giovedì 28 novembre 2019

Jolabokaflod 2.0

Buongiorno lettori! 
Vi ricordate del meraviglioso scambio natalizio dello scorso anno? Ebbene, è tornato e porta con sè una nuova aiutante di Babbo Natale, la mia cara amica Airals World.



Per chi non conoscesse lo Jolabokaflod, è il periodo dell'anno, di solito tra Settembre e Novembre, in cui le case editrici islandesi pubblicano migliaia di titoli che la popolazione acquista in occasione del Natale. 
Questi libri, scambiati la vigilia di Natale, sono gli accompagnatori silenziosi della notte che trascorre leggendo accanto al camino e mangiando cioccolata. 
Mi è sembrato tutto così magico, un momento di aggregazione e di gioia portato attraverso i romanzi. L’anno scorso è stato davvero bellissimo, seppur con qualche dramma risolto in extremis! Supportata dalla mia amica Ilaria di Airals World abbiamo deciso di riproporlo anche quest’anno, con qualche regola più severa. 

Come funziona?

Coloro che decideranno di partecipare saranno accoppiati a due a due, riceveranno una lista di tre titoli tra i quali scegliere il dono da fare al proprio partner di Natale. 
Se desiderate, potete accompagnare il pacchetto con un cioccolatino o un dolce a vostra scelta. 

Regole per partecipare: 

- Commentate uno tra il post mio e di Ilaria per confermare la vostra partecipazione
- Compilate il form google qui sotto per indicare l'indirizzo di spedizione e i tre titoli desiderati come regali di Natale
(Preciso, a seguito di quanto accaduto l’anno scorso che le persone che forniscono indirizzi incompleti non saranno accoppiati ad altri. E’ il vostro scambio di Natale e non tocca a me reperirvi per farvi ottenere il regalo)

Sono facoltative, anzi, più che regole, sono attestazioni di stima e affetto: 
-Seguire il blog mio e di Ilaria come lettori fissi
-Seguire le nostre pagine Instagram 
- Condividere su Instagram e Facebook l'evento così che possano partecipare tante altre persone!

Quanto tempo dura?


Le iscrizioni aprono oggi e terminano l'8 dicembre. Il 10 dicembre riceverete una mail con l'indirizzo e i titoli desiderati dal partecipanti. Potrete utilizzare come metodo di spedizione Amazon, Book Depository oppure semplice piego di libri ordinario. 

Non mi resta che augurarvi buona fortuna e buon divertimento! 
Cris


mercoledì 27 novembre 2019

Recensione 'Piccole donne'| Piccole donne sul piccolo e grande schermo

Bentrovati lettori, perdonate il ritardo nella pubblicazione di questo post ma non sono stata capace di liberarmi prima.
Oggi parliamo di Piccole Donne, un capolavoro tra i classici della letteratura, a cui la Oscar Vault ha anche donato una nuova veste grafica. 


Divenuta subito un classico, la storia di Jo, Meg, Amy e Beth ha avvinto intere generazioni. Questo volume presenta il ciclo completo dei quattro romanzi.

Piccole donne è un storia che mi ha sempre scaldato il cuore. 
Una famiglia unita, quattro sorelle dal carattere diverso e a tratti incompatibile, disposte per affetto ad essere sempre una il sostegno delle altre. 
Meg, dolce e remissiva, la sorella maggiore, il punto di riferimento per tutte. 
Jo, testarda e impulsiva, generosa e intelligente, la sorella in cui tutti almeno una volta nella vita si sono immedesimati. 
Beth, dolce e ingenua, la sorella più amata. 
Amy, vivace e superba, la sorella creativa, la più folle e determinata. 
Ciascuna di loro ha conquistato lettera dopo lettera un posto nel mio cuore, ma è soprattutto il loro rapporto che mi ha conquistata. 
La meravigliosa sensazione di aver un'alleata con la quale condividere tutte le tue emozioni, la tua intera esistenza.
In questo bellissimo ciclo, la vita delle ragazze si intreccia e le conduce da giovani fino alla vita adulta.
Sono particolarmente legata a questa storia perché il chiasso, i litigi, l'affetto e l'amore familiare mi hanno sempre ricordato la mia famiglia. 
Sono stata fortunata e lo è chiunque abbia la fortuna di poter dire di avere una sorella o un fratello con cui condividere tutto ciò che la vita ci porrà davanti.


Piccole donne è un libro bellissimo e l'hanno sempre saputo anche i produttori cinematografici che ggià nel 1918, quando ancora il cinema non aveva suono, rappresentarono la storia masterpiece di Louisa Alcott.
Il film segnò il debutto di Conrad Nagel, che sarebbe diventato una grande star del cinema muto, che interpretava il ruolo di Laurie Lawrence.
Nonostante non sia una delle trasposizione più famose, ha il pregio di avere un'ambientazione quasi originale perché il film fu girato in parte proprio a casa dell'autrice, a Conrad, in Massachusetts. 

Nel 1933, Piccole Donne tornò sul piccolo schermo con la regia di George Cukor. 
Il film, in bianco e nero, accorpò Piccole donne e Piccole donne crescono, creando una vera e propria pellicola di formazione che, a cavallo tra i ruggenti anni '20 e gli anni '30, voleva lanciare una nuova idea di donna, coraggiosa, ribelle e indipendente come Jo, intepretata da Katherine Hepburn. 
Fu un successo: vinse l’Oscar per la Migliore sceneggiatura non originale ed ebbe altre candidature, tra cui quella per l’interpretazione della Hepburn.


La trasposizione del 1949, come le precedenti, rispetta lo stile e la storia della Alcott, ma viene ricordata soprattutto per l'interpretazione di AMy a cura di Elizabeth Taylor. 
La donna, una vera diva, garantì al film un successo nazionale. 
A differenza del film precedente, in questa pellicola, il registra ha preferito concentrarsi sulle relazioni personali tra i protagonisti piuttosto che sulla psicologia e quindi sulla natura 'formativa' del romanzo. 

A distanza di dieci anni,tra il 1978 e il 1988, vennero pubblicate una nuova serie TV di Piccole Donne per Universal e una serie animata, arrivata in Italia con il titolo 'Una per tutte, tutte per una', la cui sigla è cantata dalla sempreverde Cristina D'avena.
La serie TV ha vinto ben due Emmy e la serie animata, prodotta in Giappone, ha avuto il pregio di saper avvicinare le bambine di tutto il mondo ad un romanzo leggendario, fissando in modo iconico la storia di Jo e delle sue sorelle e conferendogli leggerezza, pur senza dimenticare di approfondire le vicissitudini della famiglia March. 


La versione del 1994 arrivò per volere di una grande icona degli anni'90, Winona Ryder, che desiderò per sé il ruolo di Jo.
Nonostante il cast pregevole, la critica riscontrò nel film una eccessiva leggerezza poichè concentrata sulle dinamiche relazionali più che a quelle sociali. Il film si concentra sul matrimonio di Laurie, sulla contrapposizione di Jo e Amy e sulla identificazione del pubblico femminile nell'una o nell'altra. Manca la contestualizzazione delle ragazze che devono imparare a contemperare la loro natura con gli insegnamenti materni, le regole sociali, le aspirazioni e i sogni. 

Ultima, ma non per importanza, è la nuova pellicola del 2019, in Italia nei primi mesi del 2020. 
Non vi meraviglierà sapere che non ho dubbi che diventerà il mio preferito. 
Nel cast, ci sono due delle mie attrici preferite: Emma Watson che interpreterà Meg e Meryl Streep che sarà zia March.
Sono sicura che questa nuova trasposizione metterà in evidenza tutte le sfumature dell'essere donna, il carattere e lo spirito che governa le sorelle March.


Spero che questo viaggio nel cinema vi sia piaciuto e vi invito a leggere tutti i post delle amiche che mi hanno fatto partecipare a questa bellissima iniziativa. 
Classici come questi sono la culla della nostra esistenza. 


Buona serata a tutti, un abbraccio
Cris










WWW Wedsneday #66

Che mercoledì è senza l'aggiornamento delle letture? 
In queste settimane la rubrica è stata assente sul blog ma presente su instagram, non dimenticate che sono presente anche lì, quindi se non volete perdervi nulla, seguitemi!

                             What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Come vi dicevo ieri, il libro è molto lungo e leggerlo in ebook è tosta ma mi piace molto e sono curiosa di capire dove andrà a parare la storia. 

               What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Ho terminato questa settimana in poco meno di due giorni il seguito de Il re malvagio, Queen of Nothing, perché non riuscivo ad aspettare u altro anno prima della traduzione italiana. 
L'ho amato anche se ci sono diversi difetti che non l'hanno reso il finale che mi aspettavo.

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Aspetterò l'arrivo di The Winner's Kiss rileggendo il primo e anticipandomi con il secondo!
Sono sicura che sarà una lettura pazzesca. 

Quali sono le vostre letture? Avete dei programmi? una TBR da rispettare?
Scrivetemelo nei commenti o lasciatemi i link!

Un abbraccio, Cris




martedì 26 novembre 2019

The End of the Year Book Tag 2019

Buongiorno lettori, oggi post più frivolo e riassuntivo delle letture di questo fine 2019, visto che ormai siamo quasi a dicembre. 

Ci sono libri che hai iniziato e che devi finire?
Purtroppo sì. Da quando ho aperto il blog, le letture si sono accavallate e non sempre riesco a portare a termine i libri che, spinta dalla curiosità e dal senso di colpa, comincio. 
Esempi sono il terzo libro della serie della Ferrante, Storia di chi fugge e chi resta, e Fahrenheit 451. 



Hai un romanzo autunnale che ti serve da transizione per la fine dell'anno?
In realtà, no. Alcuni libri mi ricordano dei momenti o delle stagioni, ma non li seguo spesso. 
Più che altro, ho in lettura Il priorato dell'albero delle arance che sia per la mole che per il tempo che mi sta prendendo, penso sarà il libro che mi accompagnerà fino all'inizio di dicembre. 



C'è una nuova uscita che stai aspettando?
Ho letto Queen of Nothing appena uscito e Finale in anteprima, che erano due uscite che aspettavo strenuamente e sto leggendo Il priorato dell'albero delle arance che, ad essere onesti, penso sia l'ultima grande uscita dell'anno. 
Mi arriverà entro metà dicembre l'ultimo della serie The Winner's Curse e lo attendo per concludere una delle serie più belle di sempre.


Ci sono tre libri che vuoi leggere prima della fine dell'anno? 
Il progetto è molto ambizioso: vorrei fare una maratona della serie della Rutokski considerando che il primo è una rilettura e mettermi in pari con il nuovo libro di Sabaa Tahir, Un assassino alle porte. 

C'è un libro che pensi ti scioccherà al punto tale da diventare uno dei tuoi preferiti dell'anno?
Non ne ho la certezza ma punto su Il priorato dell'albero delle arance, a breve saprete!

Hai già iniziato a fare piani per il 2020? 
Sono una schiappa a seguire le mie TBR ma ammetto che finora non ho preso nessun impegno se non quello con me stessa di non farmi investire solo dalle nuove uscite e anzi, di leggere i libri accumulati nella libreria negli anni. 
Vorrei che il 2020 fosse l'anno delle letture consapevoli, in qualche modo, vorrei cercare di snellire i non letti e nel caso, donargli anche una nuova casa. 

Il tag finisce qui ma se avete voglia di riproporlo o di rispondere alle domande, io sarei molto felice!
Un abbraccio, Cris







lunedì 25 novembre 2019

Recensione: 'Tutta la neve del cielo' di Angela Contini

Buon lunedì lettori, ieri è stata una giornata uggiosa e ne ho approfittato per rilassarmi e dedicarmi al blog e alle recensioni in arretrato. 
In particolare, mi premeva parlarvi del libro di una scrittrice italiana che apprezzo molto. Sto parlando di Tutta le neve del cielo di Angela Contini ,il nuovo appuntamento con il Vermont e con la cittadina di Pretty Creek.


Patrick Morgan ha un chiodo fisso: le donne. Le ama, le insegue e loro, di solito, si fanno raggiungere senza problemi. Fino a che non compare di nuovo lei, Julia Williams, ex compagna di liceo e ora caporedattore della rivista «Talking», per la quale Patrick lavora. I due condividono un passato burrascoso. Non sono rimasti in buoni rapporti dopo aver trascorso una notte insieme. E mentre lei si vendica umiliandolo in tutti i modi immaginabili, Patrick si accorge di desiderare la donna che Julia è diventata. Fino al punto da escogitare l’impossibile per averla. Ma è davvero l’unica cosa che gli interessa o le sue intenzioni sono mosse da un sentimento più tenero? E, soprattutto, Julia capirà che è il momento di sotterrare l’ascia di guerra?
Il suo cuore è protetto da un muro, per evitare complicazioni sentimentali che potrebbero ferirla ancora. Ma forse adesso c’è qualcuno disposto a tutto pur di provare ad abbattere quella parete e farle tornare la voglia di rischiare...

Angela Contini e il Vermont sono una garanzia. 
Quando torno nella mia amata Pretty Creek,so di poterne trarre infinito giovamento immaginando questa deliziosa cittadina in legno e il meraviglioso lago come sfondo.
Dalla prima storia ne abbiamo fatto di strada e con il prossimo libro, diremo addio a una delle serie romance più deliziose e romantiche di sempre. 
Protagonista di questa storia è il più scapestrato dei fratelli Morgan, che abbiamo conosciuto grazie alla rossa e pungente Mackenzie, Patrick. 
Patrick è un asso nel suo lavoro, scrive meravigliosamente e sa parlare al cuore del lettore e questo lo dimostrano gli stralci delle sue produzioni che ci offre l'autrice. 
E' una frana nei rapporti personali, si accontenta di divertirsi in giro, senza alcuna cura per la sua pessima reputazione come gli ricorda il suo nuovo capo, Julia. 
Julia era innamorata di Patrick al liceo e dopo averla invitata al ballo e aver trascorso la notte insieme, scopre una verità scomoda. Patrick l'ha solo presa in giro. 
L'effetto farfalla è inevitabile e la Julia di oggi è longilinea, eterea, crudele, una donna perfetta e un capo odioso. E' la dannazione di Patrick, costretto a subire le sue vessazioni. 
Patrick se lo merita, è stato superficiale e stupido ma sono passati ormai anni e l'attrazione mentale e fisica che i due ragazzi provano si fa sempre più forte.
Il rapporto tra Julia e Patrick è stato spassoso e divertente: dialoghi quasi erotici alternati a buffe scenette vendicative e alterchi irritanti. 
Con questi due, di sicuro non c'è da annoiarsi!
L'aspetto romantico c'è, ma la vera forza di questo romanzo è la capacità dei due ragazzi di mantenere intatti i loro caratteri e le loro peculiarità anche nell'amore. 
Ho riso tanto e ho adorato il finale. 
Una storia deliziosa che sa come divertire e far emozionare. 

Verdetto: Dipendente

Attendo con ansia di leggere la storia di Keith, l'ultimo fratello Morgan , e forse il più sfortunato. Ho letto qualche estratto e credo che insieme a Charlie, ne vedremo delle belle. 
Grazie all'autrice per la fiducia e alla Newton come sempre per la copia ebook in anteprima. 

Un abbraccio, Cris