martedì 20 gennaio 2015

Anteprima: 'Bad Romeo' di Leisa Rayven

Oggi è giorno di anteprime, non potevo postarle tutte insieme perchè mi pare giusto che alcune di loro (davvero fantastiche) abbiamo i riflettori puntati. 
'Bad Romeo' è un libro che nasce da una fanfiction di 'Twilight' e che aveva come protagonisti Edward e Bella, motivo per il quale avevo storto il naso vista la mia avversione per i libri della serie della Meyer. Quando ho letto la trama devo ammettere di esserne rimasta affascinata, la situazione è così romantica che mi è difficile non impazzire dalla voglia di conoscere i protagonisti, specie Ethan.




Quando Cassie Taylor ha incontrato Ethan Holt alla scuola di recitazione, volarono scintille. Lei era la brava ragazza che voleva essere un'attrice. Lui era il cattivo ragazzo del campus. Ma una fatale scelta di ruoli pe Romeo e Gulietta ha cambiato tutto. Come i personaggi che interpretavano, il romanticismo tra Cassie ed Ethan sembrava essere predestinato. Fino a quando lui non le ha spezzato il cuore tradendo la sua fiducia. Ora il rubacuori numero uno è tornato nella sua vita per mettere sottosopra il suo mondo. Un tocco alla volta.
Scelti per interpretare nuovamente due amanti sul palcoscenico, sono costretti a confrontarsi con i passionali e ruvidi ricordi della loro straziante relazione segreta ai tempi del college. Ma sono anche destinati a scoprire che le persone che continuano a scontrarsi, spesso sono quelle che danno vita alle scintille più luminose.

Capirete bene che anche la cover ha fatto la sua parte, arriverà in Italia per Fabbri verso marzo 2015. Non ci resta quindi che aspettare e rimettere il libro alle nostre osservazioni e valutazioni.
Intanto, vi invito a leggere la recensione di Glinda di 'Atelier dei Libri' che ne ha tessuto le lodi e che ha tradotto per i suoi lettori alcune 'quotes' molto belle.
Vi posto qui una delle mie preferite:

Posso farlo. Posso vederlo e non cadere a pezzi.
Posso.
Sospiro e premo la fronte contro il muro.
Chi diavolo sto provando a prendere in giro?
Certo, sicuro, posso interpretare una commedia appassionata con il mio ex-amante, che mi ha spezzato il cuore non una, ma due volte. Nessun problema.
Sbatto la testa contro il muro.
Se esistesse una Nazione di  Persone Stupide, sarei la loro regina.


Cosa ne pensate? Incuriosite eh?
Bacini, Cris

Anteprima: La tentazione di Laura di Alessia Esse

Buongiorno a tutti ragazzi! Sono tornata e non avete idea di quanto questo mi renda felice, poter finalmente scrivere di nuovo o comunque anche solo trovare il tempo di raccontarvi le novità in libreria! Inoltre, l'anno è cominciato da quasi un mese e ancora non ho cominciato a postare la nuova rubrica che avevo in programma! Ergo, dobbiamo recuperare assolutamente!
Oggi vi saluto con una fantastica notizia, che ho condiviso già con voi sulla pagina fb ma che meritava un'attenzione anche qui sul blog. Sto parlando di Alessia Esse e del primo romanzo della serie 'Nel cuore di New York', di cui oggi conosciamo il nome: 'La tentazione di Laura'.



"Quando sei mesi fa sono uscita di casa per andare al Comic-Con volevo solo due cose: dimenticare le ultime tre settimane della mia vita, specialmente il giorno in cui ho scoperto il mio ragazzo a letto con un'altra, e immergermi nel mondo fatto di fumetti, SERIE televisive e supereroi. Lo adoro, quel mondo.
Non sapevo che avrei conosciuto William Carmichael. Non sapevo che avrei ACCETTATO di seguirlo in una camera d'albergo. E non sapevo che sarei finita a letto con lui. (Ok, l'ultima forse è una bugia.)
Ad ogni modo, non avrei mai pensato che oggi, sei mesi dopo quella notte, mi sarei ritrovata a lavorare per lui. O meglio, per sua moglie. O meglio, per il suo bambino.
Mi chiamo Laura Draper, ho ventisei anni, faccio la babysitter a New York, e questa è la mia storia."

Di Alessia Esse e del suo magnifico stile di scrittura vi ho già parlato con riguardo a 'Desiderio di Natale', una novella che anticipa in qualche modo la serie e che ho letto e recensito per voi qui, quindi inutile dirvi che mi aspetto grandi cose da questo primo libro. La trama è davvero intrigante e non credo che mancheranno risate con Laura e William, la loro è davvero una situazione complicata, come si evolverà la faccenda?

Un appunto tecnico, Alessia Esse che è una scrittrice self- publishing (fa tutto da sola anche la cover u.u) ha messo un sondaggio sul suo blog, preferite acquistare il cartaceo presso Amazon o direttamente presso di lei? Qual è la differenza? In quello acquisito direttamente dall'autrice vi saranno una dedica e un segnalibro. Io ho già votato, fatelo anche voi cliccando qui!


                                                                    Aspettatevi di risentirci presto oggi, bacioni
                                                                                                                      Cris


mercoledì 14 gennaio 2015

Recensione: 'Stai qui con me' di J. Lynn

Buongiorno lettori, perdonate per l'assenza prolungata di questi giorni. Fra pochissimi giorni ho un esame, è il primo della sessione universale ed è importante che vada bene. Questa settimana c'è l'ultima lezione del master e comincia il campionato della mia squadra di pallavolo. Sono emozionatissima!
Questo non vuol dire che ho dimenticato il blog e gli impegni che con esso ho preso, ho tantissime iniziative da proporvi, davvero magnifiche!
Oggi mi interessa comunque proporvi una nuova recensione, sto parlando di 'Stai qui con me' di J. Lynn, la miglior autrice di Young Adult in circolazione, salva la presenza importante sul panorama letterario di Colleen Hoover.



La danza era tutta la sua vita. Ma quando un infortunio al ginocchio ha messo fine alle sue ambizioni, Teresa Hamilton ha dovuto reinventarsi un futuro e adesso è una studentessa universitaria come tante altre. Almeno così può stare vicino a suo fratello Cameron e a Jase, il migliore amico di Cam e... il suo sogno proibito. Peccato che lui la veda ancora come una bambina. Se solo Teresa riuscisse a fargli cambiare idea... Jase Winstead non ha tempo per una relazione. Schiacciato dal peso di un segreto che custodisce ormai da troppi anni, non può permettersi di trascinare una ragazza nel vortice tumultuoso della sua esistenza. Soprattutto se la ragazza in questione è la sorella di Cam, da sempre iperprotettivo nei confronti di Teresa. Eppure, ogni volta che Jase è con lei, tutti i suoi problemi svaniscono all'istante ed è come se il muro eretto intorno al proprio cuore si sgretolasse a poco a poco. E infatti, quando una tragedia devastante si abbatte sul campus, rischiando di travolgere anche Teresa, Jase non esita un secondo ad intervenire pur di proteggerla. Ma l'amore che li lega sarà abbastanza forte da superare ogni ostacolo, o entrambi finiranno col perdere tutto ciò che hanno di più caro?


Dopo Cam e Avery, la Lynn si dedica ad un'altra coppia molto amata: Teresa e Jase.
Teresa è la sorella minore di Cam e dopo un brutto infortunio deve lasciare la danza, la sua passione, il suo futuro. Quando si reca nello stesso college del fratello, è convinta che sarà solo una situazione temporanea, bisogna che recuperi il ginocchio e potrà andare alla Juliet a New York come le sue amiche di sempre. 
Quello che non sa è che Jase, il ragazzo per cui batte il suo cuore da sempre, il migliore amico di suo fratello Cam non le renderà la vita facile. Jase, addominali scolpiti e pelle abbronzata dal sole per il lavoro alla fattoria dei suoi, non solo è un figo ammirato ed amato da tutte le ragazze del campus, ma un ragazzo forte, intelligente, audace ma anche dolce e sensibile.
Teresa conosce al campus due ragazze: Calla, che frequenta il suo corso di musica e Debbie, la sua coinquilina. Entrambe nascondono dei segreti che hanno reso il loro modo di essere più fragile e allo stesso tempo forte e determinato. Riescono quindi a vincere le resistenze di Teresa e a diventarle amica. in particolar modo, Teresa prova una forte empatia per Debbie, vittima di un fidanzato violento, perchè in passato fu costretta ad affronatre la stessa identica situazione. 
Fra liti, incomprensioni e una dolorosa tragedia, Jase troverà il coraggio di decidere di andare avanti e di amare Teresa liberamente senza vincoli, senza i fantasmi del passato.
Quando per un incidente Teresa compromette del tutto il ginocchio, sarà costretta a modificare ogni sua aspettativa del futuro, rinunciando alla danza e diventando una maestra.
Jase combatte a lungo contro se stesso per tenersi lontano dalla sorellina del suo migliore amica, ma non è solo Cam a preoccuparlo, ci sono dei segreti che nessuno cnosce e che lo tengono vincolato alla sua famiglia e al suo fratellino, Jack. Quale sarà la verità? E Teresa riuscirà a sopportare e superare tutto per amore?

 Mi scoccò un'occhiata di desiderio puro. <<Volevo che fosse perfetto. Volevo aspettare, ma non ce la faccio più >>. Il cuore mi rimbombò nel petto, il centro di me era già scosso da una vibrazione. Sollevai i fianchi. <<Ti voglio>>, dissi. <<Ti voglio da tanto tempo. Ti a...>>
Qualcuno bussò piano alla porta della stanza. <<Teresa?Jase? Ho una borsa del ghiaccio per voi.>>

Ho adorato Teresa, dall'inizio alla fine del romanzo. Al contrario di Avery, lei è cresciuta in una famiglia generosa e buona come quella di Cam ed ciò si riversa nella sua personalità. E' divertente, simpatica, dolce e romantica. E' facile immedesimarsi in lei e comprendere il grande amore che prova per Jase. E di lui? Be', che dire? Lui è praticamente perfetto. Affascinante, bello e testardo, sa essere di una dolcezza disarmante. Un elemento che ricorre nella storia di Jase e Teresa sono i cupcakes, che come i biscotti per Cam e Avery furono galeotti. L'accoppiata dolci-bellocci sembra funzionare sempre meglio. La storia è più matura, la mano dell'autrice più conscia, lo stile da sempre scorrevole si tinge di una carica di sensualità.

Posai le mani su quelle di Jase, appena sotto il mio ombelico. Intrecciammo le dita. 
<<Vuoi giocare tu la prossima partita?>> chiese Jack puntando su di me i suoi bellissimi occhi grigi, ricolmi di speranza. <<Mi piacerebbe molto>>. Jack tornò al suo gioco, tutto soddisfatto, e Jase mi baciò la tempia. E poi, sulla mia pelle, mormorò le parole che non mi sarei mai stancata di sentire. 
Ti amo.

                                                          Verdetto: D-I-P-E-N-D-E-N-T-E!
                                          




                         E voi? Cosa ne pensate? Vi piace la serie di J. Lynn? Lasciate un commento se vi va <3

                                                                                      Bacini, Cris

lunedì 5 gennaio 2015

Recensione:'Desiderio di Natale' di Alessia Esse

È vero che le feste natalizie sono quasi trascorse, è vero che siamo pronti a togliere l'albero e a ritornare alla solita routine, è vero che si ritorna a studiare o almeno a ricercare la voglia di farlo,  ma come potevo non parlarvi di questo gioiellino?
Ho vinto grazie a un flash giveaway sulla pagina 'Please another book' della magnifica Anncleire un buono amazon per l'acquisto di 'Desiderio di Natale' di Alessia Esse, autrice italiana che ha esordito con la trilogia di Lilac. Per qualsiasi curiosità o informazione su Alessia Esse, questo è il suo sito ufficiale!
Questa novella che anticipa la serie 'Nel cuore di New York' lancia la giovane autrice (che ho scoperto appartenere alla mia stessa regione *_*) nell'ambiente del romance dopo la già citata e apprezzata trilogia fantasy.


Violet Richmond è la proprietaria di World Toys, un negozio di giocattoli situato al centro di Manhattan. Ogni anno, in occasione del Natale, il World Toys si riempie di bambini pronti per la classica foto con Babbo Natale. Quest'anno, però, il solito Babbo Natale non può sedere sulla poltrona dorata, e Violet deve assumere un sostituto, David Connor. David è uno studente di architettura alla prima esperienza in un negozio di giocattoli.
Nonostante i dubbi iniziali, Violet si scopre felice di lavorare con David. Ma c'è dell'altro. Nel corso delle tre settimane che precedono la vigilia di Natale, Violet si scopre profondamente attratta dal ragazzo seduto sulla poltrona dorata.
Cosa succederà quando Violet e David rimarranno da soli nel negozio di giocattoli? 
Ho adorato tutto. Ho adorato l'ambientazione: insomma un negozio di giocattoli a Natale? Mi ricorda tanto 'Mamma ho riperso l'aereo _ Mi sono smarrito a New York' quando lui compra le tortorelle bianche *_*
Ho adorato i personaggi: Violet è una creativa, una donna autonoma, bella e simpatica, potrebbe essere una qualsiasi di noi ragazze. David è David. Alto, fisico statuario, occhi azzurri e fascino dal sorriso smagliante. E ancora, intelligente, carismatico, divertente. 
Ho adorato lo stile fresco e scorrevole dell'autrice, ironico, realistico, immediato.
Violet si trova alla vigilia di Natale con una cotta per il suo Babbo Natale o meglio, per il ragazzo che interpreta da un mese il Babbo Natale del suo negozio di giocattoli. 
David, per riuscire a studiare necessita di continui lavoretti, e quando gli si propone un lavoro a contatto con i bambini, gli pare una buona idea. Non sa che la proprietaria è una ragazza venticinquenne che gli toglierà il sonno. Nel libro, veniamo catapultati direttamente in medias res, Violet desidera ardentemente fare l'amore con David che è pronto a spogliarsi dei suoi panni di Babbo Natale per tornare dalla sua famiglia nell'Ohio. Quando si trovano da soli alla vigilia di Natale per la chiusura del negozio, i due cominciano a conoscersi e decidono di cenare insieme. Complice la neve, David non può tornare a casa. Sarà quella una delle notti più magiche e sensuali della vita di Violet. Ma con David è solo sesso occasionale? O piuttosto potrebbe esserci qualcosa di più? Violet, reduce da una delusione d'amore piuttosto forte, si è buttata in un mare di uomini da una notte e via, non riuscendo più a credere di poter ottenere di più. Sarà David, con la sua tenacia e la sua dolcezza, a mostrarle che a Natale i miracoli esistono.
Premetto che pur essendomi piaciuta molto la novella, le scene di sesso sono esplicite. Quindi se siete del parere che certi argomenti sono 'troppo', non fa per voi. David e Violet vivono una notte intensa, il linguaggio non è volgare ma sensuale e intrigante.

'Perché quando David mi attira a sé per accarezzarmi, e le mie dita trovano rifugio fra i suoi capelli, e i nostri respiri si confondono, tutto sembra andare per il verso giusto. Ogni incertezza, ogni paura, sparisce. Ci sono io, Violet Richmond, giocattolaia di New York che ama viaggiare con i clown che le girano nella testa e c’è lui, David Connor, il ragazzo in grado di riportare nel mio cuore quella magia che non pensavo avrei mai più vissuto. Forse è solo una coincidenza che tutto questo sia successo a Natale. O forse no. Forse Natale è davvero magico. E forse i miei desideri possono diventare realtà.'

                                        
                                                                      Verdetto: Dipendente! 
                                       


                                                                              Bacini, Cris

domenica 4 gennaio 2015

Recensione: 'Cercando Alaska' di John Green

Buongiorno a tutti, miei carissimi lettori! Come va? Oggi è la prima domenica del nuovo anno, siete carichi? Come è cominciato? Io posso già includere nel novero UNA sola litigata con mio fratello (cosa assai rara), un nostro bacio e abbraccio (cosa ancor più rara) e una punizione dai miei genitori. A quanto pare tornare tardi dalla serata di Capodanno senza avvisare è fonte di grandi preoccupazioni e conseguenti sproloqui terrificanti.
Quindi, o avuto molto tempo per leggere 'meditare sulla mia cattiva azione '.. e così ho terminato due bei libri cominciando alla grande questo 2015.
Sto parlando di Cercando Alaska di John Green, un libro che mi è stato regalato da una cara amica per Natale.


Miles Halter, solitario collezionista di Ultime Parole Famose, lascia la tranquilla vita di casa per cercare il suo Grande Forse a Culver Creek, una prestigiosa scuola in Alabama. Qui conosce Alaska. Brillante, buffa, svitata, imprevedibile e molto sexy, diventa per Miles un enigma, un pensiero fisso, una magnifica ossessione.

Queste tre righe non bastano a piegare l'oceano di emozioni che si riversa in 'Cercando Alaska' . Di John Green, galeotto il film, ho letto solo 'Colpa delle stelle' e il mio rapporto con questo libro è abbastanza controverso. Il libro mi è piaciuto e ovviamente ho pianto (come non si può?) ma non mi è rimasto nel cuore. Questo non è successo con Miles e Alaska. E' impossibile non provare un moto d'affetto verso questi due personaggi: Miles alias Ciccio è timido, riservato, un pasticcione, appassionato di Ultime Parole Famose , alcune delle quali davvero profonde. E poi c'è il vulcano Alaska: irriverente, intelligente, amante della lettura e delle poesie, divertente, bella e incasinata. Alaska è un vaso di Pandora, le sue emozioni sono scarsamente controllate ma anche diverse, confuse. Miles si innamora di Alaska e pare n clichè, no? Invece no. E' impossibile non amare Alaska. è impossibile non amare le sue battute, le sue sferzate, i suoi sorrisi, i suoi scherzi, le sue prese di posizione, le sue iniziative prese di pancia  e mai con la testa. Il grande interrogativo che ti si pone alla fine del libro non è 'Alaska ama Miles?', perchè non è un romanzo di questo genere, piuttosto chiedi 'Come si può uscire da questo labirinto?'. Questa è la domanda di Alaska, per chi soffre, per chi vive e se vivi necessariamente qualche volta soffri, qual è l'uscita dal labirinto?
Miles, Takumi, Lara, Il Colonnello dopo la scomparsa di Alaska cercano una risposta. Cominciano a cercarla inseguendo Alaska e i fantasmi che si portava dentro ma poi l'indagine va avanti individualmente per ognuno di loro.

'Da cento a zero in un nanosecondo. Avevo una voglia matta di stendermi accanto a lei sul divano, abbracciarla e dormire. Niente scopate da pornofilm, nemmeno sesso. Solo dormire insieme, nel senso più innocente del termine. Ma mi mancava il coraggio, lei aveva un ragazzo, io ero una frana e lei una fata, e io ero inguaribilmente noioso e lei infinitamente affascinante. Così me ne tornai nella mia stanza e crollai sul letto, pensando che se gli esseri umani fossero precipitazioni atmosferiche, io sarei stato una pioggerella, lei un ciclone.'

 John Green scrive ai cuori, indaga nelle sensazioni più intime, pone le domande al nostro io più profondo. Prendete il Grande Forse. Miles parte alla ricerca del suo Grande Forse e inizialmente lo individua in Alaska ma quando lei scompare, comprende che deve cercare altrove quello che vuole.
Ma cosa si intende per Grande Forse?
Il Grande Forse non è qualcosa che puoi spiegare oggettivamente, il Grande Forse è quello che noi pensiamo che esso sia. Per me il Grande Forse è il senso dell'esistenza. Per me il Grande Forse è la mia personalissima ricerca della felicità, intesa come quella condizione non assoluta ma fuggevole. Puoi trovarla in una persona o in gruppi di persone, in un animale, nella natura, nel sole e nel mare, potrebbe essere la meraviglia con cui guardi il mondo o la tenerezza con cui ti approcci agli altri.
John Green ci lascia con un interrogativo o più di uno. E' difficile chiedersi e riuscire a rispondere quale sia l'uscita dal labirinto della sofferenza ma tutti possiamo e dobbiamo andare alla ricerca del nostro Grande Forse. Dovremmo provarci tutti ogni giorno.

Quando gli adulti, con lo stupido sorriso di chi crede di saperla lunga, dicono: ''I giovani si credono invincibili'' non sanno quanto hanno ragione. La disperazione non fa per noi, perché niente può ferirci irreparabilmente. Ci crediamo invincibili perché lo siamo. Non possiamo nascere e non possiamo morire.
Come l'energia, possiamo solo cambiare forma, dimensioni, manifestazioni. [...] Quella parte di noi che è più grande della somma delle nostre parti non ha un inizio e non ha una fine, e dunque non può fallire.



Verdetto: Dipendente! Quattro piume e mezza! 


Voi cosa ne pensate? Ditemelo nei commenti! 
                                                                             

                                                                                    Bacini, Cris