sabato 24 giugno 2017

Recensione: ''Wolf - La ragazza che sfidò il destino'' di Ryan Graudin

Buongiorno a tutti lettori e buon weekend! Cosa farete per i prossimi due giorni?
Io purtroppo sarò sola soletta a casa a studiare però avrò a farmi compagnia diverse letture interessanti e Netflix. Oggi, come vi avevo annunciato sulla pagina fb, vi porto la recensione di un libro che mi ha appassionato moltissimo e ringrazio la CE De Agostini per la copia digitale. 


È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque
lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…

Quando si parla di storia, spesso ci si pone la famosa domanda 'e se?'
E se la seconda guerra mondiale avesse visto vincere Hitler? E se tutti gli ebrei fossero stati sterminati? E se gli Americani non ci fossero venuti in soccorso?
Questo libro risponde a tutte queste domanda in una chiave, sicuramente romanzata e fantastica, ma con dettagli storici puntuali. 
Vi è un'accuratezza nei dettagli, nella conoscenza delle culture e delle diverse regioni che il libro tocca che mi hanno fatto pensare a un incredibile lavoro di ricerca. Questo me l'ha fatto apprezzare ancora di più. Perché il libro, già in stile e in trama, è appassionante e scorrevole. Un viaggio on the road tra emozioni, intrighi e inganni dove nulla è come sembra. 
Yael è una giovane donna che appartiene alla Resistenza. Ebrea, condannata a soli sei anni ai campi di concentramento, viene scelta per un macabro gioco di mutazioni genetiche. 
Dopo numerosi tentativi, fatti di visite, di aghi, di soluzioni chimiche, Yael riesce a mutare forma ed è questo che le consente la libertà, le consente di trovare degli amici e di battersi per salvare il mondo da una dittatura senza eguali. 

                     Sono Yael. Sono la Detenuta 121358DX. Sono la tua morte.

La sua missione è un tutto o niente. Deve gareggiare nel Tour dell'Asse, una corsa motociclistica all'ultimo sangue, prendendo le sembianze di Adele Wolfe, l'unica vincitrice donna e l'unica in grado di avvicinare il Fuhrer per un ballo e poi, ucciderlo.
Il Tour si sposta da Germania, capitale del Terzo Reich a Tokyo, dove vive l'altra metà in cui è stato spartito il mondo: quella controllata dall'imperatore del Giappone e dove verrà incoronato il Vincitore con la Croce di Ferro. 
Yael è la Valchista, lupa in russo, l'unica in grado di cambiare le cose. Una Valchiria pronta a decidere della morte di un solo uomo, un uomo in grado di decidere di molte vite. 
E' una ragazza coraggiosa, forte, determinata e che ha vissuto sin da piccola il dolore, marchiato su pelle e cuore. 

Ricorda e sentiti dilaniare.
La Babushka...le aveva dato uno scopo.
La mamma...le aveva dato la vita.
Miriam...le aveva dato la libertà.
Aaron-Klaus...le aveva dato una missione.
Vlad...le aveva dato il dolore.

Quelli erano i nomi che sussurrava al buio.
Quelli erano i lupi che cavalcava in guerra.

I concorrenti con cui Yael deve avere a che fare sono diversi e agguerriti ma in particolar modo Luka, con cui sembra che Adele abbia un passato sentimentale, Felix, il fratello gemello di Adele che vuole riportarla a casa e salvare la propria famiglia e Katsuo, il vincitore giapponese che lotta per l'onore del suo imperatore. 
Forte, guerriera, addestrata a tutto, ma non alle relazioni. Yael dovrà tenere alta la guardia e dedicarsi unicamente alla sua missione, cercando di allontanare un fratello iperprotettivo e un uomo innamorato. 
I personaggi sono piacevoli e ben caratterizzati, devo ammettere che Felix mi ha colpito molto più di Luka e l'ho davvero apprezzato. 
Il romanzo è denso di avventura e non riuscivo a staccarmene fino a che non lo avessi finito.
Per fortuna, il 9 giugno è uscito anche il secondo e ultimo volume della duologia. Non vedo l'ora di scoprire che cosa succederà a Yael, Felix, Luka e ai membri della Resistenza: Henryka (la mamma chioccia ), Reiningen e Vlad.


                                                        Verdetto: Assuefatto!
                

lunedì 19 giugno 2017

Blogtour 'L'ultima notte al mondo' di Bianca Marconero

Buongiorno a tutti lettori! Oggi sono davvero molto emozionata. Aspettavo di dare inizio a questo grande evento da giorni e ora sono in fibrillazione perché spero che piaccia a voi quanto piace a me.



Il 29 giugno esce per la Newton Compton il nuovo romanzo di Bianca Marconero, 'L'ultima notte al mondo'. Chi segue il blog sa che io sono innamorata di questa autrice perchè umile e di talento. Quando ho saputo la notizia, ho deciso di chiamare a raccolta altre 9 fantastiche ragazze che mi hanno aiutato a sviluppare la mia idea. Vi ringrazio dal più profondo del cuore per essere state al mio fianco in questa prima e grande esperienza.
Un grazie speciale a Sonia e Lily per il magnifico lavoro di grafica! Siete fantastiche ragazze!



La vita di Marco è stata un viaggio in salita. Dopo un passato di violenze e una storia di droga, ha finalmente trovato un po' di serenità. Ha un cane in prestito e un lavoro come tecnico in un'emittente  televisiva. Frequenta gli amici del quartiere  ed esce con una ragazza diversa ogni sera.
La vita di Marianna è sempre stata facile e piena di certezze.  Figlia di un uomo importante, bella e popolare,  è fidanzata con Luca dai tempi del liceo.     
Quando Marianna decide di collaborare con Marco a un nuovo programma televisivo, lo fa per dimostrare al fidanzato, con cui è in crisi, di cosa è capace.  Quando Marco accetta di lavorare al fianco di Marianna lo fa perché non ha mai smesso di pensare a lei. Sotto i portici di Bologna,  nei playground di periferia, tra i saloni dell'alta società si svolge una storia, mezza in bici e mezza in Porche, sull'orgoglio, il pregiudizio, l'amicizia e la forza dell'amore che non passa e non si arrende.


Titolo – L'ultima notte al mondo
Autore – Bianca Marconero
editore – Newton Comtpon editori
Collana – Gli Insuperabili
Pagine – 350

Avvertenza

L'edizione cartacea de "l'ultima notte al mondo" contiene anche la novella esclusiva  "Ed ero contentissimo".

 Abbiamo analizzato libro, novella e autrice sotto ogni punto di vista, lavorando a 360 gradi, per questo spero che seguite tutte le tappe con passione e interesse.
Questo è il calendario:




Ovviamente che blogtour sarebbe senza un regalo? Beh, noi abbiamo pensato per voi a ben due regali!
Per il primo classificato, una copia ebook del romanzo e un biglietto per una data del tour di Tiziano Ferro che ha ispirato il titolo del romanzo di Bianca.
N.B. Il giveaway finisce il 30 giugno, quindi le date utilizzabili sono quelle successive a questa data. 
Per il secondo classificato, una copia cartacea del romanzo. 




Le regole per partecipare sono:

- Essere Lettori Fissi 
- Mettere "mi piace" alla pagina FB di Bianca Marconero 
- Mettere "mi piace" alla pagina FB di Newton Compton Editori
- lasciare un indirizzo email valido
- Mettere "mi piace"alle pagine FB dei blog partecipanti (facoltativo)
- commentare tutte le tappe (facoltativo)
- condividere l'evento taggando 2 amici (facoltativo)


A questo proposito, ci affidiamo alla vostra buona fede. So che i premi sono ghiotti ma i regali messi in palio e l'energia profusa in un progetto meritano frasi di senso compiuto e la correttezza di essere davvero lettori fissi. Controlleremo i vincitori, quindi mi raccomando seguite tutte le regole!
Per ora, è tutto! Se avete qualche dubbio, potete commentare qui sotto o contattarmi in privato. Un bacio e che la fortuna possa essere sempre a vostro favore! <3


a Rafflecopter giveaway

venerdì 16 giugno 2017

Wonder Reading Group

Buongiorno a tutti lettori!
Come avrete visto da banner e titolo, questo è il gruppo di lettura dedicato a “Wonder” di R.J. Palacio.

La mia amica Ilaria di Airals world - se ne leggon di libri ha avuto un'idea speciale, quella di un gruppo di lettura. Questo pensiero l'ha perseguitata  per giorni fino a quando, nonostante la notte di sonno, l'idea è rimasta, quindi direi che la notte le ha portato abbastanza consiglio.

Io che ci faccio? Ovviamente come non potevo appoggiare queste idee geniali? Insieme vi supporteremo nella lettura e risponderemo alle vostre domande.
  


Come si svolge?

Per tutto il mese di luglio, dal 1 al 31, avrete il compito di leggere questo libro. Non ci saranno un determinato numero di capitoli da leggere in un determinato periodo. No. Dovrete leggere il libro nel mese di luglio e basta. Verso fine mese, vi contatteremo per ricevere da voi un piccolo pensiero sul libro. Possiamo anche creare un evento su Facebook per comunicare tra di noi e chi vorrà, potrà mandarci la sua recensione o il suo pensiero che noi provvederemo a includere nel post riassuntivo a fine luglio/inizio agosto.

Come ci si iscrive per partecipare?

Commentare qua sotto con vostro nome e indirizzo mail oppure iscriversi all'evento di Facebook che troverete sulla mia pagina Facebook. Vi aggiungerò il link all'evento in questo post in questi giorni così che lo troverete sempre a vostra disposizione. Potrete invitare chiunque volete, l'importante è che legga il libro.

Prima di lasciarvi, ecco il libro di questo gruppo di lettura:

R.J. Palacio – Wonder 




È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.


Leggere questo libro ora è la mossa giusta perchè a novembre, esattamente il 17 novembre, uscirà nelle sale americane il film basato su questo libro. Un cast meraviglioso con Julia Roberts e Owen Wilson che interpreteranno i genitori di Auggie, e Jacob Tremblay nel ruolo di Auggie.
Purtroppo il trailer in italiano non c'è ancora e non c'è nemmeno la data in uscita in Italia. Se non arriva da noi sarà un vero peccato. Vi lascio con il trailer americano.

Buona visione e buona lettura. Partecipate in tanti!





mercoledì 14 giugno 2017

Segnalazione: Lolita in love di Pamela Geroni

Buona sera a tutti lettori! Scusate se scrivo a quest'ora ma ho finito di studiare da poco e così ho deciso di fare un post veloce. Poichè trovo inutile fare un WWW in quanto non ho letto nulla rispetto alla settimana scorsa, causa esami, ho deciso di aprire il mio angolino al romanzo di una fantastica ragazza, Pamela Gironi. 



Avere diciassette anni non è facile, soprattutto se vivi a Fort Rose, dove non succede nulla, e ti chiami Rainbow Day come me. Lo so, non dire niente: l’idea del nome è stata di mia madre, una fotografa hippy con più sogni che buon senso. La vedo poco, da quando mi ha piantata qui con mio fratello e mio padre. Non che veda molto anche lui, dato che sembra aver messo radici nel suo ufficio. Per fortuna a salvarmi ci sono il cinese che consegna a domicilio, le storie che scrivo e Chloe, la mia migliore amica, alla quale racconto tutto. O… quasi.
Okay, ho un segreto, ma a te posso dirlo. Nell’armadio, accanto alla divisa scolastica, nascondo la mia collezione di abiti Lolita. Vestirmi così mi fa sentire bene, ma lo faccio solo quando sono da sola, nella mia camera o nel parco abbandonato vicino a casa.
Proprio lì, qualche giorno fa, ho incontrato un tipo strano, Tristan, una specie di stalker col piercing al sopracciglio che non la smetteva di farmi domande. Ha preso bene le mie riposte da stronza, comunque. L’ho rivisto, e mi è piaciuto, ma se lo cerco di giorno sembra che non esista. E se me lo fossi inventato? Se fosse solo un sogno, una creazione della mia mente? Grandioso, Rainbow, sei messa così male da aver bisogno di un innamorato immaginario. Patetico. Un momento… ma chi ha parlato d’amore?


L’autrice
Pamela Geroni crede di essere nata qualche secolo troppo tardi, anche se smartphone e laptop sono prolungamenti delle sue braccia. Ha un’anima british, un fidanzato che assomiglia a Harry (il principe, non Styles), un doppio cognome con problemi d’identità e una dipendenza da tè all’ultimo stadio.
Nel 2015 ha creato Last Century Girl, un blog e un canale YouTube dove parla di libri, e di quello che ci gravita attorno. L’Inghilterra non è la sua unica patria elettiva: come Rainbow, adora il Giappone e ha un debole per l’estetica kawaii. Lolita in Love è il suo primo (ma non ultimo!) romanzo pubblicato.




Non faccio nulla di che. Non mi spoglio nuda, mettendomi a ballare al chiaro di luna. Mi siedo sull’altalena e respiro. A volte riprendo a scrivere dal punto in cui mi ero interrotta nella mia stanza, facendomi luce con una pila. Oppure leggo il libro che ho portato con me. O penso a tutto, e a nulla,  finché l’ultima traccia di inquietudine si è placata e posso ritornare a casa.
No, non ho paura a starmene in piena notte in un parco abbandonato. A Fort Rose non accade mai niente. Per ogni evenienza, comunque, ho con me uno spray al peperoncino. Me l’ha regalato il nanetto, non so per quale ragione. Forse ritiene che anche una città come la nostra sia vulnerabile senza un supereroe a vegliare su di lei. In realtà, pur sapendo che sarei pericolosa solo per me stessa, con quella bomboletta in mano, averla mi fa stare più tranquilla. Mi è capitato di avvertire la fastidiosa sensazione di essere osservata. Del resto gli alberi sono pieni di uccelli notturni, e una volta ho scorto una civetta appollaiata su un ramo della quercia che sovrasta le altalene. Tutto questo per dire che no, nonostante il mio aspetto romantico, non sono una fanciulla suscettibile, che si spaventa per una sciocchezza.
Tuttavia, nell’istante in cui distinguo, nell’ombra, un paio di occhi decisamente umani posati su di me, urlo così forte che credo mi si squarcino i polmoni.


Questo estratto vi ha incuriosito? A me di sicuro! Correte su Amazon a comprare la vostra copia :P

venerdì 9 giugno 2017

Recensione: La libreria degli amori impossibili di Elisabetta Lugli


Buon giorno a tutti lettori, come vi avevo preannunciato, ho una serie di recensioni da recuperare. 
Oggi, grazie alla CE che mi ha mandato la copia in digitale, ho potuto leggere e recensire per voi 'La libreria degli amori impossibili' di Elisabetta Lugli.


Anna vive a Torino e lavora alla Stella Polare, una libreria che offre ai suoi lettori una scelta di libri ricercati e raffinati. Quel posto le piace, nonostante le stranezze di Adele, la ricca proprietaria dal carattere brusco, a volte quasi ostile. Per il resto, la vita di Anna si divide tra una stramba famiglia, amiche eccentriche e una storia d’amore che non è mai davvero decollata. La sua routine s’interrompe quando, una mattina, legge sul giornale locale che Claudia, la sua migliore amica ai tempi dell’università, che non vede da molti anni, ha avuto un incidente. Combattuta sul da farsi, decide alla fine di andare a trovarla, non sospettando che quell’incontro possa cambiare la sua vita…
Anna torna in libreria letteralmente sconvolta: tanti anni fa Claudia le ha mentito, Claudia l’ha indotta a lasciare Luca, il suo primo grande amore, Claudia ha condizionato le sue scelte. Le domande sul passato si affollano nella mente di Anna, tutte senza risposta. O almeno così sembra. Perché Anna non sa ancora che il destino sta per giocarle un altro scherzo. Qualcuno, proprio quel giorno, entra alla Stella Polare…

Questa recensione doveva andare online già un po' di tempo fa ma  purtroppo era incompleta e oggi mi sono ripromessa di dedicarmici per poterla proporre.
Purtroppo questo libro non mi ha convinto e la cosa mi è dispiaciuta molto perché avevo riposto delle buone aspettative su di esso.
Anna, dopo essersi laureata, non sapendo cosa fare della sua vita, scopre per caso la libreria 'Stella Polare' e quel posto diventa la sua vita. Anna è una persona abitudinaria, la sua vita scorre sempre allo stesso modo e ha un fidanzato da due anni, Enrico, con cui non si decide a fare il passo successivo.
La sua vita comincia a prendere una piega diversa quando la sua migliore amica ai tempi del liceo, Claudia,dopo aver avuto un incidente quasi mortale, le svela la verità: lei e il suo fidanzato storico, Luca, non avrebbero dovuto lasciarsi. Claudia infatti, avendo una cotta per lui, le aveva detto che l'aveva tradita. Anna alle sue parole aveva chiuso i rapporti con entrambi, eppure dopo quella scoperta non può fare a meno di chiedersi se la sua vita non avesse potuto andare diversamente. 
Il destino vuole che al lavoro, quel pomeriggio, si presenta proprio Luca, lui la invita a cena e finiscono per fare l'amore. (Nonostante lei sia appunto fidanzata)
Presa dalla confusione sentimentale, Anna viene travolta da un'altra novità: la proprietaria andrà in vacanza, lasciandole in gestione la libreria. Ma a casa le è stata recapitata una lettura: la signora Adele non tonerà più a casa e metterà in scena la sua morte donandole la libreria.
Da questo punto in poi diverse sono le vicende che si snodano e non voglio fare spoiler raccontando ciò che accade successivamente.. 
Il libro vuole essere un romanzo di crescita, di formazione per Anna, che le farà capire come finora non aveva vissuto realmente, si era limitata ad esistere. 
Il problema maggiore che ho avuto nella lettura è stata l'incapacità di apprezzare la protagonista,che non è riuscita a trasmettermi le emozioni che nel romanzo mostrava di provare. 
Mi è parsa incapace di prendere decisioni consapevoli, algida e distaccata dalla sofferenza che infliggeva agli altri, un'egoista.
Ho di gran lunga preferito la storia della signora Adele e di Giulia,la migliore amica di Anna, entrambe con un grosso carico emotivo sulle spalle. Le loro storie mi hanno emozionato e hanno consentito che questo libro avesse un valore aggiunto.
Un pregio del romanzo è la cura ai dettagli della libreria, in quanto essa rappresenta un posto di nicchia, speciale e raro: musica classica, mobili antichi, di un'altra epoca, gli incontri letterari. 

Lo stile è lento, talvolta noioso, per questo motivo, per me è un tre stelle: si fa leggere ma non entusiasma.

Verdetto: Stuzzicante


Voi cosa ne pensate? L'avete letto?




venerdì 2 giugno 2017

Recensione: Come l'ultimo rigore di Alessia Esse

Buongiorno a tutti lettori e buona festa della Repubblica! Quanti di voi si stanno rilassando con un libro al mare? Per chi invece, come me, è a casa, ho pensato di tenervi compagnia con la recensione del nuovo libro di un'autrice molto amata dalla blogosfera, ovvero Alessia Esse.


Quando Viola Costa e Lorenzo Ragone hanno diciassette anni, sono convinti che il loro amore sia più forte di tutto. Lei vorrebbe diventare una giornalista sportiva. Lui è un calciatore forte e brillante. S’innamorano sui banchi di scuola, senza sapere che il primo amore è sì il più dolce, ma anche il più vulnerabile. La fine della loro storia li segna entrambi, separandoli e rovinando la loro amicizia.
Oggi, Viola e Lorenzo non potrebbero essere più distanti. Lei, un’affermata giornalista, vive e lavora a Milano. Lui, invece, vive a Pontenero, il luogo in cui è nato il loro amore.
È lì che Viola è diretta per trascorrere un mese di vacanza, ed è lì che – nonostante l’iniziale rifiuto – riallaccerà i rapporti con Lorenzo. 

In un viaggio tra presente e passato, i due giovani, ormai adulti, avranno la possibilità di ripercorrere la loro storia, e di fare i conti con gli sbagli, i rimpianti, le opportunità mancate. E con una scintilla che forse non si è mai spenta.

Quando si tratta di Alessia Esse, ho alcune consapevolezze:
1. Leggerò una bella storia d'amore.
2. Mi innamorerò del personaggio maschile.

E quando ho avuto tra le mani la copia digitale del libro, non ho potuto che fiondarmici per verificare la mia teoria.
La storia prende le mosse da un paesino in provincia di Salerno, Pontenero, dove vivono due ragazzi, Viola e Lorenzo. Viola, una ragazza forte e grintosa, è epilettica e la sua famiglia la guarda come a una specie di bolla di sapone, pronta a scoppiare da un momento all'altro. Ma lei desidera dimostrare che non è così e che può vivere in modo autonomo e indipendente. Ha una passione per il calcio, che gli è stata trasmessa da suo padre, un grande sogno, cioè quello di diventare una giornalista sportiva e una cotta per il suo compagno di classe, Lorenzo.
Lorenzo è una promessa del calcio professionista, gioca nella squadra del suo paese ma arrivano osservatori di diverse squadre importanti per reclamarlo. E' dolce, premuroso, gentile e tenero. Viola è la sua principessa, la sua SuperNova, tutto il suo mondo.
Tra i banchi di scuola nasce una storia d'amore tenera e dolce, che sa di quel primo amore che difficilmente si dimentica. Sa di cocco e Brachetto e sa di sabbia e di mare. 

Sono convinta di una cosa: l'amore ti fa diventare più forte. Quando hai accanto una persona che ti vuole bene, le difficoltà non sembrano più insormontabili, ed è come se dentro di te esistesse una forza speciale, capace di aiutarti a risolvere i problemi che prima sembravano irrisolvibili. 

A 18 anni, però, si sa. Si deve ancora crescere e maturare, si deve prendere coscienza di se stessi e dei propri sogni. E così, Viola e Lorenzo si separano. 
Si rincontrano dopo quattro anni e tra loro scoppia di nuovo la passione e l'amore ed è così, tra un articolo e degli scarpini che sembra per loro essere arrivato il momento perfetto. 
Quel momento di consapevolezza che ti fa sentire appagata e felice, cheti fa guardare al futuro con ottimismo e con felicità.
Ma, la vita ci mette sempre il suo zampino. Il dolore, la sofferenza e i sogni sono ostacoli spesso insormontabili se non si ha la forza di superarli insieme. Così Viola e Lorenzo si perdono ancora. 
Quante volte ci si può perdere prima di trovare finalmente quel momento in cui decidi di non scappare più e di restare? 
Questo libro è stato un viaggio tra i sapori e i colori della mia terra, tra gli stadi di paese e gli Stadium dove si sono giocate le GRANDI partite, quelle nel cuore di tutti, anche nei non tifosi. Ho apprezzato l'accuratezza con cui è stato trattato il calcio, dalle metafore utilizzate nella vita di Viola ai singoli eventi raccontati con minuzia di dettagli. 
Ho amato il modo in cui l'autrice ha fatto trapelare le insicurezze che si nascondono dentro ognuno di noi e che ci accompagnano crescendo prima che, con la maturità, decidiamo di combatterle. 
Penso che il finale sia stato un colpo da maestra, di una dolcezza e di una tenerezza quasi tangibile. Mi sono emozionata (quasi) come Viola. 

Sono passati diciassette anni, e ti voglio ancora come il primo giorno al vecchio centro sportivo. Sono un uomo a metà senza di te. Lo sono sempre stato. Il calcio, i soldi, gli amici, le barche: nulla di tutto questo ha senso se non posso essere felice con te. 


Ci ho abbinato anche una canzone, che è una delle mie preferite perché mi faceva pensare molto alla loro storia. E poi, con una dichiarazione così, come fai a dire no? 

Verdetto: Dipendente! 



Se vi è piaciuta la recensione, se non siete d'accordo o se avete letto il libro, commentate pure!
Bacioni, Cris

mercoledì 31 maggio 2017

Anteprima: 'L'ultima notte al mondo' di Bianca Marconero

Buongiorno a tutti lettori, so che ultimamente mi faccio trovare qui solo per le anteprime ma tempo oggi e domani e sarò tutta vostra. Ho letto diversi libri da recensire, qualche film o telefilm da commentare con voi e vorrei rispolverare qualche rubrica. 
Oggi, però, ciò che vi propongo mi fa sentire ebbra di gioia. La mia autrice italiana preferita, Bianca Marconero, torna in libreria il 29 giugno con uno dei romanzi più attesi della stagione: 'L'ultima notte al mondo'. 
Se pensate di aver sentito già questa espressione, ebbene si! Non vi sbagliate, si tratta proprio di un titolo di Tiziano Ferro, di cui la cara autrice come me è pazza.



Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro dove potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano… 


«Quante volte ci si può innamorare della stessa persona? Se lo chiedete a me la risposta è come al cinema: ventiquattro volte al secondo».


Questo libro,pubblicato dalla Newton Compton, in edizione cartacea conterrà anche la novella 'Ed ero contentissimo'. Nell'edizione digitale i due libri sono pubblicati in maniera separata. Questa la sinossi della novella( che sì appartiene ad un altro dei titoli di Tiziano, una delle più belle secondo il mio modesto parere):

“Tu chiedevi sempre se c'era una speciale, una che mi tenesse sveglio, qualcuna a cui pensassi e io rispondevo che non c'era.  Era una bugia, papà.
Io una ragazza speciale ce l'ho da cinque dei miei diciotto anni.
Lei, papà, è il motivo per cui crederò sempre ai colpi di fulmine, mi fiderò sempre delle canzoni, saprò che si può tutto per amore. E non dico per conquistarlo, ma per permettere a chi amiamo di stare bene. Si può tutto senza avere nulla in cambio, insomma, senza una possibilità al mondo di essere felici.
Ah, perché la mia ragazza mica lo sa che sono innamorato di lei.”


Cinque anni prima de “L’ultima notte al mondo”, tra i banchi di scuola, Marco si innamora di Marianna. E attraverso Negazione, Rabbia, Patteggiamento, Accettazione e Depressione Marco affronta le cinque fasi dell’Elaborazione dell’Amore.


Sto già fremendo, pronti al conto alla rovescia? 






mercoledì 24 maggio 2017

Anteprima: Absence di Chiara Panzuti

Buongiorno a tutti lettori, a breve per la LainYA uscirà un librò davvero interessante Absence di Chiara Panzuti.



Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno di un biglietto: 0°13'07''S78°30'35''W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.

La cosa che mi ha colpito maggiormente è stata la copertina, l'ho trovata intrigante e la trama ha aiutato di molto ad inserire il libro nella mia wl.
Alcuni blog hanno letto il libro in anteprima e alcune delle frasi che hanno condiviso sui canali social mi hanno emozionato. 

"Abbiamo così tante distrazioni nella vita. Abbiamo amici, lavoro, appuntamenti. Televisione, cellulari,computer. E video, immagini, impulsi sonori.
Sei parte del tutto, sei parte… ci sei. 
Questo ti dicono, creando centinaia di cordoni ombelicali che ti fanno sentire presente, costantemente impegnato, senza spazio per i pensieri. E poi, in un lampo,sei solo. Nessuno conosce i tuoi problemi, nessuno ti conosce davvero, e vorresti strappare tutti quei bellissimi fiori.
C’è così tanta differenza tra vedere e guardare. Così tanta differenza tra ascoltare e capire."


Ha convinto anche voi? Siete curiosi? Leggete le prime pagine del romanzo qui!
Il 1° giugno su tutti gli store!

                                                                             Baci, Cris

lunedì 15 maggio 2017

Panorami d'inchiostro: l'Inghilterra di Jane Austen

                                                Buongiorno a tutti lettori!



 Come vi avevo già annunciato qualche giorno fa, oggi inizia con me e altri blog la nostra iniziativa per Maggio dei libri, Panorami d'inchiostro. 
Si tratta di raccontare con foto o citazioni alcuni dei paesaggi letterari che abbiamo amato di più. 
Come potevo non scegliere la mia autrice preferita e il mio libro preferito?
Ovviamente sto parlando di Jane Austen e di Orgoglio e Pregiudizio! Numerosi sono i posti citati dalla Austen: Londra, Lyme Park ma il cuore pulsante dei suoi romanzi si basa su due posti in particolare: Pemberley e Bath. 

                                                          Pemberley

<<Mentre la carrozza si avvicinava a Pemberley, Elizabeth ne spiava, con un certo turbamento, l'apparire e quando finalmente entrarono nella proprietà, il suo animo era profondamente agitato. Il parco era vastissimo, e comprendeva una grande varietà di coltivazioni.>>


<<Il grande e bel fabbricato sorgeva su di un bel terreno rialzato che aveva per sfondo delle alte colline boscose, ai cui piedi scorreva un corso d'acqua che andava allargandosi. Le sue rive non erano nè regolari nè abbellite di ornamenti leziosi. Non aveva mia visto un posto così favorito dalla natura o dove la bellezza naturale fosse così poco sciupata dal cattivo gusto.>>




Non è un caso che  Chatsworth House nel Derbyshire sia stata usata come la residenza del misterioso e affascinante Mr. Darcy nel film con Kiera Knightely del 2005.
Per chi non lo sapesse, mr. Darcy è il meraviglioso protagonista di 'Orgoglio e pregiudizio', proprietario di un'imponente residenza, che cresciuto nell'orgoglio si piega alla forza dell'amore che conduce a una ragazza dalla famiglia discutibile, dall'intelligenza vivace e il carattere arguto.
Questo posto è davvero magico e sia le parole di zia Jane, sia la magia incontaminata del luogo non fanno che acuire la voglia di visitare questa dimora. Circondata da un'ampia vallata e da un fiume, è davvero un luogo incantevole. 
Il castello è attualmente di proprietà del Duca e della Duchessa del Devonshire, della famiglia Cavendish da oltre 16 generazioni ma è aperto al pubblico, ospita importanti collezioni di mobili e oggetti d'arte e dipinti tra cui si trovano importanti opere d'arte come due tra le migliori copie di incisioni di Andrea Mantegna della Zuffa di dei marini. Una meraviglia dentro e fuori! 


                                            Bath

''I like our situation very much - it is far more chearful than Paragon, & the prospect from the Drawingroom window at which I now write, is rather picturesque, as it commands a perspective veiw of the left side of Brock Street, broken by three Lombardy Poplars in the Garden of the last house in Queen's Parade.
La nostra posizione mi piace moltissimo - è molto più allegra che al Paragon, e la vista dalla finestra del Soggiorno dove ora sto scrivendo, è abbastanza amena, dato che dà su uno scorcio del lato sinistro di Brock Street, interrotto da tre Pioppi Lombardi nel Giardino dell'ultima casa di Quen's Parade.''












 <<Il mattino seguente Anna era uscita con la sua amica, e, per la prima ora, era stata invano in una sorta di incessante e timorosa attesa di vederlo; ma alla fine, tornando lungo Pulteney-street, lo scorse sul marciapiede sulla destra a una distanza tale da mantenerlo in vista per gran parte della strada.>>




In 'Persuasione' o 'Northanger Abbey' la vera protagonista è la ridente cittadina di Bath, dove l'autrice vi si trasferì nel 1800 insieme alla sua famiglia. Per i resti delle terme romane, la splendida architettura georgiana e il forte legame con la letteratura, Bath è stata inserita dall'UNESCO nei luoghi patrimoniodell'umanità. 
Ogni anno, si tiene un ballo in onore di Jane Austen con splendide danze e vesti che ricordano tempi passati. Inoltre a Bath si trova il Jane Austen Centre, la casa dove visse la scrittrice e che è meta di numerosi flussi turistici. 


A Bath, infine, oltre le già citate terme romane, c'è anche una grande Sala da thè, dove è possibile fare un tuffo in quelle che erano abitudini e convenzioni sociali del secolo della Austen. 
Bath era meta di numerosi gentiluomini e nobildonne nell'Ottocento, in quanto, sia la vicinanza al mare sia la presenza delle terme romane, renda il posto idoneo a coloro che soffrivano di gotta  che volessero trascorrere delle vacanze in serenità senza dover pure rinunciare ai divertimenti. 




venerdì 12 maggio 2017

Maggio dei libri: panorami e ricordi d'inchiostro

Buongiorno a tutti lettori, sono lieta di presentarvi una delle iniziative a cui il blog parteciperà in occasione del Maggio dei libri. Ma cos'è il Maggio dei libri?
Dal 23 aprile al 31 maggio in tutte le regioni italiane i lettori saranno protagonisti di dibattiti, incontri, presentazioni, mostre e mille altri eventi imperdibili che potete sbirciare sul sito ufficiale (http://www.ilmaggiodeilibri.it/).
Con alcune amiche blogger abbiamo deciso di dar vita a due diversi appuntamenti dedicati al mondo di carta che tanto amiamo incentrati su alcuni dei temi che caratterizzano la nuova edizione del Maggio dei Libri: Panorami d'inchiostro (15 - 20 maggio) è dedicato ai paesaggi letterari ossia quelle descrizioni di luoghi reali o fantastici che ci fanno sognare ad occhi aperti e Ricordi d'inchiostro (22 - 28 maggio), perfetto per tutti coloro che adorano gli anniversari di vita e scrittura degli autori che popolano i nostri scaffali.



La tappa che riguarda il blog capita il primo giorno, non vedo l'ora di mostrarvi il panorama di cui ho scelto di parlarvi! La mia tappa sarà seguita da numerosi e fantastici altri blog!

15 Maggio 2017

16 Maggio 2017

17 Maggio 2017

18 Maggio 2017

19 Maggio 2017

20 Maggio 2017

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22 Maggio 2017

23 Maggio 2017

24 Maggio 2017

25 Maggio 2017

26 Maggio 2017

27 Maggio 2017

28 Maggio 2017
Sono tanti blog e tante iniziative per sensibilizzare anche ad argomenti e temi che magari non avremmo mai pensato di toccare, perciò lanciatevi in questo mondo e non lasciatevi spaventare. I libri hanno tanto da dire!
#StayTuned!