lunedì 4 settembre 2017

Recensione: 'Covenant series' (#1,2,3)

Buongiorno a tutti lettori e buon pomeriggio. Il lunedì si fa sempre fatica ad ingranare vero? 
Tra qualche giorno uscirà per la Harpercollins il quarto volume della serie Covenant di Jennifer Armentrout. Ho notato che qui sul blog non c'era nessuna recensione dei tre libri precedenti e così ho deciso di accorpare il post. Non sarà una recensione in cui saranno presenti degli spoiler per non rovinare la sorpresa al lettore che si approccia per la prima volta a questa saga. Quindi, go on!


Gli Hematoi discendono dall'unione di dei e mortali, e i figli di due Hematoi di sangue puro hanno poteri di origine divina. I nati dall'unione tra i figli degli Hematoi e i mortali, invece... be', non proprio. I Mezzosangue hanno solo due possibilità: venire addestrati per diventare Sentinelle con il compito di combattere e uccidere i daimon o diventare servitori nelle dimore dei Puri. La diciassettenne Alexandria preferirebbe rischiare la vita lottando piuttosto che sprecarla pulendo i pavimenti, ma non è detto che ci riesca. La sua condotta, infatti, è tutt'altro che irreprensibile. Ci sono diverse regole che gli studenti del Covenant, come lei, devono seguire e Alex ha dei problemi con tutte, ma soprattutto con la numero 1: le relazioni tra i Puri e i Mezzosangue sono proibite. Sfortunatamente, lei è attratta da Aiden, bellissimo e... Puro. Comunque innamorarsi di Aiden non è il suo più grande problema, rimanere in vita abbastanza a lungo e diventare una Sentinella invece sì. Se fallirà nel suo compito, dovrà fronteggiare un futuro più terribile della morte o della schiavitù: diventerà un daimon, e Aiden le darà la caccia. E quella sarebbe una vera disgrazia.


Jennifer Armentrout è una garanzia: il suo modo di scrivere è veloce, incalzante e scorrevole e anche se di suo avevo letto solo romance, ho avuto la conferma che anche nel fantasy è altrettanto capace. 
In questa recensione, vi parlo dei primi tre libri pubblicati dalla CE in italiano, anche se in totale la serie è composta da 5 libri. Il quarto arriverà il 7 settembre in libreria, mentre per il quinto, ovviamente non si hanno ancora novità. 
Alex è una Mezzosangue, una delle più capaci guerriere del Covenant ma con un carattere a dir poco indisciplinato. Ritornata a scuola in circostanze traumatiche, suo zio la riammetterà solo se dimostrerà di poter recuperare e stare al passo con i suoi compagni.
Ad aiutarla negli allenamenti c'è la Sentinella Aiden st. Delphi per il qualche ha una cotta dai suoi quattordici anni. Una cotta impossibile visto che i rapporti tra Mezzosangue e Puri sono assolutamente vietati.
Quando però i daimon, i mostri che succhiano l'etere degli Hematoi, si fanno sempre più vicini, Alex dovrà fare i conti con una possibilità diversa. Dovrà uccidere chi ama per proteggere diverse vite ed essa stessa accetterà di sentire su di sè atroci sofferenze pur di non vedere soffrire altre persone.
Alex è infatti destinata ad essere diversa, e per questo speciale.
I libri sono stati un crescendo, il primo libro (anche perchè di introduzione) mi era piaciuto ma con riserva. Alex infatti è un personaggio che si ama con il tempo, è davvero folle, irriverente e irrispettosa, ma con il secondo e il terzo libro si impara a rispettarla, ad amarne anche la debolezza e l'immaturità. 
Il personaggio che a mio avviso è riuscito meglio all'autrice è stato però Aiden st. Delphi: coraggioso, agile e forte, premuroso, un ragazzo persino iperprotettivo a volte. Disposto a tutto per Alex, cerca prima di allontanarla perché la loro relazione è destinata ad essere impossibile ma nel momento in cui rischia di perderla, getta tutto al vento in nome del vero e puro amore. 
Incredibili sono anche i personaggi secondari: Caleb, il migliore amico di Alex, Deacon, il fratello di Aiden, Seth, Lea, Marcus. La maggior parte di essi, seppur in maniera marginale, riesce a farsi sentire conquistando le simpatie o le antipatie del lettore.
Le vere guest star sono però gli dei: Apollo, Poseidone, le Furie, le Moire, Ade e Artemide entrano nel romanzo come veri e propri elementi d'azione. 
La Armentrout ha caratterizzato questi personaggi attingendo in maniera sapiente alla mitologia greca e anzi, incuriosisce il lettore sul racconto, sulla nascita di queste figure eteree e crudeli e sulle leggende che su di esse si fondano.
Anima divina termina con una frase da brividi e se avete letto anche Elisir, la novella che la CE ha portato in italiano in ebook, saprete che giorni duri si prospettano per Alex e Aiden.

La serie è così composta:
1. Tra due mondi
2. Cuore puro
3. Anima divina
4. La vendetta degli dei ( in uscita il 7 settembre)
5. Sentinel (inedito)



Verdetto:



Tra due mondi (4 stelle)
Cuore puro (4 stelle)
Anima divina (4 stelline e mezzo)


Quanti di voi l'hanno letta? Cosa ne pensate? Attendete il quarto libro con ansia? 
Cosa vi aspettate?
Vi ricordo di rimanere sintonizzati il 6 settembre perché ci sarà un approfondimento molto speciale.
Bacioni, Cris

domenica 3 settembre 2017

50 cose da fare in 365 giorni (aggiornamento)

Buongiorno lettori, oggi è domenica e la parola d'ordine è riposo assoluto! 
Ma non potevo lasciarvi senza prima aver fatto con voi il punto della situazione con la mia challenge 50 cose da fare in 365 giorni.
Sembrava un'impresa titanica ed effettivamente lo è! Il post originale lo trovate qui e i crediti dell'idea vanno sempre alla meravigliosa Juliette.



Ho portato a termine finora 18 obiettivi su 50, nemmeno un quarto! Sono tremenda...comunque ecco ciò che sono riuscita a fare:

  1. Stampare la lista 
  2. Mettere da parte un euro per ogni obiettivo portato a termine
  3. Leggere una Graphic Novel (ne ho lette due: Forse l'amore e Le due metà della Luna, entrambe davvero bellissime)
  4. Andare con la mia migliore amica a vedere 50 sfumature di nero ( glielo avevo promesso e l'ho fatto, meglio del primo orrore sicuramente!)
  5. Un giorno senza tecnologia
  6. Visitare 3 città diverse durante l'anno ( Firenze, Atrani e Parigi)
  7. Andare a vedere Notre Dame de Paris (stupendo e anche triste)
  8. Andare in una Feltrinelli qualsiasi con Giada e Gabriella ( non solo in una Feltrinelli ma anche in un negozio di Libraccio, ragazze vi adoro!)
  9. Andare in una libreria e comprare senza alcuna conoscenza pregressa di romanzo, copertina o altro ( Ho acquistato Adesso della Gamberale )
  10. Visitare una nuova capitale europea (Parigi, mon amour!)
  11. Leggere un libro in inglese (Paper Princess, anche se sto leggendo anche altri libri in lingua)
  12. Terminare il revival di Gilmore Girls (deludente, posso dirlo?)
  13. Iniziare una nuova serie Tv che mi coinvolga ( Tredici e Anna dai Capelli Rossi, entrambe stupende!)
  14. Fare un regalo a qualcuno senza nessun motivo ( sempre alla mia best splendida)
  15. Adottare un elefantino a distanza ( E' una femminuccia e si chiama Dupotto <3)
  16. Guardare il mare d'inverno
  17. Visitare Atrani
  18. Terminare il mio progetto ( si trattava del progetto per il 18 compleanno della mia migliore amica ed è andato tutto alla perfezione tranne la maglia di Tee Tee, quella non è mai arrivata)
Avete partecipato anche voi a questa challenge? Come sta andando? Oppure avete qualche obiettivo che vi siete prefissate e che avete portato a compimento? 

sabato 2 settembre 2017

Recensione: 'The Siren' di Kiera Cass

Buongiorno lettori, buon weekend a tutti! Questa settimana ho atteso questi due giorni di libertà come se fossero una manna dal cielo, in modo da potermi dedicare solo allo studio e al blog.
Eccomi quindi con una nuova recensione, stavolta vi parlo dello stand alone di Kiera Cass, già autrice della serie 'The Selection'. 



Kahlen è una sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell'Oceano. Ma non è sempre stato così. C'è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l'Oceano l'ha salvata e le ha regalato una seconda possibilità. Anche se a un prezzo terribile. Per ripagare il suo debito, Kahlen infatti ha dovuto rinunciare a una vita normale e ai suoi sogni, primo fra tutti quello di amare ed essere amata, per attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, altri esseri umani. Per cento anni. Solo allo scadere di questo tempo, potrà finalmente tornare a parlare, ridere e vivere liberamente. Fino ad allora una sua parola sarà sufficiente a uccidere un uomo. Così, quando un giorno incontra Akinli, Kahlen sa bene che legarsi a lui è l'errore peggiore che possa fare. Innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell'Oceano. Ma Akinli, gentile, premuroso e bellissimo, è il ragazzo che ha sempre sognato. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore? Dopo il successo della serie The Selection, con oltre cinque milioni e mezzo di copie vendute nel mondo e un film in arrivo per la Warner Bros., Kiera Cass torna alle origini pubblicando in una versione nuova e completamente riscritta il suo romanzo d'esordio, The Siren, finora inedito in Italia: una straordinaria storia d'amore che saprà far volare il cuore e la fantasia delle sue tantissime lettrici.

Kiera Cass è un'autrice che avevo già apprezzato in occasione della serie The Selection che mi aveva fatto innamorare di Maxon e America. I sequel della trilogia mi avevano un po' fatto storcere il naso perché la protagonista era caratterialmente una spina nel fianco.
Quando ho letto la trama di The Siren, ho sperato che fosse una stria carina e in realtà è stata una sorpresa perché mi ha emozionato moltissimo. 
Il finale mi ha fatto piangere tantissimo e farlo in spiaggia capirete bene ha fatto pensare alle persone che mi circondavano che avesi qualcosa che non andava. 
Naturalmente, l'emozione è strettamente soggettiva perché dipende dal grado di sensibilità del lettore. 
Kahlen è una sirena, una mutazione dovuta ad Oceano, un'entità autonoma che si ciba di anime umane e che per sopravvivere ha bisogno del canto delle sue figlie.e' il loro canto, infatti, ad essere un inno di morte e a spingere alla morte nei flutti.
Il lavoro delle giovani sirene dura 100 anni,poi Oceano le libererà e loro non ricorderanno nulla della loro vita precedente. 
La protagonista è un personaggio introspettivo, che soffre molto del male che compie agli esseri umani, grava su di lei la consapevolezza della morte inflitta dal suo dovere. 
Ama le sue sorelle , sirene come lei, Aisling Miaka e Padma con cui condivide una vita diversa, vorticosa spostandosi di città in città. 
Il sogno della vita di Khalen è sposarsi ma non riesce come le sue sorelle ad avere rapporti estemporanei con gli uomini, nè ad ambientarsi nella vita degli umani, lavorando o curando un hobby come Miaka, fantastica pittrice. 
Qualcosa cambia quando conosce Aiklin, un ragazzo che frequenta l'università, l'unico posto dove si sente a suo agio e stabilisce con lui un'affinità muta. 
Purtroppo il loro è un amore impossibile, Khalen , consapevole, sa che per entrambi è meglio non vedersi più.
L'amore però è in grado di unire anime che nel profondo sono legate e così i due vivono un bacio, un istante perfetto. Questo bacio però si rivelerà un'arma a doppio taglio.
Non è la storia d'amore di questo romanzo ad avermi colpito, è essenziale e semplice.
E' l'insieme delle sensazioni descritte che rende la forza emotiva di questo romanzo: l'amore di una madre, la condivisione e l'affetto profondo per le proprie sorelle, la coscienza che distingue bene e male, l'amore reso invincibile quando riconosci l'esatta metà del tuo cuore. Non posso spiegarvi senza in qualche modo svelare la trama perchè io abbia pianto tanto però chiunque abbia visto 'The Little Mermaid' della Disney sa in quale momento preciso il cuore si spezza. A volte non si possono far coincidere due mondi così diversi però resta l'amore infinito che entrambi ti hanno donato. 
Se un libro ti fa piangere tanto, allora di sicuro è un buon libro. 

                                                Verdetto: 4 stelline e mezzo!





venerdì 1 settembre 2017

Recensione: 9 Novembre di Colleen Hoover

Buona sera lettori, la mia settimana lavorativa è finalmente finita. Oggi, tra l'altro, è il primo settembre e questo vuol dire che a tutti gli effetti bisogna riprendere con le cose importanti. 
Cosa c'è di più bello che cominciare con una recensione a cinque stelle? 


È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l'anniversario dell'evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell'inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.

Colleen Hoover è senza dubbio la maestra del romance. Dopo avermi distrutto emotivamente con Hopeless e Maybe Someday non sapevo cosa aspettarmi da 9 novembre. La trama era interessante, stravagante però Ugly Love mi aveva fatto storcere il naso e quindi sono partita con i piedi di piombo. Eppure mi è bastato qualche capitolo per vivere la lettura di questo libro con gli occhi a cuoricino e decisamente con la testa tra le nuvole. 
Ho amato Fallon, è una protagonista perfetta perchè umana: le insicurezze, le scelte impulsive, le emozioni potenti e le azioni discutibili.
Ben , però, è il vero protagonista: mi ha letteralmente rubato il cuore. La sua ironia che mi ha fatto ridere sulla spiaggia da sola davanti alle pagine, la sua incredibile forza, la debolezza celata nelle sue parole e nel suo segreto.
La trama è geniale, forse nel mondo di oggi del tutto impossibile, ma citando la protagonista 'si chiama fiction per un motivo'.
Perchè in questo romanzo c'è tanto: passione, amore, complicità, dolore, sofferenza ed è impossibile non coglierne nella lettura ogni singola sfumatura. 
Ed è giusto credere nell'amore, credere nell'anima gemella, credere che da qualche parte nel mondo ci sia qualcuno disposto a fare pazzie per noi. 
La Hoover è impeccabile, in questo romance tutto combacia in un colpo di scena finale da togliere il fiato. 
Sai che stai leggendo un ottimo libro quando dopo aver finito di sfogliare l'ultima pagina sei lì a sentire un vuoto nello stomaco, a chiederti che cosa succederà a quei personaggi a cui ti sei tanto affezionata da sentirne la mancanza.
Ben e Fallon sono speciali, leggerei continuamente dei momenti vissuti insieme. Una coppia fatta di ironia, passione, amore, quel tipo di coppia nella quale ci si sente fortunati ad avere l'altro. Ma in amore la fortuna conta solo un pizzico, tutto il resto lo fanno i cuori. Conoscersi per riconoscersi come metà dell'altro. 
Un pezzo di cuore è rimasto in quell'ultima pagina, a quell'ultimo 9 novembre. 


                                                     Verdetto: Assuefatto!


giovedì 31 agosto 2017

Si ritorna!

Buongiorno lettori di Chronicles, a volte ritornano! 
Prima delle vacanze,avevo parlato di due settimane di assenza per il blog perchè ero convinta che una volta tornata in patria sarei stata a casa a dedicarmi alle letture di questo fantastico mese. 

Me tapina, sono stata fuori un'altra settimana, stavolta solo per lavorare e con i giga del telefono mi era difficile scrivervi anche solo due righe. 
Stamattina rubo un po' di tempo al sonno per scrivere questo post, non vedevo l'ora di tornare anche se mi è davvero servito staccare la spina. 

Sono stata senza per internet per diversi giorni e ho avuto la possibilità di raccogliermi. Sono andata al mare, ho respirato la sua aria salmastra, ho fatto foto con le dita a meravigliosi tramonti così che rimanessero ben impressi nella mia memoria più che in quella del cellulare. Ho parlato meno e ascoltato di più, ho osservato la gente. Ho sentito poche persone, solo quelle più importanti. Sono stata circondata dalla mia enorme famiglia, sono stata cullata dalle abitudini di casa, sono stata sostenuta dalla persona che in questo momento amo più al mondo, la mia migliore amica, che si è presa cura di me con grande devozione.Ho dormito più che potevo, ma ho anche ammirato sorgere l'alba. Ho preso nota dei piccoli miracoli della natura: il vento che sferza le onde, i fiori d'ibisco luminosi al sole. Ho lasciato la mente vagare nel presente con qualche paura e ansia per il futuro. Ho amato ogni momento del mio passato.

Ho letto ben dieci libri e sono stata la protagonista di ognuno di essi: sono stata Faith triste e spaventata a Londra, Fallon ogni 9 novembre con Ben, sono stata una sirena sul fondo dell'Oceano.


Le altre mie letture invece sono state varie e disparate: 



Questo libro mi ha creato una seria dipendenza. Ho divorato ogni parola, ogni pagina e sono in febbricitante attesa per il secondo. Se amate il mondo greco-romano, gli intrighi politici e le guerre, se volete un'eroina forte e intelligente, il tutto condito da una potente storia d'amore, è il libro giusto per voi!





Il 7 settembre esce il penultimo romanzo della serie Covenant di Jennifer Armentrout e visto che ci sarà una cosa molto carina sul blog non potevo non recuperare tutta la serie. E' una costruzione basata sulla mitologia greca e mi ha preso molto, tanto da non sapere cosa fare mentre aspettavo l'ebook dell'ultimo volume. 

Mi sono raccolta per ritrovarmi e sono pronta. Qualunque cosa accada, mi ci tufferò come fosse il paesino che ogni anno mi accoglie tra le sue braccia.