sabato 9 settembre 2017

Cover Love #11

Buongiorno a tutti lettori e bentrovati su Chronicles, finalmente il weekend. Non saprei come dirvi quanto sono felice! Voi cosa farete di bello? Casa con copertina e libro o uscita mondana? Intanto, qui sul blog, un nuovo appuntamento con Cover Love!



   Cover Love è la rubrica inventata da Glinda che consiste in una classifica formata da tre        copertine fantastiche. Voi potrete commentare e modificare la mia classifica a vostro piacimento.

La classifica della volta scorsa (che, ahimè, è decisamente di mesi fa) è rimasta invariata con Roseblood al primo posto, poi The Vanishing Throne e infine al terzo posto A court of mist and fury.  




Durante i mesi di assenza da questa rubrica, ho raccolto diverse cover che mi avevano colpito, anche perché sono tante quanti sono i libri in uscita. 

Dunque, al primo posto di questo appuntamento The Midnight Dance. 
La cover è semplicemente fantastica, di una leggiadria e di un'eleganza senza pari. Appena l'ho vista me ne sono innamorata! Io poi adoro la danza classica e la posizione della ballerina mi incanta. Al posto del tulle, poi, c'è questo magnifico orologio. Davvero, sono senza parole.



Seventeen-year-old Penny is a lead dancer at the Grande Teatro, a finishing school where she and eleven other young women are training to become the finest ballerinas in Italy. Tucked deep into the woods, the school is overseen by the mysterious and handsome young Master who keeps the girls ensconced in the estate – and in the only life Penny has never known.

But when flashes of memories, memories of a life very different from the one she thinks she’s been leading, start to appear, Penny begins to question the Grand Teatro and the motivations of the Master. With a kind and attractive kitchen boy, Cricket, at her side, Penny vows to escape the confines of her school and the strict rules that dictate every step she takes. But at every turn, the Master finds a way to stop her, and Penny must find a way to escape the school and uncover the secrets of her past before it’s too late.


Al secondo posto, un altro libro inglese A million Junes.
Ciò che mi ha colpito di più in questa copertina è il contrasto tra il blu e il giallo della ragazza e del titolo, è molto semplice ma sa attrarre l'occhio. 


For as long as Jack “June” O’Donnell has been alive, her parents have had only one rule: stay away from the Angert family. But when June collides—quite literally—with Saul Angert, sparks fly, and everything June has known is thrown into chaos.

Who exactly is this gruff, sarcastic, but seemingly harmless boy who has returned to their hometown of Five Fingers, Michigan, after three mysterious years away? And why has June—an O’Donnell to her core—never questioned her late father’s deep hatred of the Angert family? After all, the O’Donnells and the Angerts may have mythic legacies, but for all the tall tales they weave, both founding families are tight-lipped about what caused the century-old rift between them.

As Saul and June’s connection grows deeper, they find that the magic, ghosts, and coywolves of Five Fingers seem to be conspiring to reveal the truth about the harrowing curse that has plagued their bloodlines for generations. Now June must question everything she knows about her family and the father she adored, and she must decide whether it’s finally time for her—and all the O’Donnells before her—to let go

Infine, al terzo posto They both die at the end.
Questa cover è malinconica, a tratti romantica: Nel buio della notte, rischiarati solo dalla luna, due amici passeggiano lungo lo skyline della città. I colori, le ombre, tutto combacia perfettamente. E' armonioso, rilassante. 


On September 5, a little after midnight, Death-Cast calls Mateo Torrez and Rufus Emeterio to give them some bad news: They're going to die today. Mateo and Rufus are total strangers, but, for different reasons, they're both looking to make a new friend on their End Day. The good news: There's an app for that. It's called the Last Friend, and through it, Rufus and Mateo are about to meet up for one last great adventure and to live a lifetime in a single day.

Spero che queste cover vi siano piaciute e come sempre, aspetto i vostri commenti! Bacioni, Cris 

giovedì 7 settembre 2017

Review Party: 'Adesso e per sempre' di Sarah Dessen


Buongiorno a tutti lettori! Con ritardo, eccomi pronta a pubblicare, insieme ad altre mie fantastiche colleghe, la recensione di un libro dolcissimo in uscita oggi per la Newton Compton 'Adesso e per sempre' di Sarah Dessen.


Louna, figlia di una famosa wedding planner, ha assistito a ogni sorta di matrimonio: sulla spiaggia, dentro palazzi storici, in favolosi alberghi e club. Ne ha visti così tanti che è diventata un po’ cinica e difficilmente riesce a pensare che molte di quelle coppie vivranno “per sempre felici e contente”. Anche perché il suo primo amore è finito in modo tragico: il ragazzo che amava è morto in circostanze tragiche. Quando Louna incontra, proprio a un matrimonio, un ragazzo affascinante, allegro e spensierato, ma che le sembra il tipico donnaiolo, cerca di tenerlo a debita distanza. Ma Ambrose non ha alcuna intenzione di lasciarsi scoraggiare, perché crede di avere incontrato l’unica ragazza con cui davvero vuole stare. I fan di Sarah Dessen ameranno questa storia ricca di ironia, romanticismo e con un finale lieto ma anche imperfetto... proprio come la vita!

Di questa autrice avevo già letto ''Ascolta il tuo cuore'' , non mi aveva particolarmente colpito, così quando mi hanno proposto di darle una seconda opportunità, convinta dalla trama, mi sono buttata. 

La protagonista di questo romance è Louna, una giovane ragazza che si appresta a vivere l'ultima estate prima di andare al college lavorando all'agenzia di Wedding Planner di sua madre. 
Louna è silenziosa, riservata e adora il suo lavoro e negli ultimi nove mesi ha smesso di uscire, chiudendosi a guscio dopo un avvenimento in particolare che le ha spezzato il cuore. La sua migliore amica Jilly ha deciso però che questo è il momento di 'Costruire Ricordi' ed è proprio questo che accade quando Louna incontra Ambrose. 

Ambrose è un ragazzo spensierato, cosciente del proprio fascino e con una certa tendenza a rompere le cose. Sparito dal matrimonio di sua madre, viene riportato di peso da Louna nella sala per evitare un crollo di nervi alla sposa e a sua sorella Bee. 
Questo e una serie di irritanti momenti dopo, porta Louna e Ambrose a lavorare a fianco a fianco, con l'intenzione di scardinare l'idea cinica che si è fatta dell'amore e del matrimonio. 

La verità è che Louna ha avuto già il suo momento perfetto: l'amore della sua vita ha condensato una serie di momenti magici in una sola notte. Una notte fatta di amore, baci e dolci sapori. 
Come può qualcuno competere con tutto questo? Chi potrebbe capire che il suo cuore apparterrà sempre un po' ad Ethan? 

Louna si impegna in nuovi appuntamenti provando a conoscere diverse persone : lo Zuccone, l'Amante di Alieni, il Boscaiolo ma nessuno sembra quello adatto, tranne forse colui che lei aveva scartato per primo perché decisamente imperfetto. 

Ma l'amore può avere un momento giusto? O piuttosto ciò che conta davvero è se ciò che si sente è giusto? 

In questo romanzo, Sarah Dessen affronta il cinismo, la sofferenza, il dolore, l'amore per la propria famiglia e l'amore, quello vero, in modo speciale. 
L'ambientazione, quella dei matrimoni, è poi un tocco in più, che consente di volare con la fantasia e di esprimere desideri. 

Lo stile è scorrevole anche se la lettura non è velocissima perché il libro è introspettivo e scritto in prima persona dalla protagonista, che alterna tra presente e passato riallacciando i fili di una notte da film e di un presente imprevedibile. 

Louna è un personaggio speciale, che sta ancora facendo i conti con se stessa e che sta cercando il suo personale modo di vedere il mondo e l'amore. 
Ambrose è invece un ragazzo, nella sua goffaggine, davvero tenero: il suo affetto per Ira, la caparbietà nei confronti di Louna, il modo di vedere le cose con quello sguard romantico e sognatore me lo hanno fatto apprezzare tantissimo.

In definitiva, se volete sognare, lasciandovi travolgere dai matrimoni e dalla magia dell'amore, leggete questo libro. 

                                                       Verdetto: 4 stelle






mercoledì 6 settembre 2017

WWW Wedsneday #15


Buona sera lettori! Il post arriva in serata per darvi la possibilità di leggere la recensione in anteprima del nuovo libro in uscita della Harper Collins 'La vendetta degli dei' e sarà molto rapido perché vi ho parlato delle mie letture già una settimana fa.


                      What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Il nuovo libro di Sarah Dessen, in anteprima la recensione domani sul blog con altre splendide ragazze. Non perdetevela!


           What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Di questo libro sapete già tutto perchè ve ne ho parlato abbondantemente nella recensione che trovate QUI! Per chi se lo fosse perso, c'è un incredibile review party con approfondimenti, citazioni ed estratti.

             What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Le mie prossime letture fanno parte di una TBR molto speciale, o meglio di un progetto riguardo le to be read, che vi sarà svelato sul canale IG del blog. Curiosi? 
Cliccate qui per seguire il blog e scoprire di che sorpresa si tratta! 


Abbracci affettuosi, Cris

Review Party: 'La vendetta degli dei' di Jennifer Armentrout




Buon pomeriggio a tutti lettori e ben ritrovati sul blog! Oggi, come vi avevo annunciato un paio di giorni fa , c'è un'iniziativa davvero speciale. Alcuni di noi hanno letto il nuovo libro della serie Covenant di Jennifer Armentrout 'la vendetta degli dei' e lo recensiranno per voi offrendo anche una serie di approfondimenti. Io sono stata una delle fortunate e oltre la recensione, vi parlerò degli dei e della mitologia greca.


Alexandria ha sempre avuto paura di due cose: perdere se stessa dopo il Risveglio, ed essere ridotta in servitù per mezzo dell'elisir. Ma l'amore è sempre stato più forte del fato e Aiden è pronto a dichiarare guerra all'Olimpo e al lato oscuro di Alex pur di riaverla con sé.

Intanto il mondo è sull'orlo del caos. Gli dei hanno già ucciso una moltitudine di persone e potrebbero distruggere intere città nel tentativo di impedire ad Alex di cedere il suo potere a Seth, il primo Apollyon, rendendolo così l'invincibile Sterminatore di Dei. E interrompere l'oscuro legame tra lei e Seth non è l'unico problema, perché la sola persona che potrebbe sapere come arginare il disastro è morta da secoli. Ad Alex e Aiden non resta dunque che penetrare negli Inferi per parlare con lei e poi trovare il modo di tornare indietro. È un'impresa disperata e i pericoli in agguato sono inimmaginabili, eppure non esiste altro modo per impedire a Seth di diventare lo Sterminatore... o ad Alex di prendere il suo posto.

Al termine del terzo libro Alex è ufficialmente l'Apollyon, ha completato il suo Risveglio lontana da Seth grazie all'aiuto e alla protezione del dio Apollo, di Marcus e del suo grande amore, Aiden. Ma quella con cui abbiamo a che fare non è la solita Alex, questa è una sua versione psicopatica, aggressiva... e completamente soggiogata dal potere di Seth. Alex odia Aiden, rifiuta di nutrirsi e distrugge tutto ciò che è presente nella cella in cui l'hanno costretta, seppur per il suo bene. 
Così sono costretti a somministrarle l'Elisir per ottenere più tempo per cercare una soluzione e garantirne la sopravvivenza. 
Quando diventa chiaro che le profezie possono essere cambiate solo dall'amore, Aiden farà di tutto per ricordare ad Alex chi era e soprattutto quanto è forte il loro amore. 
C'è sempre differenza tra bisogno e amore.
Il vero problema però è l'ira degli Dei: il mondo è in ginocchio, daimon e catastrofi naturali mietono vittime e due Apollyon assetati di etere e di potere possono distruggere l'equilibrio dell'Olimpo.
E' chiaro infatti che tutto non può essere dovuto solo a Lucian e a Seth, c'è un altro Dio che li aiuta, ma chi?
Il pregio della Armentrout è che scrive molto bene, sa calibrare adeguatamente azione e amore. Sebbene questo libro si riveli più lento rispetto ai precedenti perchè è un romanzo di 'svolta', è scorrevole e la voglia irrefrenabile di sapere cos'altro puà accadere costringe il lettore incollato alle pagine.
Non arriva alle 5 stelline come il precedente perchè ho trovato una disarmonica attenzione ai personaggi secondari. Mi spiego meglio: mi è apparso che l'autrice volesse dare maggior rilievo ad alcuni dei migliori caratteri secondari della serie, tuttavia in determinate occasioni le scene in cui essi sono protagonisti mi sono apparse poco credibili e inutili. Tutt sommato, questo libro è pieno di avvenimenti interessanti e densi di significato. In particolar modo, le ultime 50 pagine si addentrano in un particolare regno che è quello della manipolazione e dell'inganno, tipico degli Dei. Ops, ho detto troppo o troppo poco? 

Verdetto: Dipendente!




Oltre al mio angolino, a tenervi compagnia con approfondiemnti e recensioni ci sono anche alrtre tre meravigliose ragazze che vi parleranno dei protagonisti principali della serie. 
Ame invece toccano le guest - star: gli Dei! Venite ad esplorare la mitologia greca con me!

Apollo

Apollo è il dio del Sole, della musica e della poesia, nonché dio della profezia. A lui rispondono le Muse, dee delle arti, e l'oracolo, in grado di vedere il futuro degli esseri umani. 
 Era uno degli dei più celebri ed influenti nell'antica Grecia,è figlio di Zeus e di Leto e fratello gemello di Artemide dea della caccia. 
Alla sua figura sono legate numerose leggende.
Una delle più famose è sicuramente quella di Apollo e Daphne.
Un giorno, Cupido, stanco delle continue derisioni di Apollo, che vantava il titolo di dio più bello, di essere il dio della poesia nonché un arciere migliore di lui, colpì il dio con una delle sue frecce d'oro, facendolo cadere perdutamente innamorato della ninfa Daphne. Allo stesso tempo però, colpì anche la ninfa con una freccia di piombo arrugginita e spuntata in modo che rifiutasse l'amore di Apollo e addirittura rabbrividisse per l'orrore alla sua vista. Perseguitata dal dio innamorato, la ninfa, piangendo e gridando, chiese aiuto al padre Penéo, che la tramutò in una pianta di lauro (alloro). Apollo pianse abbracciando il tronco di Daphne che ormai era un albero. Per questo il lauro divenne la pianta prediletta da Apollo con la quale era solito far ornare i suoi templi e anche i suoi capelli. Per questo, se ne faceva dono ( e sene fa ancora nel giorno della laurea) a coloro che si fossero dimostrati eccelsi nelle arti, di cui lui era il Custode.
Un'altra famosa leggenda è quella dell'amore tra Giacinto e Apollo.
I due si amavano profondamente, quando un giorno, mentre si stavano allenando nel lancio del disco, il giovane venne colpito alla testa dall'attrezzo lanciato da Apollo, spintogli contro da Zefiro, geloso dell'amore fra i due. Ferito a morte, Giacinto non poté che accasciarsi tra le braccia del compagno che, impotente, lo trasformò nel rosso fiore che porta il suo nome, e con le sue lacrime tracciò sui suoi petali le lettere άί (ai), che in greco è un'esclamazione di doloreEbbe molti figli: tra i quali, Asclepio, dio della Medicina ed Ettore, eroe troiano.



                                                              Artemide



Artemide, nella religione dell'antica Grecia, è la dea della caccia, degli animali selvatici, del tiro con l'arco, della foresta e dei campi coltivati; è anche la dea delle iniziazioni femminili, protettrice della verginità e della pudicizia. Figlia di Zeus e Latona e sorella gemella di Apollo, è una dei dodici Olimpi e la sua origine risale ai tempi più antichi. La dea era detta Trivia sia in quanto era venerata sotto le tre forme corrispondenti alle tre fasi lunari (Selene in cielo, Artemide in terra ed Ecate nel mondo degli inferi) sia perché le sue immagini erano spesso poste all'incrocio di tre strade.



                                                    Ade e Persefone

Nella religione dell'antica Grecia, Ade è fratello di Zeus, nonché Dio degli Inferi, delle ombre e dei morti; la sua sposa è Persefone. 
Ade è figlio di Crono e di Rea, mentre i suoi fratelli sono EstiaDemetraEraZeus e Poseidone. Alla nascita venne divorato dal padre con i suoi fratelli perchè il padre temeva che gli si rivoltassero contro come Crono fece con suo padre; solo Zeus fu salvato dalla madre, egli uccise il padre e fece in modo che rigurgitasse anche i suoi fratelli.
Ricevette la sovranità del mondo sotterraneo e degli Inferi, quando l'universo fu diviso con i suoi due fratelli Zeus e Poseidone, che ottennero rispettivamente il regno del cielo e del mare. 
Ade, innamorato di Persefone, la rapì con il consenso di Zeus; mentre stava raccogliendo dei fiori in compagnia delle ninfe le apparve un Narciso (il fiore da cui anche gli Dèi sono attratti) e quando lei lo colse, Ade la rapì. Sua madre, Demetra, dea del grano e dell'agricoltura (nonché del ciclo delle stagioni), disperata per la scomparsa della figlia, la cercò per nove giorni arrivando fino alle regioni più remote: il decimo giorno seppe che il rapitore era il Dio degli Inferi. Adirata, Demetra abbandonò l'Olimpo e scatenò una tremenda carestia in tutta la Terra, affinché questa non offrisse più i suoi frutti ai mortali e agli Dèi. Zeus tentò allora di riconciliare Ade e Demetra, per evitare la fine del genere umano: inviò il messaggero Ermes al fratello, ordinandogli di restituire Persefone, a patto che ella non si fosse cibata del cibo dei Morti.
Ade non si oppose all'ordine ma, poiché Persefone era effettivamente digiuna dal ratto, la invitò a mangiare prima di tornare dalla madre: le offrì così un melograno, frutto proveniente dagli Inferi, in dono: in questo modo si compì dunque il tranello ordito da Ade, affinché Persefone restasse con lui negli Inferi. Allora si scatenò nuovamente l'ira di Demetra, Zeus propose un nuovo accordo, per cui, dato che Persefone non aveva mangiato un frutto intero sarebbe rimasta nell'oltretomba solamente per un numero di mesi equivalente al numero di semi da lei mangiati, potendo così trascorrere con la madre il resto dell'anno; avrebbe trascorso così sei mesi con il marito negli Inferi, e sei mesi con la madre sulla Terra. La proposta fu accettata da entrambi, e da quel momento si associano la primavera e l'estate ai mesi che Persefone trascorre in terra dando gioia alla madre, e l'autunno e l'inverno ai mesi che passava negli Inferi, durante i quali la madre si strugge per la figlia.


                                                           Poseidone
Poseidone è il dio del mare e dei terremoti e maremoti nella mitologia greca. Fratello di Zeus, Era e Ade è uno degli dei più importanti. Sposò la Nereide Anfitrite e da lei ha avuto quattro figli: Tritone, un essere mezzo uomo e mezzo pesce, Roda, ninfa marina protettrice dell'isola di Rodi (chiamata così in suo onore) e sposa di Elios, Cimopolea, dea minore delle tempeste marine molto violente e Bentesicima, dea minore delle onde.
Il simbolo del Dio conosciuto dai più era il tridente! Vi ricorda qualcosa?


Alcune leggende legate a lui sono famose come l'astio per Ulisse raccontato da Omero e la nascita di Medusa come mostro.
Ulisse, come racconta lui stesso, per salvarsi dal selvaggio Ciclope Polifemo, figlio del dio del mare, lo acceca e scappa. Poseidone, da quel momento, scatena tutta la sua furia nei confronti del re di Itaca, che non ucciderà, ma costringerà per anni lontano dalla sua patria.
Poseidone non partecipa al concilio degli dei nel quale viene deciso che Ulisse potrà tornare a casa lasciando Ogigia dopo tanti anni dal momento che partecipa a un banchetto presso gli Etiopi. Quando il dio del mare, tornando dal banchetto, si accorse che stava navigando in mare, capì che gli dei avevano deciso che potesse ritornare a casa e scatenò i venti contro il mortale, facendolo naufragare dalla propria zattera prima che arrivasse a Scheria, la patria dei FeaciPer punire i Feaci che lo avevano riportato a casa, il dio del mare trasformò la nave e gli uomini che avevano aiutato il re di Itaca in pietra.
Si dice che Poseidone si era innamorato di Medusa, una delle Gorgoni: una notte la sedusse e la violò nel tempio di Atena. La dea, infuriata, trasformò la giovane in un mostro. 

                                                       Le Moire

Le Moire è il nome dato alle figlie di Zeus e di Temi o secondo altri di Ananke (è la dea greca che rappresenta la personificazione o potenza del destino, della necessità inalterabile e del fato)  e rappresentavano erano la personificazione del destino ineluttabile
Erano tre:
  • Cloto, nome che in greco antico significa "io filo", che appunto filava lo stame della vita.
  • Lachesi, che significa "destino", che lo avvolgeva sul fuso e stabiliva quanto del filo spettasse a ogni uomo
  • Atropo, che significa "inflessibile", che, con lucide cesoie, lo recideva, inesorabile.
La lunghezza dei fili prodotti può variare, esattamente come quella della vita degli uomini. A fili cortissimi corrisponderà una vita assai breve, come quella di un neonato, e viceversa. Si tratta di tre donne dall'anziano aspetto che dimorano nel regno dei morti, l'Ade.

Il sensibile distacco che si avverte da parte di queste figure e la loro totale indifferenza per la vita degli uomini accentuano e rappresentano perfettamente la mentalità fatalistica degli antichi greci. Esse agivano spesso contro la volontà di Zeus. Ma tutti gli dei erano tenuti all'obbedienza nei loro confronti, in quanto la loro esistenza garantiva l'ordine dell'universo, al quale anche gli dei erano soggetti.

Molti altri dei compaiono in questo libro ma per non farvi spoiler ho ritenuto opportuno parlarvi solo di quelli che hanno fatto la loro comparsa nei primi tre libri. Adoro la mitologia greca e chiunque voglia altri dettagli, può commentare qui sotto. Ne possiamo parlare insieme! 
                                               Vi mando un bacio gigante, Cris


martedì 5 settembre 2017

5 cose che...ODIO nei libri

Buongiorno a tutti lettori, com'è stato il vostro lunedì? Se è stato traumatico almeno quanto lo è stato il mio, lasciate sfogare la vostra frustrazione con questo tag.
Ho inaugurato questa nuova rubrica perché la trovo divertente e rende più piacevole la possibilità di conoscerci meglio. Molte altre saranno le novità sul blog, ma le affronteremo man mano.


5 cose che odio nei libri

1. Gli insta-love. Non nego che tra due persone l'attrazione possa esserci sin dai primi sguardi o scambi di battute però dire di essere innamorati di una persona dopo un paio di giorni mi sembra assurdo e poco credibile. 

2. Le protagoniste maleducate e acide. Va bene non riproporre sempre il modello della ragazza buona e gentile, va bene anche un po' di sano cinismo ma non necessariamente una protagonista badass deve essere una stronza patentata, soprattutto quando i comportamenti sono dettati da una immaturità di fondo.

3. Gli strafalcioni grammaticali. Una casa editrice, soprattutto se di un certo livello, deve offrire un prodotto di qualità. Per questo esistono gli editor, per garantire che il prodotto non contenga errori, anche se di distrazione. Andava bene al liceo commettere qualche errore durante la riscrittura del tema, ma se pago per un prodotto deve essere all'altezza.

4. Un world-building poco accurato. Se ci troviamo all'interno di un fantasy, di un distopico  di uno sci-fi, è necessario che vi siano descrizioni dettagliate così che il lettore possa immedesimarsi nella storia e figurarsi i luoghi davanti ai propri occhi. Specie poi nei romanzi che si ispirano alla storia o alla mitologia, questo diventa inaccettabile.

5. I soprannomi 'pucciosi'. Non ho niente contro i soprannomi che si possono dare all'interno di un rapporto d'amore, che possono essere tanti e i più disparati e che io stessa ho sperimentato, ma non puoi scrivere un intero dialogo, terminandolo con 'piccola', 'tesoro', 'uccellino del mio cuor'. 

Ad esempio: 'Vuoi da bere, piccola?'
'Ti ho visto con un'altra, non voglio niente'
'Ma dai, piccola! Ti sarai sbagliata, io sono solo tuo, come puoi immaginare che un'altra sia alla tua altezza, piccola?'

Niente, già così è terribile.


fatemi sapere cosa ne pensate di questa nuova rubrica e aggiornatemi sulle cose che voi odiate nei libri!
Bacioni, Cris