mercoledì 14 ottobre 2015

Blogger Love Project: Let's Get Started!

Buonasera lettori, da quanto tempo non ci si vede? O meglio, non ci si legge! Finalmente grazie al Blogger Love Project sono riuscita ad impormi di sedere alla scrivania e scrivere al blog! 
Ma cos'è il Blogger Love Project? Organizzato da Denise del blog Reading is believing, Juliette di Sweety Readers e Veronica di She was in wonderland, questo progetto è alla sua terza edizione e consente a blogger e lettori di condividere la propria passione per la lettura, le proprie abitudini, i propri gusti e generi preferiti e naturalmente la cosa più bella è che ti permette di fare nuove conoscenze! 
Io sono di molto  in ritardo, quindi pubblicherò i post uno dietro l'altro per cercare di rispettare la tabella di marcia! E allora..



                                               LET'S GET STARTED

Si inizia! Con questo breve post tutti i partecipanti blogger potranno condividere i loro obiettivi e ciò che hanno intenzione di fare durante l'iniziativa, che si tratti di scrivere recensioni in arretrato, rinnovare la grafica, o passare più tempo nella community! Se siete lettori invece, condividete su facebook o twitter quali sono le mini-challenges a cui volete partecipare, i blog a cui volete dedicare più tempo o anche un piccolo pensiero sull'iniziativa o su ciò che aspettate con più impazienza!

Le mie giornate sono estremamente impegnative, adesso lavoro all'università in biblioteca e torno tardi, quindi il io orario per mettermi al pc è necessariamente questo. Quindi i miei obiettivi saranno pochi - ma come si dice- buoni o almeno si spera! 


  • Seguire passo per passo l'iniziativa, pubblicando tutte le minichallenge;
  • Cercare di recuperare le numerose recensioni in arretrato;
  • Commentare maggiormente i post dei blog a cui tengo di più;
  • Rispettare i lettori che decidendo di seguire questo blog, si aspetterebbero post pubblicati con una certa cadenza e curare le rubriche ormai quasi sepolte!
Ecco i miei obiettivi inziali, spero di riuscire a mantenerli tutti, auguro a tutte le lettrici e alle blogger di divertirsi e di conoscere nuovi amici con cui condividere l'amore per la lettura! 


lunedì 24 agosto 2015

Anteprima: I miei tre minuti per te di Antonella Senese

Buon pomeriggio a tutti voi, spero che abbiate trascorso un'estate felice o perlomeno serena, che abbiate potuto rilassarvi prima di riprendere il solito tran tran quotidiano. Sono stata al mare con i miei amici e il mio fidanzato, sono stati giorni all'insegna delle risate e del caldo sole sulla pelle, oltre che ovviamente dell'amicizia e dell'amore. Poco prima di partire, ho ricevuto un'interessante mail da parte della mia amica Pamela de Il cibo della mente, mi avvertiva dell'uscita dell'ultimo capitolo della romantica serie di Antonella Senese. Non ho avuto modo di leggere i libri di Antonella ma essendo lei anche l'editrice a capo della Libro Aperto International Publishing, ho potuto conoscere e apprezzare le diverse storie da lei portate in Italia. E' il caso di 'Manhattan Beach' (per il quale è stato organizzato un meraviglioso blogtour a cui anche io ho partecipato) o di 'Non chiamarmi principessa'. Sono storie divertenti, affascinanti e in cui ognuno si rispecchia. Sono perciò convinta che qualitativamente la serie di Antonella Senese non può essere nulla di meno, oltretutto, Pam - che li ha letto- ne ha fatto una recensione davvero entusiasta e io mi fido del suo giudizio. 





                                         Tre minuti di me series Vol. 1

La musica è la loro vita
L'amore sarà la loro salvezza
«Tre minuti per farlo innamorare di me. Tre minuti sono bastati a me per amarlo.»
Da quando una terribile tragedia le ha strappato la sua famiglia, la pianista e promessa della musica Amie ha abbandonato la sua più grande passione, vivendo nel senso di colpa e chiudendosi in se stessa e nel suo silenzio.
Adam è in continua lotta con il suo lato oscuro. La sua musica è tutto ciò che gli resta e solo in essa riesce a trovare una valvola di sfogo alla sua rabbia, un modo per non lasciare che questa prenda il sopravvento.
L’incontro fra i due è qualcosa d’inspiegabile e d’irrazionale: l’amore arriva, impetuoso, passionale e incontrollabile. Amie e Adam non riusciranno a sottrarsi al forte legame che spinge l’una verso l’altro, un legame fatto di note e di sentimenti contrastanti, che li porteranno a fare i conti con il loro passato.
Riuscirà l’amore a renderli liberi? 




                                               

Non avrei dovuto lasciarla, ho combinato un disastro dopo l’altro. Non merito una seconda possibilità, ma ora sono diverso, sono tornato per rimediare. Sono tornato per lei. Amie ed io ci apparteniamo e farei di tutto purché mi ami ancora.

Adam se n’è andato portandosi via ogni cosa: la musica, l’amore, la speranza. Tutto sembrava essere svanito insieme a lui, finché un giorno i miei occhi non sono diventati i suoi occhi e sono stata catapultata nella sua anima, nella sua sofferenza, nella sua vita, senza averlo chiesto.

Non avrei dovuto lasciarmi trascinare nella sua vita, non avrei dovuto toccare il suo dolore, ma è successo e da quel momento niente è stato più lo stesso. Non sarebbe dovuto accadere. Non con lei. E ora sono suo, irrimediabilmente suo.
Sono Jess, l’eterno secondo e non c’è niente al mondo che possa cambiare il mio destino.




Queste sono le cover  e le trame dei primi due libri di Antonella Senese e devo dire che io le trovo incredibilmente magnetiche. L'ultimo libro della serie si intitola 'I Miei Tre Minuti Per Te' , in uscita domani 25 agosto e già in prevendita su tutti gli store. 


                                                 

Amie se n’è andata, lasciandosi tutto alle spalle. La sua vita a New York scorre tranquilla e lei spera di poter ricominciare da zero, contando solo sulle sue forze, e di dimenticare il dolore per la perdita e l’amore.
Adam sta registrando il suo primo album. La sua carriera sta per decollare, è sereno e in pace con se stesso. Finalmente è riuscito a dare un taglio netto agli eccessi e ad accantonare la rabbia e la sofferenza grazie alla sua musica.
Jess non riesce ad accettare il rifiuto e l’abbandono di Amie e in preda alla disperazione, prende una decisione che potrebbe cambiare la sua vita per sempre, e non solo la sua.
I ricordi però non possono essere cancellati e il passato torna, per tutti, trascinandoli di nuovo al punto di partenza e mettendoli di fronte alla realtà.
Cosa riserverà loro il futuro?


Info:
Titolo: I Miei Tre Minuti per Te
Serie: Tre minuti di me #3
Autore: Antonella Senese
Editore: Libro Aperto International Publishing
Genere: Romance, New Adult
Data uscita: 25 agosto 2015
Pagine: 244
ISBN: 9781910442333
Grafica: Catnip Design

La serie - Link Utili

Biografia dell'autrice e link utili
Antonella Senese è nata a Napoli e vive a Dublino con il compagno e due splendidi bambini.
Autrice, editor, traduttrice e divoratrice di libri, ha conseguito una laurea in Lingue e Letterature Straniere per la Comunicazione Multimediale e un Master in Editoria. Nel 2011 ha fondato la casa editrice Libro Aperto International Publishing, che pubblica autori emergenti e non in lingua italiana e in lingua inglese.
Ha pubblicato i romanzi Un attimo eterno da rivivere all’infinito (2010) e Le Parole che restano (2012), il manuale Piccolo manuale per scribacchini (2012) e il saggio breve Non chiamatemi Anto (2013). Nel 2014 pubblica Empty Words, traduzione del romanzo Le parole che restano, destinato al mercato inglese e Tre minuti di me. Nel 2015 pubblica Tre minuti solo per me e I miei tre minuti per te, ultimi due capitoli della serie Tre minuti di me.
Appassionata di letteratura inglese, amante della musica e dipendente dal caffè, trascorre le sue giornate in un piccolo villaggio a Nord di Dublino, cercando ispirazione per le sue prossime storie.




Vi lascio infine il booktrailer del primo libro della serie,  in bocca al lupo per questa sua nuova avventura ad Antonella Senese!



                                                        Convinte? Bacini, Cris 



domenica 2 agosto 2015

Mini review: 'Ti prego, lasciati odiare' di Anna Premoli

Buongiorno a tutti e buona domenica, mie carissimi lettori! Fra poche ore cominciano le mie vacanze e per due settimane io non ci sarò, motivo per il quale volevo lasciarvi con una bella recensione.
Come sapete, della Premoli ho letto 'Una settimana per innamorarsi' per il blogtour ed è stata una lettura entusiasmante, divertente e formativa. Avevo 'Ti prego, lasciati odiare' da un po' nella mia raccolta e-book e ne ho approfittato sperando di trovarmi ancora davanti a qualcosa di leggero, divertente ma scritto con garbo. E fortunatamente non mi sono sbagliata. Da questo punto la Premoli si è dimostrata una garanzia ed infatti porto in vacanza un altro libro che ho sugli scaffali , 'Come inciampare nel principe azzurro'.


Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente. E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio delGIOCO! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio, che dovrebbe far parte della messa in scena, scatena brividi e reazioni del tutto inattesi…

Devo dire che mettendo a confronto le due letture (il romanzo d'esordio e l'ultimo romanzo pubblicato) si nota un estremo miglioramento nella caratterizzazione dei personaggi e nella descrizione dello sfondo della storia. 
Il clichè è sempre presente perchè si tratta di romanzi chick -lit (di cui insomma la storia è sentita e risentita) ma la bravura della Premoli sta nel saper far scorrere la narrazione in modo interessante attraverso dialoghi pungenti e personaggi dalla forte personalità. Il romanzo si legge in un paio d'ore perchè l'alchimia che si viene a creare fra i personaggi attira il lettore fino all'ultima pagina. Jennifer e Ian lavorano per la stessa compagnia e da anni si fanno la guerra, è impossibile farli andare d'accordo, specie sul lavoro. Questo in parte è dovuto anche al fatto che Jen e Ian provengono da due ambienti diversi. Jen è la figlia di due genitori hippie, vegani e antimonarchici, che vivono la vita in favore di campagne ambientali e in perenne lotta contro il progresso tecnologico. Ian è un esponente della nobiltà inglese, suo nonno ha un'influenza forte sulla crème della popolazione inglese ed è uno scapolo incallito. Come conciliare due essenze così opposte? 
Ian per liberarsi di alcune pretendenti fastidiose chiede a Jennifer di fingersi la sua ragazza e fra cene e bali di beneficienza, cene in famiglia alquanto disastrose, il loro rapporto cambia e diventa rispetto, amicizia e poi amore. Ho apprezzato fortemente questo libro perchè i battibecchi fra i personaggi erano veri, sinceri, lo scontro fra due convinzioni diverse che lasciava spazio anche a una forte attrazione mentale prima che fisica. Qualcosa che li teneva legati a prescindere dalle opinioni diverse. In parte, inoltre, i due personaggi sono simili perchè testardi, orgogliosi e pungenti. Di fronte all'amore, Ian diventa però il più dolce degli uomini in grado di far capitolare con i suoi occhi di ghiaccio anche l'intelligentissima Jen. SI divora in poche ore, ideale per un'assolata giornata estiva sotto l'ombrellone! 



“«Io e te siamo un errore», gli ripeto ancora, ma lui non si scompone.
«E allora facciamo questo errore, al resto penseremo dopo», mi dice.”






Buone vacanze, vi adoro! 
Cris


martedì 28 luglio 2015

Recensione: 'Non meriti un minuto in più del mio amore' di Elisa Gentile



Buongiorno a tutti! Ho un po' di recensioni arretrate e contavo di recuperare in questi giorni, anche se i preparativi per la partenza mi stanno togliendo parecchio tempo! However, in concomitanza con la notizia che il secondo della 'Trilogia delle bugie'  verrà pubblicato ad ottobre dalla Newton con il titolo di 'Ti amo perchè sei bugiardo' vi propongo la mia personale recensione di 'Non meriti un minuto in più del mio amore' di Elisa Gentile. Vi avverto che questa è una recensione negativa, quindi spero che non ve ne sentirete toccate personalmente quando spiegherò la mia modesta opinione.



Selvaggia ha sedici anni ed è la figlia di un noto petroliere italiano e di una ricca americana. Troppo presi dal lavoro e occupati a tradirsi reciprocamente, i suoi genitori non si sono mai interessati a lei. È cresciuta sola, nella sfarzosa casa di Manhattan, affidata alle cure amorevoli di Amelia, la governante. Jayden ha ventotto anni, è un ragazzo ricco, bello e determinato, anche se nel suo recente passato c’è un dolore che lo ha messo a dura prova. Quando Jayden vede Selvaggia a Central Park, viene colpito dai suoi modi eleganti, ma anche dalla sua acerba sensualità, ma non ha il coraggio di parlarle. I giorni passano e finalmente Jayden riesce ad avvicinarla. Inizia un romantico corteggiamento fatto di viaggi, cene romantiche eINCONTRI molto sensuali. Nonostante l’attrazione che prova, Selvaggia, ancora sedicenne, è vergine e non vuole lasciarsi andare. Nel frattempo il passato di Jayden torna a bussare alla sua porta. E il suo passato si chiama Monya…

Una nuova autentica voce della narrativa italiana arriva in libreria dopo il grande successo sul web. 

Ringrazio la Newton per avermi dato la possibilità di leggere questo libro in cambio della mia sincera opinione. E' stato difficile scrivere una recensione che non esprimesse gelo totale verso questo libro, sono cosciente che per quanto non si possa apprezzare un libro bisogna mostrare il nostro gusto senza offendere. 
Dunque seguendo un itinere piuttosto breve, vi spiegherò perchè questo libro non mi è assolutamente piaciuto. Jayden e Selvaggia si incontrano a Central Park in una assolata giornata estiva mentre entrambi portano a spasso i loro cani e fanno jogging. Lui ha 28 anni, ha una forte delusione d'amore alle spalle e si lascia andare fra una donna e l'altra senza pudore. Selvaggia ha sedici anni, è una ricca ereditiera ma l'unica vera compagnia che ha è la sua tata/governante Amelia. Va a scuola e adora i film horror. 
La trama manca di basi solide. Selvaggia è solo una ragazzina e non credo che lascerebbe il numero dopo appena poche battute di conversazione al primo che capita, soprattutto se adulto. Jayden è problematico, non sa gestire alcol, droga e sesso. Soprattutto quest'ultimo! Basti pensare che al loro primo appuntamento Jayden le salta letteralmente addosso, le lascia una scia di saliva sul mento verso il collo e finchè lei non gli ringhia contro decisa,non la lascia andare. E dopo averla rassicurata che avrebbe aspettato quando lei si fosse sentita a suo agio, lei chiama e lo trovo occupato a fare sesso con un'altra donna, per più più più volte. Lei lo perdona ma più o meno il libro continua così: lui la vuole, lei è vergine, quindi vuole aspettare, allora Jayden decide di andarci cauto ma fra weekend fuori e giornate romantiche ci sono anche scatti d'ira e d'irruenza che io, anche a sedici anni, non avrei tollerato da quello che dovrebbe essere il mio ragazzo.
<<Non voglio...>> cedo con voce bassa. Si blocca. Gli si mozza il fiato, allenta la presa sulla mia vita e deglutisce lentamente.  [...] Stringe gli occhi; la sua espressione mostra solo confusione. E rabbia che comincia  a crescere.  [...] E la sua reazione è peggio di quanto pensassi. [...] << Cazzo! Davvero, Selvaggia ma ti rendi conto? Sei ridicola, ti lasci toccare ma ancora non vuoi fare l'amore con me!>>
Ancora peggio, il libro termina con un suo viaggio d'affari dove incontra la causa della sua sfiducia nell'amore, Monya. Una donna russa che è arrivata in America con Jayden, sottraendosi grazie a lui  al suo lavoro di cubista ed escort e poi lo lascia con il cuore a pezzi.  Quando Selvaggia si fa trovare all'aeroporto, pronta a dargli ciò che più brama da lei, pronta ad accoglierlo in ogni modo, lui ne approfitta facendole un torto. Monya è tornata nella sua vita.
Questa è una vera vigliaccata e non ho mai trovato un personaggio che mi piacesse meno di Jayden: arrogante, presuntuoso, pieno di sè. Avrei anche un altro paio di aggettivi per lui ma mi sono ripromessa di essere neutra: ha fatto sesso con la fidanzata del fratello, Faith, senza che lui sapesse niente. Addirittura questa ragazza racconta di cose a tre che lui avrebbe fatto con lei e Monya. Una cosa talmente infima che non riesco a stimare in nessun caso questo personaggio.  Una persona ai miei occhi malata. 
Selvaggia è dolcissima, in lei ho trovato le caratteristiche di una ragazzina di sedici anni: imprudenza, ingenuità e tanta dolcezza. Con il suo passato Selvaggia merita davvero qualcuno che la ami con tutta se stessa.
I personaggi secondari sono a dir poco ridicoli, soprattutto quelli che sarebbero gli antagonisti. Una punta d'affetto per Lily, la sorella di Jayden, ho avuto un'empatia immediata con lei, che a suo modo si è sempre schierata dalla parte di Selvaggia, conoscendo bene d'altronde i tratti spigolosi di suo fratello.
Lo stile è buono, la trama scorre e alla fine sono pagine che volano via in fretta ma c'è una cosa che durante la lettura mi ha irritato dal profondo dell'anima. Jayden chiama Selvaggia con nomignoli come ' piccola o bambina ' ogni due battute di dialogo, è una cosa davvero irritante!

 <<Ti voglio da morire, piccola >> 
<<Piccola, hai frainteso tutto>>
<<Chiamami piccola>>
<< Esistono gli stadi, bambina>>


Infine, un'annotazione: ma se questa ragazzina va a scuola e   quando incontra Jayden non fa che stare fuori per dei weekend o uscire tutte le sere, chi glieli fa i compiti? E pensare che all'inizio del libro sembrerebbe anche una studiosa :P 



                                                          Verdetto: INDIFFERENTE




Care ragazze, vi offro il Making of della mia precedente (e sicuramente meno educata) recensione: 

Non mi è piaciuto per niente! Non capisco chi celebra questo libro come eccezionale! La trama è banale, cioè una ragazzina di sedici anni che conoscendo in un parco un tipo più grande di lei di parecchio gli lascia il numero di telefono con nonchalance! Il tipo poi non sa gestire droga e sesso ed è evidente che è stato richiamato il solito clichè del ragazzo con problemi che viene salvato dalla Beatrice di turno! 
No, no e ancora no! Insomma, la ragazza è giovane e ha problemi con la famiglia, ci siamo. Ma tu che nemmeno la conosci e hai tutte le donne che vuoi, già la vuoi proteggere/ crescere/salvare da questo mondo pieno di brutture? Poi, il nocciolo di tutto il libro: Jayden vuole fare sesso con Selvaggia ma lei è vergine  e ha paura. Lui ovviamente dice 'Tranquilla, BAMBINA, ti aspetto'  e le 400 pagine si svolgono così: Jayden insegna a Selvaggia come provare piacere o come darne a lui. Quando finalmente lei apre le gambe per lui, torna la ex (che è una escort russa) e Selvaggia viene beatamente presa per i fondelli, visto che lei gli ha detto che lo ama e lui no. Lei lo risveglia però basta che torna laex e tutto viene buttato? ma insomma, sei un demente. E poi, scusa, capisco la gioventù, il fatto che l'amore è cieco ma tu  decidi di portare in America una donna che faceva la ballerina e la escort che dopo una fantastica notte tu non riesci a ritrovare per una settimana e due domande non te le fai? Allora, sei anche scemo! Ma poi 'bambina, piccolina' perchè? Dimmi solo perchè? 


Ribadisco di non offendervi, è la mia personale opinione e il Making of è stato scritto giusto per sorridere!
                                                             Bacioni, Cris!


sabato 25 luglio 2015

Recensione: 'Mi vuoi sposare?' di Elisabetta Belotti

Buon sabato a tutti miei cari! Ebbene sì, dopo tanto penare, sono tornata! Quanto mi è mancato non poter aggiornare il mio blog, anche se mi sono tenuta informatissima, pronta a invadere la blogosfera di post! 
A questo proposito, voglio segnalare a tutti la nascita di un blog davvero interessante, si tratta di 'il club delle lettrici indipendenti ' che invita tutti voi lettori a leggere non solo di self e di grandi case editrici ma di dare una possibilità anche alle piccole case editrici indipendenti di farsi conoscere.
La recensione di oggi riguarda proprio uno di questi libri, si tratta di 'Mi vuoi sposare?' di Elisabetta Belotti. Ringrazio inanzitutto l'editore per avermi inviato una copia del romanzo e la sua autrice per aver atteso così pazientemente la mia recensione che purtroppo, fra esami e mancanza di connessione, arriva con estremo ritardo.



Lisa, una ragazza poco più che trentenne, ha tutto quello che voleva dalla vita: il LAVORO dei suoi sogni (quello di wedding planner), un fidanzato bello e ricco con cui convive, delle amiche fidate. Ma all'improvviso scopre che il fidanzato la tradisce e la lascia per un’altra (una ragazza giovanissima, l’unica russa tracagnotta che sembra Yoko Ono con la parrucca bionda).
Lisa affitta allora un monolocale minuscolo e si immerge nel folle mondo delle single di ritorno, con l’obiettivo di TROVARE un nuovo amore e di sposarlo. Tra primi appuntamenti disastrosi, week-end snervanti  e INCONTRI inattesi, si adatta alla nuova realtà, grazie anche ad un selvaggio uso dei social NETWORK. Riuscirà a ritrovare l'amore?

Quando ho avuto la possibilità di leggere questo chick- lit, mi sono immersa nella lettura immediatamente: volevo qualcosa di semplice, divertente e leggero. E' proprio ciò che ho avuto! Lisa è una affascinante  trentenne che di ritorno da una rilassante vacanza con il fidanzato Andrea scopre il suo tradimento con una certa Irina. Dopo le dovute settimane in preda ad attacchi di pianto e d'ira, consolata solo dal gelato e dai film del sabato sera, su consiglio della sua migliore amica Bea si getta alla ricerca di un nuovo ragazzo. Lisa però non vuole semplicemente un ragazzo, vuole un marito. Lisa e Bea hanno un'agenzia di wedding planner di discreto successo e si impegnano fortemente nel loro lavoro anche se caratterialmente sono opposte. La loro storia si alterna in un percorso temporale abbastanza lungo e tra matrimoni da organizzare, gite speleologiche, adolescenti con problemi di cuore e maestri da sci Lisa ne combina davvero di tutti i colori. Le risate sono assicurate! Qualsiasi ragazzo incontri è troppo presuntuoso, troppo pedante o fermo mentalmente alla soglia dei 15 anni, inoltre, ciliegina sulla torta, i suoi appuntamenti finiscono sempre con qualche rovinosa caduta o imbarazzanti incidenti davanti al suo vicino, un affascinante medico ironico e pungente, padre di una bambina tres jolie cresciuta a Parigi fra numeri di Vogue e smalti di tendenza dalla sua mamàn. Lisa proprio non riesce a vedere oltre il suo naso eppure le basterebbe una rampa di scale per mettere fine alla sua ricerca. A complicare il tutto, ci si mette anche Bea che si innamora per la prima volta nella sua vita e guarda caso di un ragazzo fidanzato, testimone di una coppia cliente dell'agenzia. Insomma, il disastro è dietro l'angolo! Il libro è scorrevole e molto carino, ideale per trascorrere qualche ora in buona compagnia. La trama è buona tuttavia ho notato la mancanza di una decisa caratterizzazione dei personaggi, le poche informazioni che pervengono al lettore scorrono veloci e senza le dovute attenzioni. Un appunto sul finale: troppo affrettato. Complessivamente, un libro decisamente carino e consigliato per l'estate anche per il modico prezzo a cui è acquistabile ( euro 7,50) 


                                                              Verdetto: Stuzzicante!
              


Bacioni, Cris