giovedì 19 marzo 2015

Pills of books #1

Buongiorno a tutti, come state? Ci stiamo quasi avvicinando al weekend, che bella cosa **
Giornate soleggiate, aria di primavera, tutto è pronto per accogliere primule e rose! Domani andrò persino a fare un picnic, sono troppo contenta! 
However, oggi sono orgogliosa di inaugurare una nuova rubrica, ultimamente capita spesso e altre novità non mancheranno..Si tratta di  Pills of Books!



Pills of books è una rubrica a cadenza casuale in cui vi racconterò curiosità, aneddoti, approfondimenti sui libri e/o i loro autori! 


Il primo appuntamento di Pills of books si apre con una  pubblicazione della collana  Mondadori 'Ingrandimenti' recentissima e che ha avuto molto successo: 'A mio modo vi amo' di Alessandra Amoroso.
La collana Ingrandimenti si occupa della pubblicazione di autobiografie, storie di vita di personaggi più o meno conosciuti, si impegna a raccontare la realtà che si cela dietro un mondo come quello dei VIP che spesso nasconde albe e tramonti.



A  mio modo vi amo nasce come progetto della giovane cantante Alessandra Amoroso per ringraziare i propri fan del supporto e dell'appoggio in questi sei anni di carriera insieme.


         "Avete presente quando vedete una persona che vi piace da morire
 ma non riuscite neanche a salutarla? 
Quel caldo ingestibile che ti brucia all'altezza della bocca dello stomaco 
e ti infiamma anche il viso? Io sentivo questo quando cantavo, da bambina, e lo sento tuttora... 
Questo maledetto batticuore che mi chiede di cantare, ancora e ancora, senza limiti o freni.
"
Per la prima volta Alessandra Amoroso racconta la sua storia e le sue passioni in un libro. 
Ma lo fa in un modo originale, tutto suo: intrecciando la sua voce a quella dei fan, le sue emozioni alle loro, come se fossero battiti di uno stesso grandissimo cuore.
"Il libro che avete fra le mani nasce per questo. Ho bisogno di parlarvi, di stare con voi. Vi ho chiesto di scrivermi e di raccontare la vostra storia di 'amore puro' con me, perché avevo bisogno di conoscervi meglio, di potervi leggere, vivere. Questo libro nasce insieme a voi e per voi, che siete la mia Big Family. 
Con i vostri racconti per me e il mio per voi. Perché a mio modo vi amo.
 E questo è il mio modo per dirvelo. Una volta in più."


Alessandra Amoroso nasce a Galatina il 12 agosto 1986. Dopo essersi cimentata in gare di karaoke, aver vinto tanti concorsi locali e aver provato più volte a coronare il suo sogno di essere una cantante, raggiunge il successo nel 2009 grazie alla partecipazione e alla vittoria dell'ottava edizione del talent show Amici di Maria De Filippi. Dello stesso talent vince anche il circuito Big nell'undicesima edizione del 2012.

Ad oggi, dopo la pubblicazione di tre album studio, un album live, un ep e 19 singoli, la FIMI certifica le sue vendite complessive per più di 1.010.000 copie, ricevendo vari dischi d'oro, di platino e multiplatino.

È stata premiata varie volte ai Wind Music Awards per le sue vendite, e nel 2014 vince nelle categorie Best Italian Act e Best Europe South Act agli MTV Europe Music Award, dove guadagna anche una nomination come Best Wordwide Act. Ha inoltre ricevuto altre nomination ai World Music Award, ai TRL Awards e ai Kids' Choice Awards. Nel gennaio 2014, viene riconosciuta come artista femminile italiana con più visualizzazioni su YouTube: il suo canale ufficiale, attualmente, ne conta oltre 104.000.000.

Cifre da capogiro, se ad esse vogliamo poi aggiungere i concerti sempre sold out, gli instore affollatissimi con la presenza anche di mamme e bambini. Eh si, la salentina piace proprio a tutti!
Oggi la Big family conta più di due milioni di fan, molti dei quali la seguono in giro per l'Italia nei suoi tour sia  estivi che invernali, pur di non perdersi la propria beniamina.

Un rapporto unico e speciale che si è costruito negli anni, basato sulla fiducia e sul rispetto, sull'amicizia e sull'affetto, quello sincero. L'amore che lega la musica all'uomo come forma di armonia.
Alessandra , nel suo libro, mantiene questo carattere di completa parità e alterna i suoi pensieri alle lettere dei singoli fan che la ringraziano perchè  con la sua musica li ha salvati.
La musica da sempre salva: per chi le parole, per chi la voce, per chi le note...L'importante è la veridicità delle emozioni provate.

Vi ho chiesto di mandarmi delle mail con il racconto delle vostre sensazioni ed emozioni che vi avevo trasmesso attraverso una parola, uno sguardo o la mia musica. Non vi nego che all'inizio di questa avventura ero un po' scettica e non pensavo di ricevere mail piene di messaggi così sentiti e reali, ma per l'ennesima volta mi avete stupito! Non c'è cosa più bella di sentirsi orgogliosi della famiglia da cui si proviene... e io lo sono di voi!”




In meno di dieci giorni, 'A mio modo vi amo' viene balzato in top alle classifiche come best seller più venduto...Come sempre, solo il TOP per Alessandra Amoroso, che non si smentisce e ringrazia con umiltà i suoi fan.


All'interno del libro, Alessandra narra con dolcezza storie di vita , piccoli aneddoti, trasmette il suo legame con i valori, che si intreccia con  i cuori della sua big family che si aprono a esprimerle i propri sentimenti. Una persona che si mostra a nudo per quanti vivono di pregiudizi.



'Abbracciamoci. Sorridiamoci. Ma non ditemi grazie. Perchè questa volta sarò io a dirlo a voi. Siete il mio AMORE PURO. E a mio modo vi amo. Avete reso speciale, oltre che la mia vita, anche questo libro.
Grazie per averlo scritto con me.'


Bacini, Cris!



venerdì 13 marzo 2015

Let's talk about #1

Buoooongiornoooo!Carissimi, perdonate la lunga assenza ma ho avuto dei giorni non pieni, di più! Ho una serie di bozze che richiedono la mia più completa attenzione! MA...oggi ho una grande notizia!
 Inauguriamo questa fantastica giornata con una nuova rubrica, Let's talk about!



L'argomento della nostra rubrica di oggi è Cenerentola, il disney action movie nelle sale da ieri, 12 marzo 2015, con Lily James e Richard Madden.
Un lungometraggio live action ispirato alla fiaba classica, "Cenerentola" riporta in vita le immagini senza tempo del capolavoro d'animazione Disney del 1950 con personaggi dall'aspetto realistico che creano uno spettacolo incredibile.



La storia del film ripercorre le disavventure della giovane Ella, il cui padre, un mercante, si risposa in seguito alla tragica scomparsa della moglie. Dedita a sostenere l'amato padre, Ella accoglie di buon animo la matrigna, Lady Tremaine e le sue figlie, Anastasia e Genoveffa, nella propria casa. Ma quando il padre di Ella muore improvvisamente e tragicamente, la giovane si ritrova alla mercé di una gelosa e crudele nuova famiglia. Ridotta, infine, a niente più che una povera serva ricoperta di cenere, ad Ella viene crudelmente affibbiato il nomignolo di Cenerentola. La ragazza potrebbe facilmente perdere ogni speranza, tuttavia, nonostante la crudeltà riservatale, Ella è determinata ad onorare le ultime parole della madre morente, di "avere coraggio ed essere gentile". Ella non cederà alla disperazione, né disprezzerà coloro che si approfittano di lei. Ed è allora che incontrerà un audace sconosciuto nel bosco, inconsapevole che egli sia in realtà un principe e non semplicemente un dipendente del palazzo, Ella finalmente sente di aver incontrato un'anima gentile. Tutt'a un tratto sembra che le sue sfortune siano destinate a cambiare quando il palazzo fa recapitare un invito aperto a tutte le ragazze del regno per partecipare a un ballo, risollevando le speranze di Ella di incontrare nuovamente l'affascinante "Kit". Purtroppo la matrigna le proibisce di parteciparvi e crudelmente le distrugge l'abito da ballo. Ma come in tutte le belle fiabe, l'aiuto è dietro l'angolo, quando una gentile mendicante si fa avanti e, con l'intervento di una zucca ed alcuni topolini, trasforma la vita di Cenerentola per sempre.


Il cast è composta da una deliziossima Lily James nei panni di Cenerentola, un più che credibile Richard Madden nei panni del Principe Azzurro, una evil Cate Blanchett per la Matrigna e una sempre sensazionale Helena Bonham Carter nel ruolo della Fata Madrina. Ho trovato i personaggi  a proprio agio nei  ruoli, interessati alla comprensione dei soggetti, così da dare sullo schermo una percezione modena della fiaba che non smette mai di apassionare grandi e piccini.



                                    “Dove c’è gentilezza, c’è bontà. E dove c’è bontà, c’è magia.” 




Le ambientazioni sono meravigliose: ho apprezzato la radura rigogliosa dove si trova la casa di Ella, nel primo tempo in cui la vediamo rapportarsi  ai genitori se ne coglie l'armonia, la gioia nella quale vivono. Nel secondo tempo, tutto sembra più rozzo, meno incantato, un effetto sorprendente, dovuto alle fantastiche riprese.
Il castello è eccezionale: le scalinate che conducono al ballo, il labirinto, il giardino segreto,l'ampia sala da ballo ho trovato davvero tutto... fiabesco!
Le riprese del film si svolgono interamente nel Regno Unito. Gli interni del palazzo reale vengono girati al Royal Naval College, mentre gli esterni vengono girati tra iPinewood Studios ed il castello di Windsor, mentre le riprese della foresta adiacente al palazzo vengono effettuate al Black Park di Iver Heath.




È questo allor 
Quel dolce ardor 
L'incanto che si chiama amor. 
 Adesso so che ormai non può 
 Null'altro sognare il mio cuor 
 Nel Ciel vorrei poter volar 
E in mezzo alle stelle vagar. 
 È questo il miracolo
  Il sogno del mio cuore  
Quest'è l'amor



Una menzione d'onore anche per Frozen Fever, il corto che racconta del compleanno di Anna inserito prima della proiezione del film Disney, che ci fanno rivivere, se pur per poco tempo, le storie di  alcuni personaggi davvero molto amati dal pubblico: Elsa e Anna, il nostro Kristof con Sven e il sempre divertentissimo Olaf!
L'unico neo? Troppo breve ma NOTIZIONA: la Disney ha annunciato oggi che in lavorazione c'è Frozen 2! Giubilo e gioia per chi spera di divertirsi ancora con le sorelle cartoon migliori del mondo!

                                                 Alla fine del film, ero tipo così: 


Dunque, Cenerentola prende cinque piume piene da questo blog **
Ultima cosa, giuro! Vi invito ad adorare come me questo film guardando questo video e mi raccomando trovate  la scarpetta di cenerentola ! 



                                                                                             Tanto amore per voi, Cris!
                                                                             





giovedì 5 marzo 2015

Recensione: 'La prima cosa bella' di Dante B.

Buongiorno a tutti cari lettori! Aumentiamo sempre di più e questa è una notizia fantastica perchè nonostante io sia una blogger davvero terribile, voi ci siete sempre e aumentate addirittura, grazie!
Oggi vi parlerò di un libro che al momento non è acquistabile su nessuna piattaforma in quanto, nato come self, è stato acquistato da una nota casa editrice e verrà pubblicato presto!
Sto parlando di 'La prima cosa bella' di Dante B. , un libro particolare con un protagonista davvero eccentrico. Dante B. è lo pseudonimo sotto il quale si nasconde Bianca Marconero, una persona deliziosa e autrice di  Albion, un libro magnifico che vi consiglio di leggere.


«Esiste solo l'amore non corrisposto» questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, 21 anni, nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all'università e una sosta in fumetteria la sua vita scorre più o meno tranquilla. Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche le ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista, in un film amatoriale; innamorato perso di una ragazza che non lo considera; oggetto dell'affetto di una ragazza che lui non considera. Pronto a correre per il gran finale sullo sfondo del carnevale di Venezia. In questa biografia fantasy, tra le scene dei suoi film preferiti, Dante scopre che nulla è come sembra. Amor ch'a nullo amato amar perdona...porco cane!

Premetto che su questo libro è stato detto tutto dalle migliori blogger, recensioni positivissime per un'autrice che ha davvero un tocco meraviglioso nello scrivere.Quindi, insomma, non ce l'abbiate con me per ciò che verrà dopo di loro. *shameonme*


In ogni storia ci sono momenti fatidici. E fatidico è davvero una bella parola: è parente del fato e sembra essere stata creata apposta per la burla che il destino stava ordendo. Insomma, non per fare filosofia spicciola., ma tu sei lì che vivi la tua esistenza, con l'avvertenza di non stressar eil prossimo, insegui i tuoi sogni, senza affrettarti, tenendoti, per quel che puoi, lontano dai reality e dal cenerentola-pensiero, e nel frattempo il caso trama, con ordine sorprendente, la serie di eventi al termine del quale ti ritroverai in un letto d'ospedale, assistito da un'infermiera nazista, con un problema che non avevi considerato, imposto dalla logica squilibrata dei fatti.

 Dante Berlinghieri è un giovane ragazzo di 21 anni, nerd fino al midollo, appassionato di film e fumetti. E' ingenuo e parecchio idiota (scusate la licenza poetica), non riesce a terminare il suo percorso di studi per la Laurea in lettere nonostante gli manchi un solo esame, ama la sua videocamera con cui produce dei corti fantasy e al bar prende sempre la stessa birra. La sua vita scorre tranquilla tra il negozio di fumetti e una serata cineforum insieme al suo fratello gemello Marco, al suo saggio amico Leo, alla sua nemesi Tommy e all'implacabile dispensatore di polemiche Gunny. Una sera, al Ballo Blu, la vita di Dante cambia quando conosce tre ragazze: Isa, Fiamma e Beatrice.
Se Isa è la ragazza appariscente e superficiale, Beatrice la ragazza insignificante dagli occhi color liquirizia, Fiamma rappresenta per Dante la sua ispirazione. Se ne innamora perdutamente da subito. Ma per via del suo carattere, non riesce a farsi avanti, anche solo per scambiare quattro chiacchiere.
Quando Beatrice chiede a Dante di essere il regista del suo corto amatoriale 'Sei amici per un ciak' , Dante si trova catapultato in un mondo completamente astruso dalla sua quotidianità. Fra scene d'amore, carnevale a Venezia, ubriacature folli, Dante si ritrova fidanzato, ma non con la donna che ama, amico di una ragazza che lo adora e perso per una ragazza che non lo considera.


Ma poi, si sa, una farfalla sbatte le ali a Singapore e un uragano si abbatte su New York. La mia farfalla, ora è chiaro, è stata una serata in cui dovevo stare  a casa , ma poi sono uscito. Già. Dovevo starmene a casa. Perché non importa quanto siano dolci gli occhi dell'uragano, quando quello arriva e ti centra qui, in mezzo al petto, poco ma sicuro che ti scoperchia il cuore.


Dante non è semplice come protagonista, se ne sta in disparte a lasciare che le cose accadano senza far nulla, è spesso rude, scontroso e di sicuro non è di compagnia in gruppo. Non è dolce e nemmeno simpatico, ha poca autostima e un serio problema con Carducci. Tuttavia, non si può proprio fare a meno di pensare che meriti l'happy ending nonostante sia davvero uno stupido patentato.

La cosa non mi piaceva, ma ignoravo che il peggio dovesse ancora venire. Il che è quasi una mia prerogativa. Intendo dire che sono singolarmente speranzoso per essere l'inguaribile pessimista che sono.

Leggiamo della sua storia con piacere, ci divertiamo alle sue spalle (scusa Dante!) , speriamo in un'illuminazione ma in realtà il nostro protagonista non farà che renderci impazienti perchè è solo alla fine del gioco che capirà qual è la luce che doveva seguire.

E' il primo bacio della mia vita. E capisco quale enorme differenza c sia nel cercare il respiro e le labbra di qualcuno che sentiamo nostro, quasi fosse un pezzo di cuore. Sono in piedi solo perchè lei mi sostiene. Non crollo solo perchè la sto baciando.

Questo libro merita di essere letto. Non solo per lo stile scorrevole e perchè insomma, la commedia piace a tutti, ma per i dettagli. Ogni capitolo si apre con una scena e una citazione tratta da un film. Sono tutti grandi classici o comunque film famosi. Io ho adorato leggere questi particolari. Non tutti gli autori delineano i tratti della propria storia in una maniera così esplicita e ordinata. Bianca è stata davvero brava in questo. 

                                                            Verdetto: Dipendente!
                              


                                          Fatemi sapere la vostra opinione, bacini, Cris!

sabato 28 febbraio 2015

Anteprima: 'Il potere dell'oscurità' di Elisa S. Amore

Buongiorno miei adorati sognalettori! Oggi ho poco tempo da dedicare al blog e quindi ne ho approfittato per presentare un libro che sto aspettando con ansia e trepidazione. Si tratta del terzo volume della saga Brokenhearted di Elisa S. Amore 'Il potere dell'oscurità', partita come self e successivamente acquistata dalla casa editrice Nord!
Della saga vi ho già parlato a proposito del 'A date with the perfect book boyfriend' con la presentazione del magnifico Evan James qui, però date un'occhiata a questo!
Per coloro che non avessero letto i primi due volumi consiglio non leggere la trama poichè è spoiler free!


Da quando Evan James è morto tra le sue braccia, Gemma è sprofondata in un baratro di dolore e di sensi di colpa, perché Evan ha sfidato le leggi del fato per salvarla e ha pagato a caro prezzo la sua disubbidienza. Gemma non riesce a immaginare un modo per continuare a vivere senza di lui.
Eppure, a poco a poco, il dolore sta lasciando il posto a un altro sentimento: una rabbia cieca, profonda. Come se una forza oscura crescesse dentro di lei per prendere il controllo della sua anima…
Senza Evan al suo fianco, Gemma riuscirà a resistere al potere dell’oscurità?

Questo libro è davvero attesissimo, uscirà il 5 Marzo e le fan della saga attendono con ansia di scoprire come continuerà l'amore fra Gemma ed Evan! Soprattutto, in molte ci chiediamo quale sarà il risvolto della vita di Gemma, rimasta sola con Ginevra e Simon!

Questo un piccolo estratto:

«Hamburger e patatine fritte?» domandai cercando il suo consenso.
«Sei disgustosa», replicò, indicando col mento il cruscotto che avevo di fronte. 
Lo aprii, e due hamburger e due porzioni di patatine rischiarono di venirmi addosso. Mi voltai di scatto verso Ginevra. «Non avevi detto che ero disgustosa?» 
Lei sollevò le spalle, indispettita.
«Mi sembrava scortese non farti compagnia.»
«Sì, come no…» Sorrisi tra me e afferrai la busta con le patatine, mentre lei allungava una mano e ne portava una alla bocca.



La saga Brokenhearted è costituita da:
Il potere dell'oscurità - Brokenhearted (TouchedSaga #3)
L'inganno della notte - Unfaithful (TouchedSaga #2)
La carezza del destino - Touched (TouchedSaga #1)
Il riflesso del destino e L'impronta del destino - Prequel (gratis su tutte le piattaforme)




Fortissimi complimenti alla Nord per queste cover magnifiche, si sa, anche l'occhio vuole la sua parte! 
A presto, bacini, Cris!

giovedì 26 febbraio 2015

Recensione: ' Il primo bacio a Parigi' di Stephanie Perkins

Salve a tutti lettori! Come va? Spero che queste piovose giornate siano proficue almeno per voi! Io sono ancora ammalata anche se poco mi importa quindi continuo a vorticare nella mia vita incasinata! Non potevo però esimermi dal raccontarvi quanto 'Il primo bacio a Parigi' mi abbia affascinato, entusiasmato ed intrigato! In pratica, se non si fosse capito, l'ho trovato meraviglioso!



Anna è pronta a passare un ultimo anno di liceo indimenticabile insieme alla sua migliore amica e a un ragazzo che sta per diventare il suo ragazzo. Ma il padre ha deciso di regalarle un'esperienza altrettanto indimenticabile: un anno in una scuola internazionale a Parigi! Peccato che Anna non riesca a prenderla con altrettanto entusiasmo: non sa una parola di francese, si sente l'ultima arrivata e non riconosce neanche il cibo che trova a mensa. Per fortuna nei corridoi si scontra con quanto di più interessante la città possa offrirle: Etienne St. Clair. Occhi splendidi, capelli perfetti, un'innata gentilezza e un'irresistibile ironia: St. Clair ha proprio tutto... anche una fidanzata, purtroppo! Per quanto Anna cerchi di non infilarsi in una situazione complicata, Parigi non è proprio la città adatta per resistere a una cotta colossale...


'Il primo bacio a Parigi' era stato osannato per mesi dalle migliori blogger che conosca e che aveva delle recensioni positivissime. Avevo già intenzione di leggerlo in lingua originale perchè mi era stato assicurato un linguaggio scorrevole e semplice. Non posso dare torto a nessuna di loro. La Perkins descrive l'amore nelle sue forme più delicate, con un linguaggio diretto e immediato che fa sognare. Non è un capolavoro come quelli della Hoover ma è un libro che fa trascorrere delle ore piacevoli e che fa chiudere il libro con gli occhi a cuoricino. Merito dell'autrice, oltre l'ambientazione magnificamente presentata di Parigi, la caratterizzazione dei personaggi.

Nella School American Of Paris (SOAP) vengono iscritti figli di personalità ricche e famose con l'intenzione di dare ai loro piccoli pargoli i migliori prospetti per il futuro, consentendogli di vivere in una città straniera come Parigi, di imparare ad essere autonomi e ovviamente a parlare un'altra lingua. Un'esperienza semplicemente fantastica per chiunque, se non fosse che Anna non la pensa allo stesso modo. Parigi è bella e  l'idea di viverla e non solo visitarla dovrebbe farla volare al settimo cielo, ma in realtà ad Atlanta (la città da cui Anna proviene) la aspettano un ultimo anno da trascorrere con la sua migliore amica Brigitte e un quasi fidanzato, Toph.Ora voi ditemi perchè uno che si chiama Christopher deve 
storpiare il suo nome così. Bho.Un imbecille dall'inizio si capisce no?

La sera in cui viene abbandonata in paese straniero dai genitori Anna non riesce a smettere di piangere e fala conoscenza di Meredith, una ragazza riccia ed eccentrica con un incredibile talento per le lingue.
Poi si scontra con Etienne, il ragazzo più bello e dolce che abbia mai visto.

« Étienne» si presenta. «Sto al piano di sopra.»
«Io sto qui.» Indico inebetita la mia stanza, e nella mente mi frulla: Nome francese, accento inglese, scuola americana. Anna confusa.
E-tien pronuncia il mio nome così: Ah-na. Il cuore mi martella bum bum bum nel petto.

L'amicizia di Meredith ma soprattutto di Etienne aiuta Anna a comprendere quanto sia importante approcciarsi alla novità, scoprire qualcosa di diverso e allontanarsi dal nostro piccolo universo. Con il trascorrere del tempo la nostra piccola straniera imparare a conoscere una città che sa innovarsi continuamente e che offre spettacoli magnifici come la Senna illuminata, la libreria Shakespeare &Co., le meravigliose patisserie!
Accanto le sta sempre Etienne, semplicemente favoloso. Capelli perennemente scarmigliati, occhi nocciola dallo sguardo intenso e carisma da vendere.

<<Eccoci.>> annuncia.
Da dove siamo abbiamo una visuale perfetta dell'ingresso principale: centinaia e centinaia di minuscole figure intagliate all'interno di tre colossali portali ad arco. Le statue sembrano bambole di pietra, tutte diverse e ricche di particolari.
<<Sono incredibili>> sussurro.
<<Non lì. Qui.>> Indica ai miei piedi.Abbasso lo sguardo e scopro con sorpresa di trovarmi al centro di un piccolo cerchio di pietra. Nel mezzo, esattamente tra le mie scarpe, c'è un ottagono di bronzo con una rosa dei venti. Nella pietra sono incise le parole: POINT ZERO DES ROUTES DE FRANCE.
[...] St. Clair si schiarisce la voce: <<E' dove tutto ha inizio.>>

Etienne ha un unico difetto e si chiama Ellie, è la sua bellissima ragazza che frequenta la Parsons e ha un magnifico talento per la fotografia. Anna decide di rispettare il rapporto di Etienne con la sua ragazza e di essere solo sua amica. Ma nella città dell'amore, fra brividi e cinema bui, si può resistere alla nascita di un amore travolgente?

La Perkins descrive con etusiasmo ogni fase della conoscenza di Etienne e Anna e la loro da amicizia diventa gradualmente qualcosa di più. Racconta la poesia di ogni giorno, di ogni coppia senza rendere tutto smielato o troppo melenso.. C'è spazio anche per le risate e il divertimento.
In conclusione, Anna and the French Kiss è un libro consigliato, che non può che far sciogliere il cuore più gelido per la tenerezza con cui racconta della nascita di un primo amore. A Parigi, of course.

 E  per la prima volta da quando sono tornata a casa sono completamente felice. È strano. Casa. Ho desiderato tanto rivederla, solo per tornare e scoprire che non c’era più. Essere qui, in quella che tecnicamente è la mia abitazione, e scoprire che ora casa è da un’altra parte.
Ma nemmeno questo è del tutto vero.
Parigi mi manca, ma non è casa mia. Piuttosto… mi manca questo. Questo calore al telefono. È possibile che casa sia una persona e non un posto? Un tempo Bridgette era casa, per me. Magari St. Clair è la mia nuova casa.
Ci rimugino su, mentre le nostre voci si fanno stanche e smettiamo di parlare. Ci teniamo compagnia e basta. Il mio respiro. Il suo respiro. Il mio respiro. Il suo respiro.
Non potrei mai dirglielo, ma è vero. Questo è casa. Noi due.






Verdetto: Dipendente!



Bacini, Cris!