venerdì 16 giugno 2017

Wonder Reading Group

Buongiorno a tutti lettori!
Come avrete visto da banner e titolo, questo è il gruppo di lettura dedicato a “Wonder” di R.J. Palacio.

La mia amica Ilaria di Airals world - se ne leggon di libri ha avuto un'idea speciale, quella di un gruppo di lettura. Questo pensiero l'ha perseguitata  per giorni fino a quando, nonostante la notte di sonno, l'idea è rimasta, quindi direi che la notte le ha portato abbastanza consiglio.

Io che ci faccio? Ovviamente come non potevo appoggiare queste idee geniali? Insieme vi supporteremo nella lettura e risponderemo alle vostre domande.
  


Come si svolge?

Per tutto il mese di luglio, dal 1 al 31, avrete il compito di leggere questo libro. Non ci saranno un determinato numero di capitoli da leggere in un determinato periodo. No. Dovrete leggere il libro nel mese di luglio e basta. Verso fine mese, vi contatteremo per ricevere da voi un piccolo pensiero sul libro. Possiamo anche creare un evento su Facebook per comunicare tra di noi e chi vorrà, potrà mandarci la sua recensione o il suo pensiero che noi provvederemo a includere nel post riassuntivo a fine luglio/inizio agosto.

Come ci si iscrive per partecipare?

Commentare qua sotto con vostro nome e indirizzo mail oppure iscriversi all'evento di Facebook che troverete sulla mia pagina Facebook. Vi aggiungerò il link all'evento in questo post in questi giorni così che lo troverete sempre a vostra disposizione. Potrete invitare chiunque volete, l'importante è che legga il libro.

Prima di lasciarvi, ecco il libro di questo gruppo di lettura:

R.J. Palacio – Wonder 




È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.


Leggere questo libro ora è la mossa giusta perchè a novembre, esattamente il 17 novembre, uscirà nelle sale americane il film basato su questo libro. Un cast meraviglioso con Julia Roberts e Owen Wilson che interpreteranno i genitori di Auggie, e Jacob Tremblay nel ruolo di Auggie.
Purtroppo il trailer in italiano non c'è ancora e non c'è nemmeno la data in uscita in Italia. Se non arriva da noi sarà un vero peccato. Vi lascio con il trailer americano.

Buona visione e buona lettura. Partecipate in tanti!





mercoledì 14 giugno 2017

Segnalazione: Lolita in love di Pamela Geroni

Buona sera a tutti lettori! Scusate se scrivo a quest'ora ma ho finito di studiare da poco e così ho deciso di fare un post veloce. Poichè trovo inutile fare un WWW in quanto non ho letto nulla rispetto alla settimana scorsa, causa esami, ho deciso di aprire il mio angolino al romanzo di una fantastica ragazza, Pamela Gironi. 



Avere diciassette anni non è facile, soprattutto se vivi a Fort Rose, dove non succede nulla, e ti chiami Rainbow Day come me. Lo so, non dire niente: l’idea del nome è stata di mia madre, una fotografa hippy con più sogni che buon senso. La vedo poco, da quando mi ha piantata qui con mio fratello e mio padre. Non che veda molto anche lui, dato che sembra aver messo radici nel suo ufficio. Per fortuna a salvarmi ci sono il cinese che consegna a domicilio, le storie che scrivo e Chloe, la mia migliore amica, alla quale racconto tutto. O… quasi.
Okay, ho un segreto, ma a te posso dirlo. Nell’armadio, accanto alla divisa scolastica, nascondo la mia collezione di abiti Lolita. Vestirmi così mi fa sentire bene, ma lo faccio solo quando sono da sola, nella mia camera o nel parco abbandonato vicino a casa.
Proprio lì, qualche giorno fa, ho incontrato un tipo strano, Tristan, una specie di stalker col piercing al sopracciglio che non la smetteva di farmi domande. Ha preso bene le mie riposte da stronza, comunque. L’ho rivisto, e mi è piaciuto, ma se lo cerco di giorno sembra che non esista. E se me lo fossi inventato? Se fosse solo un sogno, una creazione della mia mente? Grandioso, Rainbow, sei messa così male da aver bisogno di un innamorato immaginario. Patetico. Un momento… ma chi ha parlato d’amore?


L’autrice
Pamela Geroni crede di essere nata qualche secolo troppo tardi, anche se smartphone e laptop sono prolungamenti delle sue braccia. Ha un’anima british, un fidanzato che assomiglia a Harry (il principe, non Styles), un doppio cognome con problemi d’identità e una dipendenza da tè all’ultimo stadio.
Nel 2015 ha creato Last Century Girl, un blog e un canale YouTube dove parla di libri, e di quello che ci gravita attorno. L’Inghilterra non è la sua unica patria elettiva: come Rainbow, adora il Giappone e ha un debole per l’estetica kawaii. Lolita in Love è il suo primo (ma non ultimo!) romanzo pubblicato.




Non faccio nulla di che. Non mi spoglio nuda, mettendomi a ballare al chiaro di luna. Mi siedo sull’altalena e respiro. A volte riprendo a scrivere dal punto in cui mi ero interrotta nella mia stanza, facendomi luce con una pila. Oppure leggo il libro che ho portato con me. O penso a tutto, e a nulla,  finché l’ultima traccia di inquietudine si è placata e posso ritornare a casa.
No, non ho paura a starmene in piena notte in un parco abbandonato. A Fort Rose non accade mai niente. Per ogni evenienza, comunque, ho con me uno spray al peperoncino. Me l’ha regalato il nanetto, non so per quale ragione. Forse ritiene che anche una città come la nostra sia vulnerabile senza un supereroe a vegliare su di lei. In realtà, pur sapendo che sarei pericolosa solo per me stessa, con quella bomboletta in mano, averla mi fa stare più tranquilla. Mi è capitato di avvertire la fastidiosa sensazione di essere osservata. Del resto gli alberi sono pieni di uccelli notturni, e una volta ho scorto una civetta appollaiata su un ramo della quercia che sovrasta le altalene. Tutto questo per dire che no, nonostante il mio aspetto romantico, non sono una fanciulla suscettibile, che si spaventa per una sciocchezza.
Tuttavia, nell’istante in cui distinguo, nell’ombra, un paio di occhi decisamente umani posati su di me, urlo così forte che credo mi si squarcino i polmoni.


Questo estratto vi ha incuriosito? A me di sicuro! Correte su Amazon a comprare la vostra copia :P

venerdì 9 giugno 2017

Recensione: La libreria degli amori impossibili di Elisabetta Lugli


Buon giorno a tutti lettori, come vi avevo preannunciato, ho una serie di recensioni da recuperare. 
Oggi, grazie alla CE che mi ha mandato la copia in digitale, ho potuto leggere e recensire per voi 'La libreria degli amori impossibili' di Elisabetta Lugli.


Anna vive a Torino e lavora alla Stella Polare, una libreria che offre ai suoi lettori una scelta di libri ricercati e raffinati. Quel posto le piace, nonostante le stranezze di Adele, la ricca proprietaria dal carattere brusco, a volte quasi ostile. Per il resto, la vita di Anna si divide tra una stramba famiglia, amiche eccentriche e una storia d’amore che non è mai davvero decollata. La sua routine s’interrompe quando, una mattina, legge sul giornale locale che Claudia, la sua migliore amica ai tempi dell’università, che non vede da molti anni, ha avuto un incidente. Combattuta sul da farsi, decide alla fine di andare a trovarla, non sospettando che quell’incontro possa cambiare la sua vita…
Anna torna in libreria letteralmente sconvolta: tanti anni fa Claudia le ha mentito, Claudia l’ha indotta a lasciare Luca, il suo primo grande amore, Claudia ha condizionato le sue scelte. Le domande sul passato si affollano nella mente di Anna, tutte senza risposta. O almeno così sembra. Perché Anna non sa ancora che il destino sta per giocarle un altro scherzo. Qualcuno, proprio quel giorno, entra alla Stella Polare…

Questa recensione doveva andare online già un po' di tempo fa ma  purtroppo era incompleta e oggi mi sono ripromessa di dedicarmici per poterla proporre.
Purtroppo questo libro non mi ha convinto e la cosa mi è dispiaciuta molto perché avevo riposto delle buone aspettative su di esso.
Anna, dopo essersi laureata, non sapendo cosa fare della sua vita, scopre per caso la libreria 'Stella Polare' e quel posto diventa la sua vita. Anna è una persona abitudinaria, la sua vita scorre sempre allo stesso modo e ha un fidanzato da due anni, Enrico, con cui non si decide a fare il passo successivo.
La sua vita comincia a prendere una piega diversa quando la sua migliore amica ai tempi del liceo, Claudia,dopo aver avuto un incidente quasi mortale, le svela la verità: lei e il suo fidanzato storico, Luca, non avrebbero dovuto lasciarsi. Claudia infatti, avendo una cotta per lui, le aveva detto che l'aveva tradita. Anna alle sue parole aveva chiuso i rapporti con entrambi, eppure dopo quella scoperta non può fare a meno di chiedersi se la sua vita non avesse potuto andare diversamente. 
Il destino vuole che al lavoro, quel pomeriggio, si presenta proprio Luca, lui la invita a cena e finiscono per fare l'amore. (Nonostante lei sia appunto fidanzata)
Presa dalla confusione sentimentale, Anna viene travolta da un'altra novità: la proprietaria andrà in vacanza, lasciandole in gestione la libreria. Ma a casa le è stata recapitata una lettura: la signora Adele non tonerà più a casa e metterà in scena la sua morte donandole la libreria.
Da questo punto in poi diverse sono le vicende che si snodano e non voglio fare spoiler raccontando ciò che accade successivamente.. 
Il libro vuole essere un romanzo di crescita, di formazione per Anna, che le farà capire come finora non aveva vissuto realmente, si era limitata ad esistere. 
Il problema maggiore che ho avuto nella lettura è stata l'incapacità di apprezzare la protagonista,che non è riuscita a trasmettermi le emozioni che nel romanzo mostrava di provare. 
Mi è parsa incapace di prendere decisioni consapevoli, algida e distaccata dalla sofferenza che infliggeva agli altri, un'egoista.
Ho di gran lunga preferito la storia della signora Adele e di Giulia,la migliore amica di Anna, entrambe con un grosso carico emotivo sulle spalle. Le loro storie mi hanno emozionato e hanno consentito che questo libro avesse un valore aggiunto.
Un pregio del romanzo è la cura ai dettagli della libreria, in quanto essa rappresenta un posto di nicchia, speciale e raro: musica classica, mobili antichi, di un'altra epoca, gli incontri letterari. 

Lo stile è lento, talvolta noioso, per questo motivo, per me è un tre stelle: si fa leggere ma non entusiasma.

Verdetto: Stuzzicante


Voi cosa ne pensate? L'avete letto?




venerdì 2 giugno 2017

Recensione: Come l'ultimo rigore di Alessia Esse

Buongiorno a tutti lettori e buona festa della Repubblica! Quanti di voi si stanno rilassando con un libro al mare? Per chi invece, come me, è a casa, ho pensato di tenervi compagnia con la recensione del nuovo libro di un'autrice molto amata dalla blogosfera, ovvero Alessia Esse.


Quando Viola Costa e Lorenzo Ragone hanno diciassette anni, sono convinti che il loro amore sia più forte di tutto. Lei vorrebbe diventare una giornalista sportiva. Lui è un calciatore forte e brillante. S’innamorano sui banchi di scuola, senza sapere che il primo amore è sì il più dolce, ma anche il più vulnerabile. La fine della loro storia li segna entrambi, separandoli e rovinando la loro amicizia.
Oggi, Viola e Lorenzo non potrebbero essere più distanti. Lei, un’affermata giornalista, vive e lavora a Milano. Lui, invece, vive a Pontenero, il luogo in cui è nato il loro amore.
È lì che Viola è diretta per trascorrere un mese di vacanza, ed è lì che – nonostante l’iniziale rifiuto – riallaccerà i rapporti con Lorenzo. 

In un viaggio tra presente e passato, i due giovani, ormai adulti, avranno la possibilità di ripercorrere la loro storia, e di fare i conti con gli sbagli, i rimpianti, le opportunità mancate. E con una scintilla che forse non si è mai spenta.

Quando si tratta di Alessia Esse, ho alcune consapevolezze:
1. Leggerò una bella storia d'amore.
2. Mi innamorerò del personaggio maschile.

E quando ho avuto tra le mani la copia digitale del libro, non ho potuto che fiondarmici per verificare la mia teoria.
La storia prende le mosse da un paesino in provincia di Salerno, Pontenero, dove vivono due ragazzi, Viola e Lorenzo. Viola, una ragazza forte e grintosa, è epilettica e la sua famiglia la guarda come a una specie di bolla di sapone, pronta a scoppiare da un momento all'altro. Ma lei desidera dimostrare che non è così e che può vivere in modo autonomo e indipendente. Ha una passione per il calcio, che gli è stata trasmessa da suo padre, un grande sogno, cioè quello di diventare una giornalista sportiva e una cotta per il suo compagno di classe, Lorenzo.
Lorenzo è una promessa del calcio professionista, gioca nella squadra del suo paese ma arrivano osservatori di diverse squadre importanti per reclamarlo. E' dolce, premuroso, gentile e tenero. Viola è la sua principessa, la sua SuperNova, tutto il suo mondo.
Tra i banchi di scuola nasce una storia d'amore tenera e dolce, che sa di quel primo amore che difficilmente si dimentica. Sa di cocco e Brachetto e sa di sabbia e di mare. 

Sono convinta di una cosa: l'amore ti fa diventare più forte. Quando hai accanto una persona che ti vuole bene, le difficoltà non sembrano più insormontabili, ed è come se dentro di te esistesse una forza speciale, capace di aiutarti a risolvere i problemi che prima sembravano irrisolvibili. 

A 18 anni, però, si sa. Si deve ancora crescere e maturare, si deve prendere coscienza di se stessi e dei propri sogni. E così, Viola e Lorenzo si separano. 
Si rincontrano dopo quattro anni e tra loro scoppia di nuovo la passione e l'amore ed è così, tra un articolo e degli scarpini che sembra per loro essere arrivato il momento perfetto. 
Quel momento di consapevolezza che ti fa sentire appagata e felice, cheti fa guardare al futuro con ottimismo e con felicità.
Ma, la vita ci mette sempre il suo zampino. Il dolore, la sofferenza e i sogni sono ostacoli spesso insormontabili se non si ha la forza di superarli insieme. Così Viola e Lorenzo si perdono ancora. 
Quante volte ci si può perdere prima di trovare finalmente quel momento in cui decidi di non scappare più e di restare? 
Questo libro è stato un viaggio tra i sapori e i colori della mia terra, tra gli stadi di paese e gli Stadium dove si sono giocate le GRANDI partite, quelle nel cuore di tutti, anche nei non tifosi. Ho apprezzato l'accuratezza con cui è stato trattato il calcio, dalle metafore utilizzate nella vita di Viola ai singoli eventi raccontati con minuzia di dettagli. 
Ho amato il modo in cui l'autrice ha fatto trapelare le insicurezze che si nascondono dentro ognuno di noi e che ci accompagnano crescendo prima che, con la maturità, decidiamo di combatterle. 
Penso che il finale sia stato un colpo da maestra, di una dolcezza e di una tenerezza quasi tangibile. Mi sono emozionata (quasi) come Viola. 

Sono passati diciassette anni, e ti voglio ancora come il primo giorno al vecchio centro sportivo. Sono un uomo a metà senza di te. Lo sono sempre stato. Il calcio, i soldi, gli amici, le barche: nulla di tutto questo ha senso se non posso essere felice con te. 


Ci ho abbinato anche una canzone, che è una delle mie preferite perché mi faceva pensare molto alla loro storia. E poi, con una dichiarazione così, come fai a dire no? 

Verdetto: Dipendente! 



Se vi è piaciuta la recensione, se non siete d'accordo o se avete letto il libro, commentate pure!
Bacioni, Cris

mercoledì 31 maggio 2017

Anteprima: 'L'ultima notte al mondo' di Bianca Marconero

Buongiorno a tutti lettori, so che ultimamente mi faccio trovare qui solo per le anteprime ma tempo oggi e domani e sarò tutta vostra. Ho letto diversi libri da recensire, qualche film o telefilm da commentare con voi e vorrei rispolverare qualche rubrica. 
Oggi, però, ciò che vi propongo mi fa sentire ebbra di gioia. La mia autrice italiana preferita, Bianca Marconero, torna in libreria il 29 giugno con uno dei romanzi più attesi della stagione: 'L'ultima notte al mondo'. 
Se pensate di aver sentito già questa espressione, ebbene si! Non vi sbagliate, si tratta proprio di un titolo di Tiziano Ferro, di cui la cara autrice come me è pazza.



Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro dove potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano… 


«Quante volte ci si può innamorare della stessa persona? Se lo chiedete a me la risposta è come al cinema: ventiquattro volte al secondo».


Questo libro,pubblicato dalla Newton Compton, in edizione cartacea conterrà anche la novella 'Ed ero contentissimo'. Nell'edizione digitale i due libri sono pubblicati in maniera separata. Questa la sinossi della novella( che sì appartiene ad un altro dei titoli di Tiziano, una delle più belle secondo il mio modesto parere):

“Tu chiedevi sempre se c'era una speciale, una che mi tenesse sveglio, qualcuna a cui pensassi e io rispondevo che non c'era.  Era una bugia, papà.
Io una ragazza speciale ce l'ho da cinque dei miei diciotto anni.
Lei, papà, è il motivo per cui crederò sempre ai colpi di fulmine, mi fiderò sempre delle canzoni, saprò che si può tutto per amore. E non dico per conquistarlo, ma per permettere a chi amiamo di stare bene. Si può tutto senza avere nulla in cambio, insomma, senza una possibilità al mondo di essere felici.
Ah, perché la mia ragazza mica lo sa che sono innamorato di lei.”


Cinque anni prima de “L’ultima notte al mondo”, tra i banchi di scuola, Marco si innamora di Marianna. E attraverso Negazione, Rabbia, Patteggiamento, Accettazione e Depressione Marco affronta le cinque fasi dell’Elaborazione dell’Amore.


Sto già fremendo, pronti al conto alla rovescia?