venerdì 13 aprile 2018

5 libri più belli del mio autore preferito | 5 cose che...

Buon giorno a tutti lettori e buon pranzo! Oggi ritorna la rubrica del venerdì, ideata da Twin Book Lovers. Il tema di oggi è i 5 libri più belli del mio autore preferito e devo ammettere che per me è stato complicato. Qualsiasi autore a cuci pensassi non era il mio preferito di sempre o comunque non avevo letto 5 delle sue opere. Alla fine la soluzione mi è arrivata nella sua ovvietà e ho scelto l'autrice del mio libro preferito, Jane Austen. Visto che l'autrice ha scritto sei libri e li ho letti tutti, ecco a voi la mia personale classifica di gradimento: 

                                                       Orgoglio e Pregiudizio



La storia di Darcy ed Elizabeth non mi stanca mai, ogni anno sfoglio qualche pagina quando ne sento la mancanza

                                                               Persuasione

Il secondo libro più bello dopo Orgoglio e Pregiudizio, una storia d'amore come solo zia Jane sa fare!


                                                                   Emma 



Emma è stata più complessa come lettura, l'autrice voleva creare un personaggio abbastanza odioso e c'è riuscita. Ciononostante, devo ammettere che è un libro molto dolce e l'amore è sempre presente. 

Northanger Abbey



Northanger Abbey è stata una lettura divertente  e leggera, la protagonista è eccessivamente ingenua ma non puoi fare a meno di desiderare per lei l'happy ending. 

                                           Mansfield Park/Ragione e sentimento


Questi sono i libri di Jane Austen che ho apprezzato di meno e che ho fatto fatica a finire. 
Mansfield Park ha una trama molto intrigante ma in questo libro nello stile la storia diventa lenta e a tratti noiosa. 
Ragione e sentimento mi ha fatto arrabbiare per metà del tempo di lettura, non sopporto Elinor e volevo che Marianne sposasse un'altra persona. Disgraziatamente, l'autrice ha deciso diversamente. 

Voi avete letto Jane Austen? Quali libri abete amato? Quali no? 
Bacioni, Cris

mercoledì 11 aprile 2018

WWW Wednesday #32

Buongiorno a tutti lettori e buon mercoledì! Come state? Oggi c'è il consueto appuntamento con le letture in corso.

                           What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?





La regina americana del romance e del fantasy sta tornando in Italia, la serie Covenant si era conclusa senza un lieto fine per Seth. Così, continua la sua storia con il primo romanzo della serie Titan 'Il ritorno' .
Continuo la lettura del giallo per il gruppo di lettura 'A study in Charlotte', che mi sta piacendo molto. 
Ho iniziato la lettura di questo romanzo della Garzanti, che mi aveva colpito sia per la copertina che per un estratto molto dolce sulla lettura.

 What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


 

In uscita il 19 aprile il nuovo romanzo di Bianca Marconero, una storia d'amore che non potrete fare a meno di adorare. Ve ne parlerò meglio nel Review Party, quindi se siete curiose restate nei paraggi. 
Quest'anno mi ero ripromessa di leggere più manga e così ho approfittato dell'uscita dei manga di Sailor Moon, che ho divorato in due giorni. 

 What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Il blog sarà impegnato con diversi eventi in questi giorni, quindi devo leggere questi libri entro la settimana. Il sentiero degli alberi di limone mi consentirà di tornare in Grecia, un posto che ho visitato e che ho trovato meraviglioso. 
Una delle mie più grandi passioni è l'arte, quindi non vedo l'ora di leggere di Picasso. 
Gli Eroi esce un po' dalla mia confort zone, ma sembra fighissimo. 


Ovviamente voglio leggere anche l'ultimo manga di quelli che possiedo, aspettando di trovare il numero 5 che su Amazon è irreperibile da settimane!

Per oggi ho finito e mi è anche salita l'ansia a dirla tutta ahaha
Voi cosa leggete? Cosa avete finito di leggere? 




lunedì 9 aprile 2018

Recensione: 'L'uomo che metteva in ordine il mondo' di Fredrik Backman

Buongiorno lettori e buon lunedì! Questo per me è il lunedì delle buone intenzioni, è venuto il momento di studiare, studiare, studiare perchè tra poco c'è l'ultimo esame. 
Oggi voglio parlarvi di un romanzo che ho letto per la lettura di gruppo organizzata da Kia e Mon di Ikigai - di libri e altre passioni, si tratta di 'L'uomo che metteva in ordine il mondo di Fredrik Backman.


Ove ha 59 anni. Guida una Saab. La gente lo chiama "un vicino amaro come una medicina" e in effetti lui ce l'ha un po' con tutti nel quartiere: con chi parcheggia l'auto fuori dagli spazi appositi, con chi sbaglia a fare la differenziata, con la tizia che gira con i tacchi alti e un ridicolo cagnolino al guinzaglio, con il gatto spelacchiato che continua a fare la pipì davanti a casa sua. Ogni mattina alle 6.30 Ove si alza e, dopo aver controllato che i termosifoni non stiano sprecando calore, va a fare la sua ispezione poliziesca nel quartiere. Ogni giorno si assicura che le regole siano rispettate. Eppure qualcosa nella sua vita sembra sfuggire all'ordine, non trovare il posto giusto. Il senso del mondo finisce per perdersi in una caotica imprevedibilità. Così Ove decide di farla finita. Ha preparato tuttolla sua atsoria nei minimi dettagli: ha chiuso l'acqua e la luce, ha pagato le bollette, ha sistemato lo sgabello... Ma... Ma anche in Svezia accadono gli imprevisti che mandano a monte i piani. In questo caso è l'arrivo di una nuova famiglia di vicini che piomba accanto a Ove e subito fa esplodere tutta la sua vita regolata. Tra cassette della posta divelte in retromarce maldestre, bambine che suonano il campanello offrendo piatti di couscous appena fatti, ragazzini che inopportunamente decidono di affezionarsi a lui, Ove deve riconsiderare tutti i suoi progetti. E forse questa vita imperfetta, caotica, ingiusta potrebbe iniziare a sembrargli non così male..

Conosco l'autore da tempo e avevo il desiderio di leggere un suo libro ma complice altre letture, non avevo mai trovato l'occasione per farlo. Sento il dovere di ringraziare Kia e Mon per questo, e anche tutte le ragazze con cui mi sono confrontata durante la lettura. 

Leggere questo libro è stato come assumere uno sciroppo per la tosse, all'inizio il sapore dello sciroppo ti urta ma poi il retrogusto che lascia è dolce e calma il dolore.
Ove, centro del romanzo, è un personaggio complesso, i primi capitoli sono duri da digerire perchè hai come l'impressione che non riuscendo a stabilire una sintonia con quel protagonista burbero e inflessibile, il resto della lettura diventerà una lenta agonia. 
Mai prima impressione fu più sbagliata. 
Ove ha un carattere forgiato dalle difficoltà che la vita gli ha posto innanzi, un carattere forte, risoluto e testardo ma soprattutto, Ove ha un cuore enorme. 

Questa lettura, assunta a piccole dosi, mi ha consentito di immergermi completamente in 59 anni di una vita semplice ma importante. Importante per chi ha riconosciuto in Ove un aiuto nel riparare termosifoni durante inverni rigidi, un sostegno dopo un coming out fatto ad un padre retrogrado, una presenza per chi ha perso il proprio nonno. 

Ove vuole morire e non è difficile capire perchè: ha perso la sua adorata Sonja, sua moglie, la persona che lo capiva e che lo amava senza condizioni e poi, dopo la pensione, gli hanno tolto anche il lavoro. Gli hanno tolto il modo per rendersi utile, per sentirsi ancora vivo. 
Ne pensa tante per scomparire eppure alla fine c'è sempre qualcosa da fare, qualcosa che non gli consente di portare a termine il suo desiderio. 
Nel suo desiderio di morire, c'è la quieta rassegnazione di chi ha perso i propri punti di riferimento e non ha la capacità da solo di crearne altri. 

Ma, il bello è che a volte le cose che capitano per caso, allargano gli orizzonti, trasformano gli ostacoli insormontabili in colline scoscese, su cui è facile risalire una volta che accetti un aiuto. 

Immergermi in questa narrazione mi ha commosso, Ove ha rubato il mio cuore ed è stata una storia così densa d'amore, in ogni sua forma, che non potevo che adorarla. 

                                                      Verdetto: Dipendente!


Bacioni, Cris

venerdì 6 aprile 2018

5 libri che mi sono piaciuti ma non ho recensito| 5 cose che...

Buongiorno a tutti lettori! Finalmente è arrivato il weekend, il blog nelle prossime settimane sarà decisamente impegnato quindi tenetevi pronti! Oggi c'è la rubrica della Twin Book Lovers e il nuovo argomento è 5 libri che mi sono piaciuti ma non ho mai recensito. Che dire? Per una volta, devo dire che non è stato troppo difficile, sono una ritardataria cronica nel pubblicare le mie recensioni xD

                                                           Carve the Mark


Dopo avergli fatto la corte per mesi dall'uscita in libreria, l'ho divorato e amato fortemente. 
Mi sono piaciuti i protagonisti, la trama, il worldbuilding. Aspetto con ansia la traduzione del secondo e in realtà ho pronta la recensione sul mio bel quaderno, quindi non so perchè ancora non l'ho pubblicata xD



                                                         The Winner's curse




Volevo leggerlo in inglese perchè in Italia non si decidevano a pubblicarlo, poi l'annuncio della Leggereditore. L'ho letto in un solo giorno, anzi in poche ore, considerando che ero andata in un parco acquatico per divertirmi e godere di una giornata in piscina. 
Non l'ho recensito perchè ero in vacanza ma l'ho amato e sto soffrendo per i continui rinvii della CE (nonchè per il cambio di edizione)

Shadowhunters - La principessa


Il libro che ho amato di più della trilogia, che mi ha lasciato in una valle di lacrime, che mi ha reso disperata è anche quello che non ho recensito paradossalmente. 
*Shame on me*


Beauty and the cyborg


Un distopico dal worldbuilding ben costruito e con una storia d'amore da scoprire.
Ve lo consiglio con amore e a Miriam dico: sbrigati a pubblicare il secondo!


Cress


Questo è probabilmente il mio libro preferito della saga delle Cronache Lunari, non solo perchè conosciamo Cress che è una ragazza dolcissima ma perchè è molto dinamico e pieno di avventure. Sul blog trovate la recensione di Cinder (il primo volume) e Winter ( l'ultimo volume) ma mancano Scarlet e Cress, rispettivamente secondo e terzo. 
Penso che sia una serie magnifica, una delle migliori in circolazione, che sa equilibrare bene elementi fantasy, azione e amore. 
In più, sono retelling delle fiabe più amate di sempre, quindi a prescindere dalle recensioni, dovreste leggerle e conoscere la squad migliore di sempre (dopo harry, Ron ed Hermione, of course!).


Anche per oggi il post si conclude qua, fatemi sapere cosa ne pensate di questi libri, se li avete letti e recensiti o se magari non sono di vostro gusto. In ogni caso, lasciate un commentino! <3
Baci, Cris 

giovedì 5 aprile 2018

Recensione: 'Ti ho trovato tra le stelle' di Francesca Zappia

Buongiorno lettori, chi segue la mia pagina ig saprà che la domenica prima di Pasqua ho fatto una maratona di lettura e ho terminato 'Ti ho trovato tra le stelle' di Francesca Zappia. 
Voglio ringraziare la Giunti non solo per la copia che mi ha gentilmente inviato ma soprattutto per aver pubblicato questo romanzo, un vero gioiello della narrativa Young Adult. 



Nel mondo reale, Eliza Mirk è una ragazza timida e solitaria, la strana della scuola. Online, è Lady Constellation, autrice anonima di un webcomic seguito da milioni di follower. Il computer è la sua tana del Bianconiglio, internet è il suo paese delle meraviglie... Eliza è felice così, la sua web community la fa sentire amata e parte di qualcosa di importante, il mondo reale non le interessa.
Poi a scuola arriva Wallace, un ragazzo che scrive fanfiction e non parla con nessuno, ma decide di aprirsi proprio con lei. Insieme a Wallace, Eliza scopre che anche la vita offline vale la pena di essere vissuta. Ma quando accidentalmente la sua identità segreta di Lady Constellation viene svelata al mondo, tutte le sue certezze - online e offline - vanno in frantumi.


Eliza Mirk ama essere invisibile, non odia le persone ma ha difficoltà con il contatto fisico, con le relazioni sociali. Anche con la sua famiglia. Non la sorprende essere considerata a tutti gli effetti 'stramba'.  Questo di persona perchè dietro uno schermo è un genio del web comic, il suo fumetto ' Mare di mostri' conta milioni di fan, tanto da avere anche un proprio merchandising che le frutta soldi che finiscono in un suo conto corrente. 
Eliza non è del tutto sola, i suoi amici abitano in Canada e California e con loro si sente costantemente attraverso il pc e le chat di gruppo. 
Questo nascondersi dietro una realtà virtuale preoccupa i suoi genitori, ma Eliza al contrario li sente costantemente con il fiato sul collo e hanno difficoltà a coltivare un buon rapporto, nonostante la amino molto. 
Tutto questo cambia quando nella nuova scuola arriva Wallace, un ragazzo non solo molto carino ma anche fan di Mare di mostri nonchè il più bravo scrittore di fanfiction del forum. Ma Eliza non gli svela subito di essere Lady Constellation,l'autrice del fumetto, perchè non vuole che le sue vite parallele collidano.
Nonostante l'omissione, tra Wallace ed Eliza nasce una relazione fatta di arte, scrittura, pause, baci e respiri. Un amore che spinge a superare i personali limiti, a viversi come una normale coppia e che fa maturare e crescere Eliza. Entrambi vivono con paure che li annichiliscono e trovano conforto l'uno nell'altra, fino a che per un errore inconsapevole, poco prima del diploma, l'identità tanto tutelata da Eliza viene scoperta. 
Comincia forse la parte più difficile del romanzo, Eliza si sente svuotata, a pezzi, come se non potesse più prescindere dalla verità, come se ne fosse sopraffatta.
Tutti conoscono chi è l'artefice di Mare di mostri, una fonte di ispirazione per così tante persone,questo significa che è stato violato il suo mondo privato, la parte più sensibile e vera di Eliza. 
Qualcosa si smuove e la atterrisce, le fa pensare di commettere il peggiore sbaglio della sua vita. E' chiaro che ha bisogno di aiuto. 
Alla fine del libro, dopo un caleidoscopio di emozioni, assistiamo a un cambiamento, a un miglioramento, a un equilibrio e una pace interiore che la nostra protagonista raggiunge. 
Eliza è un personaggio complesso, è come un prisma di luce che alla luce mostra tanti colori ma che si nasconde per paura di mostrare quell'arcobaleno, probabilmente con l'ansia di non essere compresa, forzata a cambiare ciò che è per qualcosa che gli altri possano accettare. 
Francesca Zappia ha creato un racconto che parla della famiglia, della difficile connivenza tra realtà e mondo virtuale, un argomento che oggi più che mai è attuale. 
La realtà virtuale, infatti, può essere consolazione e misura delle proprie paure. 

Penso che sia un libro scritto per ragazzi ma che trasmette una forte lezione e che perciò non debba essere sottovalutato. 
Incredibilmente profondo e intenso. 

                                           Verdetto: Assuefatto (4 stelline e mezzo) 

                              Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate?
                                                                                    Cris