giovedì 20 aprile 2023

Review Party: 'Una virtù crudele' di Emily Thiede

Buon pomeriggio lettori, oggi vi parlo di una recente uscita Mondadori che all'estero ha spopolato. Sto parlando di Una virtù crudele di Emily Thiede. 


Tre matrimoni. Tre funerali. Alessa china la testa per nascondere gli occhi asciutti mentre si inginocchia davanti alla bara tempestata di gioielli sull’altare. Avrebbe pianto. Dopo. Lo ha sempre fatto. Restare vedova a diciotto anni è senza dubbio una tragedia. Ma è difficile trovare le lacrime quando la si vive per la terza volta. Il dono che gli dei hanno concesso ad Alessa, in effetti, avrebbe dovuto amplificare la magia del suo Dorgale, non ucciderlo al minimo tocco. E ora, a un soffio dall’arrivo di uno sciame affamato di demoni che divorerà tutto ciò che incontrerà su Sansaverio, la giovane Lumera non ha più tempo per trovare un altro compagno e insieme opporsi all’avanzata delle forze maligne. Inoltre, influenzati da un predicatore, i suoi stessi soldati tentano di assassinarla, convinti che ucciderla sia l’unica speranza di salvezza per l’isola. Nel disperato tentativo di sopravvivere, Alessa decide di assoldare Dante come guardia del corpo personale, un emarginato cinico e con la fama di essere un assassino. Ma con la ribellione ormai alle porte, i segreti che nasconde l’uomo potrebbero condurre al più terribile dei tradimenti. Si tratta di un alleato o di un nemico? Da questa risposta dipende sia la vita della giovane sia il destino del suo Paese.

La trama mi ha ispirato sin da subito sebbene non avessi ben capito il sistema magico alla base di questo fantasy. Tuttavia la Thiede scrive molto bene e tutto si fa chiaro man mano che la storia procede.

La protagonista è Alessa, una ragazza giovanissima che da quando ha visto sorger ei suoi poteri, ha dovuto lasciare dietro famiglia, amici e ogni forma di affetto per il bene di Sanseverio, una delle Isole Benedette dalla Dea. Alessa è una Lumera, colei che dovrà proteggere l'isola dai demoni, con l'aiuto di un Dorgale, un compagno amplificatore. 

Peccato che dopo tre mariti e altrettanti funerali, la gente abbia ormai perso fiducia in lei, creando un clima teso e avverso alla ragazza che anela a niente più che un po' di affetto. E' necessario trovare qualcuno che si occupi della sua sicurezza.

Dante è l'ideale: è solo, senza ricchezza o senza famiglia. La guardia ideale se non fosse per la lingua tagliente e un'attrazione che rischia di causare più guai di quanti se ne possano contare. 

Alessa è una buona protagonista, è giovane ma intelligente, responsabile e per la gran parte del tempo giuidiziosa, ma non sorprenderà nessuno sapere che un personaggio come Dante ha fatto la differenza con la sua sfacciataggine e il suo fascino. 

Il world building è interessante, l'autrice si è ispirata all'Italia, quindi è facile immaginarsi queste isole piene di voci, suoni e colori. Fuori da SanSeverio però c'è molto altro ed è su questo che spero l'autrice punti nel prossimo romanzo, così da rendere l'ambientazione maggiormente approfondita e ricca. 

Ho davvero apprezzato i dialoghi e le interazioni tra i personaggi, mi sono divertita ed emozionata. 

Secondo me, è un libro da non perdere. 


Verdetto: Dipendente




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