martedì 8 maggio 2018

Blogtour: 'Solo la verità' di Karen Cleveland | Recensione

Buongiorno a tutti lettori, esce per oggi per la De Agostini un thriller che mi ha tenuto con il fiato sospeso e che ho adorato fino all'ultima pagina. 




Pochi clic separano Vivian Miller, analista del controspionaggio della CIA, dal suo obiettivo. Un algoritmo da lei ideato, due anni di ricerche, svariati tentativi falliti: tutto precipita verso la breve sequenza di gesti che le consentirà di violare il sistema operativo di Jurij Yakov e smascherare una rete di spie russe presenti sul territorio degli Stati Uniti. Ma quando la cartella Amici, rivela finalmente il suo contenuto, il mondo di Vivian crolla in un istante. Perché a restituirle lo sguardo dal pc di Yakov sono gli occhi scuri e profondi di Matt. Il suo Matt. L'uomo della sua vita e padre dei suoi quattro figli. Di colpo non è più solo il futuro professionale di Vivian a essere in discussione, ma il suo presente, il suo passato. Mentre dentro di lei ogni certezza va in pezzi, la memoria corre a ritroso: l'incontro fortuito e quel caffè rovesciato sulla camicia di Matt (le goffe scuse di lei, il sorriso di lui); il primo appuntamento nel ristorantino italiano; l'improbabile proposta di matrimonio in aeroporto; la ricerca della casa perfetta nei sobborghi di Washington; la nascita di Luke. Una bugia lunga dieci anni. Un incubo privato destinato a trasformarsi in concitato intrigo politico dove la posta in gioco si fa di ora in ora più alta.


Vivian ha lavorato per quasi dieci anni ad un algoritmo che permettesse di stanare le cellule dormienti russe in America. Come analista della Cia, è una delle migliori nel suo lavoro. Tuttavia, questo ha significato perdere l'occasione di stare con i suoi figli: Luke, Ella e i gemelli, Caleb e Chase. I bambini costano e  tra il lavoro di Vivian e quello di Matt, suo marito, riescono a coprire le spese e ad avere una buona assicurazione sanitaria per Caleb, che è nato con una malformazione congenita al cuore. 
Tutte le sue certezze crollano, tutto ciò che pensava di conoscere della sua vita viene spazzato via quando scopre nel database di un supervisore russo la foto di cinque cellule dormienti. Una di queste fotografie ritrae l'uomo che dorme nel suo letto ogni giorno, l'uomo che si occupa dei bambini, prepara la cena, è il campione di Luke e l'eroe di Ella. L'uomo che ama, Matt. 
Matt non nega la sua affiliazione, spiega che è stato assoldato quando aveva poco più di 16 anni e dopo essere stato addestrato è stato mandato in America sotto falsa identità come cellula dormiente. 
Nonostante giuri di non aver mai raccontato nulla delle informazioni di cui parlava con Vivian, la donna non riesce a fidarsi. Tuttavia non può far a meno di pensare che quella è la sua famiglia e che i suoi figli hanno bisogno del loro papà, così inizia una lunga catena di bugie, pericolosi pedinamenti e minacce terribili. 
Sembrerebbe alla fine che tutto si concluda per il meglio, se non fosse per il finale da cardiopalma, in cui tutto viene messo nuovamente a soqquadro. 
Lo stile del libro è davvero avvincente, durante tutta la lettura ho immaginato lo scandire degli eventi come la sequenza di un film, avvincente, disarmante e adrenalinico.
I personaggi sono costruiti sapientemente per spiazzare ogni tua convinzione, ho seguito il percorso a ritroso della storia di Matt e Vivian, vivendo i suoi stessi dubbi, mettendo in discussione dieci anni di amore, di vita insieme, dieci anni di abitudini e di sacrifici. 
Mi sono sentita delusa dalla scoperta che Matt fosse tra le cellule dormienti, arrabbiata per tutte le volte che Vivian è stata manipolata nelle scelte preferendo la ragione all'istinto, coraggiosa quando ha deciso di dire 'No' nonostante la posta in gioco. Mi sono sentita forte quando tutto è parso finire. E poi, l'emozione che mi è balenata su quell'ultimo saluto è stata sorpresa pura. 
L'autrice ha scritto un romanzo d'esordio che le consente di ottenere un posto di spicco nel panorama del genere, andando avanti non potrà che migliorare ancora di più. 
Come sempre, grazie alla casa editrice per la copia messa a disposizione e per aver pubblicato una storia così convincente. 

                                    Verdetto: Dipendente! (4 stelline e mezzo) 


Il blogtour continua domani sul mio blog con una tappa dedicata alle serie Tv e i film che parlano di spionaggio, non perdetevela! Oltre alla mia, sono disponibili le recensioni degli altri blog che partecipano al blogtour, fatemi sapere se questo libro vi ha colpito. Intanto, questo è il calendario (grazie a Kia per la calzante grafica!) 


Bacioni, Cris



venerdì 4 maggio 2018

5 libri da cui non potrei mai separarmi | 5 cose che

Buongiorno lettori, anche questa settimana volge al termine e ci porta un nuovo appuntamento di 5 cose che...
Oggi, come avrete letto dal titolo, il tema è 5 libri da cui non potrei mai separarmi e devo ammettere che io non abbandonerei nessuno dei miei libri, sono i miei tesori, anche se ci sono alcuni a cui sono particolarmente affezionata. 


Non poteva che essere altrimenti. Il primo posto va sicuramente a questo cofanetto di libri ma più in generale tutti i libri che possiedo di Harry Potter: le edizioni illustrate, Le fiabe di Beda il Bardo, due libri della prima edizione un po' malconci. Il cofanetto è un regalo recente ma viene da tutti i miei amici ed è la mia prima edizione completa dei libri di Harry quindi non potrei esserci più affezionata. Oltre che per il valore ismbolico, Harry è la mia serie del cuore e lo sarà per sempre. 



Questa serie è poco conosciuta ma per me ha rappresentato un punto di svolta, dopo questa lettura fantasy ho iniziato a leggere libri (più seri degli Harmony, più o meno cominciamo tutte così xD) e non mi sono fermata più. E' un fantasy mitologico ed è costruito benissimo, gli eventi sono incredibili. Ricordo che ho atteso anni prima che venisse completata. Poi, le mie edizioni sono in rigida, praticamente introvabili!


La passione per Shadowhunters è scoppiata negli ultimi due anni grazie a un gruppo di lettura e tengo a questo libro particolarmente perchè mi è stato autografato da Cassandra Clare durante l'incontro che si è tenuto a Firenze qualche mese fa, mi pare a luglio. E' stato emozionante!


Come per Harry Potter, questa serie, che altro non è che un retelling di Orgoglio e Pregiudizio con il POV di Mr. Darcy, appartiene a dei ricordi a cui sono molto affezionata. 
Avevo più o meno quindici anni ed era ossessionata da tutto ciò che era stato scritto su Jane Austen e sui suoi libri. Letta in meno di qualche settimana perchè l'ultimo non si riusciva a trovare ed io ero partita per le vacanze, mi è rimasta dentro ma come anche la serie della Barron ( Jane e la disgrazia di Lady Scargrave. Le indagini di Jane Austen ) e della Bebris ( Orgoglio e preveggenza o Una realtà universalmente riconosciuta )


Infine, ho scelto la serie fantasy scritta dalla mia autrice preferita, Albion ( di cui potete trovare due romanzi e due novelle). Se non l'avete ancora letto, fatelo e scoprite questo posto meraviglioso ( oltre che dei bellissimi personaggi tra cui il mio Re Marco Cinquedraghi). 


Bene, incredibile ma ho finito, fatemi sapere cosa avreste scelto voi. 
Vi abbraccio, Cris

giovedì 3 maggio 2018

Blogtour: La ragazza che amava Picasso - Playing for Picasso

Buongiorno a tutti lettori, sono molto felice di parlarvi oggi di un romanzo che mescola storia, arte e cucina dal titolo 'La ragazza che amava Picasso', tutto nella splendida cornice della Costa Azzurra. 



1936. È un anno speciale per Pablo Picasso.
In fuga dai troppi amori e dalla troppa intensità di Parigi, cerca rifugio in Costa Azzurra, a Juan-Les-Pins, dove il cielo è incredibilmente blu e il mare pieno di sfumature smeraldo. Qui si stabilisce per un po', in incognito, riprendendo finalmente a dipingere dopo una lunga pausa. E proprio in questo periodo, per la prima volta, una ragazza con i capelli neri fa capolino nei suoi quadri. Nessuno ha mai saputo chi fosse. Come nessuno ha mai indovinato cosa successe davvero a Picasso in quella breve e misteriosa parentesi della sua vita…
Ondine, folti capelli neri e la freschezza dei suoi diciassette anni, lavora nel Café Paradis, piccolo ristorantino gestito da sua madre, e la sua vita a Juan-Les-Pins è stata scossa finora da un solo terremoto: il primo amore. Quando un misterioso sconosciuto che viene da Parigi prende in affitto una delle ville della città, è lei la prescelta per portargli il pranzo a domicilio. E così che Ondine incontrerà il grande genio dell'arte, e grazie ai quadri, come al comune amore per la cucina, tra i due nascerà una particolarissima amicizia, che cambierà Ondine per sempre. Un'amicizia i cui effetti dureranno nel tempo, tanto che, due generazioni dopo, la sua nipote Céline, make-up artist a Los Angeles, deciderà di intraprendere un viaggio proprio nei luoghi dell'incontro tra la sua nonna Ondine e Picasso, alla scoperta del passato della sua famiglia, e di se stessa.
Intrecciando in modo irresistibile realtà e fantasia, Camille Aubray ricostruisce un pezzo della vita di Picasso, e immagina una storia trascinante, romantica e misteriosa, condita di deliziosa cucina francese, arte e joie de vivre.

Il mio compito è trasportarvi in una dimensione musicale in cui si combinano il talento e la grandezza di questo pittore con la passione travolgente e l'amore. 
Ho cercato di unire canzoni straniere e italiane, spero che la mia playlist vi piaccia. 

There's nothing hold me back - Shawn Mendes 

Oh, I've been shaking
I love it when you go crazy
You take all my inhibitions
Baby, there's nothing holding me back
You take me places that tear up my reputation
Manipulate my decisions
Baby, there's nothing holding me back
There's nothing holding me back



Grande Grande Grande - Mina

Non ti si può pigliare come sei
I tuoi difetti sol talmente tanti
Che nemmeno tu li sai.
Sei Peggio di un bambino capriccioso
La vuoi sempre vinta tu

Sei l'uomo più egoista e prepotente
Che abbia conosciuto mai.
Ma c'e' di buono che al momento giusto
Tu sai diventare un altro
In un attimo tu

Sei grande, grande, grande
Le mie pene non me le ricordo più


                                                      Someone like you - Adele


                    Never mind, I'll find someone like you
                    I wish nothing but the best for you two
                    "Don't forget me", I beg
                    "I'll remember", you said
          Sometimes it lasts in love, but sometimes it hurts instead




                              Pablo Picasso - David Bowie (cover dei The Modern Lovers) 

                      Oh well be not schmuck, be not obnoxious
                      Be not bellbottom bummer or asshole
                      Remember the story of Pablo Picasso
                      He could walk down your street
                      And girls could not resist his stare
                      Pablo Picasso was never called an asshole
                      Alright this is it

                                      

Pablo Picasso fu più di un artista, fu un uomo dalle mille sfaccettature, un uomo di cui, a mio avviso, ciascuna delle donne che ha avuto ha conosciuto solo in minima parte. Il genio, infatti, non può essere etichettato. Ogni canzone è stata ispirata da controversi lati del carattere del pittore: la passione senza freni inibitori, l'egocentrismo e e la superbia, l'amore unico e infine l'arte. Spero di essere riuscita a trasmettere le stesse sensazioni che ho provato mettendo insieme questi elementi. 
Continuate a seguire il blogtour e se avete perso qualche tappa, correte a recuperarla.

                                                                                  Un abbraccio, Cris




mercoledì 2 maggio 2018

WWW Wednesday #34

Buongiorno lettori, oggi è un mercoledì che sa tanto di lunedì, non è vero? Siamo già a metà settimana e ci sono ancora molte cose da fare! Passiamo quindi alla rubrica sulle letture della settimana. 

                          What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?




Ho iniziato la settimana scorsa 'The queen of tearling' , è un'edizione molto curata e sono molto curiosa di continuare la storia. 
Ne ho dovuto interrompere la lettura per due impegni qui sul blog che vedono come protagonisti un thriller edito dalla DeA, 'Solo la verità', che mi sta piacendo da morire, e una storia d'amore e di arte 'La ragazza che amava Picasso'.

What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



Ho terminato 'Il sentiero degli alberi di limone' di cui potete trovare la recensione qui sul blog.
'A study in Charlotte' è un libro in inglese che ho letto per la Reading Chain di Chaira di Un castello tra le nuvole, è stato molto divertente leggere la storia con i commenti delle altre ragazze, alcuni erano davvero divertenti!
Infine, ho letto il quarto manga di Sailor moon, la storia si fa sempre più avvincente!

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Terminati i libri in lettura, la mia attenzione cadrà su un fantasy e una storia d'amore, entrambi editi dalla Newton & Compton. 'Bellezza Selvaggia' mi affascina da tempo, quindi non vedo l'ora di leggerlo. 'Quella piccola libreria in fondo alla strada' parla di un amore che sboccia tra le pagine di una libreria. Mi affascina, anche se finora non ho mai letto libri di questo genere che fossero completamente avvincenti per me. Vedremo!

Le mie buone intenzioni si fermano qui, fatemi sapere cosa leggerete o cosa state leggendo e se iv va, lasciatemi i link nei commenti. Passo da tutti. 
Un bacio, Cris

martedì 1 maggio 2018

Spring Cleaning Book Tag

Buongiorno a tutti lettori e buon primo maggio! Oggi il tempo da me non è un granché perché ci sono delle belle nuvolette ma a me non fa differenza visto che devo stare a casa a studiare. Voi invece avete programmato una giornata fuori?
Oggi per tenere compagnia a chi di voi starà a casa ho pensato a un Book Tag primaverile: Spring Cleaning Book Tag!

1. The struggle of getting started: a book/ book series that you have struggled to begin because of its size. 
Un libro o una serie di libri che hai faticato ad iniziare a causa della sua mole. 


Più che per la mole, era l'incredibile quantità di libri che mi spaventava. Sei libri per TMI, tre libri per TDI, due nuove uscite per TDA e altre 3 serie in pubblicazione. La Clare non si ferma mai! In realtà, non mi trovo affatto pentita. 


2. Cleaning out the closet: a book and / or book series you want to unhaul: 
Un libro o una serie di libri di cui ti vuoi liberare. 


Ho odiato ogni cosa di questo romanzo, incluso che per finirlo ho impiegato molti giorni e ciò mi ha impedito di leggerne di migliori. Il protagonista è colui che mi ha irritato di più, ma probabilmente il mio problema è proprio con lo scrittore. Di Oscar Wilde, ho letto anche gli Aforismi ed eccetto qualcuno, anche quella una lettura poco nelle mie corde. 

3. Opening windows and letting fresh air in: a book that was refreshing. 
Un libro che è stato rinfrescante. 


La mia soluzione alla tristezza è sempre Bianca Marconero: i suoi libri sono una boccata d'aria fresca e ho gli occhi a cuoricino per tutto il tempo. L'ultimo suo lavoro 'Un altro giorno ancora' in certe parti poi è davvero divertentissimo!


4. Washing out sheet stains. a book you wish you could rewrite a certain scene in: 
Un libro di cui vorresti riscrivere una certa scena. 


Riscriverei il finale di questo libro! Cal, la tua risposta era semplice, dannazione!


5. Throwing out unnecessary knick - knacks : a book in a series that you didn't feel was necessary. 
Un libro in una serie che non ti è parso necessario. 



Secondo me, The Mortal Instruments poteva concludersi con Città di vetro e Città degli Angeli caduti è forse il libro che ho amato di meno della trilogia. Penso che avrebbe reso di più senza la seconda parte anche se ci avrebbe privato di un grande villain come Sebastian Morgenstern, che personalmente, ho amato molto più di Valentine!

6. Polishing the doorknobs: a book that had a clean finish.
Un libro che ha avuto un bel finale. 


Per quel che mi riguarda, Winter ha chiuso una delle più belle serie che io abbia mai letto. Ho adorato come la Meyer ha saputo tessere insieme eventi, azione e una squadra tra le migliori di cui io abbia mai letto. 

7. Reaching to dust the fan: a book that tried too hard to relay a certain message. 
Un libro che ha provato troppo a trasmettere un determinato messaggio. 




Non sono sicura di aver centrato la domanda ma se dovessi scegliere un libro che trasmette un messaggio forte e difficile è sicuramente 'The hate u give'. E' un libro per ragazzi che però parla di razzismo e di ingiustizia. Parla dell'importanza di dare voce ai più deboli, agli emarginati, a quelli che sono soli. 


8. The tiring yet satisfying finish of spring cleaning: a book series that was tiring yet satisfying to get through.
Una serie che è stato stancante ma soddisfacente portare a termine. 


Questa è la prima serie fantasy di cui mi sono proprio innamorata, infatti cercavo ovunque recensioni, informazioni, è così che ho conosciuto la blogosfera. E' stata la più stancante da portare a termine perché non leggevo tanto come adesso e sentivo proprio la nostalgia dei personaggi e la sofferenza tra un anno e un altro ad aspettare il seguito. 
Comunque si è conclusa meravigliosamente e ovviamente è valso la pena aspettare tutto quel tempo. 


Il tag è finito e spero vi sia piaciuto. Un abbraccio!