bene l'arrivo di un nuovo pelosetto, c'è Kirlee la streghetta capace di predire il tempo, c'è Socrate, un piccolo cucciolo che stanco di essere nero finisce per diventare un portafortuna. 

Insomma, l'atmosfera che si ha leggendo questo libro è quella di un viaggio in un mondo che a volte fatichiamo a comprendere.
I gatti soffiano, impastano, miagolano e ci raccontano i loro sentimenti, le emozioni che provano e la vita che vivono con noi.

Nella Giornata Mondiale del Gatto, non posso che consigliarvi questo tenero libro!



Bacioni, Cris


martedì 4 febbraio 2020

Review Party: 'Non devi dirlo a nessuno' di Karen M. McManus

Buongiorno lettori, la settimana scorsa ho letto 'Non devi dirlo a nessuno' di Karen McManus, di cui avevo già letto un po' di tempo fa Uno di noi sta mentendo, un'ottima autrice di gialli middle grade. 


Ellery non è mai stata a Echo Ridge, ma ne ha sempre sentito parlare, e molto. Qui viveva la zia Sarah, gemella di sua madre, scomparsa nel nulla all’età di diciassette anni. Qui viveva anche Lacey, la reginetta del ballo scolastico, trovata strangolata cinque anni prima sotto la ruota panoramica del parco divertimenti della città. E ora che la madre di Ellery è entrata in una clinica di riabilitazione, è proprio qui che lei ed Ezra, il suo gemello, sono costretti a trasferirsi, per vivere con una nonna che conoscono a malapena.

Malcolm è cresciuto con un gran peso sulle spalle. Suo fratello, infatti, è stato il principale sospettato della morte di Lacey, ancora senza colpevole, e per questo ha lasciato Echo Ridge, abbandonando lui e la madre. E ora che il ragazzo si è rifatto vivo, neanche a farlo apposta, iniziano a comparire strani e minacciosi messaggi in città: a quanto pare un killer è intenzionato a colpire, di nuovo.

Di lì a poco, poi, quasi a provarlo, un’altra ragazza sparisce.

Spinti da motivazioni diverse, Ellery e Malcolm uniscono gli sforzi per scoprire se esista un collegamento tra le tre ragazze scomparse a distanza di anni l’una dall’altra, e, a mano a mano che si avvicinano alla verità, realizzano che tutti in città nascondono qualcosa, che i segreti sono pericolosi e che per questo, a Echo Ridge, i segreti è molto più sicuro tenerli per sé.

Karen McManus ha fatto centro con questo giallo: scorrevole, appassionante, adrenalinico, l'ho adorato dalla prima all'ultima pagina.

Ellery e il suo gemello Ezra arrivano a Echo Ridge dopo un incidente che ha precluso alla madre la capacità di prendersi cura di loro.
I gemelli non hanno mai conosciuto l'identità del padre e la madre non ha mai voluto parlare della sparizione della sua sorella gemella Sarah, amata e benvoluta da tutti, avvenuta poco dopo il ballo della scuola.
Quando in città sembra tornare a farsi vivo il 'mostro' che ha ucciso anche la giovane Lacey durante un altro ballo scolastico, Ellery, da sempre appassionata di polizieschi, decide di investigare.

Malcom è il fratello di Declan, con il quale non ha mai avuto un rapporto idilliaco.
Dopo essere stato indagato per la morte della sua fidanzata Lacey, la vita per lui è stata impossibile e quindi si è trasferito, lasciando Malcom e sua madre da soli.
Quando il terrore sembra far cadere di nuovo un velo oscuro sulla sua famiglia, con l'aiuto della sua migliore amica Mia e dei gemelli, comincerà a pretendere la verità, soprattutto quando lo investirà in prima persona. 

Il giallo è costruito davvero bene: il picco di tensione si mantiene sempre alto, le teorie sono tante e quelle del lettore si mescolano alla fantasia di Ellery, le certezze vengono costantemente messe in discussione e il finale è stato da brividi. 
L'ultima battuta mi ha letteralmente fatto accapponare la pelle, ho trovato che l'autrice sia nettamente migliorata rispetto al primo romanzo. 
Ho notato non solo una maggiore credibilità della storia, ma anche una costruzione più elaborata della struttura del romanzo. 
Nonostante i vari indizi che l'autrice ha disseminato, ciò che lascia comprendere è solo ciò che da narratore onnisciente ha desiderato mostrare. 
Il risultato è un giallo che sa come sorprendere e il cui stile delicato e scorrevole lo rende capace di attanagliare il lettore, incuriosendolo tanto da non riuscire a metterlo giù. 

La mia valutazione è quindi assolutamente positiva, considero questa lettura adatta non solo ai ragazzi ma a tutti coloro che sono appassionati delle storie crime. 

Verdetto: Dipendente (4 stelline e mezzo) 

L'immagine può contenere: testo

Grazie alla Mondadori per la gentile copia omaggio in cambio di una valutazione onesta e senza filtri. 






lunedì 3 febbraio 2020

Blog Tour: 'La lettrice della stanza 128' di Cathy Bonidan| Presentazione e 5 motivi per leggerlo

Buon pomeriggio lettori, voglio ringraziare innanzitutto quanti hanno letto e condiviso il mio articolo sul nuovo disegno di legge. Vi sono riconoscente perchè il diritto, le norme sono il mio pane quotidiano e io ci tengo molto, ho davvero amato scrivere di qualcosa che legasse la mia passione per i libri alle leggi del quotidiano. 


Passando oltre, iniziamo la settimana facendovi conoscere un libro davvero interessante, edito dalla DeA, 'La lettrice della stanza 128', scritto da Cathy Bonidan.


Nel comodino della stanza 128 dell’hotel Beau Rivage, la matura e annoiata Anne-Lise fa una scoperta in grado di trasformare un weekend fin troppo tranquillo in qualcosa di decisamente più eccitante: l’inizio di un’avventura. Perché il vecchio dattiloscritto, fissato all’interno del cassetto con dello scotch, racchiude una storia deliziosamente romantica – e un indirizzo, con ogni evidenza quello del suo anonimo autore, al quale Anne-Lise decide di rispedire il malloppo, “con tante grazie per la bella lettura che mi ha regalato, ancorché inavvertitamente”. Ricostruire le peripezie e i passaggi di mano che hanno portato il libro fino a lei non sarà facile, ma Anne-Lise si getta nell’impresa anima e corpo. Per ritrovare quel tanto di romanzesco che solo può restituirle la voglia di osare, e di scrivere per sé un finale inaspettato.


Perchè leggerlo? Ecco i miei 5 motivi: 

1) E' un romanzo epistolare: ha quindi una struttura narrativa diversa dal solito,che gli garantisce una certa speditezza e la storia non subisce mai una battuta d'arresto. 

2) E' un libro che racconta della potenza di un libro, una storia nella storia. Egregiamente narra come la lettura possa fare del bene e possa farci cambiare la prospettiva dalla quale stavamo guardando scorrere la nostra vita.

3) Assumi i tratti di un giallo da commedia: chi ha lasciato il libro in quella stanza e perché? 
Pagina dopo pagina, si scoprono frammenti di vita ed emozioni raccontate con delicatezza e ilarità, appena in punta di piedi. 

4) I protagonisti, specie Anne-Lise e la sua amica Maggie, conferiscono una vena ironica alla storia, che passa attraverso diversi punti di vista e venature istrioniche, impedendo al lettore di annoiarsi. 

5) E' un libro che parla ai lettori, che ci ricorda perché le parole sono importanti, perchè vale la pena annusare ogni pagina e vagare con la mente per altri luoghi, altri amori, altre avventure. 
I libri ci cambiano e noi, con loro. 


Se siete curiosi di scoprire di più su questo romanzo e i suoi protagonisti, continuate a seguire il nostro blogtour!
Un abbraccio, 
Cris