sabato 23 settembre 2017

Blogtour: Signore delle Ombre di Cassandra Clare - Kit, Livia e Ty



Buongiorno a tutti lettori, oggi sul blog sono molto felice di ospitare una tappa del blogtour per l'uscita di Signore delle Ombre, il secondo volume della trilogia 'The Dark Artificies' di Cassandra Clare.
Ci pensavo pochi giorni fa a come in meno di un anno io abbia conosciuto la storia degli Shadowhunters e ne sia diventata completamente dipendente. Ho letto prima The Mortal Instruments e poi in compagnia di altre blogger The Infernal Devices e ora, questa nuova ed entusiasmante trilogia. Nel frattempo, ho avuto anche l'incredibile emozione di incontrare Cassandra Clare. 
Signora della Mezzanotte è ambientato 5 anni dopo gli avvenimenti narrati in TMI, quindi dopo la Guerra Oscura e ha come protagonisti Emma Carstairs, Julian e Mark Blackthorn, anche se non mancano le comparse dei personaggi che abbiamo amato tanto: Jace e Clary, Jem e Tessa. 


Onore, senso del dovere, rispetto della parola data: questi sono i principi che guidano l’esistenza di ogni Shadowhunter. Oltre alla certezza che non esista un legame più sacro di quello che unisce due parabatai, compagni di battaglia destinati a combattere e a soffrire insieme. Un legame che mai e poi mai – questo dice la Legge – dovrà trasformarsi in amore. Emma Carstairs sa bene che il sentimento che la unisce al suo parabatai, Julian Blackthorn, è proibito e che proprio per questo potrebbe distruggere entrambi. Sa anche che, per non rischiare la loro vita, dovrebbe scappare il più lontano possibile da lui. Ma come può farlo, proprio ora che i Blackthorn sono minacciati da nemici provenienti da ogni dove? L’unica loro speranza sembra racchiusa nel “Volume Nero dei Morti”, un libro di incantesimi straordinariamente potente su cui tutti vogliono mettere le mani. Per questo, dopo aver stretto un patto con la Regina Seelie, Emma, la sua migliore amica Cristina, Mark e Julian Blackthorn partono alla ricerca del libro, affrontando mille insidie, imbattendosi in potenti nemici ben consapevoli che nulla è ciò che sembra e nessuna promessa è degna di fiducia. Nel frattempo, a Los Angeles, la tensione crescente tra Shadowhunter e Nascosti ha rafforzato la Coorte, la potente fazione interna al Consiglio strenua sostenitrice della Pace Fredda e disposta a tutto pur di impossessarsi dell’Istituto. Ben presto però un’altra, nuova minaccia si fa avanti, sotto le spoglie del Signore delle Ombre – il Re della Corte Unseelie -, che spedisce i propri guerrieri migliori sulle tracce dei Blackthorn e del libro. Con il pericolo ormai alle porte, Julian concepisce un piano rischioso che prevede la collaborazione con un personaggio imprevedibile. Ma per ottenere la vittoria finale sarà necessario pagare un prezzo che lui ed Emma non possono nemmeno immaginare, e che avrà ripercussioni su tutti coloro e tutto ciò che hanno di più caro al mondo.

La mia tappa è un approfondimento su tre personaggi secondari ma le cui azioni si snodano lungo quella principale: si tratta di Kit, Livia e Ty. 

Livia Blackthorn e Tiberius Nero Blackthorn (Ty) sono i gemelli nati nel 1997 da Andrew ed Eleanor Blackthorn,quarti di sette figli (Helen, Mark, Julian, Drusilla, Octavian) .
Facciamo la loro conoscenza già nell'ultimo volume di TMI 'Città del fuoco celeste' quando Sebastian Morgenstern, fratello di Clary, prende di mira l'istituto di Los Angeles, trasformando i suoi componenti in Ottenebrati, guerrieri oscuri plasmati dal sangue di Lilith, demone superiore.
Andrew, loro padre, viene trasformato in uno Shadowhunter Oscuro e Julian purtroppo è costretto a ucciderlo. Ty vivrà per questo motivo incolpando suo fratello della morte del genitore, sarà proprio sua sorella Liv a fargli capire come tutto sia stato necessario per la loro sopravvivenza.Ty avrà sempre terribili incubi, nonostante la presenza rassicurante di suo fratello maggiore,. 
In Signora della Mezzanotte, Livia e Ty hanno quindici anni e un rapporto quasi simbiotico, sono definiti a tratti complementari. Ty è un appassionato di animali (Emma parla a Cristina del suo interesse per scoiattoli e lucertole) e di racconti gialli. Tiene infatti sul comodino la raccolta delle avventure di Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle. Odia l'arancione e il viola. Ty ha una passione per la programmazione dei computer, ma non è una cima in matematica, al contrario di Liv che rappresenta l'altra faccia della medaglia.  Liv ha un carattere espansivo, ma è molto protettiva nei confronti di suo fratello perché, rispetto ad altri Shadowhunters, Ty ha un diverso modo di porsi nelle relazioni. Sembrerebbe che sia autistico, un disturbo che gli Shadowhunters non sembrano conoscere. 
Liv vorrebbe diventare la parabatai di Ty ma il gemello non ne trova la ragione visto che sono già fratelli.  


Kit è un giovane con la Vista, cioè in grado di vedere il mondo Invisibile, così come suo padre, John Rook che lavora al Mercato delle Ombre, vendendo informazioni. 
Biondo con gli occhi azzurri, ha quindici anni e non è a conoscenza di nessun dettaglio circa sua madre o altri componenti della sua famiglia. 
Non apprezza gli Shadowhunters,per lui portano solo guai, eppure alla fine di Signora della Mezzanotte sarà costretto ad avere a che fare con loro. 
Spinto da un moto di curiosità, stringerà un rapporto con i gemelli Blackthorn, a lui coetanei e il simbiotico duo diventerà un trio.
Riguardo il rapporto affettivo che si viene a creare tra i tre, in Signora della Mezzanotte non è ancora ben delineato. Secondo alcuni, tra Ty e Kit nascerà un rapporti di forte amicizia, come parabatai. Secondo altri, vi sarà un vero e proprio rapporto amoroso, lasciato immaginare dal primo incontro tra Ty e Kit che non avviene sotto i migliori auspici (il primo punta il coltello alla gola del secondo). Kit, in questo momento così adrenalinico, pensa che Ty sia bello. 
Dovremo aspettare Signore delle Ombre per sapere come si evolveranno le cose!


Spero che l'approfondimento vi sia piaciuto, quanti di voi hanno già letto Signore delle Ombre? 
Seguite le altre magnifiche tappe e mettete mi piace alla pagina facebook di Shadowhunters Italia.
Vi abbraccio. Cris


mercoledì 20 settembre 2017

WWW Wedsneday #17

Buon pomeriggio lettori e ben trovati sul blog, stavolta gioco facile. Ecco a voi la rubrica con le letture della settimana!


                         What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?



Sono molto incuriosita da questo libro, tutti coloro che l'hanno letto ne sono entusiasti e viene presentato come un retelling in chiave moderna di Orgoglio e Pregiudizio. Ora, ditemi, come potevo non appassionarmi? 

                   What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



Ho amato questo libro, la protagonista mi ha conquistato come aveva già fatto prima di lei la meravigliosa attrice Gal Gadot. 
 La recensione è qui se volete conoscere il mio parere!


                      What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Devo sfoltire la pila di libri comprati e mai letti, specie se sono il secondo e il terzo volume di due serie che ho amato tanto!


Il 19 settembre (cioè ieri) è uscito Signore delle Ombre, il secondo volume della serie Shadowhunters The Dark Artificies di Cassandra Clare. Sto aspettando che entrambi bussino alla mia porta, cred che avranno la precedenza!


Voi? cosa state leggendo? 


                

Cover Reveal 'L'angelo Ribelle' di



Buongiorno a tutti lettori e bentrovati sul mio blog. Oggi, prima di postare per voi le letture della settimana ho in serbo insieme ad altre fantastiche blogger un bellissimo cover reveal. Si tratta de 'L'angelo Ribelle', un romanzo storico ambientato tra i domini inglesi d'Oriente e la bellissima Scozia in Occidente. 



Inghilterra, metà del XIX sec.
Shannon McLeod, dopo la stagione mondana londinese e un lungo periodo di lontananza, torna in Scozia per trascorrervi le vacanze e rivedere la famiglia del lato paterno.

Ancora adolescente, Shannon ha perso la madre ed è cresciuta presso i nonni materni a Londra, poiché suo padre, archeologo e studioso, compie spesso viaggi assai lunghi e avventurosi. Negli ultimi tempi, però, suo padre non manda notizie. Si sa soltanto che è disperso in India e sembra che a nessuno interessi la sua sorte.

Nell’avito castello di Dragonyr, Shannon ritrova l’atmosfera magica della sua infanzia, assieme alla zia Ethel, le cugine Scarron e Gwyneth, e in particolar modo il cugino Devon, giovane affascinante e scapestrato il cui corteggiamento, almeno all’inizio, la infastidisce. 

Durante la permanenza al castello, Shannon conosce Nicholas McDougall, figlio del pastore protestante, bellissimo e infelice, da cui si sente suo malgrado attratta. Tuttavia la famiglia esercita pressioni affinché sposi il cugino Devon, che nonostante i burrascosi trascorsi sembra deciso a cambiare per amor suo. Sedotta dal suo pericoloso fascino, Shannon accetta la proposta di matrimonio.

Uno sbaglio che le costerà assai caro.


Non vi sembra un libro davvero intrigante?


Dettagli sui libri

L’angelo ribelle, pubblicato in prima edizione nel 1997 da Editrice Nord nella collana “Romantica Nord”, è il romanzo più lungo che l’autrice abbia mai scritto finora, con una trama complessa e ricca di personaggi. Nel riproporlo in versione digitale, è stato diviso in due parti, distinte ma intrecciate: L’angelo ribelle: Le brume delle Highlands e L’angelo ribelle: Profumo d’Oriente. La prima parte si svolge negli splendidi scenari della Scozia e dell’Inghilterra, nel XIX secolo, durante il regno della regina Vittoria, quando l’Impero Britannico era al suo massimo splendore e i suoi domini sconfinati.

L'autrice

Alexandra J. Forrest è lo pseudonimo con cui Angela Pesce Fassio firma i suoi romance storici. Nata ad Asti, dove risiede tuttora, è un’autrice versatile, come dimostra la sua ormai lunga carriera e la varietà della sua produzione letteraria.
L’autrice coltiva altre passioni, oltre alla scrittura, fra cui ascoltare musica, dipingere, leggere e, quando le sue molteplici attività lo consentono, ama andare a cavallo e praticare yoga. Discipline che le permettono di coniugare ed equilibrare il mondo dell’immaginario col mondo materiale.
I suoi libri hanno riscosso successo e consensi dal pubblico e dalla critica in Italia e all’estero.

Dove acquistarlo

Disponibile in eBook dal 5 ottobre

Prenotabile su Amazon e nelle principali librerie online
al prezzo di lancio* di € 1,99 (anziché € 2,99)

* Dal 20 settembre al 4 ottobre 2017



martedì 19 settembre 2017

5 cose che...amo nei libri

Buongiorno lettori, com'è andato il vostro lunedì?  Traumatico come sempre?
Io invece sono partita carica dopo un bel weekend e dopo la recensione di Wonder Woman, torno con la rubrica delle 5 cose che...
Oggi vi parlo delle


5 cose che amo nei libri


1) World-building originale. Sebbene magari questo tipo di discorso valga di più per i fantasy, libri che leggo con maggiore frequenza, quando mi trovo davanti a un mondo originale, ben articolato, diverso dal solito e non necessariamente con scenari pseudo apocalittici è quasi automatico che amerò quel libro. 
Volete un esempio? The Winner's Curse e Il dominio del fuoco!


2) Una trama avvincente, piena di colpi di scena ed azione. Qui, qualcuno potrebbe accusarmi di aver barato, nel senso che spesso le trame sono dense di azioni ma non è necessariamente così. Per questo, quando il libro è lento e sostanzialmente non succede nulla, tendo a perderci interesse.

3)Ship, ship, ship! Non c'è molto da dire, ma un libro per me ha bisogno di una buona coppia. Non m'importa se sono migliori amici o innamorati, l'importante è che mi facciano emozionare con i loro sentimenti!



4) Personaggi secondari di spessore. Questo punto forse può sembrare strano ma secondo me se un autore riesce a dare una caratterizzazione solida anche a quei personaggi che restano sullo sfondo tanto da chiederti che futuro li aspetta, vuol dire che il romanzo ha funzionato e ti ha trasportato in un'altra realtà creando un legame con tutti i personaggi, non solo con i principali. 


5) Lieto fine. Ragazzi, accusatemi pure di essere banale, ma a me i finali tristi lasciano una sensazione di amarezza. Spero fino all'ultimo che possa accadere qualcosa di miracoloso e che tutto vada a finire per il verso giusto. Non dico che il lieto fine sia sempre la soluzione migliore, però se la storia mi piace tanto, ci resto male. 





Per oggi è tutto, un bacione! Fatemi sapere nei commenti quali sono le cose che voi amate nei libri!

lunedì 18 settembre 2017

Recensione: 'Wonder Woman' DCIcons #1

Buona sera a tutti lettori e scusate per l'orario terribile in cui faccio uscire questa recensione, purtroppo ho pochissimo tempo e quindi mi accontento di ogni minuto possibile per non lasciarvi soli.
Oggi recensisco per voi un libro, uscito di recente per la Fabbri Editore, Wonder Woman di Leigh Bardugo.
Wonder Woman racconta la storia della mitica eroina DC, di cui nelle sale cinematografiche in estate è uscito il film con la bellissima Gal Gadot. 
Questo libro fa parte della serie DC Icons: i principali supereroi DC diventano eroi su carta trasposti dai fumetti (e dai film) attraverso le penne di incredibili autori.
La serie DC Icons è composta così:

1. (DC Icons #1) Wonder Woman: Warbringer di Leigh Bardugo 
1. (DC Icons #2) Batman: Nightwalker di Marie Lu
3. (DC Icons #3) Superman di Matt De La Pena
4. (DC Icons #4) Catwoman di Sarah J. Maas


Diana, la futura Wonder Woman, è una giovane principessa amazzone che vive su un’isola completamente ignara di ciò che accade nel mondo. La sua vita però cambia completamente quando un giorno salva dalle onde una ragazza di nome Alia: tempeste e terremoti iniziano a scatenarsi sull’isola e una strana febbre si diffonde tra le sue abitanti, spingendo Diana a consultare l’Oracolo, che gli rivela che Alia è una Warbringer, ovvero una portatrice di guerra e odio. Ucciderla o purificarla: queste sono le uniche alternative per salvare il pianeta. E siccome tra le due ragazze è ormai nata un’amicizia, partiranno insieme per un lungo viaggio da New York alla Grecia, affrontando sfide difficili, nemici potenti e persino divinità antiche, nel tentativo di liberare Alia da questo terribile destino. E con lei il mondo intero.


L'idea di scrivere un libro su Wonder Woman poteva essere un'arma a doppio taglio: tra i fumetti e il bellissimo film, narrare una storia originale e che allo stesso tempo potesse colpire sia coloro che seguono la DC sia i vergini del fumetto si rivelava un'impresa difficile. La Bardugo ci è riuscita, intessendo gli elementi della mitologia greca con tratti moderni e spaccati della nostra realtà.
Il personaggio che ha creato è una ragazza caparbia, generosa, buona, forte e soprattutto umano perchè quella che conosciamo in queste pagine è la ragazza dietro l'eroina.
Diana ha diciassette anni, è figlia della Regina delle Amazzoni, Ippolita e vive a Themyscira, un'isola fuori dal mondo mortale regalato dalle dee più potenti come Atena, Afrodite ed Era alle loro guerriere più valorose cadute in battaglia. 
E' proprio questo che fa star male Diana: è una creatura di Themyscira, nata dall'argilla e non perita in battaglia come le altre Amazzoni. E' meno veloce, meno abile nel combattimento, è considerata da tutti non all'altezza di sua madre.

<< che cosa stai facendo?>> squittì Alia, cercando di non fissarla a bocca aperta. <<Perchè all'improvviso tutti sono diventati allergici ai vestiti?>>
<<Credevo volessimo farci una nuotata>> rispose Diana, slacciandosi i sandali per abbassarsi i pantaloni di pelle. 
<<Sei..se...>> balbettò Jason, spostando lo sguardo verso il cielo, le rocce, un punto imprecisato alle spalle di Diana . << Non hai niente sotto.>>
Diana aggrottò la fronte. <<Perché, Theo sì?>>
<<No.. voglio dire...>>
<<C'è qualcosa di sbagliato?>> chiese Diana, piazzandosi le mani sui fianchi quasi stesse per eseguire un balletto da cheerleader.
<<Assolutamente no>> si affrettò a rispondere Nim. <<Jason, Alia, chiudete il becco. Sono saltata giù da un aereo, sono stata posseduta da una dea bellicosa. Me la merito una gioia.>> 

Così, mentre corre per una gara che deciderà della sua gloria, Diana mette la pietà davanti a sè e decide di salvare una mortale che stava per annegare. Il suo nome è Alia e non è una semplice ragazza, è una Warbringer: una portatrice di guerra, discendente di Elena di Troia. 
Diana dovrebbe lasciarla morire per salvare il suo popolo e la sua casa ma decide di salvarla, conducendola alla sorgente che si trova nei pressi della tomba di Elena per purificarsi.
Facile intuire che non sarà un viaggio semplice: Alia non crede alle leggende, Diana dovrà adattarsi alla vita dei mortali e non poche saranno le minacce. C'è qualcuno che vuole Alia morta ed è pronta a rischiare il tutto per tutto. 
Diana è un personaggio estremamente positivo e l'ho amata follemente: sarcastica , pungente e con il guizzo e la grinta dell'eroina ma anche i personaggi secondari non sono stati da meno: Alia, Nim, Theo e Jason sono ragazzi che si dimostrano sin da subito ''diversi''. Una diversità che li rende unici, apprezzabili perchè in grado di cambiare la prospettiva con cui si guarda al mondo. La trama rispetta non solo il fatto che sono ragazzi giovani, che quindi tendono a fare scelte avventate, ma anche l'insicurezza dei primi amori, la paura di sentirsi etichettato, l'accettazione del proprio essere, l'amicizia.
Lo stile è scorrevole e anche se i primi capitoli sono lenti, il libro prosegue in un crescendo di emozioni, azione e passione. 

                                                   Verdetto: Assuefatto!



mercoledì 13 settembre 2017

Recensione: 'Absence' di Chiara Panzuti

Bentrovati lettori, oggi doppio post con una nuova recensione. Sto parlando di Absence, il nuovo libro della Fazi, collana lain YA, che ha attirato migliaia di lettori.


Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri.
Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? 
La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.
Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso e apparentemente folle, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13′07″S 78°30′35″W, le coordinate per tornare a vedere.
Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.
Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.
Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci?
Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?
Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. 
Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.


La trama di questo libro mi aveva intrigato sin da subito ma sono stati i primi quattro capitoli del booklet a lasciare in me una divorante curiosità. Cosa è successo davvero a Faith, Scott, Jared e Christabel? Perché tutti smettono di vederli?
Sono gli stessi protagonisti a porsi questa domanda senza però trovare una risposta, tuttavia la loro condizione condivisa li porta a unirsi in gruppo. 
Ciò che li sorprende è sapere che sono attaccati, quasi fino alla morte, da altri gruppi di ragazzi esattamente come loro. Sulla base di una traccia, di u uomo in nero e di alcune coordinate, dovranno viaggiare da Londra in Ecuador e poi a Puerto Williams lottando con unghie e denti contro i temibili avversari, gli Alfa e i Beta. 
Cercano disperatamente una risposta per non impazzire. 
Ma la risposta in realtà è l'esperienza: perché solo con questa si può vincere una gara alla sopravvivenza. 
E il premio qual è? Dov'è? Vale tanto? 
Più di ogni cosa, rimarranno come sono fino alla fine dei giochi?
Spiegare perché ti innamori di una poesia è complicato perché le parole sono uno strumento estremamente soggettivo, dovresti spiegare cosa hai visto o hai letto in essa, perdendo la magia evocativa che realizzano. 
Absence è esattamente questo: una poesia urbana. Una poesia che parla dell'indifferenza in cui viviamo, della mancanza di sensibilità con cui affrontiamo la vita, del fatto di come a volte ci sentiamo invisibili anche se visibili, di come ci sentiamo soli anche se in mezzo alla gente. Mi ha tenuto con il fiato sospeso, con il viso tra le pagine mi sono sentita volare via lungo le bellissime descrizioni dell'Ecuador, incollata alle pagine non avevo altro interesse che non scoprire cosa sarebbe toccato alla mia squadra. Sì, perchè diventano i tuoi amici la tua squadra.
Non puoi non apprezzare i personaggi, le loro debolezze, i loro punti di forza, la correttezza, l'altruismo e la generosità. 
Tutte le emozioni scandagliate in quest libro arrivano dritte allo stomaco come un pugno e ti fanno riflettere e ti lasciano un senso di voglia di cambiare le cose per te e per quelli che si sentono come Faith o Jared e Scott o Christabel. Tutelare e rendere visibili coloro che si nascondono ( per scelta o senza comprenderlo), tirare fuori la personalità e dire loro: - Ehi, voi contate! Site qui, siete vivi. Parlate, agite, vivete ma fatevi sentire!-
La vita è un dono meraviglioso e noi dobbiamo saperla apprezzare fino in fondo.

Un menzione speciale per i legami affettivi che nascono tra Jared e Faithe e (spero) tra Scott e Christabel, mi sono trovata a ridere da sola o ad avere gli occhi lucidi leggendo certe scene. Veramente un libro consigliatissimo!

                                                     Verdetto: Dipendente!

                                                       




WWW Wedsneday #16

Buongiorno a tutti lettori e bentrovati sul mio angolino! Oggi, per voi, il consueto appuntamento con le letture della settimana.


                       What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


E' arrivato in libreria il 31 agosto per la Fabbri e io non vedevo l'ora di poterlo leggere!
Devo dire che se il personaggio di Diana ha anche solo un pizzico di Gal Gadot nella sua rappresentazione cinematografica mi piacerà sicuramente!


                What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

Un libro veramente intenso di cui non vedo l'ora di parlarvi, un libro che fa riflettere e che cerca di combattere gli stereotipi, le etichette e i pregiudizi. 

                   What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



La volta scorsa vi avevo parlato di un progetto speciale. Ebbene, ho deciso di fare un esperimento: le mie TBR mensilmente avranno un tema, così da rendere il tutto molto più accattivante. Ad esempio, la TBR di settembre è dedicata ai 'Nuovi Inizi'. Vi spiego meglio, prima di cominciare qualcosa di nuovo, credo che bisognerebbe prima eliminare il passato, così questo mese cercherò di concentrarmi nello smaltire i miei arretrati per dare spazio a tutto: libri nuovi e libri che prendono polvere in libreria. 
Uno di questi titoli è 'Questo canto Selvaggio' di Victoria Scwhab, ad agosto avevo iniziato i primi capitoli ma l'ho abbandonato per altro. E' tempo di mettere a posto le cose!

E voi? fatemi sapere quali sono le vostre letture!


sabato 9 settembre 2017

Cover Love #11

Buongiorno a tutti lettori e bentrovati su Chronicles, finalmente il weekend. Non saprei come dirvi quanto sono felice! Voi cosa farete di bello? Casa con copertina e libro o uscita mondana? Intanto, qui sul blog, un nuovo appuntamento con Cover Love!



   Cover Love è la rubrica inventata da Glinda che consiste in una classifica formata da tre        copertine fantastiche. Voi potrete commentare e modificare la mia classifica a vostro piacimento.

La classifica della volta scorsa (che, ahimè, è decisamente di mesi fa) è rimasta invariata con Roseblood al primo posto, poi The Vanishing Throne e infine al terzo posto A court of mist and fury.  




Durante i mesi di assenza da questa rubrica, ho raccolto diverse cover che mi avevano colpito, anche perché sono tante quanti sono i libri in uscita. 

Dunque, al primo posto di questo appuntamento The Midnight Dance. 
La cover è semplicemente fantastica, di una leggiadria e di un'eleganza senza pari. Appena l'ho vista me ne sono innamorata! Io poi adoro la danza classica e la posizione della ballerina mi incanta. Al posto del tulle, poi, c'è questo magnifico orologio. Davvero, sono senza parole.



Seventeen-year-old Penny is a lead dancer at the Grande Teatro, a finishing school where she and eleven other young women are training to become the finest ballerinas in Italy. Tucked deep into the woods, the school is overseen by the mysterious and handsome young Master who keeps the girls ensconced in the estate – and in the only life Penny has never known.

But when flashes of memories, memories of a life very different from the one she thinks she’s been leading, start to appear, Penny begins to question the Grand Teatro and the motivations of the Master. With a kind and attractive kitchen boy, Cricket, at her side, Penny vows to escape the confines of her school and the strict rules that dictate every step she takes. But at every turn, the Master finds a way to stop her, and Penny must find a way to escape the school and uncover the secrets of her past before it’s too late.


Al secondo posto, un altro libro inglese A million Junes.
Ciò che mi ha colpito di più in questa copertina è il contrasto tra il blu e il giallo della ragazza e del titolo, è molto semplice ma sa attrarre l'occhio. 


For as long as Jack “June” O’Donnell has been alive, her parents have had only one rule: stay away from the Angert family. But when June collides—quite literally—with Saul Angert, sparks fly, and everything June has known is thrown into chaos.

Who exactly is this gruff, sarcastic, but seemingly harmless boy who has returned to their hometown of Five Fingers, Michigan, after three mysterious years away? And why has June—an O’Donnell to her core—never questioned her late father’s deep hatred of the Angert family? After all, the O’Donnells and the Angerts may have mythic legacies, but for all the tall tales they weave, both founding families are tight-lipped about what caused the century-old rift between them.

As Saul and June’s connection grows deeper, they find that the magic, ghosts, and coywolves of Five Fingers seem to be conspiring to reveal the truth about the harrowing curse that has plagued their bloodlines for generations. Now June must question everything she knows about her family and the father she adored, and she must decide whether it’s finally time for her—and all the O’Donnells before her—to let go

Infine, al terzo posto They both die at the end.
Questa cover è malinconica, a tratti romantica: Nel buio della notte, rischiarati solo dalla luna, due amici passeggiano lungo lo skyline della città. I colori, le ombre, tutto combacia perfettamente. E' armonioso, rilassante. 


On September 5, a little after midnight, Death-Cast calls Mateo Torrez and Rufus Emeterio to give them some bad news: They're going to die today. Mateo and Rufus are total strangers, but, for different reasons, they're both looking to make a new friend on their End Day. The good news: There's an app for that. It's called the Last Friend, and through it, Rufus and Mateo are about to meet up for one last great adventure and to live a lifetime in a single day.

Spero che queste cover vi siano piaciute e come sempre, aspetto i vostri commenti! Bacioni, Cris 

giovedì 7 settembre 2017

Review Party: 'Adesso e per sempre' di Sarah Dessen


Buongiorno a tutti lettori! Con ritardo, eccomi pronta a pubblicare, insieme ad altre mie fantastiche colleghe, la recensione di un libro dolcissimo in uscita oggi per la Newton Compton 'Adesso e per sempre' di Sarah Dessen.


Louna, figlia di una famosa wedding planner, ha assistito a ogni sorta di matrimonio: sulla spiaggia, dentro palazzi storici, in favolosi alberghi e club. Ne ha visti così tanti che è diventata un po’ cinica e difficilmente riesce a pensare che molte di quelle coppie vivranno “per sempre felici e contente”. Anche perché il suo primo amore è finito in modo tragico: il ragazzo che amava è morto in circostanze tragiche. Quando Louna incontra, proprio a un matrimonio, un ragazzo affascinante, allegro e spensierato, ma che le sembra il tipico donnaiolo, cerca di tenerlo a debita distanza. Ma Ambrose non ha alcuna intenzione di lasciarsi scoraggiare, perché crede di avere incontrato l’unica ragazza con cui davvero vuole stare. I fan di Sarah Dessen ameranno questa storia ricca di ironia, romanticismo e con un finale lieto ma anche imperfetto... proprio come la vita!

Di questa autrice avevo già letto ''Ascolta il tuo cuore'' , non mi aveva particolarmente colpito, così quando mi hanno proposto di darle una seconda opportunità, convinta dalla trama, mi sono buttata. 

La protagonista di questo romance è Louna, una giovane ragazza che si appresta a vivere l'ultima estate prima di andare al college lavorando all'agenzia di Wedding Planner di sua madre. 
Louna è silenziosa, riservata e adora il suo lavoro e negli ultimi nove mesi ha smesso di uscire, chiudendosi a guscio dopo un avvenimento in particolare che le ha spezzato il cuore. La sua migliore amica Jilly ha deciso però che questo è il momento di 'Costruire Ricordi' ed è proprio questo che accade quando Louna incontra Ambrose. 

Ambrose è un ragazzo spensierato, cosciente del proprio fascino e con una certa tendenza a rompere le cose. Sparito dal matrimonio di sua madre, viene riportato di peso da Louna nella sala per evitare un crollo di nervi alla sposa e a sua sorella Bee. 
Questo e una serie di irritanti momenti dopo, porta Louna e Ambrose a lavorare a fianco a fianco, con l'intenzione di scardinare l'idea cinica che si è fatta dell'amore e del matrimonio. 

La verità è che Louna ha avuto già il suo momento perfetto: l'amore della sua vita ha condensato una serie di momenti magici in una sola notte. Una notte fatta di amore, baci e dolci sapori. 
Come può qualcuno competere con tutto questo? Chi potrebbe capire che il suo cuore apparterrà sempre un po' ad Ethan? 

Louna si impegna in nuovi appuntamenti provando a conoscere diverse persone : lo Zuccone, l'Amante di Alieni, il Boscaiolo ma nessuno sembra quello adatto, tranne forse colui che lei aveva scartato per primo perché decisamente imperfetto. 

Ma l'amore può avere un momento giusto? O piuttosto ciò che conta davvero è se ciò che si sente è giusto? 

In questo romanzo, Sarah Dessen affronta il cinismo, la sofferenza, il dolore, l'amore per la propria famiglia e l'amore, quello vero, in modo speciale. 
L'ambientazione, quella dei matrimoni, è poi un tocco in più, che consente di volare con la fantasia e di esprimere desideri. 

Lo stile è scorrevole anche se la lettura non è velocissima perché il libro è introspettivo e scritto in prima persona dalla protagonista, che alterna tra presente e passato riallacciando i fili di una notte da film e di un presente imprevedibile. 

Louna è un personaggio speciale, che sta ancora facendo i conti con se stessa e che sta cercando il suo personale modo di vedere il mondo e l'amore. 
Ambrose è invece un ragazzo, nella sua goffaggine, davvero tenero: il suo affetto per Ira, la caparbietà nei confronti di Louna, il modo di vedere le cose con quello sguard romantico e sognatore me lo hanno fatto apprezzare tantissimo.

In definitiva, se volete sognare, lasciandovi travolgere dai matrimoni e dalla magia dell'amore, leggete questo libro. 

                                                       Verdetto: 4 stelle






mercoledì 6 settembre 2017

WWW Wedsneday #15


Buona sera lettori! Il post arriva in serata per darvi la possibilità di leggere la recensione in anteprima del nuovo libro in uscita della Harper Collins 'La vendetta degli dei' e sarà molto rapido perché vi ho parlato delle mie letture già una settimana fa.


                      What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Il nuovo libro di Sarah Dessen, in anteprima la recensione domani sul blog con altre splendide ragazze. Non perdetevela!


           What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Di questo libro sapete già tutto perchè ve ne ho parlato abbondantemente nella recensione che trovate QUI! Per chi se lo fosse perso, c'è un incredibile review party con approfondimenti, citazioni ed estratti.

             What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Le mie prossime letture fanno parte di una TBR molto speciale, o meglio di un progetto riguardo le to be read, che vi sarà svelato sul canale IG del blog. Curiosi? 
Cliccate qui per seguire il blog e scoprire di che sorpresa si tratta! 


Abbracci affettuosi, Cris

Review Party: 'La vendetta degli dei' di Jennifer Armentrout




Buon pomeriggio a tutti lettori e ben ritrovati sul blog! Oggi, come vi avevo annunciato un paio di giorni fa , c'è un'iniziativa davvero speciale. Alcuni di noi hanno letto il nuovo libro della serie Covenant di Jennifer Armentrout 'la vendetta degli dei' e lo recensiranno per voi offrendo anche una serie di approfondimenti. Io sono stata una delle fortunate e oltre la recensione, vi parlerò degli dei e della mitologia greca.


Alexandria ha sempre avuto paura di due cose: perdere se stessa dopo il Risveglio, ed essere ridotta in servitù per mezzo dell'elisir. Ma l'amore è sempre stato più forte del fato e Aiden è pronto a dichiarare guerra all'Olimpo e al lato oscuro di Alex pur di riaverla con sé.

Intanto il mondo è sull'orlo del caos. Gli dei hanno già ucciso una moltitudine di persone e potrebbero distruggere intere città nel tentativo di impedire ad Alex di cedere il suo potere a Seth, il primo Apollyon, rendendolo così l'invincibile Sterminatore di Dei. E interrompere l'oscuro legame tra lei e Seth non è l'unico problema, perché la sola persona che potrebbe sapere come arginare il disastro è morta da secoli. Ad Alex e Aiden non resta dunque che penetrare negli Inferi per parlare con lei e poi trovare il modo di tornare indietro. È un'impresa disperata e i pericoli in agguato sono inimmaginabili, eppure non esiste altro modo per impedire a Seth di diventare lo Sterminatore... o ad Alex di prendere il suo posto.

Al termine del terzo libro Alex è ufficialmente l'Apollyon, ha completato il suo Risveglio lontana da Seth grazie all'aiuto e alla protezione del dio Apollo, di Marcus e del suo grande amore, Aiden. Ma quella con cui abbiamo a che fare non è la solita Alex, questa è una sua versione psicopatica, aggressiva... e completamente soggiogata dal potere di Seth. Alex odia Aiden, rifiuta di nutrirsi e distrugge tutto ciò che è presente nella cella in cui l'hanno costretta, seppur per il suo bene. 
Così sono costretti a somministrarle l'Elisir per ottenere più tempo per cercare una soluzione e garantirne la sopravvivenza. 
Quando diventa chiaro che le profezie possono essere cambiate solo dall'amore, Aiden farà di tutto per ricordare ad Alex chi era e soprattutto quanto è forte il loro amore. 
C'è sempre differenza tra bisogno e amore.
Il vero problema però è l'ira degli Dei: il mondo è in ginocchio, daimon e catastrofi naturali mietono vittime e due Apollyon assetati di etere e di potere possono distruggere l'equilibrio dell'Olimpo.
E' chiaro infatti che tutto non può essere dovuto solo a Lucian e a Seth, c'è un altro Dio che li aiuta, ma chi?
Il pregio della Armentrout è che scrive molto bene, sa calibrare adeguatamente azione e amore. Sebbene questo libro si riveli più lento rispetto ai precedenti perchè è un romanzo di 'svolta', è scorrevole e la voglia irrefrenabile di sapere cos'altro puà accadere costringe il lettore incollato alle pagine.
Non arriva alle 5 stelline come il precedente perchè ho trovato una disarmonica attenzione ai personaggi secondari. Mi spiego meglio: mi è apparso che l'autrice volesse dare maggior rilievo ad alcuni dei migliori caratteri secondari della serie, tuttavia in determinate occasioni le scene in cui essi sono protagonisti mi sono apparse poco credibili e inutili. Tutt sommato, questo libro è pieno di avvenimenti interessanti e densi di significato. In particolar modo, le ultime 50 pagine si addentrano in un particolare regno che è quello della manipolazione e dell'inganno, tipico degli Dei. Ops, ho detto troppo o troppo poco? 

Verdetto: Dipendente!




Oltre al mio angolino, a tenervi compagnia con approfondiemnti e recensioni ci sono anche alrtre tre meravigliose ragazze che vi parleranno dei protagonisti principali della serie. 
Ame invece toccano le guest - star: gli Dei! Venite ad esplorare la mitologia greca con me!

Apollo

Apollo è il dio del Sole, della musica e della poesia, nonché dio della profezia. A lui rispondono le Muse, dee delle arti, e l'oracolo, in grado di vedere il futuro degli esseri umani. 
 Era uno degli dei più celebri ed influenti nell'antica Grecia,è figlio di Zeus e di Leto e fratello gemello di Artemide dea della caccia. 
Alla sua figura sono legate numerose leggende.
Una delle più famose è sicuramente quella di Apollo e Daphne.
Un giorno, Cupido, stanco delle continue derisioni di Apollo, che vantava il titolo di dio più bello, di essere il dio della poesia nonché un arciere migliore di lui, colpì il dio con una delle sue frecce d'oro, facendolo cadere perdutamente innamorato della ninfa Daphne. Allo stesso tempo però, colpì anche la ninfa con una freccia di piombo arrugginita e spuntata in modo che rifiutasse l'amore di Apollo e addirittura rabbrividisse per l'orrore alla sua vista. Perseguitata dal dio innamorato, la ninfa, piangendo e gridando, chiese aiuto al padre Penéo, che la tramutò in una pianta di lauro (alloro). Apollo pianse abbracciando il tronco di Daphne che ormai era un albero. Per questo il lauro divenne la pianta prediletta da Apollo con la quale era solito far ornare i suoi templi e anche i suoi capelli. Per questo, se ne faceva dono ( e sene fa ancora nel giorno della laurea) a coloro che si fossero dimostrati eccelsi nelle arti, di cui lui era il Custode.
Un'altra famosa leggenda è quella dell'amore tra Giacinto e Apollo.
I due si amavano profondamente, quando un giorno, mentre si stavano allenando nel lancio del disco, il giovane venne colpito alla testa dall'attrezzo lanciato da Apollo, spintogli contro da Zefiro, geloso dell'amore fra i due. Ferito a morte, Giacinto non poté che accasciarsi tra le braccia del compagno che, impotente, lo trasformò nel rosso fiore che porta il suo nome, e con le sue lacrime tracciò sui suoi petali le lettere άί (ai), che in greco è un'esclamazione di doloreEbbe molti figli: tra i quali, Asclepio, dio della Medicina ed Ettore, eroe troiano.



                                                              Artemide



Artemide, nella religione dell'antica Grecia, è la dea della caccia, degli animali selvatici, del tiro con l'arco, della foresta e dei campi coltivati; è anche la dea delle iniziazioni femminili, protettrice della verginità e della pudicizia. Figlia di Zeus e Latona e sorella gemella di Apollo, è una dei dodici Olimpi e la sua origine risale ai tempi più antichi. La dea era detta Trivia sia in quanto era venerata sotto le tre forme corrispondenti alle tre fasi lunari (Selene in cielo, Artemide in terra ed Ecate nel mondo degli inferi) sia perché le sue immagini erano spesso poste all'incrocio di tre strade.



                                                    Ade e Persefone

Nella religione dell'antica Grecia, Ade è fratello di Zeus, nonché Dio degli Inferi, delle ombre e dei morti; la sua sposa è Persefone. 
Ade è figlio di Crono e di Rea, mentre i suoi fratelli sono EstiaDemetraEraZeus e Poseidone. Alla nascita venne divorato dal padre con i suoi fratelli perchè il padre temeva che gli si rivoltassero contro come Crono fece con suo padre; solo Zeus fu salvato dalla madre, egli uccise il padre e fece in modo che rigurgitasse anche i suoi fratelli.
Ricevette la sovranità del mondo sotterraneo e degli Inferi, quando l'universo fu diviso con i suoi due fratelli Zeus e Poseidone, che ottennero rispettivamente il regno del cielo e del mare. 
Ade, innamorato di Persefone, la rapì con il consenso di Zeus; mentre stava raccogliendo dei fiori in compagnia delle ninfe le apparve un Narciso (il fiore da cui anche gli Dèi sono attratti) e quando lei lo colse, Ade la rapì. Sua madre, Demetra, dea del grano e dell'agricoltura (nonché del ciclo delle stagioni), disperata per la scomparsa della figlia, la cercò per nove giorni arrivando fino alle regioni più remote: il decimo giorno seppe che il rapitore era il Dio degli Inferi. Adirata, Demetra abbandonò l'Olimpo e scatenò una tremenda carestia in tutta la Terra, affinché questa non offrisse più i suoi frutti ai mortali e agli Dèi. Zeus tentò allora di riconciliare Ade e Demetra, per evitare la fine del genere umano: inviò il messaggero Ermes al fratello, ordinandogli di restituire Persefone, a patto che ella non si fosse cibata del cibo dei Morti.
Ade non si oppose all'ordine ma, poiché Persefone era effettivamente digiuna dal ratto, la invitò a mangiare prima di tornare dalla madre: le offrì così un melograno, frutto proveniente dagli Inferi, in dono: in questo modo si compì dunque il tranello ordito da Ade, affinché Persefone restasse con lui negli Inferi. Allora si scatenò nuovamente l'ira di Demetra, Zeus propose un nuovo accordo, per cui, dato che Persefone non aveva mangiato un frutto intero sarebbe rimasta nell'oltretomba solamente per un numero di mesi equivalente al numero di semi da lei mangiati, potendo così trascorrere con la madre il resto dell'anno; avrebbe trascorso così sei mesi con il marito negli Inferi, e sei mesi con la madre sulla Terra. La proposta fu accettata da entrambi, e da quel momento si associano la primavera e l'estate ai mesi che Persefone trascorre in terra dando gioia alla madre, e l'autunno e l'inverno ai mesi che passava negli Inferi, durante i quali la madre si strugge per la figlia.


                                                           Poseidone
Poseidone è il dio del mare e dei terremoti e maremoti nella mitologia greca. Fratello di Zeus, Era e Ade è uno degli dei più importanti. Sposò la Nereide Anfitrite e da lei ha avuto quattro figli: Tritone, un essere mezzo uomo e mezzo pesce, Roda, ninfa marina protettrice dell'isola di Rodi (chiamata così in suo onore) e sposa di Elios, Cimopolea, dea minore delle tempeste marine molto violente e Bentesicima, dea minore delle onde.
Il simbolo del Dio conosciuto dai più era il tridente! Vi ricorda qualcosa?


Alcune leggende legate a lui sono famose come l'astio per Ulisse raccontato da Omero e la nascita di Medusa come mostro.
Ulisse, come racconta lui stesso, per salvarsi dal selvaggio Ciclope Polifemo, figlio del dio del mare, lo acceca e scappa. Poseidone, da quel momento, scatena tutta la sua furia nei confronti del re di Itaca, che non ucciderà, ma costringerà per anni lontano dalla sua patria.
Poseidone non partecipa al concilio degli dei nel quale viene deciso che Ulisse potrà tornare a casa lasciando Ogigia dopo tanti anni dal momento che partecipa a un banchetto presso gli Etiopi. Quando il dio del mare, tornando dal banchetto, si accorse che stava navigando in mare, capì che gli dei avevano deciso che potesse ritornare a casa e scatenò i venti contro il mortale, facendolo naufragare dalla propria zattera prima che arrivasse a Scheria, la patria dei FeaciPer punire i Feaci che lo avevano riportato a casa, il dio del mare trasformò la nave e gli uomini che avevano aiutato il re di Itaca in pietra.
Si dice che Poseidone si era innamorato di Medusa, una delle Gorgoni: una notte la sedusse e la violò nel tempio di Atena. La dea, infuriata, trasformò la giovane in un mostro. 

                                                       Le Moire

Le Moire è il nome dato alle figlie di Zeus e di Temi o secondo altri di Ananke (è la dea greca che rappresenta la personificazione o potenza del destino, della necessità inalterabile e del fato)  e rappresentavano erano la personificazione del destino ineluttabile
Erano tre:
  • Cloto, nome che in greco antico significa "io filo", che appunto filava lo stame della vita.
  • Lachesi, che significa "destino", che lo avvolgeva sul fuso e stabiliva quanto del filo spettasse a ogni uomo
  • Atropo, che significa "inflessibile", che, con lucide cesoie, lo recideva, inesorabile.
La lunghezza dei fili prodotti può variare, esattamente come quella della vita degli uomini. A fili cortissimi corrisponderà una vita assai breve, come quella di un neonato, e viceversa. Si tratta di tre donne dall'anziano aspetto che dimorano nel regno dei morti, l'Ade.

Il sensibile distacco che si avverte da parte di queste figure e la loro totale indifferenza per la vita degli uomini accentuano e rappresentano perfettamente la mentalità fatalistica degli antichi greci. Esse agivano spesso contro la volontà di Zeus. Ma tutti gli dei erano tenuti all'obbedienza nei loro confronti, in quanto la loro esistenza garantiva l'ordine dell'universo, al quale anche gli dei erano soggetti.

Molti altri dei compaiono in questo libro ma per non farvi spoiler ho ritenuto opportuno parlarvi solo di quelli che hanno fatto la loro comparsa nei primi tre libri. Adoro la mitologia greca e chiunque voglia altri dettagli, può commentare qui sotto. Ne possiamo parlare insieme! 
                                               Vi mando un bacio gigante, Cris