mercoledì 18 settembre 2019

WWW Wedsneday #64

Buongiorno lettori, torna la mia rubrica preferita e parliamo delle letture della settimana!

                            What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Arriva in libreria una delle autrici fantasy più amate di sempre. Sto parlando di Leigh Bradugo e del suo Grishaverse. 
In anteprima,infatti, sto leggendo Sei di corvi. Restate connessi perchè arriveranno diversi contenuti su questo libro! 

What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


La Black è sadica. Il finale di questo libro mi ha letteralmente sconvolta, sono stata due giorni a cercare fan art e reperire contenuti bonus. 
Ho letto sia The lost sisters, la novella dedicata a Taryn (tutti insieme: buuuuu) sia le scene speciali nell'edizione Barnes and Nobles. 
Vorrei non dover aspettare un anno per sapere come andranno a finire le avventure di Jude e Cardan!

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


In realtà, non lo so. Ho diversi libri tra cui scegliere, ma penso che dopo aver finito Sei di Corvi avrò bisogno di una piccola pausa dai fantasy. 
Quindi penso di leggere Gioco reale di Emma Chase per prepararmi a Bacio reale che uscirà il 3 ottobre, giorno del mio compleanno, insieme a Evil, nuovo romanzo della Schwab.

Come stanno andando le vostre letture? Cosa avete letto? Cosa state leggendo? 
Se vi va, lasciatemi pure il vostro link qui. 
Un bacino, 
Cris





martedì 17 settembre 2019

Review Party: 'Alba Oscura' di Jay Kristoff

Buongiorno bookaholics! Siamo arrivati alla fine di questa avventura e finalmente possiamo parlare dell'ultimo volume della serie Nevernight, che ha sbancato le librerie d'Italia questo mese. 



Mia Corvere, gladiatii, schiava fuggiasca e infame assassina, sta scappando. Dopo i grandi giochi di Godsgrave, finiti con il più audace omicidio nella storia della Repubblica itreyana, Mia si ritrova braccata. Potrebbe non uscire viva dalla Città di Ponti e Ossa. Il suo mentore Mercurio è ora nelle mani dei suoi nemici. La sua stessa famiglia la vuole morta. Ma sotto la città, un oscuro segreto è in attesa. La notte sta per scendere sulla Repubblica, forse per l'ultima volta.

Se non avete letto Nevernight o non avete ancora finito Godsgrave, non potete leggere questa recensione. Non ci saranno spoiler su questo libro perché Alba Oscura va goduto pagina per pagina individualmente, ma ce ne saranno circa i libri precedenti.
Quindi, lasciate ogni speranza voi che entrate!

Fatte le doverose premesse, possiamo addentrarci nel volume finale della storia di Mia. 
Dopo essere diventata vittoriosa nei Grandi Giochi e aver ucciso Duomo e Julius Scaeva, gli assassini di suo padre, Mia ritrova suo fratello Jonnen, adottato dall'imperatore con il nome di Lucius e scopre la verità sulle proprie origini. L'uomo che per anni ha desiderato uccidere, il nemico che ha dato l'ordine di uccidere lei e sua madre, colui che ha rapito suo fratello è in realtà il suo vero padre. 
Ed è vivo. 
Ha manipolato Mia, insieme alla Chiesa Rossa, per eliminare il più grande dei suoi rivali e diventare Imperatore. 
Mia è furiosa, confusa, desolata perché desiderava ottenere vendetta, ma il padre che le è stato portato via non era in realtà davvero tale, sua madre le aveva mentito e suo fratello, ignorando la sua esistenza e le circostanze della sua nascita, la odia. La ritiene un'assassina, Jonnen è viziato e crudele, cresciuto come un principe per ricevere in eredità Godsgrave e l'impero. 
A complicare le cose, il ritorno di Tric e l'astio con Ashlinn, diventata ormai sua amante e compagna. 
Sembra che nulla abbia senso e che il lavoro degli ultimi sette anni sia stato vano. 
In realtà, Mia ha una missione, ha rifiutato a lungo di vederla ma è venuto il momento di compiere il suo destino. 
Deve trovare la Corona di Luna e ridare vita al Dio creato dall'unione di AA, il sole e Niah, la notte affinché tutto ritorni al suo equilibrio.

Quello che aspetta questa ragazza è complicato sotto ogni punto di vista: è pericoloso, perchè rischia la vita; è complicato perchè rivedere Tric risveglia in lei sentimenti sopiti, è doloroso, perchè deve badare al suo fratellino e salvare Mercurio, la sua famiglia. 
Alba Oscura è un viaggio dalle mille possibilità, è una storia da più finali, ma soprattutto è un libro che prende il mano le certezze del lettore e le spazza via. 
Ho sofferto, senza mezze misure, in più di un'occasione. Ho pianto, più di quanto mi aspettassi e ho amato con forza questa ragazza fino all'ultima pagina. 
In questo romanzo, la parte fantasy prende il sopravvento: abbiamo a che fare con diversi personaggi che finora abbiamo reputato immobili, figure sullo sfondo che invece si fanno spazio e prendono il sopravvento. 
Mia commette sbagli, ma matura e si evolve fino a diventare la grandiosa principessa guerriera che era destinata già ad essere. 
Il finale è dolce-amaro e conclude con tristezza la storia di personaggi che non avresti mai voluto lasciar andare. 
Grazie Kristoff, per questa trilogia. Grazie Mia per essere stata tanto meravigliosa, imperfetta ma vera. 

Spero che leggerete questa storia, ve ne innamorerete proprio come è successo a me. 
Un abbraccio, Cris



mercoledì 11 settembre 2019

Review Party: 'Regina di Cenere' di Tracy Banghart

Buongiorno lettori e buon mercoledì! So che vi sto bombardando di recensioni,ma cosa posso farci se le case editrici si sono date da fare per questo settembre con tante uscite pazzesche? 
In uscita il 10 settembre per la DeA Planeta, è uscito il sequel di Iron flowers, 'Regina di cenere' e oggi ne discutiamo insieme. 


Se c'è una cosa che Nomi ha imparato durante i mesi trascorsi a corte è che non bisogna arrendersi mai. Nemmeno quando tutto sembra perduto. Nemmeno quando Malachi, l'uomo che ama più di se stessa e legittimo erede al trono, viene spodestato dal fratello minore e bandito dal regno. Disperata, Nomi sa che le rimane un'unica speranza: raggiungere la sorella Serina nella prigione di Monte Rovina. Ma al suo arrivo non trova ad aspettarla le donne vinte e ferite che ha sempre immaginato. Perché le prigioniere di Monte Rovina si sono ribellate: alle loro ingiuste condanne, al loro ingiusto destino di donne. E Serina, la dolce, remissiva Serina, è il capo della rivolta. Il dolore, la violenza e la sofferenza hanno cambiato sia Nomi che Serina, eppure le sorelle sono pronte a combattere l'una al fianco dell'altra. Per liberarsi dell'usurpatore e per ristabilire la giustizia - e l'uguaglianza - in tutto il regno. Perché, a volte, per costruire un mondo migliore bisogna prima ridurre tutto in cenere. Il seguito di "Iron Flower" il capitolo conclusivo della serie.

Iron Flowers è stato uno dei libri più belli dell'anno scorso, perché nonostante ci fossero chiari riferimenti ad altre serie, era un fantasy diverso, che si concentrava sulla figura della donna e sul femminismo. 
Quindi, avevo alte aspettative per Regina di cenere, capitolo conclusivo della serie, le quali -mi spiace ammettere- sono state deluse. 
Non è un romanzo brutto, anzi, l'autrice mantiene da subito la sua abilità nella scrittura: una mano leggera, che ti porta a metà del libro senza difficoltà.
Il problema è nella trama che, rispetto al primo, ha troppi punti deboli: purtroppo per buona parte del libro non accade nulla di rilevante. Il libro si divora, ma con un senso di amarezza alla bocca dello stomaco perché non capisci dove voglia andare a parare l'autrice e perché lasci i personaggi in balia degli eventi senza alcun approfondimento, né sul worldbuilding né sui personaggi. 
Altro problema sono le sensazioni che dovrebbe suscitare questo romanzo: il rapporto tra Nomi e Serina, ad esempio, il profondo bene tra sorelle e la lealtà alla famiglia avrebbero dovuto essere messe maggiormente in evidenza. Quando Nomi e Serina si rincontrano, entrambe cambiate nel profondo, quello che dovrebbe essere un incontro importante, fondamentale si risolve in pochissime battute. 
Terzo punto a sfavore è la totale assenza e rilevanza che viene data alla figura maschile: sia Serina che Nomi sono innamorate ma della personalità di Val e Malachi neanche l'ombra. 
Entrambi i ragazzi si limitano a seguire pedissequamente ordini e decisioni presi dalle giovani, ma questo non è mettere in luce la donna, è piuttosto rendere monodimensionale il sesso maschile.
In questo modo, il libro è fiacco, come se fosse stato privato della magia che mi aveva fatto amare la storia di Viridia. 
Il femminismo, la forza delle donne, la parità dei diritti va mostrata attraverso il dialogo delle controparti, attraverso il desiderio di uguaglianza che deve accomunare sentitamente entrambi i generi. 
Dopo la metà,fortunatamente, il romanzo si fa più interessante, la trama si infittisce e regala un finale davvero bello.
Non è perfetto come mi aspettavo, ci sono delle cose che ho trovato troppo affrettate, ma è sicuramente l'ideale per la storia e il regno di Viridia, la giusta ricompensa per le sofferenze e i soprusi subiti da Nomi e Serina.
E' proprio Serina, con la sua forza di volontà, la sua passione, il suo coraggio che tiene in piedi questo libro: la capacità con cui si è trasformata da Grazia in guerriera è lodevole e incredibile. Diventa il capo e il volto della ribellione, rappresenta la guida di centinaia di donne, indomita nell'affrontare la paura e la morte. 
In lei, c'è la voglia delle donne di essere ascoltate, trattate con rispetto, amate con onestà.

Non è una scelta se non si ha la libertà di dire no. Un sì non ha valore quando è l'unica risposta concessa.

E' un libro piacevole, che ci ricorda quanto sia importante lottare per le nostre vite, perché, se il mondo deve cambiare, anche noi dobbiamo cambiare insieme a lui. 

                                            Verdetto: Stuzzicante (3.5)


Spero che darete una possibilità a questa duologia perché sono pochi i fantasy in cui il femminismo la fa da padrone!
Un bacetto, 
Cris






martedì 10 settembre 2019

Review Party: 'Nevernight - I Grandi Giochi' di Jay Kristoff

Buongiorno lettori, avete letto Nevernight? Vi siete innamorati come me di Mia, Messer Cortese e Mercurio?

E allora, iniziamo a parlare del seguito, I grandi Giochi, un libro ricco di azione, di amore e con un finale da batticuore.



Mia Corvere, distruttrice di imperi, ha trovato il suo posto tra le Lame di Nostra Signora del benedetto omicidio, ma sono in tanti all’interno della Chiesa Rossa a pensare che non se lo meriti. La sua posizione è fragile, e non si sta affatto avvicinando alla vendetta cui agogna. Ma dopo uno scontro letale con un vecchio nemico, Mia inizia a sospettare quali siano i veri moventi della Chiesa Rossa. Al termine dei grandi giochi di Godsgrave, Mia tradisce la Chiesa e si vende come schiava per avere la possibilità di mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Sulle sabbie dell’arena, Mia trova nuovi alleati, feroci rivali e domande ancora più incalzanti sulla sua affinità con le ombre.

Mia ha salvato la Chiesa Rossa dal tradimento di Ashlinn ed è diventata una Lama, consacrata da Lord Cassius in punto di morte. 
Agli ordini dei suoi superiori, inizia una vita pericolosa e sanguinolenta senza certezze su quando potrà praticare la sua vendetta. 
Durante un lavoro che presumeva essere semplice, Mia fa una scoperta agghiacciante che metterà in crisi tutto ciò per il quale ha lavorato in questi anni. 
A costo di rischiare ogni cosa, Mia prepara un piano quasi suicida per ottenere la propria vendetta, vendendosi come schiava nei Giardini pensili per diventare una Gladiatii.
I Gladiatii sono gladiatori che combattono per i propri padroni in sfide all'ultimo sangue, non solo contro altri centurioni, ma anche contro bestie pericolosi e spregevoli. 
Durante i grandi giochi, che si tengono a Godsgrave, il vincitore otterrà la libertà dalla schiavitù per opera del console Sceava e il cardinale Duomo, i nemici giurati di Mia.
In questo romanzo, la trama si snoda tra passato e presente con maestria perchè il lettore, grazie al narratore onnisciente, comprenda le scelte di Mia e il gioco pericoloso in cui si è gettata. 
Non ci saranno esclusione di colpi, non ci saranno certezze, non ci sarà pietà. 
I giochi sono battaglie ripugnanti, spregevoli, che aizzano i gladiatii gli uni contro gli altri come spettacolo sanguinolento per il pubblico urlante. Essi sono il cuore del romanzo, come direbbe la nostra protagonista, sono il mezzo per un fine. 
Mia diventa più forte, più temibile, essere così vicina alla vendetta la rende spietata, indomita, a tratti folle. Nonostante tutto, mantiene il suo cuore integro, generoso. 
Questa è la caratteristica che ho apprezzato di più di Mia durante la lettura: ha subito angherie, soprusi e crudeltà, ha studiato l'arte del veleno e della morte, ha scoperto verità scomode che hanno scosso le sue certezze, ma resta umana, alimentando allo stesso modo paura e coraggio. 
E' amica, amante, un'ancora sulla quale poggiano le vite di tante altre persone e se ne fa carico senza dubbi o incertezze. 

"A Vaan abbiamo un detto. In ogni respiro, dimora la speranza.
Bryn si voltò verso Mia.
Un rapido sorriso mascherava il suo dolore.
Una pacca sulla schiena di Mia interruppe quell'orrenda quiete.
Continua a respirare, piccolo Corvo."

Rispetto al primo libro, una volta abituati allo stile dell'autore, alle note interessanti a piè di pagina, il libro è molto più scorrevole, merito anche di una trama accattivante, che non si ferma mai. 
Il meglio, però, l'autore lo lascia per la fine: le ultime cinquanta pagine mi hanno impedito di respirare, ero preda dell'ansia, affranta per quello che sembrava fosse successo e dovesse ancora succedere. Ed infatti, il cliffhanger con il quale termina questo libro vi farà dannare e disperare allo stesso tempo, per cui assicuratevi di avere il terzo a portata di mano. 
Poichè gran parte del libro è ambientato in arene dove si combatte fino all'ultimo respiro, è chiaro che la violenza è uno degli elementi principali con i quali si deve venire a patti. Le avventure di Mia, però, sono costellate di amicizia e di amore. Conoscerà nuovi personaggi, alcuni dei quali avranno a che fare con il suo passato, creerà una squadra, una famiglia e cercherà di proteggerli a qualunque costo. 
In questo libro, Mia si avvicinerà ad un personaggio e comprenderà la bellezza del lasciarsi andare, di mettere da parte la paura e avere fiducia in qualcuno. 
Non amo questo personaggio, l'ho odiato per due terzi della trilogia ma credo che Kristoff sia stato bravissimo nel rendere semplice, delicato ciò che prova per Mia. 
Ed è questo ciò che conta: Mia merita di amare e di essere amata a sua volta.
Il finale apre la porta a nuovi scenari e alcune verità terribili saranno svelate. Come e cosa farà Mia a questo punto? Fin dove è disposta a spingersi per ottenere vendetta? 
Questo libro è come correre a perdifiato lungo una discesa, avvinghia il lettore pagina dopo pagina, fino a che non ti rendi conto che manca troppo poco per tornare a casa. 
In un climax ascendente di gioia e amore per Mia, un solo libro ci separa dalla fine della sua storia e dalla soluzione a tutti gli enigmi. 


Se volete sapere le mie opinioni sull'ultimo libro, ci vediamo tra una settimana. 
Un abbraccio, Cris












lunedì 9 settembre 2019

Rip It or Ship It | Nevernight Edition

Buongiorno lettori e buon lunedì!
Da quando è uscita la trilogia di Nevernight, anzi da quando ho letto la serie ad Agosto, ho perso la testa per Mia e per i suoi compagni di avventura. 
Visto che questa settimana uscirà la recensione del secondo volume della serie, 'I grandi giochi', ho pensato fosse divertente fare un gioco inventato da Giulia di Bookaddictedweb, dal nome Rip It or Ship It. 
Giulia è innamorata della serie di Jay Kristoff e ha pubblicato un post a tema ogni giorno della settimana, quindi se volete lasciarvi incuriosire e premiare l'encomiabile lavoro di questa ragazza, fate un giro sul suo profilo. 

Passando ora al tag, basta creare dei bigliettini, pescarne due alla volta e dire se i due personaggi selezionati si shippano o meno e, seguendo l'esempio di Giulia, ho inserito anche me stessa e Jay Kristoff. La verità è che volevo essere accoppiata a Tric ma ahimè, vedrete che non è andata proprio così!

1. Mia e AmmazzaRagni
Mia dimostra un incredibile talento nell'arte dei Veleni, così da ottenere il favore della Shahiid. Tuttavia, nel corso della storia, il loro rapporto diventa pericoloso e sicuramente finirebbero per scontrarsi e uccidersi. (Mia vincerebbe, of course)

RIP IT!

2. Tric e Mouse
Non ci vedo una ship romantica tra i due, ma di rispetto e stima sì. Nonostante siano su due piani differenti della storia, credo che
avrebbero potuto diventare amici.

SHIP IT!

3. Ashlinn e Reverenda Drusilla
Qualcuno ha detto 'omicidio'? Di sicuro la Reverenda della Nostra signora dell'omicidio benedetto avrebbe un bel po' da fare per evitare i fendenti mortali di Ashlinn, è una questione personale e la biondina tutta pepe non perderebbe occasione per tentare alla sua vita.

RIP IT!

4. Lord Cassius ed Eclissi
Giuro che non l'ho fatto volontariamente ma sono entusiasta di questo accoppiamento! 
Eclissi è il passeggero di Lord Cassius, tenebris come Mia, e hanno un legame molto profondo. 
La lupa d'ombra è protettiva e gelosa del suo padrone,
disposta a tutto pur di proteggerlo.

SHIP IT!

5. Messer Cortese ed io
Penso che io e Messer Cortese saremmo ottimi amici, soprattutto perchè le sue risposte irriverenti e sardoniche mi renderebbero la giornata migliore!

SHIP IT!

6. Aalea e Solis
Sarò depravata io, ma secondo me tra i due c'è stato sicuramente qualche intesa 'intima'. 
La bellezza di Aalea non può aver lasciato indifferente il malvagio Shahiid di Canti, penso che potrebbero assolutamente divertirsi insieme. 
SHIP IT!

7. Mercurio e Jay Kristoff
Signori e signore, questa è la SHIP della vita. 
Chi se non lo scorbutico e sardonico vecchio potrebbe essere amico dell'autore più sadico che ci sia? 
Sarebbero migliori amici nella realtà e starebbero continuamente ad insultarsi - naturalmente con affetto! 

Il tag è finito! Ringrazio Giulia per averlo ideato, mi sono divertita moltissimo a prenderlo in prestito per parlare di personaggi che ormai sono nel mio cuore. 
Invito tutti coloro che vogliono a farlo, citando sempre la fonte, visto l'impegno che serve per creare sempre contenuti originali. 

Un abbraccio, Cris