mercoledì 1 aprile 2026

Un tuffo nel mondo di Liz Tomforde: come ho divorato tre libri in tre giorni

Buongiorno lettori, sto provando a sperimentare nuovi format sia sul blog che su instagram.
Così visto che a marzo ho divorato tre libri della Windy city series, ho deciso di raccontarvi come mai questa autrice ha avuto così tanta presa su di me. 



Dopo aver letto Mile High appena uscito e The Right move qualche mese fa, ho aspettato a continuare la serie, nonostante fossi davvero curiosa di andare avanti perché i libri dell'autrice sono piuttosto corposi. Stiamo parlando di circa 400 pagine a romanzo e questo evidenzia ancora di più la magia di questa autrice.
Ma andiamo con ordine. 

Per chi non conoscesse l'autrice, la Windy city è una serie sport romance in cui i protagonisti sono giocatori professionisti di hockey su ghiaccio, baseball e basket. 
Tutto comincia con Stevie, l'assistente di volo della squadra di hockey di Zanders. La loro storia d'amore si sviluppa in Mile High e da questo romanzo si intrecciano ed evolvono i rapporti tra i vari protagonisti che fanno gruppo e diventano una bellissima famiglia allargata. 
Stevie ha un fratello gemello a cui è estremamente legata e una migliore amica dolce e romantica, Indy. Sono loro ad essere i protagonisti di The Right Move.

Da qui passiamo a parlare di Caught Up - incastro vincente


Kai è un giocatore di baseball professionista, ma trovare un equilibrio con la vita privata da quando è arrivato suo figlio Max è diventato sempre più difficile. 
L'ansia di non dedicargli abbastanza tempo dopo aver perso già sei mesi del piccolo lo tiene incatenato e nonostante ami il lavoro che fa, la sua priorità è la famiglia. 
Kai non ha avuto un'infanzia facile, anzi, ha dedicato tutto se stesso al suo fratellino, Isaiah e ora che giocano insieme nella stessa squadra, vorrebbe essere felice ma il desiderio di essere un buon padre, o almeno, migliore del suo, lo tormenta. 
Da questo punto di vista l'autrice è stata bravissima perché ha costruito Kai in modo perfetto, delineando il suo background, i suoi timori, la sua ansia senza forzature. 
I suoi pensieri sono chiari e condivisibili e al di là dei primi screzi con Millie, è un ragazzone dolce e sensibile. 
Millie è un autentico tornado: appassionata, selvaggia, pungente è letteralmente il contrario di ciò che Kai vorrebbe come babysitter per suo figlio. 
Eppure Max con lei è felice, si sente a suo agio e nonostante provi a negarlo, la sua vitalità è ciò che fa bene anche a lui. 
Il rapporto tra Millie e Kai si sviluppa su un terreno semplice, quello della quotidianità. 
Trascorrono tempo insieme non solo perchè Millie fa da babysitter a Max, ma anche e soprattutto perché non vorrebbero essere in nessun altro posto. 
Millie è una pasticceria di grande fama, ma sta attraversando un momento di forte crisi personale. La posizione che aveva faticosamente raggiunto si è presto trasformata in una gabbia per la sua creatività. 
Vivere con Kai e Max significa per lei avere qualcuno a cui tornare, mettere radici, rifiutarsi di scappare e soprattutto lasciarsi amare.

Questo è forse il libro più maturo della serie. Kai e Millie si parlano chiaramente fin dall'inizio, sanno che il loro tempo è limitato e nonostante i loro sentimenti si facciano sempre più intensi, non prevaricano mai i desideri dell'altro. 
Le scene tra Millie e Max sono di una dolcezza disarmante, vedere come si apre e si innamora prima di tutto di lui, della sua tenerezza, della sua gioia, della sua meraviglia rende il romanzo una scommessa vinta. 
So che il trope del single dad è piuttosto diffuso, ma in questo romanzo non è solo il rapporto amoroso di Kai e Miller ad essere raccontato, ma anche quello tra lei e un bambino che pur non essendo suo figlio, finirà per amare esattamente come se lo fosse. 

Il libro termina con un colpo di scena che anticipa la trama di Play Along - Gioco Perfetto



Isaiah Rhodes adora Kennedy Key dalla prima volta che l'ha vista dopo la sua assunzione come preparatrice atletica della sua squadra di baseball. 
Kennedy dovrebbe in realtà essere il secondo medico della squadra, ma il suo capo è ostile e non manca mai di assegnarle le mansioni più umili per punirla di aver accettato il posto. Nonostante siano passati anni, Kennedy è ancora ferma lì in attesa di un posto di lavoro migliore che le dia la posizione che merita. 
Purtroppo un viaggio a Las Vegas e tanti bicchieri di troppo sembrano mandare tutto in fumo quando lei e Isaiah si sposano. 
Potrebbe perdere il lavoro e così accetta la proposta di Isaiah di tenere in piedi il matrimonio fino a quando non sarà riuscita a ottenere il lavoro dei suoi sogni. 
Kennedy è restia, soprattutto perchè Isaiah è un affascinante playboy, ma con lei si dimostra fin da subito premuroso, gentile, dolce. 
Nella sua vita non ha conosciuto l'affetto disinteressato, l'amore appassionato, le attenzioni. 
Così con il tempo quel marito scanzonato che ha sposato per errore diventa la sua ancora emotiva. 
Isaiah è pazzo di Kennedy, ma soprattutto è gentile e generoso. 
Nonostante sia cotto di lei da tempo, quando finalmente può conoscerla meglio, la sua missione diventa venerarla, dimostrarle con parole e fatti che l'amore esiste e che sono loro. 
Nonostante Kennedy sia una protagonista particolare (non sempre ho simpatizzato con lei), Isaiah farebbe sciogliere qualsiasi donna ai suoi piedi. 
Questo libro è stato il mio cinque stelle pieno.
La vicinanza dettata dal lavoro si trasforma in attrazione, complicità, confidenza. 
L'amore non scatta come una molla, anzi, si nutre di rispetto e sboccia per stima e devozione. 
Il sentimento di Isaiah è così autentico e rispettoso da essere semplicemente irresistibile. 
Piano piano, con pazienza e presenza, scardinerà ogni muro di Kennedy e porterà la sua finta moglie a desiderare di esserlo davvero e stavolta, per sempre. 

In questa marea di ragazzoni, manca il più dolce di tutti, il miglior amico di Indy e compagno di squadra di Zanders, Rio De Luca, 
Con lui si chiude un cerchio in Rewind it back - Per sempre io e te 


Si può amare la stessa persona per sempre?
In questo capitolo finale, facciamo un tuffo nel passato di Rio e incontriamo l'unica ragazza che abbia mai amato, Hallie Hart. 
Rio conosce Hallie quando diventa la sua vicina da adolescente e se ne innamora perdutamente. 
Hallie è creativa, intelligente e ha un modo di stare nel mondo che è tutto suo. 
Adora la musica e le playlist diventano il modo in cui comunicano i loro sentimenti fino a quando qualcosa si spezza. 
Vite che prima sembrano intrecciate a doppio filo si slegano e sogni che sembravano pronti a tramutarsi in realtà svaniscono. 
Sono passati ormai cinque anni e Rio non riesce a trovare qualcuno di cui innamorarsi. 
Adora i suoi amici, le loro famiglie ma ormai si sente più un incomodo che altro. 
Quello che ha sempre desiderato è una persona con cui costruire qualcosa di profondo e vero. Ma tutte sembrano interessate più a conoscere ciò che rappresenta, un giocatore ricco e famoso, che quello che è.
Hallie torna nella sua vita in modo del tutto inaspettato e all'inizio i conflitti e le incomprensioni sono più forti del desiderio di riscoprirsi. 
Ma quando qualcuno ha condiviso tutto con qualcuno, si può davvero cancellare con un colpo di spugna?
Rio e Hallie devono passare attraverso i motivi della loro separazione se vogliono avere un futuro insieme e questo porta con sè verità scomode e dolorose conseguenze. 
Nonostante il sentimento che ancora li accomuna e che brucia più forte che mai, Rio e Hallie non sono più bambini e dal passato non si può tornare indietro. 
I sensi di colpa, l'abbandono, la solitudine sono sentimenti che sia Rio che Hallie conoscono e con cui devono far pace prima di raggiungere il loro meritato lieto fine. 

we’re all a bunch of transplants from other places who found a home in the windy city…and with each other

Nelle singole recensioni ho parlato poco del rapporto dei protagonisti con gli altri membri del 'cast', ma una delle cose che mi ha commosso di più in Rewind it back è stato proprio il finale. 
Vedere questi amici che si sono scelti come famiglia, che hanno il desiderio sincero di viversi nella quotidianità, di condividere dei momenti insieme e di crescere con le rispettive famiglie è meraviglioso. 
Probabilmente è il romanzo più 'stanco' della serie, avrei preferito un maggiore approfondimento, ma mi ha lasciato dentro una tenerezza e un vuoto tipico solo delle serie a cui lasci un pezzettino di cuore. 


Fatemi sapere se avete letto la Windy City series o se vi ho convinto a leggerla!
Bacini, 
Cris