giovedì 27 febbraio 2020

Recensione: 'Regina del Nord' di Rebecca Ross

Buongiorno lettori! Per la Challenge delle ragazze di Ikigai, ho letto Regina del Nord, primo libro della duologia di Rebecca Ross. 


Regno di Valenia, 1566.
Sono passati sette anni dall'arrivo di Brianna nella prestigiosa Magnalia, la scuola per giovani prescelte che ambiscono a perfezionare la propria vocazione ed essere adottate da un patrono. Brianna però è l'unica allieva a non aver mai mostrato doti particolari e, se non fosse stato per l'enigmatico maestro Cartier, non avrebbe trovato la sua vocazione tra Arte, Musica, Teatro, Eloquenza e Sapienza. Ma alla cerimonia finale, il peggior timore della ragazza diventa realtà, e Brianna rimane l'unica senza un patrono. Ancora non sa che dietro allo spiacevole imprevisto si cela la sua più grande fortuna. Lo scoprirà solo quando un misterioso nobile - troppo esperto con la spada per essere un semplice protettore - la sceglierà. Brianna si troverà allora dentro un vortice di intrighi e piani segreti per rovesciare il re e ripristinare sul trono l'antica legittima monarchia, tutta femminile.

Perché ci fu un tempo in cui sul Nord regnavano le regine. Ed è ora che quel tempo ritorni.


Regina del Nord è un fantasy young adult davvero ben scritto. 
Nonostante sia una duologia, credo che le premesse fossero estremamente buone anche per uno stand alone.
Brianna non conosce l'identità di suo padre, sa solo di essere per metà maevaniana e per altra parte valeniana, due regni alleati separati da una lingua di mare.
Suo nonno, per proteggerla, la conduce all'età di dieci anni nella scuola di Magnolia dove potrà diventare un'appassionata di una delle cinque discipline: Teatro, Musica, Arte, Eloquenza e Sapienza. 
Brianna, tuttavia, è consapevole che le sue abilità sono scarne e dopo aver tentato, anno dopo anno, diverse materie, alla fine si risolve di appassionarsi in Sapienza, visto il suo amore per la storia, grazie all'aiuto del maestro Cartier. 
Giunto il solstizio che decreterà la fine della sorellanza di Brianna e le altre adepte, che andranno a vivere con qualcuno che le inizierà a un ramo specifico, la ragazza come temeva,è l'unica rimasta senza e costretta a rimanere a Magnolia. 
La consegna del maestro Cartier di alcuni libri preziosi risveglia, tuttavia, in Brianna uno strano potere e dei ricordi che la portano indietro nel passato, legandola per sempre al destino del regno di Maevania, da sempre governata da regine e ora invece in mano a un impostore crudele. 
Brianna decide di votare la sua vita a una causa: riportare la legittima erede sul trono ma quando le sue origini la chiameranno a corte, quale sarà la sua scelta?

La trama di questo romanzo si divide in due parti: nella prima, conosciamo il mondo di Brianna, le sue sorelle, cosa significa appassionarsi a un'arte. Il libro, poi, diventa più veloce e rapido e si concentra sull'azione, sulla tensione e sulla guerra.
Una scelta perfettamente funzionale, fare diversamente, infatti, avrebbe condotto a un minore approfondimento o del mondo in cui agiscono i personaggi, o al contrario, degli eventi che accadono.  
L'autrice ha uno stile leggero e scorrevole, il romanzo racconta un'avventura che ruota intorno alla protagonista, alla sua voglia di essere all'altezza, al desiderio di essere compresa e amata, ma non per questo cade nel banale. 
Brianna è un'ottima protagonista, è coraggiosa e leale, la sua passione è autentica. 
La sua controparte maschile, Cartier, è meno caratterizzato: è un personaggio volutamente enigmatico, misterioso, ma di estremo conforto e aiuto. La sa presenza è un espediente importante che consentirà a Brianna di fare la scelta giusta. 
Tra i due scorre un legame importante che supera le difficoltà che porta un sentimento tra un'allieva e il suo maestro. Il romance è appena accennato e per questo, mai fastidioso perchè non distoglie dallo snodo principale della storia.
Non è un romanzo che cambia le prospettive del lettore, ma un fantasy pregevole la cui storia riesce a intrigarla e si fa leggere senza difficoltà.

                                                       Verdetto: Dipendente!

Lo avete letto? Cosa ne pensate? Vi incuriosisce? 
Fatemi sapere giù nei commenti, bacini
Cris







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