lunedì 9 agosto 2021

Segnalazioni: prossime uscite in libreria da tenere d'occhio

Buongiorno lettori, come sapete settembre è un mese molto ricco per le case editrici perché dopo la pausa estiva vengono pubblicate tante nove storie, di cui noi lettori non possiamo non essere appassionati. 

Dunque, come sempre, cerco di venirvi in aiuto segnalando i libri che a me paiono più interessanti. Siete pronti? Viaaa!

31 agosto

Le prime novità ci arrivano dalla Mondadori che a fine agosto porterà in tutte le librerie diversi libri, di genere e target diverso. La dilogia di Elizabeth Lim, Spin the Dawn e Unravel the Dusk, arriva in contemporanea. Acclamata all'estero, è in cima alla mia lista desideri: descritto come un retelling di Mulan, è una storia di tessuti, magia e stelle. Come al solito, l'edizione è fantastica con pagine colorate e cover double face. Quale preferite: quella a destra o quella a sinistra?


A tenere compagnia alla Lim, ci pensano la Schwab con La città degli spettri ( middle - grade ambientato in Cornovaglia) e Maya Motayne con il seguito di Nocturna, Oculta.
Infine, con mia somma gioia, arriverà anche Le streghe di in eterno dell'autrice de Le diecimila porte di January. Sono emozionata perchè ho adorato January!


Infine, a tema graphic novel, arriveranno Heartstopper vol.4 di Alice Oseman e Dune di Frank Herbert. 
Chi come me è curioso di conoscere le nuove avventure di Nick e Charlie?


Se siete arrivati fin qui senza aver speso un euro, siete davvero fortunati perchè sta arrivando un carico da novanta per il mese di settembre. 

1 settembre
E' in arrivo in solitaria un altro volume della catena Disney Tale sulla mia amata Cinderella, dal titolo 'E' questo amore?'
Se Cenerentola non avesse mai provato la scarpetta?


7 settembre

Il 7 settembre arriva il nuovo romanzo di Michela Murgia scritto con Chiara Tagliaferri 'Morgana, l'uomo ricco sono io'.
Poi è la volta di Naomi Novik che torna con Scholomance- lezioni pericolose, in inglese A deadly education.
Infine, è il turno de I sette mariti di Evelyn Hardcastle, decisamente atteso anche in vista della realizzazione della serie Tv. Ammetto che sono piuttosto curiosa per quanto riguarda quest'ultimo. 


14 settembre
Una settimana dopo la Mondadori punta tutto su autori di punta: Jay Kristoff, fresco del successo di Nevernight in Italia e Brandon Sanderson. 
Il primo uscirà con L'impero del vampiro ( vi ricordo che c'è una promo in offerta, acquista il libro e avrai l'artbook in omaggio). 
Il secondo arriva in libreria con Edgedancer. 
Del tutto a sorpresa, poi, uscirà in edizione illustrata Il ciclo dei demoni di Peter V. Brett.



A questo punto, altre uscite confermate sono poche, come sappiamo spesso le edizioni possono subire dei ritardi o rallentamenti e quindi le date variare, ma ho altre due chicche per voi. 
Il 21 settembre uscirà per la Oscar Vault Ragazza, serpente, spina ( sarebbe stato molto meglio tenere il titolo in lingua!), una storia su una principessa e la sua maledizione. 
Il 28 ottobre, invece, uscirà Gods and monsters, ultimo libro della trilogia di Lou e Reid.
 

Altri titoli da tenere d'occhio sono Realm Breaker di Victoria Aveyard che potrebbe arrivare tra settembre e ottobre e Tunnel of bones e Bridge of souls, seguiti della Città degli spettri che potrebbero completare la trilogia della Schwab entro novembre. 
Aggiornerò questo post appena avremo conferme dalle case editrici, intanto, quali titoli vi ispirano di più?

Un abbraccio, 
Cris 

















lunedì 2 agosto 2021

Grey's Anatomy: i 10 momenti più emozionanti della serie TV più longeva degli ultimi anni


Grey's Anatomy è LA serie Tv, il medical drama più visto degli ultimi anni e a ben ragione.
I suoi protagonisti sono diventati iconici e alcune delle scene sono ormai parte della realtà quotidiana.
A maggio e giugno ho iniziato il rewatch della serie, non sono riuscita a staccarmi e ho scelto per voi le dieci scene più emozionanti degli ultimi diciassette anni. Se conoscete o amate i medici del Seattle Grace Hospital, venite a scoprire quali sono:

1) La dichiarazione di Lexie a Mark (8x22)
Mark e Lexie sono una delle coppie più amate dal pubblico, sia per il loro trasporto sullo schermo che per la tragica fine dei due protagonisti che li ha resi eterni come Romeo e Giulietta. C'è un momento in cui la giovane e brillante sorella di Meredith si dichiara al bel dottore e la sua passione, il suo romanticismo colpisce il cuore di chi la guarda. Interpretazione magistrale e emozioni al massimo!


"Ti amo talmente tanto e tu, tu sei dentro di me. Tu sei, tu sei come, tu sei una malattia! E’ come se fossi contagiata da Mark Sloan. E non riesco a pensare a niente e a nessun altro, non riesco a dormire, non riesco a respirare, non riesco a mangiare e ti amo. Ti amo in ogni momento, in ogni minuto di ogni giorno. Io, io, io.. Io amo te."

2) La casa con le candele (4x17)
Meredith e Derek sono la coppia che ha fatto sognare tutti gli spettatori. Insomma, sono straordinari insieme. Eppure, all'inizio, ci hanno creato non pochi problemi: prima Addison, poi i dubbi di Meredith sul futuro, infine la parentesi Rose. Alla fine della quarta stagione, quando il progetto di Derek innesca i suoi effetti, Meredith si decide a fare un passo verso il suo vero amore e crea la piantina di una casa con le candele. E' una dichiarazione folle, sconclusionata e passionale ed è proprio ciò che ci aspettiamo da loro.

Dov’eri finito? Sono qui da ore e ore ad aspettarti! E ho fatto questa cosa stupida, imbarazzante, umiliante, e ti volevo dire che questa è la nostra cucina. Questa è la sala da pranzo e, vedi quella!? Quella è la camera dei bambini. Mi ero fatta un’idea di come costruire la nostra casa, ma io non costruisco case perché io sono un chirurgo! E ora sono qui e mi sento come una stupida deficiente. Ho capito tutto, e sono guarita.

3) Sei la mia persona (9x5)

Come in tutte le amicizie, anche quelle migliori, possono esserci dei momenti down, in cui non si è sulla stessa lunghezza d'onda o non ci si riesce a capire. E' capitato anche a Meredith e Cristina durante il viaggio della seconda in Minnesota. Cristina era partita dopo un violento litigio con la sua migliore amica ma come sempre, quando ci si vuol bene, tutto si supera. Meredith registra un messaggio vocale a Cristina, le dice che è la sua persona e che lo sarà sempre e proprio in quel momento, bussano alla porta ed eccola, ubriaca per la tequila bevuta per affrontare il volo. E' finalmente pronta a riabbracciare la sua altra metà. Un scena speciale, dal valore inestimabile. 

4) E' bello avere una sorella (6x4)
Meredith è cresciuta con una madre più interessata alla carriera che a lei e un padre assente, così quando si trova la perfetta, educata, dolce, gentile Lexie tra i piedi, non è particolarmente entusiasta. Le ricorda tutto l'amore e tutta la presenza che lei non ha ricevuto. Con il tempo e grazie al buon carattere di Lexie, si affeziona moltissimo alla sua sorellina. In più di un'occasione la protegge, la sostiene e la consiglia, ma quando dona parte del suo fegato per salvare suo padre, Meredith dimostra davvero quanto ami sua sorella. 



E se morissi, probabilmente non cambierebbe tanto la mia vita. Ma cambieresti la sua (Lexie).Se tu morissi, la spezzeresti e non ti permetterò di farlo. Non so cosa voglia dire avere un padre, ma so cosa vuol dire avere una sorella. Ed è bello.


5) Le promesse scritte su un post-it (6x24)

Il matrimonio di Meredith e Derek è stato insolito, ma anche sorprendente, romantico e molto dolce. Il simbolo per eccellenza di questa loro 'originalità' sono le promesse scritte sul post it: non servono grandi ricevimenti, un abito bianco, tanti invitati. Ciò che conta è il loro grande e infinito amore. 

Derek: Hai un pezzo di carta?
Meredith: Per fare che?
Derek: Io voglio stare con te per sempre, e tu vuoi stare con me per sempre, e per farlo dobbiamo formulare i voti, formulare un impegno, un contratto. Dammi un pezzo di carta
Meredith: Io non..io non ho un foglio, ho solo dei.. ecco ho dei post-it
Derek: Ok.. che cosa ci vogliamo promettere?
Meredith: Che mi amerai anche quando non mi sopporterai
Derek: Ci ameremo, anche quando non ci sopporteremo. Non si scappa.. mai. Nessuno lascia l’altro qualunque cosa succeda
Meredith: Non si scappa
Derek: Che altro?
Meredith: Ci prenderemo cura l’uno dell’altra anche quando saremo vecchi, puzzolenti e cadenti.. e se mi viene l’Alzheimer .. e mi dimentico chi sei..
Derek: Prometto di ricordarti chi sono io ogni giorno, e ci prenderemo cura l’uno dell’altra da vecchi, puzzolenti e cadenti. Questo è per sempre. Firma
Meredith: Questo è il nostro matrimonio? un post-it?
Derek: Solo se lo firmi!
Meredith: E adesso?
Derek: E adesso bacio la sposa.

6) 007 - licenza di uccidere
George O' Malley è stato un chirurgo incredibile, un amico leale e un personaggio positivo, buono, onesto. Il suo riconoscimento è stato uno dei momenti più brutti e dolorosi della serie tv, un colpo allo stomaco, qualcosa che anche dopo tanti anni fa male. George scrive 007 sulla mano di Meredith e tutto si capovolge. Diventa  traumatico. Mancherà per sempre.
 

7) Cristina Yang al tavolo dei grandi
Prima di partire per la Svizzera, Cristina riceve la nomination al prestigioso premio Harper Avery. La sua situazione con Owen e Meredith non è idilliaca e decide di partire da sola, di non volere nessuno con sè. 
Arrivata alla cerimonia, comincia ad andare nel panico e si sente un bicchiere fuor d'acqua. Una volta varcata la soglia, però, ecco le persone che ama di più al mondo già sedute e pronte a gioire con lei per la sua carriera. 


8) La perdita di Samuel
Jackson e April sono la coppia che con molta pazienza, perseveranza e diversi colpi di scena è riuscita a entrare nei cuori dei telespettatori. Shonda gli ha creato non poche difficoltà, sicuramente quella più dolorosa è stata la perdita del loro bellissimo bambino Samuel. 
Il piccolo, malato di osteogenesi imperfetta, riesce a venire al mondo e a salutare i suoi genitori prima di morire. E' una scena dolorosa e intensa.


9) Burke e Cristina - fuoco vivo (10x22)
L'abbandono della serie di Sandra Oh è stato voluto per affrontare nuove sfide e così è anche per il suo personaggio. Per Cristina nulla è più importante della carriera, dei suoi sforzi e  sacrifici per essere la migliore. Così quando il suo primo e grande amore, Preston Burke, le offre una clinica all'avanguardia e di successo, stenta a crederci. La scena tra i due mi ha emozionato perchè Burke nonostante tutto sa che Cristina è ancora in grado di turbarlo, scuoterlo, affascinarlo. Il loro amore è ancora vivo, è una fiamma sopita ed è solo stando lontani che può essere tenuta a bada. 
So di essere in minoranza, ma io ho sempre adorato la loro coppia, li ho sempre trovati complementari e geniali insieme. Meritano un posto in questa classifica. 



Non voglio che lavori per me.
Lavorare con te… Distruggerebbe il mio matrimonio, la mia vita.
Il modo in cui ti ho amata… Mi consumava.
E alla fine, lo so… Mi metterai davanti una carota che dovrei rincorrere… Ma ora ho una famiglia. Una vita che…
Una vita che voglio. Non voglio che lavori per me

10) Meredith riesce a salvare la licenza grazie ai suoi pazienti (16x8)
Alla fine della quindicesima stagione, Meredith viene licenziata per una truffa assicurativa. Nella sedicesima, deve quindi difendersi in tribunale e anche davanti a una commissione disciplinare che deve valutare se potrà o meno tenere la sua licenza medica. Meredith è caparbia e imprevedibile, commette molti errori a fin di bene che però mettono in pericolo la sua carriera. Alla fine, grazie ad Alex, entrano nella stanza decine e decine di pazienti dell'amata dottoressa, pronti a testimoniare la sua passione, dedizione e capacità di giudizio sul lavoro. E, colpo finale, arriva la lettera di Cristina, insieme a quelle di Callie, Arizona, April, Addison. Ho pianto come una bambina nel vedere dove è arrivata e quanto bene è riuscita a fare. E' stato stupendo.

'Lei è il sole ed è inarrestabile'

Ci sono tante altre scene che mi hanno emozionato: Meredith che riceve il suo primo Harper Avery, Jackson che finalmente dichiara il suo amore a una April vestita da sposa sull'altare, il matrimonio di Alex e Jo, il bellissimo trio Callie, Arizona, Mark con Sofia...Grey's Anatomy ha dato tanto e non basterebbe un giorno per raccontare quanto ha significato per tutti coloro che lo hanno visto. Sicuramente negli anni ha perso un po' del suo smalto, ma la sua grandezza rimarrà indelebile nel tempo. 

Spero che il post vi sia piaciuto e se avete in mente altre scene, non esitate a raccontarmele giù nei commenti. Vi aspetto, baci
Cris








giovedì 27 maggio 2021

Recensione: 'That kiss' di Karen Morgan

Buongiorno lettori, come state? A maggio non ho letto molto perché sono stata impegnata con una situazione abbastanza particolare che, se mi seguite su Instagram, già conoscete. Qualche tempo fa mi ha contattato un'autrice self perchè leggessi il suo romanzo. Si tratta di Karen Morgan, che si è dimostrata una persona gentile e disponibile e che ringrazio per la copia digitale del libro in cambio di una recensione onesta. 

REBECCA OLEN

Studio al Richland college e dovrei concentrarmi sui miei obiettivi, ma davanti a me c’è un enorme ostacolo.
Lui è il battitore della squadra di baseball e dopo la festa dell’anno scorso tenermi alla larga da lui è impossibile.

RANDELL WARREN

Sono il capitano e battitore della squadra di baseball, e davanti a me ho un futuro brillante.
Le ragazze mi adorano e io amo essere venerato da loro, ma dopo quella maledetta festa ho occhi e “altro” solo per Rebecca Olen, che invece scappa da me.
Ma l’amore, come una partita, è imprevedibile…
Si comincia a giocare!

Se siete qui da tempo, sapete che non sono avvezza a scrivere recensioni negative per due ragioni: la prima è che conosco i miei gusti e generalmente resto nella mia comfort zone, leggendo soprattutto libri che mi piacciono. 
La seconda ragione è che chi legge la recensione, potrebbe farsi influenzare dal mio giudizio, inficiando in questo modo il lavoro di chi scrive.
Vi ricordo quindi che la lettura di un libro è un'esperienza soggettiva e che ciò che non convince me, potrebbe invece essere emozionante per voi. 

Detto questo, dico subito che la prima parte di questo romanzo non mi è piaciuta. 
Siamo ad una festa al college e Rebecca, in rotta con Kurt, il ragazzo di baseball per il quale prova dei sentimenti, scambia un bacio intenso e passionale con un'altra star della squadra, Randell Warren. 

Dopo le vacanze estive, Kurt è ormai partito avendo conquistato fama e successo in una squadra professionista e Randell è il capitano indiscusso. 
E' amato dalla sua squadra e idolatrato dalle ragazze del campus che gli si gettano ai piedi come se fosse un dio. 
Il ragazzo non ha dimenticato il bacio con Rebecca e da subito le da il tormento per fare sesso con lei. 
Per il primo cinquanta per cento, questo romanzo mi è parso un erotico e non un romance.
Niente di male se non fosse che anche la parte sessuale si sviluppa in maniera veloce e approssimativa.
Rebecca è un personaggio incoerente che un momento prima lo rifiuta, adducendo che non gli piaccia e un momento dopo ci va a letto, per poi rifiutarlo nuovamente dopo aver scoperto che solo dieci minuti aveva avuto un rapporto con un'altra ragazza. 

Ho trovato quella scena, una delle primissime, aberrante. 
Se Rebecca non fa che ripetersi che lo odia per poi cadergli ai piedi solo respirando il suo odore, Randell è un ragazzo vanesio ed egoriferito che non fa che ripetere quanto sia grande, al suo futuro e alla sua carriera da cui non può essere distolto. Le ragazze sono pura distrazione.

Superata questa prima fase, che comunque rappresenta una buona parte del libro, finalmente si parla di sentimenti e si comincia a chiarire che l'amore non è qualcosa da cui scappare, ma per il quale lottare. 

In particolare, in un lungo mordi e fuggi, Randell dimostra di saper rischiare e mettersi in gioco, prende il coraggio a due mani e punta sull'amore. La scena finale è stata molto dolce e mi ha lasciato delle belle sensazioni.  

Il mio problema con questa storia non è stato lo stile di scrittura perchè penso che l'autrice sia brava, il romanzo è scorrevole e ho terminato la seconda parte con facilità in poche ore.
La verità è che ho trovato alcune scelte narrative discutibili, come quella di cui accennavo sopra e alcuni pensieri dei protagonisti fuori luogo. 

Empatizzare con i protagonisti mi è risultato molto difficile.
Ho preferito di gran lunga i personaggi secondari: Nathaniel è un ragazzo bello, affascinante ma giusto e intelligente. June, invece, è una passionale e una testarda. 
La storia nata tra di loro mi ha emozionato più di quella tra i protagonisti principali e avrei voluto saperne di più. 

Per quanto riguarda la valutazione, inizialmente ero tentata di dare tre stelle per i pochi aspetti positivi evidenziati, ma dopo un paio di giorni e scrivendo questa recensione a mente lucida, mi sono resa conto che mi sono rimasti impressi più le scene e gli aspetti negativi del romanzo che quelli positivi. 

Verdetto: Tollerante (2,5 stelline)


Spero che leggerete il romanzo se la trama vi ha incuriosito,
purtroppo a me non ha convinto. 
Un abbraccio, 
Cris







mercoledì 19 maggio 2021

Recensione: Windwitch di Susan Dennard

Buongiorno lettori, come state? Sto leggendo poco in questi giorni, quindi ho deciso di recuperare alcune recensioni in arretrato, in particolar modo vi parlerò di Windwitch di Susan Dennard, secondo romanzo della serie Truthwitch. 


Tutti pensano che il principe Merik, lo Stregone del Vento, sia morto nell'esplosione della sua nave. Invece, per quanto malconcio, è vivo, e deciso a dimostrare il tradimento della sorella. Giunge così nella capitale, strabordante di profughi in cerca di rifugio, e inizia ad aggirarsi per le strade, difendendo i deboli. Nasce così la leggenda di un semidio sfigurato, la Furia, che porta giustizia agli oppressi. Lo Stregone del Sangue Aeduan ha scoperto che su Iseult pende una ricca taglia ed è determinato a trovarla per primo, ma è la ragazza che gli si consegna proponendogli un accordo: gli restituirà il denaro che gli è stato sottratto se la aiuterà a scoprire che fine ha fatto Safi. Legati da un patto, attraversano insieme le Lande Stregate, domandandosi costantemente chi sarà il primo a tradire l'altro. Vittime di un attacco a sorpresa e un naufragio, Safi e l'Imperatrice di Marstock sono riuscite a salvarsi per un pelo nelle terre dei pirati. La loro vita è appesa a un filo, ma non tutto è come sembra e ogni loro mossa potrebbe essere decisiva per sventare una guerra nelle Lande Stregate... o per scatenarla.

Come sapete ho amato il primo libro della Dennard, ho apprezzato il sistema magico e i personaggi, ho trovato che fosse una storia originale e appassionante.

In questo secondo romanzo, come d'abitudine per l'autrice, l'azione parte in medias res: scopriamo che Merik è rimasto terribilmente sfigurato dall'esplosione della sua nave e che anche Safi e la principessa Vanessa sono in pericolo. Sono state catturate e sono tenute in ostaggio. 
Grazie ai diversi punti di vista, il worldbuilding si amplia: entriamo nella repubblica di Salamonica, una autentica autarchia e conosciamo meglio i temuti Malabardieri. 
Allo stesso tempo, tocchiamo con mano la sofferenza del popolo di Merik. Migliaia di famiglie, bambini inclusi, sono costretti a vivere nelle fogne, nella povertà più estrema.

Conosciamo la sorella di Merik attraverso la sua versione degli eventi e anche se alla fine del romanzo l'ho rivalutata e apprezzata, devo ammettere che spesso le parti della storia raccontate da lei mi sono risultate insopportabili. Vivia ha vissuto una serie di esperienze che l'hanno cambiata, ma questo non giustifica le sue continue paranoie e il brutto carattere.

Dall'altro lato del territorio, Iseult è in fuga e alla ricerca della sua sorella di Filo, Safiya.
La Burattinaia tormenta i suoi sogni, desidera raggiungerla, assoldarla per il suo Re. 
Così stringe un accordo con Aeduan con cui il rapporto si fa sempre più complesso, i sentimenti che suscitano l'una nell'altra sono difficili da identificare, ma intensi e arrivano al lettore come un pugno nello stomaco. 

Se dal punto di vista narrativo, il romanzo è interessante e intrigante, non posso dire lo stesso dello stile. I troppi punti di vista lo hanno appesantito e hanno reso la storia noiosa in più parti. E' un peccato perchè il mistero si infittisce e sono sempre più curiosa di sapere dove nasce la magia e come si svilupperà l'evento preparato dall'antagonista. 

I personaggi che avevano tenuto in piedi il primo romanzo, qui perdono parte del loro smalto.
Merik, da affascinante e sarcastico, diventa incauto e cupo. La morte di Kullen, la sua disperazione per la perdita del Compagno di filo, l'esplosione e la perdita di tutto il suo equipaggio, l'aspetto parzialmente deturpato lo hanno inevitabilmente cambiato.
La mia adorata Safi latita, ma quando c'è, si vede. La sua solarità, il suo essere così spumeggiante rinvigoriva la narrazione. 
Sicuramente coloro che emergono maggiormente dalla storia sono Iseult e Aeduan.
Iseult si spinge oltre i suoi limiti, raggiunge nuove consapevolezze e sviluppa un potere complesso e particolare.
Finalmente di Aeduan viene mostrato il lato più tenero e buono e oltre la sua corazza si intravede qualcosa di più.
 
Nonostante la lentezza, sono davvero legata ai personaggi, quindi continuerò la serie, leggendo Bloodwitch a breve. Merito di questo è anche la novella Sightwitch, a fine libro, che racconta il mondo dei Paladini, prima che la magia pervadesse le Lande stregate e svela un'importante verità. 

Verdetto: Stuzzicante ( 3 stelline e mezzo)

Spero leggiate anche voi la serie, fatemi sapere cosa ne pensate!

Vi abbraccio, 
Cris



lunedì 3 maggio 2021

Review Party: 'Bugiarde si diventa' di Felicia Kingsley

Buongiorno lettori e buon lunedì, comincia una nuova settimana e devo ammettere che sono abbastanza carica per tutto quello che verrà. Sicuramente il mio buonumore è dettato anche dalla piacevole commedia di cui vi devo parlare, Bugiarde si diventa, in uscita oggi per la Newton Compton, nuovo lavoro di Felicia Kingsley.


Capodanno è tempo di bilanci e Charlotte Taylor è davanti al fallimento totale della propria vita. Lavoro? Un disastro. Amore? Meglio non parlarne. Autostima? Questa sconosciuta. E un risultato del genere è il frutto di anni dissoluti? Macché, esattamente il contrario! E così, alla soglia dei trent'anni, Charlotte è stanca di essere sempre "quella brava" e, anche per una notte sola, le piacerebbe poter essere qualcun'altra. Complice la sua migliore amica, l'ereditiera più famosa di Londra, Charlotte riesce a intrufolarsi, sotto il falso nome di Bea Beaufort, a un party esclusivo, frequentato da celebrità, tra cui Royce DeShawn, stella in ascesa del cinema. Finalmente una serata indimenticabile, anche grazie a un eccitante e imbarazzante incontro con un affascinante sconosciuto in momento e luogo inopportuni. Quella che però doveva essere l'innocente bugia di una sera si trasforma in un ciclone che la travolge: la stampa la indica come nuova fiamma di Royce, il cui staff non sembra proprio interessato a smentire le insinuazioni che stanno facendo il giro del mondo. Tutt'altro! Charlotte si ritrova così a vestire i panni di Bea Beaufort, e tra una gaffe e l'altra è ricomparso, a complicare ulteriormente le cose, l'affascinante sconosciuto incontrato a Capodanno. Una bugia tira l'altra e quello che era iniziato come un gioco divertente potrebbe presto trasformarsi in un autentico cataclisma...




Felicia Kingsley sa fare magie, è un'autrice che prende una storia con premesse semplici, immediate e la trasforma in un romanzo divertente, fresco, che sa intrattenere e rubare qualche risata.
Credo che nel panorama italiano, sia l'unica che effettivamente riesce a non snaturarsi mai e a raccontare l'amore in un modo leggero ma mai banale. 

"Piccoli segreti diventano grandi bugie. (Non ricordo chi lo ha detto, ma aveva ragione)"

Il primo punto di forza di Bugiarde si diventa è la sua protagonista: architetto capace e intelligente, responsabile, generosa, altruista, Charlotte è il modello perfetto di brava ragazza, che sa come gestire una migliore amica folle, due fratelli pestiferi e due genitori asfissianti. 
Credo che sia la ragazza più vera di cui Felicia abbia mai scritto, nella sua bontà, nel suo impegno per l'arte e l'architettura tutti possono riconoscersi.

Secondo aspetto rilevante è la capacità dell'autrice di inserire elementi di concreta attualità senza renderli fastidiosi, pedanti o fini a se stessi. Felicia analizza attraverso i suoi personaggi secondari, Royce e Jerusalem, il problema del sessismo sul lavoro e dell'omosessualità nel mondo dello showbiz. Essere donna significa dover lavorare il doppio per dimostrare di essere capace, non è una frase fatta. Quanti CEO donna esistono? Quante donne vengono chiamate signorina piuttosto che con il loro titolo? 

In questo romanzo - che rimane una storia d'amore nè ha altre pretese - leggere di una mascolinità tossica latente consente una riflessione generale sul ruolo che l'uguaglianza di genere ha nella società moderna. 
Altro problema sollevato è il ruolo dell'omosessualità nello spettacolo. Quello che vive Royce, il personaggio che porta Charlotte a diventare Bea Beaufort per due mesi, passando da vestiti firmati Valentino e decolleté incredibili di Jimmy Choo alla cerimonia degli Oscar, è una realtà quotidiana. Sappiamo quanto sia costato a molti fare coming out, non tanto in termini di spettacolo, quanto piuttosto nella vita privata. Tiziano Ferro è caduto nell'alcolismo perchè non si sentiva libero di dire a tutti chi era e chi amava. Gabriel Garko ha finto di avere delle fidanzate pur di non perdere quell'alone di fascino e mistero che lo rendeva appetibile agli occhi delle spettatrici. 

Leggere di quanto sia faticoso scegliere tra chi ami e cosa ami rende il lettore - o almeno questa lettrice - partecipe di un argomento ancora taboo.

Terzo ingrediente di questo cocktail appassionante è lo stile dell'autrice. Scorrevole, dinamico, divertente, il romanzo è un mix giusto di dialoghi interessanti e intelligenti e situazioni melodrammatiche e simpatiche. Il rapporto che si crea tra Sebastian e Charlotte è ricco di tensione sessuale ed emotiva: si piacciono, ma soprattutto si conoscono e pur evitandosi, finiscono per essere complementari, come una serratura e la sua chiave. 

"Il mio problema è che non riesco a fare finta che tu non esista. Il mio problema è alzarmi la mattina e sperare di incontrarti. Il mio problema è cercare una scusa qualsiasi per parlarti senza sembrare un idiota. Il mio problema è che dalla notte di Capodanno ho come la sensazione che mi manchi qualcosa ma non so cosa. Ho provato ad andare avanti come se niente fosse e, ogni volta che credo di esserci riuscito, ecco che tu ricompari."

E quindi, Bugiarde si diventa un difetto ce l'ha?

Sì. Nei romanzi dell'autrice, i due protagonisti non sono mai prevaricanti, hanno lo stesso spazio sulla scena e la stessa profondità, la stessa coerenza. In questo romanzo, credo che Sebastian sia leggermente sottotono rispetto sia a Charlotte che agli altri protagonisti maschili della Kingsley. Conosciamo Seb a Capodanno, in una festa sopra le righe, come un ragazzo sfacciato, divertente, affascinante e intelligente. Durante la conoscenza con Charlotte, si dimostra acuto e interessante, a metà lettura avevo già una cotta per lui. Nella seconda parte del romanzo, invece, l'ho trovato diverso e meno apprezzabile, non tanto per gli errori di giudizio che commette, quanto piuttosto per la sua incoerenza narrativa. 

"E ci sentiamo, io e lui: ci sentiamo con le labbra, ci sentiamo con la lingua, anche con i denti quando lui mi morde e io gli restituisco il morso. Ci sentiamo con il repsiro, che io rubo a lui e lui ruba a me."

Il finale, terribilmente romantico, mi ha rubato un sorriso da ebete e non ho potuto che immaginarla con la colonna sonora e i titoli di coda. Felicia Kingsley ha calato un altro asso, non potete assolutamente perdervelo. 

                                        Verdetto: Dipendente ( 4 cuoricini e mezzo!)